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Bilancio d’esercizio e
bilancio consolidato
per lesercizio chiuso
al 31 dicembre 202
5
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
2
Indice
Relazione degli Amministratori sulla gestione dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.........pag. 1
Schemi Bilancio consolidato del Gruppo.................................................................................. pag. XX
Note al Bilancio consolidato...................................................................................................... pag. XX
Schemi Bilancio separato di Itway S.p.A................................................................................... pag. XX
Note al Bilancio separato di Itway S.p.A................................................................................... pag. XX
Allegati:
Attestazioni del bilancio d’esercizio e consolidato ai sensi dell’art.81-ter del Regolamento Consob
n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
Relazione del Collegio Sindacale
Relazioni della Società di Revisione
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
3
Relazione degli Amministratori
sulla gestione
per l’esercizio chiuso al
31 dicembre 2025
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
4
Organi sociali
Consiglio di amministrazione
(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2025)
Nome e cognome Carica
Giovanni Andrea Farina Presidente e Amministratore Delegato
Cesare Valenti Consigliere delegato
Valentino Bravi Consigliere indipendente
Piera Magnatti Consigliere indipendente
Viola Ferretti Consigliere indipendente
Collegio sindacale
(scadenza approvazione bilancio al 31 dicembre 2025)
Nome e cognome Carica
Rita Santolini Presidente
Alessandro Mengozzi Sindaco effettivo
Stefano Cortesi Siboni Sindaco effettivo
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Sonia Passatempi (Direttore Amministrativo del
Gruppo) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili delle società del
Gruppo Itway.
Società di revisione
Analisi S.p.A.
L’incarico di revisione è stato conferito dall’Assemblea ordinaria del 2 luglio 2018 per il novennio
scadente con l’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2026 e, ai sensi della
normativa vigente, non può essere rinnovato.
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
5
Relazione sugli Assetti Proprietari e sul Governo Societario
Ai sensi della normativa vigente, si rende noto che la Relazione sugli Assetti Proprietari e sul
Governo Societario, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Itway S.p.A. (di seguito
anche la “Società” o la “Capogruppo”), è a disposizione del pubblico presso la sede
amministrativa, sita in Ravenna, via Braille 15, e consultabile altresì sul sito internet
www.itway.com, alla sezione Investor Relation.
Attività e Struttura del Gruppo
La struttura del Gruppo Itway al 31 dicembre 2025 è la seguente:
La Società ha la sede legale a Milano in Viale A. Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna in
Via L. Braille 15.
ITWAY S.p.A.
Itway International S.r.l.
100%
Itway Hellas S.A.
100%
Itway Turkyie Ltd
100%
4 Science S.p.A.
63,69%
Seacom S.r.l.
60%
4Science USA Corp
100%
Itway MENA FZC
17,1%
Itway RE S.r.l.
100%
Idrolab S.r.l.
10%
Dexit S.r.l.
9%
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
6
Struttura della Relazione sulla gestione
La presente Relazione sulla gestione è redatta unitariamente e relativamente al bilancio
d’esercizio e al bilancio consolidato di Itway S.p.A.
Andamento del Gruppo e del mercato di riferimento
I principi contabili, i criteri di valutazione ed i principi di consolidamento a cui si è fatto
riferimento per la redazione della Relazione sulla gestione e dell’allegato Bilancio al 31 dicembre
2025 sono, come nell’esercizio precedente, i principi contabili internazionali, definiti come IFRS.
In particolare, tali principi richiedono previsioni (“Forward looking statements”), come indicato
nel prosieguo della presente relazione, in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della
gestione” e come dettagliato nelle Note al bilancio. Nel contesto di incertezza economica sotto
illustrata, si segnala che tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed
incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi
da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente
stimabili, né prevedibili, al valore contabile delle relative voci.
Posizionamento sul mercato
Il Gruppo è posizionato nel modello Digital Product Engineering e Digital Transformation.
L'ingegneria del prodotto digitale e la trasformazione digitale, sebbene entrambe incentrate
sull'uso della tecnologia digitale, si riferiscono a diversi aspetti della strategia digitale di
un'organizzazione. L'ingegneria del prodotto digitale si riferisce al processo di progettazione,
sviluppo, test, implementazione e manutenzione di prodotti digitali o software che offrono
valore agli utenti finali. D'altra parte, la trasformazione digitale si riferisce all'integrazione della
tecnologia digitale in tutti gli aspetti di un'azienda o organizzazione, cambiando radicalmente il
modo in cui opera e offre valore ai propri clienti. Questo trasferimento avviene concentrandosi
su segmenti di business a più alto valore aggiunto, attraverso le 4 Business Unit:
- Cyber Security – cyber resiliency & Infrastructure
- Cyber Safety
- Cybersecurity products (VAD &PS)
- Data Science
Il Gruppo Itway nel corso del 2025 ha continuato ad investire nei mercati della Cybersecurity,
Artificial Intelligence (AI), Cyber Safety e Big Data, mercati che non sono separati ma tutti
connessi e correlati.
Aree delle Business Unit, e le società del Gruppo a cui afferiscono:
Itway S.p.A.:
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
7
o BU Cybersecurity: è specializzata in IT services (consulenza, progettazione e
system integration) in ambito cyber resiliency, cyber security IT e OT, SOC-NOC,
Managed Security Services (MSS) e Governance Risk Compliance (GRC);
o BU Cyber Safety: sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S
(Envirorment, Health & Safety), attraverso l’uso potente della Intelligenza
artificiale (IA) con lo state of the art del Deep Learning.
Itway international S.r.l. con le sue controllate Itway Turchia e Itway Hellas:
o BU Cybersecurity products (VAD &PS): opera come Value Added Distributor con
associati Project Services, nella vendita di prodotti specializzati di Cyber Security
e Group Collaboration security (software e hardware), servizi di certificazione
sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza e progettazione
tecnica, servizi di pre e post vendita.
4Science S.p.A. con anche le sue controllate 4Science USA e Seacom:
o BU Data Science: opera realizzando servizi, soluzioni e prodotti di Digital
Repository, Data Science, Data Management e dei Big Data.
Certificazione ESG
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha intrapreso un importante percorso di crescita in ambito di
sostenibilità attraverso la redazione, su base volontaria, del primo Bilancio ESG (Environmental,
Social, Governance) relativo all’anno fiscale 2024 e che viene rinnovato anche nel 2025.
L’investimento nasce dalla volontà del management di rafforzare la trasparenza verso gli
stakeholder e di fornire una rappresentazione chiara e strutturata delle performance ambientali,
sociali e di governance dell’azienda. La decisione di pubblicare un bilancio ESG, pur non essendo
ancora un obbligo normativo, testimonia l’impegno del Gruppo nell’anticipare i futuri requisiti
europei (CSRD) e nel consolidare un approccio proattivo alla sostenibilità. Il documento offre
una sintesi delle politiche adottate, delle iniziative avviate e dei risultati raggiunti, con
particolare attenzione all’efficienza energetica, al benessere dei dipendenti, all’etica aziendale
e al rapporto con le comunità locali. L’adozione del bilancio ESG rappresenta quindi non solo
uno strumento di rendicontazione, ma anche un fattore competitivo, in grado di rafforzare la
reputazione aziendale, creare valore condiviso e orientare le strategie future verso modelli di
business sempre più responsabili e sostenibili.
Contesto generale dell’economia ed andamento del mercato ICT
L’andamento dell’economia tiene conto del prolungarsi dello scenario internazionale
estremamente complesso legato e determinato dal perdurare della guerra in Ucraina, dalla
guerra in Medio Oriente, dallo shortage di materie prime, dai costi dell’energia, purtroppo
ancora molto elevati, dall’inflazione che, pur ripiegando, si mantiene una sorvegliata speciale.
A questo si aggiunga che con le elezioni del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’ America, Donald
J. Trump, gli obiettivi annunciati in campagna elettorale, Make America Great Again (MAGA),
con decisioni dirompenti in merito al trading proveniente dall’estero con l’attuazione/minaccia
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
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di una politica di dazi molto impattante, fatta di stop&go e back&forward, porta ad avere una
turbolenza nell’economia di cui tenere conto.
Di seguito, una analisi dei principali indicatori macroeconomici del periodo in esame, delle aree
geografiche d’interesse:
ITALIA
Contesto macroeconomico generale
Nel corso del 2025 l’economia italiana ha proseguito in una fase di crescita moderata, all’interno
di un contesto internazionale caratterizzato da elevata incertezza geopolitica e da un
progressivo riequilibrio delle dinamiche inflazionistiche. Secondo le principali istituzioni
statistiche e di analisi economica, il Prodotto Interno Lordo nazionale ha registrato nel 2025 un
incremento contenuto, pari a circa +0,5%, in rallentamento rispetto agli anni precedenti ma in
linea con lo scenario di normalizzazione ciclica dell’economia italiana (Fonte Istat).
La crescita è stata sostenuta prevalentemente dalla domanda interna, in particolare dai consumi
privati e dagli investimenti, mentre il contributo della domanda estera netta è risultato
complessivamente negativo, anche in ragione del rallentamento del commercio internazionale
e delle persistenti tensioni nelle relazioni commerciali globali (Fonte Istat).
Andamento dei consumi e del mercato del lavoro
Nel 2025 i consumi delle famiglie hanno mostrato una dinamica moderatamente positiva,
favorita dal recupero graduale del potere d’acquisto, dall’andamento favorevole
dell’occupazione e dal rallentamento dell’inflazione. Tuttavia, la crescita dei consumi si è
mantenuta su ritmi contenuti, riflettendo un clima di prudenza delle famiglie e una propensione
al risparmio ancora superiore ai livelli pre-pandemici (Fonti Istat, Il Sole24ore).
Il mercato del lavoro ha continuato a evidenziare una buona tenuta. L’occupazione è cresciuta
a un ritmo superiore a quello del Prodotto Interno Lordo e il tasso di disoccupazione si è
ulteriormente ridotto, attestandosi su valori prossimi al 6%, confermando una situazione di
sostanziale stabilità occupazionale a livello nazionale (Fonte Istat).
Investimenti, PNRR e condizioni finanziarie
Nel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti fissi lordi hanno registrato una crescita
significativa, sostenuta in larga misura dall’avanzamento dei progetti connessi al Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dagli interventi per la transizione digitale ed
energetica. In particolare, il completamento e l’accelerazione di numerose opere infrastrutturali
hanno rappresentato un importante fattore di supporto all’attività economica, sebbene con
differenze settoriali nel grado di effettiva realizzazione (Fonti Istat, EY.com).
Dal punto di vista monetario e finanziario, il 2025 è stato caratterizzato da un progressivo
allentamento delle pressioni inflazionistiche e da una fase di stabilizzazione dei tassi di
interesse, dopo il ciclo restrittivo degli anni precedenti. Ciò ha contribuito a un parziale
miglioramento delle condizioni di accesso al credito per famiglie e imprese, pur in un contesto
ancora selettivo e attento al rischio (Fonti Banca d’Italia, ecb.europa.eu).
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
9
Inflazione e prezzi
L’inflazione nel 2025 ha continuato a ridursi, grazie principalmente alla normalizzazione dei
prezzi dei beni energetici e delle materie prime e a una dinamica della domanda interna più
contenuta. Le stime indicano un tasso di inflazione medio intorno all’1,5–1,7%, valore
compatibile con un quadro di stabilità dei prezzi e con il progressivo ritorno verso l’obiettivo di
medio periodo definito dalla Banca Centrale Europea (Fonti Istat).
Fattori di rischio e prospettive
Permangono tuttavia elementi di incertezza legati all’evoluzione dello scenario geopolitico
internazionale, alle politiche commerciali delle principali economie mondiali e alla sostenibilità
delle finanze pubbliche nel medio periodo. In tale contesto, lo scenario macroeconomico italiano
del 2025 può essere descritto come caratterizzato da una stabilità fragile, con una crescita
moderata soggetta a rischi al ribasso, ma supportata da fondamentali occupazionali e
inflazionistici complessivamente favorevoli.
EUROZONA
Nel corso del 2025 l’economia dell’Eurozona si è sviluppata in un contesto di crescita moderata,
condizionata da un quadro internazionale ancora incerto e da un progressivo riequilibrio delle
politiche monetarie. Il Prodotto Interno Lordo dell’area euro ha registrato un incremento
contenuto, indicativamente compreso tra +0,9% e +1,3%, con andamenti differenziati tra i Paesi
membri.
Nel complesso, lo scenario macroeconomico dell’Eurozona nel 2025 è stato caratterizzato da
stabilità e crescita contenuta, ma anche da rischi e incertezze prevalentemente orientati al
ribasso, che richiedono alle imprese un approccio attento e prudente nella definizione delle
proprie strategie operative.
USA
Nel corso del 2025 l’economia degli Stati Uniti ha evidenziato una crescita moderata, sostenuta
dagli investimenti tecnologici e dalla tenuta della domanda interna, pur in un contesto di
crescente incertezza macroeconomica. L’inflazione si è mantenuta su livelli superiori
all’obiettivo della Federal Reserve, anche a causa delle tensioni geopolitiche e dei costi
energetici, inducendo un orientamento monetario prudente e tassi di interesse ancora
restrittivi. Il mercato del lavoro ha mostrato segnali di graduale raffreddamento, senza tuttavia
sfociare in dinamiche recessive. Le politiche commerciali e tariffarie hanno rappresentato un
ulteriore fattore di pressione sui costi, mentre il comparto dei servizi avanzati e dell’IT ha
continuato a dimostrarsi resiliente. Nel complesso, il quadro macroeconomico USA del 2025 si
caratterizza per crescita contenuta, inflazione ancora da consolidare e un’elevata attenzione alla
stabilità finanziaria (Fonte CBO).
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
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MERCATO ICT
Nel 2025 il mercato ICT italiano ha confermato un andamento di crescita moderata ma
strutturale, con un incremento stimato intorno al +4,5% e un valore complessivo di circa 44
miliardi di euro, secondo le analisi di Assinform e Assintel, nonostante un contesto
macroeconomico ancora caratterizzato da incertezza. La domanda si è concentrata in misura
prevalente sui servizi ICT, che rappresentano il principale motore di sviluppo del settore,
riflettendo l’esigenza delle imprese di esternalizzare competenze specialistiche e garantire
continuità operativa. In tale ambito, il cloud computing ha mantenuto tassi di crescita sostenuti,
favorito da modelli ibridi e dalla crescente attenzione alla sicurezza e alla sovranità del dato,
mentre la cybersecurity si è confermata come investimento prioritario, anche in risposta
all’aumento degli attacchi informatici e delle normative in materia di protezione delle
informazioni. L’evoluzione del mercato evidenzia una chiara transizione da logiche di fornitura
infrastrutturale a modelli basati su servizi gestiti ad elevato valore aggiunto, rafforzando il ruolo
strategico di operatori specializzati in soluzioni cloud, sicurezza e gestione integrata dei sistemi
informativi, in linea con il posizionamento del Gruppo.
Si conferma che questo decennio sta registrando un trend positivo per il settore dell’ICT. Dopo
un'accelerazione nel 2024, anche nel 2025 il ritmo di crescita è stato sopra il 3%. Per il momento,
confortati dagli analisti, non abbiamo motivo di ritenere che gli aspetti di incertezza del contesto
in cui viviamo avranno impatti decisi sulle tecnologie high-tech e sulle supply chain. Gli
investimenti in tecnologie ICT in Italia rimangono robusti grazie anche all’avanzamento del
PNRR, all’introduzione di Transizione 5.0 e al rilancio dei crediti d’imposta. L’adozione delle
soluzioni più innovative, come IA, Cloud, Big Data, IoT e Cybersicurezza, proseguirà con effetti
positivi attesi anche oltre il 2026 (Fonti Anitec-Assinform, Assintel e AgID).
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
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Il Conto economico sintetico consolidato:
Di seguito è esposto il conto economico sintetico consolidato al 31 dicembre 2024, confrontato
con quello dell’esercizio precedente.
*la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente
relazione.
Nell’esercizio 2025 i ricavi del Gruppo si incrementano (Y/Y) di quasi il 20%.
Gli indici reddituali registrano un rallentamento: il Margine operativo lordo (EBITDA) vede una
tenuta ed è pari a circa 2,1 milioni di Euro (circa 2,3 milioni di Euro nel 2024) che rettificato di
una posta straordinaria di circa 0,2 milioni di Euro, porterebbe l’EBITDA adj. a 2,3 milioni di Euro;
il Risultato operativo (EBIT) è positivo per circa 900 mila Euro, ma in diminuzione rispetto al
2024. Il risultato netto dell’esercizio è pari a Euro -743 mila (+465 mila Euro nell’esercizio
precedente).
L’incremento dei costi è principalmente legato agli importanti investimenti in corso, e, in
particolare, è collegato alla crescita del costo del personale che continua a crescere dal 2023
(oltre il 130% cumulato) e dei collaboratori. Il numero degli addetti passa da 89 unità (31
dicembre 2023) a 137 unità (31 dicembre 2025) ed è relativo all’inserimento nel Gruppo di
personale qualificato con alta specializzazione e professionalità, con un incremento in due
esercizi di 48 unità fra, account manager senior, account manager junior, project manager,
sviluppatori, service desk, cybersecurity consultant, sistemisti e backoffice, così come previsto
nei piani di investimento della società.
Il settore dove opera il Gruppo è noto per il perenne skill shortage che lo caratterizza; da oltre
20 anni, la crescita di mercato si scontra con la mancanza di competenze tecniche specialistiche.
(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Gruppo
Itway
Gruppo
Itway
Ricavi
Ricavi di vendita
68.606
56.700
Altri proventi operativi
1.382
1.978
Totale ricavi
69.988
58.678
Costi operativi
Costi per prodotti
54.730
44.625
Costi del personale
8.157
7.171
Altri costi ed oneri operativi
5.029
4.604
Totale costi operativi
67.916
56.400
Risultato operativo lordo (EBITDA)*
2.072
2.278
Ammortamenti e svalutazioni
1.177
988
Risultato operativo (EBIT)*
895
1.290
Oneri finanziari netti
(1.158)
(782)
Risultato prima delle imposte
(263)
508
Imposte sul reddito
(480)
(43)
Risultato netto
(743)
465
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
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Itway ha dimostrato e dimostra, grazie ad una solida reputazione, una grande capacità di attrarre
preparati professionisti già noti nel mercato ed anche di attrarre giovani talenti in erba da
formare ed addestrare attraverso i programmi di formazione di Itway.
L’inserimento e l’addestramento di nuove risorse in maniera così importante ha inevitabilmente
portato ad una fase di minore efficienza interna nella capacità di erogazione di ricavi, anche se
in importante crescita (circa 20%), causa appunto l’assorbimento delle risorse senior
nell’addestramento e nel trasferimento di know-how verso i nuovi ingressi.
Questa fase di minor efficienza e ridotta capacità produttiva è in miglioramento costante
progressivo e si stima possa raggiungere la migliore efficienza economica nel breve-medio
termine.
Anche se non abbiamo clienti o fornitori in Ucraina, non ha certamente giovato il generale clima
di incertezza dovuta alla guerra in corso da 4 anni. Il recente conflitto Israele-Hamas ed i
recentissimi scambi reciproci di attacchi tra Israele e Iran, avendo un fornitore israeliano ma
anche con direzione negli USA, ci fa aumentare l’attenzione; come descritto in precedenza
dovremo fare attenzione alla turbolenza dei mercati dovuti ai dazi annunciati e/o attuati. Alla
data odierna i volumi non subiscono contrazioni.
Nonostante queste difficoltà oggettive il valore degli ordini ricevuti nel 2025 è in crescita in tutte
le Business Unit del gruppo rispetto all’esercizio precedente.
Andamento dei settori: Cyber Security Products (VAD + PS)
Attraverso il settore Cyber Security Products VAD + PS, il Gruppo opera in Grecia e in Turchia,
come Value Added Distributor con associati Project Services, nella vendita di prodotti
specializzati di Cyber Security e Collaboration security (software e hardware), servizi di
certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di assistenza e progettazione tecnica,
servizi di pre e post vendita.
Relativamente alla controllata al 100% Itway International S.r.l. si informa che la società,
controlla il 100% di Itway Turchia e Itway Hellas ed è una holding operativa avendo firmato il
contratto distribuzione Zimbra a livello EMEA. La Partnership con Zimbra entra in una Business
Unit del Gruppo Itway specializzata, con circa 30 anni di esperienza, nell’area Cybersecurity VAD
e PS ed in continua crescita. Le società hanno una «specializzazione operativa e di prodotto»,
con margini attesi in linea con quelli realizzati storicamente, che, grazie alle sinergie ed
economie di «scopo» e «dimensionali» sta consentendo di rendere maggiormente profittevole
la divisione.
Di seguito sono esposti i principali indicatori economici di questo settore, confrontati con i valori
dell’esercizio precedente:
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
13
In migliaia di Euro
31/12/2025
31/12/2024
Totale Ricavi 57.445
46.239
Margine operativo lordo (EBITDA)* 3.214
2.608
Risultato Operativo (EBIT)* 3.049
2.495
Risultato prima delle imposte 2.569
2.287
Risultato dell’esercizio 2.254
1.984
* la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente
Relazione
Di seguito viene disaggregata l’analisi per società:
Come sopra descritto Itway International è Value Added Distributor di Zimbra. Zimbra è
un software collaborativo (groupware) basato su software open source pensato per facilitare e
rendere più efficace il lavoro cooperativo da parte di gruppi di persone in piena sicurezza
informatica. Itway International ha iniziato a distribuire Zimbra nello scorso esercizio e nel 2025
ha realizzando ricavi per oltre 2 milioni di euro.
Itway Turchia opera già da qualche anno in una fase economica complessa per via della
perdurante svalutazione e delle politiche economico-monetarie messe in campo dal governo
centrale, nonché dei posizionamenti geopolitici internazionali legati alle scelte politiche
effettuate dal Governo turco. In particolare, le politiche fiscali messe in atto dal governo turco
nel corso dell’anno hanno avuto un impatto piuttosto negativo sulla capacità di spesa delle
aziende. Nonostante questo, nel 2025 l’economia turca ha continuato a crescere, con un
incremento del PIL stimato intorno al +3,5 / +3,6%, sostenuto prevalentemente dalla domanda
interna e dagli investimenti, pur in un contesto di politiche monetarie e fiscali restrittive
finalizzate al contenimento dell’inflazione. In tale scenario, il settore ICT e dei servizi correlati si
è confermato tra i comparti più dinamici, con tassi di crescita (circa 7-8%), superiori alla media
dell’economia turca, trainati dai processi di digitalizzazione delle imprese, dallo sviluppo dei
servizi digitali e dall’e-commerce. Le esigenze di efficienza operativa, sicurezza dei sistemi e
gestione di infrastrutture complesse stanno favorendo una domanda crescente di soluzioni
cloud, servizi gestiti e cybersecurity, in particolare nei settori industriali, finanziari e dei servizi.
L’evoluzione del mercato evidenzia opportunità selettive per operatori specializzati ad elevato
valore aggiunto, capaci di integrare tecnologie e servizi continuativi in un contesto
caratterizzato da volatilità macroeconomica e crescente attenzione al rischio, in linea con il
posizionamento del Gruppo.
Sebbene ci siano oggettive difficoltà del sistema paese che impongono una grande attenzione,
Itway Turchia si conferma un top player nel mercato della Cyber security turco; i risultati del
2025 superano la crescita del settore ICT Turco, continuando a svilupparsi ed espandersi a
livello di volumi sia in Euro (+17,9%) sia in valuta locale (+48.5%) rispetto allo scorso esercizio.
Il risultato netto è altresì influenzato da differenze su cambi registrati nel periodo dalla
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
14
controllata che vende e acquista, utilizzando come valuta di conto, il dollaro americano e che
nel 2024 aveva ottenuto risultati nettamente migliori rispetto al 2025.
Itway Hellas, la controllata greca, ha registrato nel periodo una crescita in termini di fatturato
pari al 31,2% aumentando le proprie quote di mercato. La Società, specializzata nella Cyber
security, continua a crescere, anno dopo anno. Nel 2025 la crescita dell’economia greca,
sostenuta da investimenti e domanda interna, ha generato opportunità selettive anche nel
settore ICT, in particolare nei progetti legati alla digitalizzazione delle infrastrutture, alla
modernizzazione dei servizi e all’attuazione dei programmi finanziati dai fondi europei Recovery
and Resilience Facility (PNRR europeo). Gli investimenti pubblici e privati hanno mostrato una
crescente attenzione verso soluzioni cloud, servizi digitali gestiti e cybersecurity, anche in
risposta alle esigenze di efficienza operativa, resilienza dei sistemi e adeguamento normativo.
L’evoluzione del contesto evidenzia una domanda orientata a fornitori specializzati ad elevato
valore aggiunto, capaci di integrare tecnologie, competenze e servizi continuativi, creando un
quadro favorevole per operatori attivi nella gestione integrata dei sistemi informativi e della
sicurezza, in linea con il posizionamento del Gruppo.
Per sostenere la crescita di fatturato e l’introduzione di nuovi vendor sono stati fatti investimenti
sul team tecnico con conseguente incremento dei costi del personale (+6,4%), cosa che non ha
impedito il miglioramento di EBITDA ed EBIT, cresciuti rispettivamente del 22,4% e del 25,8%.
Andamento dei settori: Attività della Capogruppo e altri settori in Scale-up
La società capogruppo Itway S.p.A è una Holding di partecipazioni operativa ed è divisa in due
settori di attività: Corporate e Operativo.
Settore Corporate:
svolge attività di direzione delle società del Gruppo; si occupa di gestione
amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione strategica e controllo
operativo, sistema e certificazioni di qualità ISO-9001, 27001, 45001, IEC 62443-4-2,
processo di budget, gestione delle risorse umane, affari generali, affari legali, gestione
del marcomm, sistemi informativi societari e delle operazioni di finanza straordinaria
delle società del Gruppo. In sintesi, il settore Corporate si occupa della governance
strategica, operativa e della gestione finanziaria e del capitale umano del Gruppo.
Settore Operativo:
Sono operative due Business Unit nella holding: Cyber Security e Cyber Safety.
o Cyber Security- Cyber Resiliency: si occupa di consulenza, progettazione,
system integration; in sintesi IT Services in ambito Cyber Security IT e OT, in
particolare su Cyber Risk Management, GDPR, Cyber Resiliency;
o Cyber Safety: con il prodotto brevettato e di proprietà ICOY ® opera nel
mercato della sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Environment,
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
15
Health & Safety). Questa Business Unit, oggetto di importanti investimenti su
un prodotto estremamente innovativo, è in fase avanzata di start up.
Partecipazioni:
4Science S.p.A con le sue controllate Seacom S.r.l. e 4Science USA Corp. è la Business
Unit Data Science, specializzata in servizi e soluzioni di Data Science e Data Management
per il mercato dei digital repository della ricerca scientifica, dei beni culturali e dei Big
Data. 4 Science è in Scale-up.
Di seguito è esposto il conto economico sintetico confrontato con i valori dello stesso periodo
dell’esercizio precedente, contenente i dati del settore di Attività della Capogruppo e altri
settori in scale-up:
( migliaia di €uro)
31/12/25
31/12/24
Ricavi 12.543 12.439
Risultato operativo lordo (EBITDA) * (1.142)
(330)
Risultato operativo (EBIT) * (2.154)
(1.205)
Risultato prima delle imposte (2.832)
(1.779)
Risultato dell’esercizio (2.997)
(1.519)
* la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente
Relazione
I margini economici negativi sono principalmente attribuibili a quanto precedentemente
indicato in riferimento all’investimento effettuato per ampliare l’organico del gruppo con
professionisti specializzati nel settore che ha comportato un incremento del costo del lavoro, a
fronte del quale i ricavi consuntivati non sono stati sufficienti a raggiungere l’equilibrio.
In Itway S.p.A sono proseguite le attività delle due Business Unit, Cyber security e Cyber safety.
Come commentato in precedenza si è avuto l’ingresso di nuovo personale tecnico e commerciale
e la pipeline delle opportunità è in forte crescita.
Business Unit Cyber security: è stata creata una nuova linea di prodotti chiamata “Itway Cyber
Security & Cyber Resiliency 360 ™” che risponde alle problematiche del nuovo mercato definito
di Cyber Risk Management ampliato al Cyber Resiliency meglio definito ora grazie al Cyber
Resiliency Act di emanazione UE.
Si è investito in ambito OT Security (Operational Technology), in particolare lo sviluppo della
Soluzione di Machine Learning on Edge per la sicurezza in ambienti OT serve a rilevamento
di anomalie di sicurezza (es. malware, comando "anomalo", ecc.) in contesti OT (Stabilimenti
produttivi, produzione energia, e tanto altro) on premise. Il prodotto è stato chiamato Itway
EdgeCYBER ™. Questa BU ha chiuso il 2025 con una crescita dei ricavi non in linea con il budget,
ma con una pipeline ordini 2026 che fa ben sperare circa la crescita nel nuovo anno.
Business Unit Cyber safety: in ICOY, ottenuto il brevetto in Italia, sempre assistiti da Bugnion
S.p.A., si è presentata domanda di brevetto Europeo ed ora si è in attesa dell’accettazione
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
16
(Patent Pending). La linea ICOY CRANE si è arricchita di nuove funzionalità e questo ha
consentito di dare inizio ai primi piani di acquisto con il principale cliente. Sono iniziate le vendite
di ICOY MOVER , sia nel settore metallurgico e siderurgico che nel settore dei servizi di logistica
– movimentazione merce.
Si è investito nella realizzazione di un nuovo prodotto, ICOY GUARDIAN, che, applicato a livello
di struttura dello stabilimento industriale in corrispondenza degli angoli ciechi, permette di
avvertire i muletti e /o i pedoni che si stanno avvicinando all’angolo, che incontreranno un
ostacolo e di prestare molta attenzione. Questa BU ha chiuso il 2025 con una crescita dei ricavi
del 167% rispetto al 2024.
Passando al bilancio separato della Capogruppo Itway S.p.A. di seguito si espone il conto
economico sintetico di questa società, che include i componenti economici infragruppo:
(migliaia di €uro)
31/12/2025
31/12/2024
Totale Ricavi 7.218 6.977
Margine operativo lordo (EBITDA)* 304
767
Risultato Operativo (EBIT)* (283)
269
Risultato prima delle imposte (126)
488
Risultato del periodo (271)
603
* la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nelle Note di commento al Bilancio consolidato allegato alla presente
Relazione
Lo sviluppo delle Business Unit che fanno capo a Itway è cresciuto nei ricavi, in aumento, come
commentato in precedenza e sono state oggetto d’importanti investimenti con EBITDA positivo
ed EBIT e Risultato del periodo leggermente negativi.
Gruppo 4Science S.p.A.:
L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 vede i ricavi complessivi in crescita del 5,3%, con i ricavi
di prodotti e servizi che crescono del 17,1% rispetto all’esercizio 2024, mentre i costi generali
hanno registrato un aumento di circa il 7,7%. L’EBITDA si attesta a +64,8 mila Euro contro i -24,7
mila Euro del 2024, l’EBIT si attesta sui -398 mila Euro ed il risultato dell’esercizio risulta essere
pari a -435 mila Euro.
La crescita dei ricavi, in particolare di prodotti e servizi, pur in presenza di un contenuto
aumento delle spese operative, è stata tale da generare un miglioramento del Margine Lordo
Operativo rispetto al precedente esercizio, sia in valore che in percentuale sui ricavi, questo a
testimoniare il miglioramento dell’efficienza operativa, uno degli obiettivi prefissati all’inizio del
presente esercizio.
L’incremento di costi nell’esercizio appena conclusosi è principalmente correlato agli
investimenti in corso sul personale secondo i piani di crescita previsti dalla società in vista degli
obiettivi di ricavi dei prossimi anni.
Considerando che l’azienda basa il proprio valore sulla capacità di erogare servizi, il principale
investimento riguarda la crescita del personale il cui costo è aumentato di 292 mila Euro, in
quanto si è passati da 44 unità (dato puntuale al 31 dicembre 2024) a 46 unità (dato puntuale
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
17
al 31 dicembre 2025), mentre il dato medio passa da 40 (anno 2024) a 43 (anno 2025).
L’incremento di costi del 2025 è stato originato dall’inserimento di personale qualificato con un
aumento di 3 unità (numero medio) fra project manager, analyst, sviluppatori, service desk
analyst e sistemisti, così come previsto nei piani di investimento della socieche, dopo gli
importanti inserimenti nel corso del 2022 e 2023, si avvia ora ad un mantenimento ‘fisiologico’
delle proprie risorse.
L’inserimento e l’addestramento di nuove risorse comporta sempre una fase di minore
efficienza interna, sia nella capacità di erogazione di ricavi (impatto sui valori di ricavi maturati),
sia nell’efficacia nell’erogare tali servizi (impatto sulla marginalità dei ricavi maturati) la cui causa
va ricercata nell’assorbimento delle risorse senior, nell’addestramento e nel trasferimento di
know-how verso i nuovi ingressi, così come nella juniority del personale inserito in organico.
Abbiamo però iniziato, come detto poco sopra, la fase del recupero di efficienza operativa, così
come testimoniato dal rapporto ricavi servizi/numero addetti, passato dai 58,6k/addetto del
2024 ai 65,7k del 2025.
È utile ricordare che l’expertise tecnico e di dominio necessari per operare efficacemente in
4Science sono particolarmente specialistici e non facilmente reperibili sul mercato, da qui la
necessità di importanti investimenti in formazione. Questo processo formativo proseguirà
ancora, seppure in forma minore, anche per tutto il 2026, mentre l’efficienza e capacità
produttiva andranno a migliorare ulteriormente nel corso del prossimo esercizio.
Nel corso dell’esercizio 2025 l’ammontare degli ordinativi è stato pari a 3.050 mila Euro in
crescita del 18,2% rispetto ai 2.579 mila Euro del 2024. Un dato questo che testimonia lo
sviluppo dei mercati CRIS e GLAM, frutto degli investimenti fatti negli scorsi esercizi fiscali ed
ancora oggi in corso.
Fanno parte di questo importante ammontare di ordini anche un cospicuo valore di commesse
che la società si è aggiudicata tramite le operation USA, conseguenti all’apertura di 4Science
USA Corporation avvenuta agli inizi del 2023.
Oltre a 4Science USA Corporation, 4Science S.p.A. controlla Seacom s.r.l. (partecipata al 60%),
acquisita il 4 marzo 2024. Seacom S.r.l. è specializzata nella consulenza e nell’integrazione di
soluzioni IT avanzate, con un forte orientamento all’innovazione e all’utilizzo di tecnologie open
source. L’azienda affianca imprese e pubbliche amministrazioni nei percorsi di trasformazione
digitale, supportandole nella progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture
tecnologiche moderne, scalabili e sicure.
Le principali aree di competenza di Seacom includono il data management e la valorizzazione
dei dati, con soluzioni che permettono di raccogliere, organizzare e analizzare grandi volumi di
informazioni in modo efficiente. In ambito cloud e cloud native, l’azienda progetta architetture
distribuite e containerizzate, favorendo flessibilità, resilienza e rapidità di rilascio dei servizi. Un
altro pilastro è il DevSecOps, dove Seacom integra pratiche di sviluppo, sicurezza e operation
per migliorare la qualità del software e accelerare i cicli di delivery.
La società opera anche nel campo della cybersecurity, implementando sistemi di protezione
avanzata e governance della sicurezza, e nelle piattaforme di collaboration e digital workplace,
migliorando produttivi e comunicazione aziendale. Negli ultimi anni ha inoltre sviluppato
competenze in ambito intelligenza artificiale e automazione, aiutando le organizzazioni a
sfruttare modelli predittivi e processi intelligenti.
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
18
Grazie a un approccio consulenziale e orientato ai risultati, Seacom si propone come partner
tecnologico capace di accompagnare i clienti lungo tutto il ciclo di vita dei progetti digitali,
garantendo affidabilità, performance e innovazione continua.
Personale
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell’esercizio 2025 è stato di 137
unità, così come il dato puntuale alla fine dell’esercizio 2025 anch’esso di 137 unità.
L’incremento di 13 unità medie rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente è dovuto
all’inserimento di risorse prevalentemente tecniche e commerciali.
La suddivisione per categoria professionale è la seguente, comparata con i dati dell’esercizio
precedente:
Posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione finanziaria netta del Gruppo:
31/12/2025 31/12/2024
Variazioni
31/12/2025 31/12/2024
Variazioni
Dato medio Dato medio
Dato
puntuale
Dato
puntuale
Dirigenti 6 7 (1) 6 6 -
Quadri 24 17 7 26 19 7
Impiegati 107 100 7 105 113 (8)
Totale 137 124 13 137 138 (1)
Migliaia di Euro
31/12/2025
31/12/2024
Disponibilità liquide 477
1.227
Crediti finanziari -
-
Attività finanziarie correnti 588
1.219
Passività finanziarie correnti (2.128)
(1.723)
Obbligazioni convertibili -
-
Posizione finanziaria netta corrente (1.063)
723
Attività finanziarie non correnti 23
23
Passività finanziarie non correnti (3.599)
(4.619)
Posizione finanziaria netta non corrente (3.576)
(4.596)
Posizione finanziaria netta totale (4.639)
(3.873)
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
19
e la posizione finanziaria netta della Capogruppo:
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per un’analisi più dettagliata delle movimentazioni che
hanno generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.
La posizione finanziaria netta corrente del Gruppo al 31 dicembre 2025 è influenzata, in
particolare, dagli investimenti effettuati dalle società del Gruppo nel corso dell’esercizio per le
attività di ricerca e sviluppo e dall’aumento dei crediti commerciali.
Alla chiusura dell’esercizio il totale dei finanziamenti residui erogati da 4Science S.p.A. nel 2022
a favore della capogruppo Itway S.p.A. è pari a 826 mila Euro, mentre il residuo del
finanziamento di 1,34 milioni di Euro erogato nel luglio 2025 è pari a 896 mila Euro. Tali
finanziamenti sono compresi nella posizione finanziaria netta della Capogruppo ed ammontano
a totali 1,797 milioni di Euro (0,8 milioni di Euro al 31/12/2024), comprensivi anche degli
interessi maturati sui finanziamenti pari a 75 mila Euro.
Alla data della presente relazione l’ammontare di tali finanziamenti risulta essere pari a 1,5
milioni di Euro, di cui 600 mila Euro circa è rappresentato dal saldo del finanziamento erogato
nel 2025. AGGIORNARE SE OCCORRE.
Migliaia di Euro
31/12/2025
31/12/2024
Disponibilità liquide 46
319
Crediti finanziari -
-
Passività finanziarie correnti (1.053)
(592)
Passività finanziarie correnti verso società controllate (1.797)
(826)
Obbligazioni convertibili -
-
Posizione finanziaria netta corrente (2.804)
(1. 099)
Attività finanziarie non correnti -
-
Passività finanziarie non correnti (1.959)
(2.223)
Posizione finanziaria netta non corrente (1.959)
(2.223)
Posizione finanziaria netta totale (4.763)
(3.322)
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
20
Prospetto di raccordo tra dati della Capogruppo e Consolidati
Di seguito si riporta la tabella di raccordo del Patrimonio netto consolidato e del risultato
consolidato con i relativi dati della Capogruppo:
2025 2024
Attività
ricorrenti
Attività
non
ricorrenti
Totale
Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti Totale
Risultato netto della Capogruppo
(271)
-
(271)
603
-
603
Risultati conseguiti dalle partecipate
439
439
435
-
435
Eliminazione dei dividendi e altre rettifiche di
consolidamento (911)
(911)
(911)
-
(573)
Risultato netto Consolidato
(743)
-
(743)
465
-
465
202
5
202
4
Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti Totale
Attività
ricorrenti
Attività non
ricorrenti Totale
Patrimonio netto della
Capogruppo
9.289
-
9.289
10.417
-
10.417
Eliminazione delle
partecipazioni nelle società
controllate e rettifiche di
consolidamento
3.939
-
3.939
2.778
-
2.778
Patrimonio netto
Consolidato
13.228
-
13.228
13.195
-
13.195
Gestione dei rischi
Il Gruppo è esposto ai rischi finanziari derivanti dalla situazione congiunturale a livello mondiale.
Il Gruppo non è composto da aziende energivore ed ha valutato gli impatti legati al potenziale
aumento dei costi energetici come sostenibili; inoltre la sede di Ravenna si è dotata, nel 2024,
di un impianto fotovoltaico con scambio sul posto, da 20 kWp (mentre i consumi medi sono di
circa 5-6 kWh); l’energia in eccesso viene venduta al GSE secondo le modalità dello “scambio sul
posto”.
I rischi legati al noto conflitto tra la Russia e l’Ucraina, il conflitto Israele-Hamas con gli scambi
di reciproci attacchi tra Israele, Iran e Libano, le possibili tensioni finanziarie legate alla questione
dei dazi ed i possibili effetti che tali emergenze potrebbero avere sull’economia globale,
relativamente al Gruppo ed ai business di riferimento, nel processo di formazione del bilancio,
sono stati valutati dal Management al fine di verificare se vi potessero essere potenziali impatti
in relazione all’andamento del business stesso.
Il Gruppo non intrattiene attualmente relazioni dirette con la Russia e l’Ucraina ed i relativi
mercati; non esistono flussi finanziari che coinvolgono direttamente l’operatività del Gruppo che
risultino espressi o regolati dalle valute estere russe ed ucraine.
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
21
Il Gruppo ha valutato gli impatti legati ad un fornitore israeliano (con direzione negli USA) e il
management continua ad osservare con attenzione ogni possibile evoluzione. Come descritto in
precedenza dovremo fare attenzione alla turbolenza dei mercati dovuti ai dazi annunciati e/o
attuati.
Il Gruppo è esposto al rischio di tasso su alcuni finanziamenti bancari di medio termine relativi
alla Capogruppo nonché, in particolare, ad un finanziamento bancario di medio termine
contratto dalla controllata 4Science regolato a tasso variabile. Tenuto conto dell’ammontare di
tali finanziamenti e della loro durata, il Gruppo non ha ritenuto necessario porre in essere
operazioni di copertura mediante strumenti finanziari derivati.
Il Gruppo utilizza come moneta di conto e per le proprie attività di acquisto e vendita
principalmente l’Euro, e in via residuale il Dollaro statunitense, nonché la Lira turca in relazione
alla controllata con sede in Turchia. Per l’analisi e la gestione dei rischi finanziari, si fa rinvio alle
Note al Bilancio consolidato.
Il Management continuerà a monitorare tutti gli scenari e gli eventuali impatti connessi a tali
eventi.
Valutazione sulla continuità aziendale
Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stato redatto nella prospettiva della
continuità aziendale, in quanto gli Amministratori, sulla base delle informazioni disponibili alla
data di redazione del bilancio, non hanno identificato incertezze tali da far sorgere dubbi
significativi sulla capacità della Società di operare come entità in funzionamento per un orizzonte
temporale di almeno dodici mesi.
Le valutazioni effettuate tengono conto, oltre che dei risultati economico-finanziari conseguiti
nell’esercizio 2025, anche delle previsioni contenute nel Piano Industriale 2026-2029, approvato
dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia il mantenimento di una situazione di equilibrio
economico, patrimoniale e finanziario e la previsione di risultati economici positivi per l’intero
arco di piano.
Il Piano considera, inoltre, il completamento del piano di investimenti già realizzati o in corso di
realizzazione, per i quali la Società ha individuato adeguate fonti di finanziamento, costituite da
autofinanziamento, ricorso al sistema creditizio e ulteriori strumenti di finanza coerenti con la
struttura patrimoniale della Società.
Alla luce di quanto sopra, gli Amministratori ritengono appropriato l’utilizzo del presupposto
della continuità aziendale nella redazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Dal punto di vista finanziario al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha una posizione finanziaria netta
corrente negativa per 1,06 milioni di Euro e una posizione finanziaria netta complessiva negativa
per circa 4,6 milioni di Euro (Ebitda/PFN ratio 2025=2,2) e, sulla base del piano industriale 2026-
2029 approvato dal CdA, gli amministratori hanno valutato le prospettive economiche e
finanziarie del Gruppo non ravvisando incertezze significative sulla capaci di Itway e del
Gruppo di proseguire regolarmente l’attività nel normale corso della gestione.
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
22
Gli elementi essenziali del piano industriale 2026-2029 approvato dal CdA, sono:
1) Valorizzazione, crescita e consolidamento della Business Unit (BU) Cyber Security
Products VAD + PS;
2) Valorizzazione, crescita e sviluppo delle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber
Resiliency, Cyber safety e Data science;
3) Autofinanziamento, anche attraverso l’incasso, progressivo dei crediti vantati nei
confronti delle controllate Grecia e Turchia, alla data pari a circa 2 milioni di Euro;
4) Ricorso al sistema creditizio per finanziare gli investimenti effettuati e previsti nelle
Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety.
a. SIMEST (Gruppo CDP) erogazione di 1,43 milioni di Euro;
b. Banca CF+ erogazione di 3 milioni di Euro.
5) Ulteriori strumenti di finanza strutturata a supporto della crescita. E' prevista la
convocazione di un'assemblea straordinaria per deliberare l'attribuzione di una delega al
CdA ad aumentare a richiesta, a pagamento, in via scindibile, anche con esclusione del
diritto di opzione, il capitale sociale per un importo massimo di euro 5 milioni e ad
emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant fino allo stesso
ammontare, entro un periodo di 5 anni;
6) Regolarizzazione dei debiti scaduti, anche facendo ricorso, per i debiti tributari, a forme
di regolarizzazione mediante rateazione, così come previsto dalle norme vigenti.
Le BU Cyber security & Cyber Resiliency e Cyber safety, come abbiamo descritto, hanno avuto
e stanno attuando importanti investimenti nello sviluppo dei prodotti (Itway Cyber security ed
Icoy) e, pur necessitando ancora di supporto finanziario, hanno prodotto un pche significativo
incremento dei ricavi di vendita prodotti e servizi che anche nel prosieguo del 2026 prevedono
ricavi in ulteriore crescita, confermati dal trend (funeling, pipeline e fatturato) dei primi cinque
mesi del 2026.
La BU Data Science vede protagonista la società 4Science e le sue controllate. 4Science è una
società in crescita, ora finanziariamente autonoma e con un trend positivo previsto (funeling,
pipeline e fatturato) nel primo semestre 2026. A maggio 2025 il CdA ha deliberato un aumento
di capitale riservato a soggetti che hanno manifestato la volonad entrare, come investitori,
nell’azionariato di questa società. L’aumento di capitale è stato attuato con la procedura di ABB
ed a luglio 2025 sono stati raccolti 1,75 milioni di Euro.
La situazione debiti nei confronti dei fornitori è la seguente: per Euro 2,3 milioni scaduti da 0-
30 giorni in regolare gestione del pagamento, per euro 2,1 milioni oltre i 30 giorni in gestione.
Per nessuna delle posizioni scadute sono state ricevute lettere di messa in mora e non sono
iniziate attività di recupero legale dei crediti.
Si comunica inoltre la situazione dei crediti nei confronti dei clienti: vi sono Euro 5,2 milioni di
crediti scaduti da 0-30 giorni in regolare gestione degli incassi ed Euro 1,3 milioni oltre i 30 giorni
incassati successivamente alla data del periodo o in gestione. Il Gruppo inoltre ha debiti scaduti
verso l’erario per euro 1,38 milioni circa e verso istituti previdenziali per euro 0,35 milioni circa,
altre posizioni a debito di natura tributaria sono invece attualmente già oggetto di rateazione.
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
23
Lo sviluppo atteso delle varie business unit del gruppo, con il necessario sostegno finanziario, e
le successive previsioni di generazione di flussi finanziari, così come esplicitati all’interno del
piano industriale, è previsto possano consentire lo sviluppo delle linee di business in start up e
in scale up e confermare la recuperabilità degli investimenti nelle attività di sviluppo di nuovi
prodotti iscritti tra le attività immateriali e il riassorbimento delle attività per imposte anticipate,
tra le quali anche quelle correlate alle perdite fiscali riportabili, nonché la regolarizzazione dei
debiti scaduti.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Nel 2026 è proseguito l’iter di approvazione della pratica di finanziamento istruita nel 2025 per
3 milioni di Euro con Banca CF+ che ha erogato 300 mila Euro in data 29/01/26 e che porterà nel
corso del mese di XXX all’erogazione dei restanti 2,7 milioni di Euro. Tale finanziamento sarà
garantito da Finanziaria Romana S.p.A. (ex art.106 del D. Lgs. 385/93).
Evoluzione prevedibile della gestione
Itway S.p.A.
Nei mesi che seguiranno il Gruppo continuerà le proprie attività di sviluppo nei propri mercati di
riferimento: Cyber security, Data Science e Cyber Safety. Il rafforzamento della struttura tecnico
commerciale, come sopra commentato porterà una accelerazione nella crescita.
BU Cyber Security & Resiliency
La suite Itway Cyber Security & Resiliency 360™ rappresenta l’evoluzione della nostra offerta in
ambito sicurezza. È un portafoglio completo di servizi gestiti attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno,
integrato con soluzioni tecnologiche di ultima generazione e progettato per supportare aziende
di qualsiasi dimensione nella prevenzione, nel rilevamento e nella gestione proattiva delle
minacce informatiche.
Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dei servizi NOC/SOC e all’introduzione di
modelli di Managed Security Provider (MSP) ad alte prestazioni, in grado di garantire copertura
continua, capacità di risposta tempestiva e presidio costante su dati e infrastrutture critiche.
Per rafforzare e rendere ancora più distintiva l’offerta sono stati formalizzati accordi di
partnership con aziende tecnologiche di assoluto rilievo:
Radiflow si rivolge invece al mondo OT e ICS, ossia alle reti industriali e di automazione.
La sua forza sta nella capacità di scoprire tutti gli asset connessi in ambienti produttivi,
di valutarne i rischi e di monitorarne le anomalie senza interferire con i processi
operativi. In settori come energia, manifatturiero o trasporti, dove l’interruzione della
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
24
produzione è critica, Radiflow aiuta a garantire continuità operativa e ad aumentare la
resilienza delle infrastrutture contro cyberattacchi che potrebbero compromettere
macchinari e impianti.
Quest Software si colloca in un ambito più gestionale e infrastrutturale. Le sue soluzioni
sono orientate a supportare la governance dell’IT ibrido, dalla migrazione e
amministrazione di Active Directory e Azure AD, al backup e disaster recovery, fino alla
gestione degli endpoint e del cloud. L’utilità per le aziende sta nella possibilità di ridurre
complessità e costi operativi, aumentando la capaci di recupero dopo incidenti e
semplificando la transizione da ambienti legacy a infrastrutture moderne.
Silverfort si concentra sulla protezione degli accessi e delle identità in tempo reale,
intervenendo direttamente sui processi di autenticazione. La piattaforma consente di
estendere controlli avanzati come l’autenticazione multi-fattore (MFA) e le policy
adattive a tutte le risorse aziendali, inclusi sistemi legacy, ambienti ibridi e infrastrutture
che normalmente non supportano questi meccanismi, senza richiedere modifiche o
installazioni invasive. Attraverso l’analisi comportamentale e il controllo continuo degli
accessi, Silverfort è in grado di individuare tentativi anomali, bloccare attività sospette
e prevenire attacchi basati su credenziali compromesse o movimenti laterali all’interno
della rete. In questo modo completa le soluzioni di identity governance, introducendo
un livello di sicurezza operativo e immediato durante l’utilizzo delle identità.
Axonius si concentra invece sulla gestione degli asset di sicurezza. La sua piattaforma
raccoglie informazioni da centinaia di fonti diverse per costruire un inventario completo
e sempre aggiornato di dispositivi, applicazioni, utenti e servizi cloud. Da questa visibilità
emergono automaticamente le lacune di copertura ad esempio un endpoint senza
antivirus, un account non monitorato, un SaaS non gestito – e l’organizzazione può così
intervenire rapidamente. È uno strumento prezioso per eliminare i “punti ciechi” che
spesso rappresentano il primo vettore di attacco.
ResilientX lavora sul fronte dell’esposizione esterna e della gestione del rischio dei
fornitori. La sua piattaforma consente di avere una fotografia chiara di ciò che l’azienda
espone su Internet domini, IP, infrastrutture cloud, API e di monitorare nel tempo
eventuali vulnerabilità. Parallelamente, con i moduli di terze parti (TPRM), è possibile
valutare e controllare il livello di sicurezza dei partner e dei fornitori, un tema oggi
centrale per conformarsi a normative come NIS2 o DORA e per prevenire incidenti
derivanti dalla supply chain.
Fortinet infine rappresenta uno dei player storici della sicurezza di rete. I suoi firewall di
nuova generazione sono integrati in un ecosistema più ampio, il Security Fabric, che
unisce protezione perimetrale, sicurezza degli endpoint, soluzioni di SD-WAN, SASE e
controllo centralizzato. La forza di Fortinet è la completezza: un’azienda può coprire
gran parte delle proprie esigenze di sicurezza, dal data center alle filiali, dagli accessi
remoti al cloud, con una suite coerente di tecnologie in grado di dialogare tra loro e
semplificare la gestione.
ExaGrid opera nell’ambito della protezione del dato e della cyber resilienza, offrendo
una soluzione avanzata di storage per backup. La tecnologia di tiered backup storage
combina una cache ad alte prestazioni per backup e ripristini rapidi con un repository
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
25
isolato e deduplicato per la conservazione a lungo termine, progettato per resistere
anche ad attacchi ransomware.
Gyala rappresenta un’eccellenza italiana nel campo della cyber resilience automatizzata
e si posiziona come complemento alle soluzioni di monitoraggio OT. La sua piattaforma
basata su AI rileva anomalie e attiva in tempo reale contromisure automatiche su
infrastrutture IT, OT e IoT, riducendo drasticamente i tempi di risposta agli attacchi e
garantendo continuità operativa.
Nel contesto della crescente digitalizzazione del settore industriale, della diffusione
dell’Industrial IoT e della progressiva convergenza tra sistemi IT e OT fattori che rendono le
infrastrutture produttive sempre più esposte agli attacchi informatici Radiflow e Gyala
coprono due livelli distinti e complementari della sicurezza: da un lato la visibilità e il
monitoraggio non invasivo degli ambienti OT, dall’altro la capacità di reazione automatica e
resilienza attiva alle minacce; in questo scenario, Itway ha siglato accordi strategici con Radiflow
e Gyala, leader nelle rispettive aree tecnologiche, le cui soluzioni consentono di proteggere asset
critici come centrali elettriche, impianti industriali, reti di distribuzione e sistemi di trasporto,
garantendo monitoraggio continuo, gestione delle vulnerabilità, risposta agli incidenti e
continuità operativa.
L’approccio di Radiflow e Gyala si integrano perfettamente con la visione di Itway,
consentendoci di proporre al mercato una protezione realmente completa, che va
dall’infrastruttura IT fino alla fabbrica digitale e copre sia la visibilità degli ambienti OT sia la
capacità di reazione automatizzata alle minacce. Parallelamente, la nostra strategia di crescita
si fonda su un forte investimento nello sviluppo tecnologico proprietario. In questa prospettiva
nasce Itway EdgeCYBER™, una soluzione avanzata di machine learning on edge progettata
specificamente per la sicurezza degli ambienti OT. La piattaforma elabora i dati direttamente sul
campo, analizza i comportamenti macchina tramite algoritmi di intelligenza artificiale, rileva in
tempo reale anomalie e minacce e sfrutta tecniche di apprendimento federato per migliorare
costantemente i modelli senza trasferire all’esterno dati sensibili.
Il risultato è un sistema flessibile e intelligente, conforme alle normative più recenti in materia
di protezione dei dati e di cyber security industriale. Queste iniziative, insieme alle partnership
con Radiflow e Gyala, sono in piena coerenza con l’entrata in vigore della direttiva europea NIS2,
che dal 18 ottobre 2024 introduce nuovi e stringenti obblighi di sicurezza e governance digitale
per un’ampia gamma di soggetti pubblici e privati.
Itway si sta quindi posizionando come partner qualificato per accompagnare le imprese
nell’adeguamento alla normativa e nell’adozione di un approccio strutturato e proattivo alla
gestione del rischio cyber. Siamo convinti che la combinazione tra partnership tecnologiche di
eccellenza, competenze consulenziali, presenza capillare sul territorio e capacità di innovazione
interna costituisca il vero motore della nostra crescita e il valore distintivo che offriamo ai nostri
clienti.
BU Cyber Safety
La Business Unit Cyber Safety, interamente dedicata al prodotto proprietario ICOY, si sta
mostrando come uno dei pilastri strategici di sviluppo del Gruppo. Il primo semestre del 2025
ha visto un deciso incremento degli ordinativi, accompagnato da numerosi segnali di interesse
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
26
che confermano la rilevanza della nostra proposta e il forte bisogno, da parte delle imprese, di
soluzioni evolute per la sicurezza dei lavoratori. Il piano industriale procede quindi secondo le
attese, con una traiettoria di crescita in linea con il budget.
Grazie ad una squadra commerciale dedicata, composta da figure di alto profilo, stiamo
acquisendo commesse significative presso alcuni dei più grandi gruppi industriali italiani.
Parallelamente sono partite le prime vendite indirette e collaborazioni con operatori
specializzati nella sicurezza sul lavoro, un modello che ci permette di raggiungere più
capillarmente il mercato e di consolidare la nostra presenza nei settori a più alto rischio
infortunistico.
Il percorso di go-to-market è sostenuto da una strategia di marketing e comunicazione
strutturata: il lancio del marchio ICOY e del sito ufficiale ha dato visibilità al progetto, mentre le
partnership istituzionali con associazioni di settore, unite alla collaborazione con INAIL, ci hanno
consentito di legittimare ulteriormente la nostra posizione e di integrare le migliori pratiche nel
nostro sviluppo tecnologico.
Dal punto di vista tecnico, la piattaforma ha già raggiunto traguardi di grande rilievo, come la
certificazione di ICOY MOVER al Performance Level E, Categoria 3, che ne attesta l’idoneiper
contesti industriali ad alto rischio. Al contempo, stiamo portando avanti lo sviluppo delle due
principali configurazioni: ICOY MOVER, focalizzato sul rilevamento dinamico dei rischi, e ICOY
GUARDIAN, dedicato alla supervisione statica di aree sensibili.
Guardando al futuro, ICOY si inserisce pienamente in una tendenza globale che vede convergere
sicurezza e produttività. Così come messo in luce dagli studi di settore, l’applicazione di
intelligenza artificiale e visione artificiale non solo riduce drasticamente i rischi per i lavoratori,
ma offre un potenziale significativo in termini di efficientamento dei processi e ottimizzazione
dei flussi operativi. La nostra ambizione è quindi duplice: contribuire in modo concreto alla
riduzione degli infortuni sul lavoro e al tempo stesso diventare un fattore abilitante per la
competitività industriale delle imprese italiane ed europee.
Nei prossimi mesi proseguiremo con investimenti mirati in ricerca, partnership strategiche e
sviluppo commerciale, con l’obiettivo di estendere la diffusione di ICOY al mercato
internazionale e di posizionare la Business Unit Cyber Safety come punto di riferimento nella
nuova frontiera della sicurezza integrata: un modello che unisce prevenzione, protezione e
produttività.
4Science S.p.A.
BU Data Science:
L’anno 2025 si chiude con un buon backlog di ordini e con prospettive interessanti di crescita
legate soprattutto al mercato internazionale ed in particolare a quello statunitense.
Gli investimenti importanti in formazione sui nuovi ingressi di personale effettuati nel corso degli
scorsi esercizi, oltre alla riorganizzazione delle operazioni già intrapresa nel corso dei precedenti
esercizi e che hanno impattato in modo significativo sull’efficienza delle operation, hanno
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
27
cominciato a portare i primi effetti positivi alla nuova struttura operativa, sia per quanto
riguarda la crescita dei ricavi che il recupero di marginalità.
E’ proprio grazie agli investimenti fatti su personale qualificato che la società rappresenta oggi,
a livello mondo, uno dei principali service provider della piattaforma DSpace con un ruolo di
guida all’interno dello steering committee americano che ne definisce gli sviluppi e le evoluzioni
future; questo ruolo di guida, assieme alla accresciuta capacità produttiva della nostra software
factory, ci consentirà di potere crescere sia sul mercato internazionale che nazionale.
Anche il mercato USA, che ha già dato significativi risultati nel corso del 2025, rappresenta una
grossa opportunità per consentire alla società di crescere e consolidare le proprie quote di
mercato a livello mondiale.Anche per Seacom l’anno 2025 si è chiuso con un buon backlog di
ordini; questo ci permette di prevedere un’ulteriore crescita dei ricavi e dei margini per l’anno
2026, così come si stima che l’attività che è in corso di completamento per l’integrazione di
Seacom S.r.l. nel gruppo Itway porti a sviluppare sinergie congiunte e ad aumentare l’efficienza
operativa della società. La traiettoria dei risultati in crescita lascia confidenti nel raggiungimento
degli obiettivi previsti per il 2026.
Itway International S.r.l. (Itway Turkiye Ltd. e Itway Hellas S.A.)
BU Cyber security Products VAD + PS
Fatto salvo il grave deterioramento della situazione medio orientale, non si ravvisano fattori
significativi che possano in qualche modo rallentare la nostra costante crescita nel prosieguo del
2026.
Si manterrà particolare attenzione alla situazione valutaria in Turchia, come già avvenuto in
passato, così come si dovrà aumentare il portafoglio prodotti per ridurre il rischio
concentrazione vendor, il tutto associato ad una gestione vigile dei costi operativi soprattutto in
Grecia, dove sono stati fatti investimenti in persone specializzate.
Ci aspettiamo che le attività di distribuzione a valore aggiunto con servizi di progettazione
proseguano in modo importante nella loro crescita, con un’attenzione costante alla difesa dei
margini, che sono in aumento, e alla gestione del circolante.
I mercati di riferimento in Grecia ed in Turchia in cui operiamo sono in una fase di significativo
sviluppo e la prospettiva è quella di crescere organicamente grazie ai tassi di incremento previsti
dai vendor che rappresentiamo, all’incremento della nostra market share e alla introduzione di
nuove linee di prodotto, come ad esempio Keysight, Claroty e Thales oltre ad altre linee per il
mercato dello storage e del cloud back-up, quali Commvault e Treelix.
L’obiettivo resta quello di conservare dei buoni tassi di crescita, sia come ricavi che come
redditività, in linea con il Business Plan, e di confermare il posizionamento strategico di
leadership nella Cyber security in Grecia e Turchia.
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
28
Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sono state poste in essere
operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra sociedel Gruppo, così come definite
dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
Rapporti con parti correlate
Nel corso dell’esercizio 2025 il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e
finanziaria con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell’ambito della normale
attività di gestione, regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le
ordinarie prassi di mercato e di seguito riportati in sintesi:
in migliaia di €uro Crediti
Debiti
Costi
Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l.
0
0
228
0
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l.
76
20
0
34
TOTALE
76
20
228
34
Itway S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in
Italia. Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di
Gruppo, nella definizione ed adeguamento del Modello Organizzativo e nell’elaborazione delle
politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie.
Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e coordinamento da parte di alcuna società.
Attività di ricerca e sviluppo
Nell’esercizio si segnalano investimenti in attività di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, in
particolare nelle business unit sopra descritte, per un totale di Euro 1,07 milioni (rispetto ad Euro
1,7 milioni nell’esercizio precedente), capitalizzati nelle immobilizzazioni immateriali.
Azioni proprie
La Capogruppo al 31 dicembre 2025 possiede n. 203.043 azioni proprie (pari all’1,91% del
capitale sociale), per un valore nominale pari a 101.522 Euro ed un costo d’acquisto complessivo
delle azioni detenute in portafoglio pari a 320 mila Euro (pari all’importo riflesso nella “Riserva
per azioni proprie” portata a deduzione del Patrimonio netto d’esercizio e consolidato).
Partecipazioni detenute dagli Amministratori
La seguente tabella riepiloga le partecipazioni nella Società Capogruppo detenute da
Amministratori, Sindaci, Direttori generali e loro coniugi e figli minori, sia direttamente che
Relazione degli amministratori sulla gestione per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
29
tramite società controllate, fiduciarie od interposta persona. Si precisa che i dati vengono
aggiornati attraverso comunicazioni intercorse tra i Soci e la Società.
Numero azioni
Cognome e Nome
Possedute al
31/12/2024
Acquistate
Vendute
Possedute al
31/12/2025
Giovanni Andrea Farina (*)
3.184.259
-
-
3.184.259
Gavioli Anna Rita (**)
179.412
-
-
179.412
Valenti Cesare
1.012.284
-
-
1.012.284
Totale
4.375.955
-
-
4.375.955
(*) Partecipazione detenuta in parte tramite la Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l.
(**) coniuge di G. Andrea Farina
Si precisa che l’azionista che supera il 10% del Capitale Sociale è soltanto Giovanni Andrea
Farina anche per il tramite della Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l.
Proposta di destinazione del risultato dell’esercizio
Per quanto riguarda la proposta di destinazione del risultato riportato nel bilancio d’esercizio
della Società, si propone di riportare a nuovo la perdita.
Ravenna, 19 maggio 2026
PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente e Amministratore Delegato
G. Andrea Farina
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
30
GRUPPO ITWAY
BILANCIO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 2025
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
31
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Euro migliaia Note Esercizio al
31 dicembre 2025 Gruppo Itway 31 dicembre 2024 Gruppo Itway
Ricavi di vendita * 1 68.60656.700
Altri proventi operativi * 2 1.3821.978
Costi per prodotti * 3 (54.730)(44.625)
Costi per servizi * 4 (4.239)(4.152)
Costi del personale 5 (8.157)(7.171)
Altri oneri operativi 6 (790)(452)
Risultato operativo lordo (EBITDA) ** 2.0722.278
Ammortamenti e svalutazione 7 (1.177)(988)
Risultato operativo (EBIT) ** 8951.290
Proventi finanziari * 8 139
Oneri finanziari 8 (1.113)(960)
Altri oneri e proventi finanziari 8 (46)139
Oneri e proventi per chiusura e cessione partecipazioni 8 --
Risultato prima delle imposte (263)508
Imposte dell'esercizio9 (480)(43)
Risultato dell'esercizio (743)465
Attribuibile:
Azionisti della controllante (584)641
Interessenze di terzi (159)(176)
Risultato per azione
Da attività in funzionamento:
Base 10 (0,06)0,06
Diluito 10 (0,06)0,06
* Relativamente ai rapporti con le parti correlate si rimanda alla Nota 32.
** La definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nel successivo paragrafo “Presentazione del bilancio”.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
32
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Euro migliaia Eser31 dicembre 2025 Gruppo Itway cizio chiuso al 31 dicembre 2024 Gruppo Itway
Risultato dell'esercizio (743)465
Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utile/Perdite derivanti dalla conversione del bilancio di controllata estera(854)(196)
Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti1844
Altre variazioni
Risultato complessivo (1.570)313
Attribuibile:
Azionisti della controllante(1.427)490
Interessenze di terzi(143)(176)
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
33
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Euro migliaia Note Esercizio chiuso al 31/12/2531/12/24
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 111.4711.160
Avviamento 123.3763.376
Altre attività immateriali 136.3546.150
Diritti d'uso 142.6902.579
Partecipazioni 15603603
Attività per imposte anticipate 162.4772.431
Attività finanziarie non correnti 342323
Altre attività non correnti 171618
Totale17.01016.340
Attività correnti
Rimanenze 182.266617
Crediti commerciali 1925.39526.007
Altre attività correnti 201.7271.183
Cassa e disponibilitàliquide 214771.227
Attività finanziarie correnti345881.219
Totale 30.45330.253
Totale attività 47.46346.593
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale e riserve 12.11311.517
Risultato dell’esercizio (584)641
Totale Patrimonio netto del Gruppo 2211.52912.158
Capitale sociale e riserve delle minoranze 1.8581.213
Risultato dell’esercizio delle minoranze (159)(176)
Totale Patrimonio netto 13.22813.195
Passività non correnti
Benefici a dipendenti 231.009920
Debiti commerciali non correnti 24-10
Fondi per rischi ed oneri 251313
Passività per imposte differite 16181181
Passività finanziarie non correnti 263.5994.619
Totale4.8025.743
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 272.1291.723
Debiti commerciali correnti 2819.82519.703
Debiti tributari 294.6053.744
Altre passività correnti 302.8742.485
Totale29.43327.655
Totale passività 34.23533.398
Totale patrimonio netto e passività 47.46346.800
* Relativamente ai rapporti con parti correlate si rimanda alla Nota 32.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
34
Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato
Euro migliaia Utili (perdite) cumulati
Capitale sociale Riserva azioni proprie Riserva da sovrap. Azioni e altre operazioni Riserva legale Riserva volontaria Altre riserve Riserva di traduzione Risultato dell'esercizio PN di Gruppo PN di terzi PN di Gruppo e di terzi
Saldo al 01/01/2024 5.308 (320) 20.349485 4.792 (12.707) (6.014) (275) 11.618 1.094 12.712
IAS8 (*) - - -- - (207) - - (207) - (207)
Saldo 01/01/2024 riesposto5.308 (320) 20.349485 4.792 (12.914) (6.014) (275) 11.411 1.094 12.505
Aumenti di capitale --315135
-315--- - 450
Variazione di perimetro - - (58)- - - - - (58) (15) (73)
Totale operazioni con i soci- -257---- -257120377
Destinazione del risultato - - -- - (275) - 275 - - -
dell'esercizio - - - - 641 641 (176)
Risultato dell’esercizio- - - 465
Altri componenti del Risultato Complessivo al 31 dicembre
2024:
Utili/(perdite) attuariali su - - -- - 42 - - 42 2 44
benefici ai dipendentiAltre variazioni - - -- - (6) - - (6) (1) (7)
Differenze cambio da conversione bilancio in valuta estera - - -- - - (187) - (187) (2) (189)
Risultato complessivo - - -- - 36 (187) 641 490 (176) 313
Saldo al 31/12/2024 5.308 (320) 20.606485 4.792 (13.153) (6.201) 641 12.158 1.037 13.195
(*): correzione di errore di competenza dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, come meglio specificato nel paragrafo “Principi contabili – principi
generali”
Euro migliaia Utili (perdite) cumulati
Capitale sociale Riserva azioni proprie Riserva da sovrap. Azioni e altre operazioni Riserva legale Riserva volontaria Altre riserve Riserva di traduzione Risultato dell'esercizio PN di Gruppo PN di terzi PN di Gruppo e di terzi
Saldo al 01/01/2025 5.308 (320) 20.606485 4.792 (13.153) (6.201) 641 12.158 1.037 13.195
Aumenti di capitale --1.115---- - 1.1156351.750
Oneri su aumenti di capitale - - -- - (94) - - (94) (53) (147)
(IAS32)
Variazione di perimetro - - (222)- - - - - (222) 222 -
Totale operazioni con i soci - - 893- - (94) - - 799 804 1.603
Destinazione del risultato dell'esercizio- --30-611- (641)---
Risultato dell’esercizio (584) (584) (159) (743)
Altri componenti del Risultato Complessivo al 31 dicembre2025:
Utili/(perdite) attuariali su - - -- - 9 - - 9 9 18
benefici ai dipendenti - - - 9 - 9
Altre variazioni - - - - 9
Differenze cambio da conversione bilancio in valuta estera------(861)-(861)7(854)
Risultato complessivo - - -- - 18 (861) (584) (1.427) (143) (1.570)
Saldo al 31/12/2025 5.308 (320) 21.499515 4.792 (12.618) (7.062) (584) 11.529 1.698 13.228
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
35
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Euro migliaiaEsercizio chiuso al 31/12/25 31/12/24
Risultato "Netto Gruppo Itway"(743)465
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Componenti economiche non monetarie65(215)
Ammortamenti immobilizzazioni materiali139126
Ammortamenti attività immateriali829667
Ammortamento diritti d'uso209196
Accantonamento ai fondi svalutazione crediti8622
Accantonamento a fondi rischi--
Accantonamento benefici ai dipendenti al netto dei versamenti vso ist. previd.291265
Imposte48143
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio 1.3571.569
Pagamenti di benefici a dipendenti(184)34
Variazione deicrediti commerciali ed altre attività correnti614(5.541)
Variazione delle rimanenze(1.647)219
Variazione dei debiti commerciali ed altre passività correnti8414.672
Effetti deconsolidamento Itway Iberica-
Imposte pagate--
Cash flow da attività operativa generato (assorbito) dalle variazioni di CCN (376)(616)
Cash flow da attività operativa (A) 981953
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali(1.951)(952)
(Investimenti)/Disinvestimenti in altre partecipazioni e attività finanziarie(35)(108)
Variazione dei debiti commerciali ed altre passività non correnti (10)(120)
Investimento per aggregazione aziendale in Seacom S.r.l. -(1.050)
Variazione disponibilità liquide per aggregazione Seacom S.r.l. -151
Cash flow da attività di investimento (B) (1.996)(3.595)
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie correnti405832
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie non correnti (1.020)932
Aumento capitale sociale 1.734183
Altre differenze --
Cash flow da attività di finanziamento (C) 1.1191.947
Variazione netta della riserva di traduzione di valute non Euro(854)(187)
Cash flow da attività cedute (D) --
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) (750)(882)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di inizio periodo 1.2272.109
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di fine periodo 4771.227
Gli oneri finanziari pagati nell’esercizio ammontano ad Euro 1.045 mila (Euro 839 mila nell’esercizio precedente).
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
INFORMAZIONI GENERALI
Itway S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni costituita in Italia.
La Società ha la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna in
Via L. Braille 15.
Itway S.p.A. è a capo di un gruppo che opera nel settore dell’IT attraverso la progettazione, produzione e
distribuzione di tecnologie e soluzioni nel comparto della cybersecurity, cloud computing, big data e Artificial
Intelligence. Il gruppo, da quasi 30 anni rappresenta il punto di riferimento nell’ambito delle soluzioni e servizi
della digital transformation.
Valutazione sulla continuità aziendale
Il bilancio consolidato del Gruppo Itway al 31 dicembre 2025 riporta un risultato pari a -743 mila Euro, di cui
per euro -584 mila di pertinenza del gruppo, mentre il bilancio della Capogruppo chiude con un risultato netto
di -271 mila Euro.
Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale,
in quanto gli Amministratori, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del bilancio, non
hanno identificato incertezze tali da far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di operare come
entità in funzionamento per un orizzonte temporale di almeno dodici mesi.
Le valutazioni effettuate tengono conto, oltre che dei risultati economico-finanziari conseguiti nell’esercizio
2025, anche delle previsioni contenute nel Piano Industriale 2026-2029, approvato dal Consiglio di
Amministrazione, che evidenzia il mantenimento di una situazione di equilibrio economico, patrimoniale e
finanziario e la previsione di risultati economici positivi per l’intero arco di piano.
Il Piano considera, inoltre, il completamento del piano di investimenti già realizzati o in corso di realizzazione,
per i quali la Società ha individuato adeguate fonti di finanziamento, costituite da autofinanziamento, ricorso
al sistema creditizio e ulteriori strumenti di finanza coerenti con la struttura patrimoniale della Società.
Alla luce di quanto sopra, gli Amministratori ritengono appropriato l’utilizzo del presupposto della continuità
aziendale nella redazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Dal punto di vista finanziario al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha una posizione finanziaria netta corrente
negativa per 1,06 milioni di Euro e una posizione finanziaria netta complessiva negativa per circa 4,6 milioni
di Euro (Ebitda/PFN ratio 2025=2,2) e, sulla base del piano industriale 2026-2029 approvato dal CdA, gli
amministratori hanno valutato le prospettive economiche e finanziarie del Gruppo non ravvisando incertezze
significative sulla capacità di Itway e del Gruppo di proseguire regolarmente l’attività nel normale corso della
gestione.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Gli elementi essenziali del piano industriale 2026-2029 approvato dal CdA, sono:
1) Valorizzazione, crescita e consolidamento della Business Unit (BU) Cyber Security Products VAD +
PS;
2) Valorizzazione, crescita e sviluppo delle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency,
Cyber safety e Data science;
3) Autofinanziamento, anche attraverso l’incasso, progressivo dei crediti vantati nei confronti delle
controllate Grecia e Turchia, alla data pari a circa 2 milioni di Euro;
4) Ricorso al sistema creditizio per finanziare gli investimenti effettuati e previsti nelle Business Unit
(BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety.
a. SIMEST (Gruppo CDP) erogazione di 1,43 milioni di Euro;
b. Banca CF+ erogazione di 3 milioni di Euro.
5) Ulteriori strumenti di finanza strutturata a supporto della crescita. E' prevista la convocazione di
un'assemblea straordinaria per deliberare l'attribuzione di una delega al CdA ad aumentare a richiesta,
a pagamento, in via scindibile, anche con esclusione del diritto di opzione, il capitale sociale per un
importo massimo di euro 5 milioni e ad emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum
warrant fino allo stesso ammontare, entro un periodo di 5 anni;
6) Regolarizzazione dei debiti scaduti, anche facendo ricorso, per i debiti tributari, a forme di
regolarizzazione mediante rateazione, così come previsto dalle norme vigenti.
Le BU Cyber security & Cyber Resiliency e Cyber safety, come abbiamo descritto, hanno avuto e stanno
attuando importanti investimenti nello sviluppo dei prodotti (Itway Cyber security ed Icoy) e, pur necessitando
ancora di supporto finanziario, hanno prodotto un più che significativo incremento dei ricavi di vendita prodotti
e servizi che anche nel prosieguo del 2026 prevedono ricavi in ulteriore crescita, confermati dal trend (funeling,
pipeline e fatturato) dei primi cinque mesi del 2026.
La BU Data Science vede protagonista la società 4Science e le sue controllate. 4Science è una società in
crescita, ora finanziariamente autonoma e con un trend positivo previsto (funeling, pipeline e fatturato) nel
primo semestre 2026. A maggio 2025 il CdA ha deliberato un aumento di capitale riservato a soggetti che
hanno manifestato la volontà ad entrare, come investitori, nell’azionariato di questa società. L’aumento di
capitale è stato attuato con la procedura di ABB ed a luglio 2025 sono stati raccolti 1,75 milioni di Euro.
La situazione debiti nei confronti dei fornitori è la seguente: per Euro 2,3 milioni scaduti da 0-30 giorni in
regolare gestione del pagamento, per euro 2,1 milioni oltre i 30 giorni in gestione. Per nessuna delle posizioni
scadute sono state ricevute lettere di messa in mora e non sono iniziate attività di recupero legale dei crediti.
Si comunica inoltre la situazione dei crediti nei confronti dei clienti: vi sono Euro 5,2 milioni di crediti scaduti
da 0-30 giorni in regolare gestione degli incassi ed Euro 1,3 milioni oltre i 30 giorni incassati successivamente
alla data del periodo o in gestione. Il Gruppo inoltre ha debiti scaduti verso l’erario per euro 1,38 milioni circa
e verso istituti previdenziali per euro 0,35 milioni circa, altre posizioni a debito di natura tributaria sono invece
attualmente già oggetto di rateazione.
Lo sviluppo atteso delle varie business unit del gruppo, con il necessario sostegno finanziario, e le successive
previsioni di generazione di flussi finanziari, così come esplicitati all’interno del piano industriale, è previsto
possano consentire lo sviluppo delle linee di business in start up e in scale up e confermare la recuperabilità
degli investimenti nelle attività di sviluppo di nuovi prodotti iscritti tra le attività immateriali e il riassorbimento
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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delle attività per imposte anticipate, tra le quali anche quelle correlate alle perdite fiscali riportabili, nonché la
regolarizzazione dei debiti scaduti.
Tenendo conto di quanto sopra e sulla base dell’evoluzione prevedibile della gestione, gli Amministratori,
hanno redatto il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.
PRINCIPI CONTABILI
Principi generali
Nei prospetti contabili consolidati e nei dati comparativi il Gruppo ha adottato gli International Financial
Reporting Standards (IFRS) emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonché i
documenti dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo
Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dal Gruppo.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.
Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto
che alla loro forma giuridica.
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio consolidato al
31 dicembre 2024, salvo i nuovi principi contabili entrati in vigore nel presente esercizio come meglio specificato
in seguito che, tuttavia, hanno avuto un impatto trascurabile sul bilancio del Gruppo. Tali principi richiedono
stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente di rischiosità
ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto
stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente stimabili, prevedibili, al valore
contabile delle relative voci.
Occorre, inoltre, precisare che nel corso della redazione del presente bilancio è stato riscontrato un errore
aritmetico nel calcolo delle attività per imposte anticipate di pertinenza dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2023. Tale errore è stato corretto nel presente bilancio, ai sensi dello IAS 8, applicando il metodo retrospettivo
con imputazione tra le riserve di patrimonio netto dell’impatto relativo alla correzione di errore di competenza
dei precedenti esercizi. L’errore in oggetto ammonta ad euro 207 mila ed ha comportato una corrispondente
riduzione, alla data del 1 gennaio 2024 (data di apertura del bilancio comparativo), delle riserve di patrimonio
netto e delle attività per imposte anticipate.
Presentazione del bilancio
Per una migliore facilità di lettura, i prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto
economico consolidati, conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato, il
prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato ed i dati inseriti nelle note sono espressi in
migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato. In alcuni casi le tabelle potrebbero evidenziare difetti
di arrotondamento dovuti all’esposizione in Euro migliaia.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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I prospetti contabili consolidati sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti
e le passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025 è
comparata con i saldi dell’esercizio precedente, chiuso al 31 dicembre 2024;
nel conto economico consolidato la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli
stessi. I saldi di conto economico al 31 dicembre 2025 sono comparati con quelli dell’esercizio
precedente;
il conto economico consolidato complessivo recepisce quelle variazioni di patrimonio netto che, non
avendo pertinenza con le operazioni con i soci, non hanno effetto sul risultato dell’esercizio;
per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto;
l’EBITDA (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili
internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento
dei risultati operativi. L’EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare
e valutare l’andamento operativo della stessa e del Gruppo. Il management ritiene che l’EBITDA sia
un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato
dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali,
dall’ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di
ammortamento e svalutazione. L’EBITDA è definito come Utile/Perdita al lordo degli ammortamenti
di immobilizzazioni materiali ed immateriali, delle svalutazioni relative a crediti sorti prima
dell’esercizio comparativo, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la
composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di
determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi
non risultare con esse comparabile;
l’EBIT (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili
internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento
dei risultati operativi. È definito come Utile/Perdita al netto delle svalutazioni di attività immateriali e
materiali ed al lordo degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la
composizione dell’EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di
determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi
non risultare con esse comparabile.
Criteri di consolidamento
I prospetti contabili consolidati includono i bilanci d’esercizio della Capogruppo e delle società da essa
controllate al 31 dicembre 2025 approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, opportunamente
rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Il metodo di consolidamento integrale è sintetizzabile come indicato di seguito.
I dati contabili delle società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzati utilizzando il metodo del costo
di acquisizione, in base al quale, secondo quanto disposto dall’IFRS 3 - Aggregazioni Aziendali:
le attività e le passività della società acquisita vengono valutate al fair value alla data di acquisizione;
l’eccesso del costo di acquisizione rispetto al fair value della quota di pertinenza del Gruppo nelle
attività nette della società acquisita è contabilizzato come avviamento.
Tale avviamento, come indicato più in dettaglio successivamente, viene periodicamente, almeno una volta in
ogni esercizio, riesaminato per verificarne i presupposti di recuperabilità tramite i flussi di cassa futuri generati
dall’investimento sottostante.
I maggiori valori delle attività e passività acquisite per effetto della loro iscrizione al fair value alla data di
acquisizione rispetto ai valori riconosciuti ai fini fiscali vengono considerati ai fini dello stanziamento di
imposte differite.
Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzati nei confronti dei terzi,
come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, sono eliminati.
Consolidamento di imprese estere con valuta differente dall’Euro
I saldi di bilancio delle controllate estere sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine periodo per le
attività e le passività. Per la conversione delle voci di conto economico è utilizzato il cambio medio del periodo.
Le differenze cambio emergenti dalla conversione sono imputate al conto economico complessivo e alla voce
Riserva di traduzione del patrimonio netto consolidato.
In particolare, i saldi di Itway Turkiye sono espressi in Lira Turca mentre quelli di 4Science USA sono espressi
in Dollaro americano.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei valori delle società del Gruppo al di fuori dell’area
Euro sono stati i seguenti:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Cambio medioCambio puntualeCambio medioCambio puntuale
Nuova Lira Turca44,816150,483835,573436,7372
Dollaro americano1,131,1751,08241,0389
Area di consolidamento
I prospetti contabili consolidati del Gruppo Itway includono i saldi relativi alla Capogruppo Itway S.p.A. e alle
società controllate.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Si riporta di seguito l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale:
DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE SOCIALEEuro % di possesso diretto % di possesso indiretto % di possesso complessivo
Itway Hellas S.A.Agiou Ioannou Str , 10 Halandri, Atene846.368 -100%100%
Itway Turkiye Ltd.Eski Uscudar Yolu NO. 8/18, Istanbul1.500.000 *-100%100%
Itway RE S.r.l.Via L. Braille 15, Ravenna10.000100%-100%
4Science S.p.A.Via A. Papa, 30, Milano66.66463,69%-63,69%
Seacom S.r.l. Via A. Gramsci 5, Navacchio, Cascina (PI) 34.500-60%38,21%
Itway International S.r.l.Via A. Papa, 30, Milano10.000 100%-100%
4Science USA Corp. 251 Little Falls Drive, 19808 Wilmington, DE, USA 150.000 **-100%63,69%
* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)
** il valore è espresso in Dollaro americano (US dollar)
Nel dicembre 2025 si è concluso il processo di liquidazione della società Itway France SAS, che quindi non è
più presente all’interno del perimetro di consolidamento.
Le partecipazioni di minoranza, valutate al costo in quanto non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo
ed il fair value non può essere determinato in modo attendibile, sono riportate di seguito:
DENOMINAZIONE SEDE CAPITALE SOCIALE% di possesso diretto % di possesso indiretto % di possesso complessivo
Dexit S.r.l. Via G. Gilli 2 – Trento 700.000 9%-9%
Idrolab S.r.l. Via dell'Arrigoni, 220 - Cesena FC 52.500 10%-10%
Itway MENA FZC PO Box 53314, HFZ, Sharjah, United Arab Emirates 35.000* -17,1%17,1%
* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)
La redazione del bilancio consolidato, in applicazione degli IFRS, richiede l’effettuazione di stime e assunzioni
che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e
passività potenziali alla data di riferimento. Le stime ed assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza storica
e su altri fattori considerati rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni
variazione sono riflessi a Conto economico.
Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli
amministratori nell’elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sul bilancio:
valutazione delle partecipazioni e dell’avviamento;
valutazione delle rimanenze di magazzino e dei crediti maturati per commesse in corso di esecuzione;
valutazione del fondo svalutazione crediti;
valutazione delle attività fiscali differite;
valutazione dei benefici ai dipendenti;
valutazione dei fondi per rischi e oneri.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente
nel Conto Economico d’esercizio.
In riferimento all’avviamento, esso è riferito principalmente alle CGU rappresentate dalla controllata Itway
Hellas e dalla controllata Seacom S.r.l., quest’ultima a decorrere dall’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
successivamente all’acquisizione del controllo da parte del Gruppo.
Ai fini della verifica di un’eventuale perdita di valore dell’avviamento iscritto in bilancio il Gruppo ha adottato
la metodologia già descritta al paragrafo “Perdite di valore”. Il valore recuperabile è stato determinato sulla
base del calcolo del valore d’uso. I flussi di cassa delle cash generating unit attribuibili a ciascun avviamento
sono stati desunti dal Business Plan approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Quale tasso di sconto
è stato utilizzato il costo medio del capitale (WACC) pari al 8,5% per la CGU costituita da Itway Hellas e al
8,1% per la CGU costituita da Seacom., calcolato in modo puntuale in coerenza con gli anni precedenti e con
forte attenzione ai fattori di rischio ed incertezza dell’attuale mercato. E’ stata, inoltre, eseguita un’analisi di
sensitività sul risultato dell’impairment test in corrispondenza della variazione dei principali parametri
finanziari di riferimento (Wacc, g rate, EBITDA del terminal value). La valutazione di eventuali perdite di
valore delle attività (Avviamenti), per le cui conclusioni si rimanda a quanto esposto alla nota 12
“Avviamento”, è stata effettuata con riferimento al 31 dicembre 2025.
Di seguito sono riepilogati i processi di valutazione e le stime/assunzioni ritenute suscettibili, qualora gli eventi
futuri prefigurati non dovessero realizzarsi, in tutto o in parte, di produrre effetti significativi sulla situazione
economico-finanziaria del Gruppo Itway.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori al
netto del relativo fondo di ammortamento.
Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie,
ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all’attivo patrimoniale.
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di
valore o con periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico
non può essere recuperato (per i dettagli si veda il successivo paragrafo “perdite di valore – impairment”).
L’ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l’uso. Le immobilizzazioni materiali sono
sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute
rappresentative della residua possibilità di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo
significativo, con vita utile differente sono considerati separatamente nella determinazione
dell’ammortamento.
L’ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista
periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Immobili 2%
Mobili di ufficio 12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche 20%
Automezzi 25%
Sistemi telefonici elettronici 20%
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo
di vendita e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico, rispettivamente tra gli
altri proventi e altri oneri operativi.
Leasing
A partire dal 1° gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del principio contabile IFRS 16- ‘Leases’, il
Gruppo riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine, quindi entro i 12 mesi,
e di quelli relativi ad attività di modesto valore, un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde
alla data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve
termine e a basso valore sono rilevati come costi a conto economico lungo la durata del leasing. I diritti d'uso
sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore (impairment loss) e
rettificati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso
corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate e sono ammortizzati a quote costanti sulla base
della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore. La passività finanziaria per leasing è rilevata
alla data di inizio dell’accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da
corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando un tasso stimato pari al tasso marginale,
quando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti
variabili di leasing rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo. Dopo
la data di inizio, l'ammontare delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione
degli interessi e diminuisce per riflettere i pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra
rimborso della quota capitale della passività e costo finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto
economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di interesse costante sul debito residuo della
passività, per ciascun periodo.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti
da un'opzione di estensione dell’accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo
coperto da un'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere
esercitato. I contratti sono inclusi o esclusi dall’applicazione del principio in base ad analisi dettagliate eseguite
a livello di singolo accordo e in linea con le regole previste dai principi IFRS.
Avviamento
L’avviamento derivante dall’acquisizione di una controllata rappresenta l’eccedenza del costo di acquisizione
rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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identificabili della controllata alla data di acquisizione. L’avviamento è rilevato come attività e non viene
ammortizzato, ma viene rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore
(impairment test), come indicato nel paragrafo successivo “Perdite di valore”. Le eventuali perdite di valore
sono iscritte a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.
Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto
economico.
Tali avviamenti sono stati allocati, in sede di acquisizione, alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash
Generating Units) rappresentate dalle singole società (Legal Entity) cui si riferiscono.
Attività immateriali
Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo del
Gruppo, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente.
Le attività immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni
materiali e qualora si stimi abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo
della stimata vita utile stessa; l’ammortamento decorre dal momento in cui l’immobilizzazione è pronta per
l’utilizzo o comunque comincia a produrre benefici economici per l’impresa.
I costi sostenuti per lo sviluppo prodotti sono capitalizzati quando è dimostrata la possibilità tecnica e la
capacità tecnica del Gruppo di completare l’attività immateriale, vi sia l’intenzione di completarla per l’utilizzo
futuro o la vendita e vi sia la capacità di usare o vendere l’attività immateriale.
Eventuali costi sostenuti per attività immateriali sono imputati al conto economico nell’esercizio in cui sono
sostenuti, qualora sprovvisti dei requisiti sopra menzionati.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
licenze software e diritti simili: sulla base della stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate
dall’impresa;
marchi: 10 esercizi;
costi di sviluppo: 5-8 esercizi;
altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.
Perdite di valore (“Impairment”)
Almeno ad ogni data di bilancio d’esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali
e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di
valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per
determinare l’importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un’attività
individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari
a cui l’attività appartiene.
L’ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d’uso. Il valore d’uso è definito
sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall’utilizzo del bene, o da un’aggregazione di
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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beni (c.d. cash generating unit), scontati utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni
correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le cash generating units sono
state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni
omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività
ad esse imputabili.
Se l’ammontare recuperabile di un’attività (o di un’unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere
inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore
recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o dell’unità
generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla
stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata
effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare
prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a conto economico.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese collegate o Joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le partecipazioni in altre imprese sono iscritte inizialmente al costo ed adeguate al fair value alla data di
bilancio con contropartita il conto economico complessivo. Qualora non siano disponibili quotazioni in un
mercato attivo ed il fair value non possa essere determinato in modo attendibile sono valutate al costo di
acquisizione, rettificato di eventuali perdite di valore, in quanto rappresenta la migliore approssimazione del
fair value.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono rilevate quando l’entità diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento e
sono classificate inizialmente in base alle successive modalità di misurazione: costo ammortizzato, fair value
rilevato nel conto economico complessivo OCI (FVOCI) o fair value rilevato nel conto economico d’esercizio
(FVTPL). La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle
caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la società
applica per la loro gestione. Affinché un’attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo
ammortizzato o al FVOCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli
interessi sull’importo del capitale da restituire (cosiddetto Solely Payments of Principal and Interest o SPPI
test).
La valutazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non
valutata al fair value rilevato nell'utile o perdita d'esercizio, i costi dell'operazione direttamente attribuibili
all'acquisizione o all'emissione dell'attività o passività finanziaria, ad eccezione dei crediti commerciali che
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non hanno una significativa componente di finanziamento i quali sono contabilizzati al prezzo dell'operazione,
come definito nell'IFRS 15.
La valutazione successiva delle attività finanziarie avviene secondo i seguenti criteri:
Costo ammortizzato
Un'attività finanziaria è valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di
attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tali attività sono valutate utilizzando il criterio dell’interesse effettivo e sono soggette ad impairment test. Gli
utili e le perdite sono rilevati nel conto economico d’esercizio quando l’attività è eliminata, modificata o
rivalutata.
Fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI)
un'attività finanziaria è valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia
mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Gli interessi attivi, le perdite e le riprese di valore sono contabilizzati nel conto economico d’esercizio, mentre
le variazioni di fair value sono rilevate in OCI. Al momento dell’eliminazione, la variazione cumulativa del
fair value rilevata in OCI viene riclassificata nel conto economico d’esercizio.
Fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL)
Tale categoria comprende le attività detenute per la negoziazione (acquisite per la vendita nel breve termine),
le attività finanziarie designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con
variazioni rilevate nel conto economico d’esercizio, o le attività finanziarie che devono essere
obbligatoriamente valutate al fair value. Le attività finanziarie con flussi finanziari che non soddisfano l’SPPI
test sono classificate e valutate al fair value rilevato nell’utile (perdita) d’esercizio, indipendentemente dal
modello di business. Le attività finanziarie al FVTPL sono iscritte nella situazione patrimoniale-finanziaria al
fair value e le variazioni nette di fair value sono contabilizzate nel conto economico d’esercizio.
Al momento della rilevazione iniziale, l'entità può scegliere in maniera irrevocabile di presentare nelle altre
componenti di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value dell'investimento in uno
strumento rappresentativo di capitale che non è né posseduto per negoziazione, né un corrispettivo potenziale
rilevato in un'operazione di aggregazione aziendale cui si applica l'IFRS 3.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d’acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è
determinato, ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio
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ponderato. Il costo di acquisto tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o
nelle condizioni attuali. Il valore netto di realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla
chiusura dell’esercizio, meno i costi stimati necessari per realizzarne la vendita.
Il valore delle giacenze obsolete e a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o
di realizzo, mediante lo stanziamento di un apposito fondo obsolescenza magazzino.
Crediti commerciali
Crediti verso clienti
I crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value.
Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale,
delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso ed il valore di
iscrizione iniziale.
Il suddetto ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo; tasso quest’ultimo
rappresentato dal saggio che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di
cassa attesi ed il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato con il criterio
dell’interesse effettivo).
L’impairment dei crediti è determinato sulla base del modello delle expected credit losses previsto
dall’IFRS 9, utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che
includano dati storici, attuali e prospettici.
Tale modello di valutazione è applicato utilizzando l’approccio semplificato che prevede per i crediti
commerciali l’adozione di alcune semplificazioni al fine di evitare che l’entità debba monitorare i
cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal modello generale di impairment descritto
nell’IFRS 9 (general deterioration method). La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato
è lifetime e si basa sulla suddivisione dei crediti per classi di rischio. Sono stabilite differenti percentuali
di svalutazione raggruppando i crediti in base ai giorni di ritardo nel pagamento dei crediti commerciali e
ad altri indicatori di rischio.
Le perdite di valore dei crediti sono rilevate nel Conto Economico d’esercizio alla voce “Altri oneri
operativi”.
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della corrispondente voce contabilizzata tra le
attività.
Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici
sono trasferiti al cessionario, determinano l’eliminazione dei crediti dall’attivo patrimoniale.
Lavori in corso su ordinazione
Quando il risultato di una commessa può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su
ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della
percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della
commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza
positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell’attivo o nel
passivo dello stato patrimoniale.
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Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti
dei costi che probabilmente saranno recuperati (“zero profit”). I costi di commessa sono rilevati
nell’esercizio nel quale essi sono sostenuti.
Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita
attesa è immediatamente rilevata come costo, tramite accantonamento a specifico fondo.
Cassa e Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili
a vista, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione
di valore. Sono iscritte al valore nominale.
Azioni proprie
Le azioni proprie possedute dalla Capogruppo sono iscritte al costo, comprensivo degli oneri accessori di
compravendita, ed esposte in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali
vendite successive sono rilevati a patrimonio netto.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo
ricevuto al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la
rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo
del tasso d’interesse effettivo. Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico d’esercizio quando la
passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Benefici ai dipendenti
Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il TFR per la quota maturata ante il gennaio
2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per
competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l’ottenimento dei benefici; la valutazione
della passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le
altre componenti del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006
n. 296, per le società italiane con più di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il
TFR si configura come piano a contributi definiti.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando il Gruppo ha un’obbligazione presente quale risultato di un
evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all’obbligazione. Gli accantonamenti sono
stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio,
e sono attualizzati, quando l’effetto è significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati
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attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione
corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo; l’incremento del fondo connesso al trascorrere
del tempo è imputato a conto economico nella voce “Proventi e oneri finanziari”.
Debiti commerciali
I debiti sono iscritti al costo ammortizzato, nel caso in cui gli stessi hanno una scadenza entro l’esercizio
successivo il valore di iscrizione sarà pari al valore nominale, in quanto gli effetti generati dal costo
ammortizzato non sono ritenuti significativi. Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura
un’operazione finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario
per competenza.
Altre passività correnti
Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al costo ammortizzato, nel caso in cui gli stessi hanno
una scadenza entro l’esercizio successivo il valore di iscrizione sarà pari al valore nominale, in quanto gli
effetti generati dal costo ammortizzato non sono ritenuti significativi.
Strumenti derivati
Gli strumenti derivati e le relative attività/passività sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come
strumenti di copertura quando la stessa è formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata
periodicamente, è elevata.
Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la
contabilizzazione del hedge accounting sono rilevate a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria scadono;
l'entità trasferisce l'attività finanziaria, ovvero:
o trasferisce i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria (sono
trasferiti sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria
oppure non è stato mantenuto il controllo dell’attività);
o oppure mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria,
ma assume l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari
in un accordo in cui (i) l'entità non ha l'obbligazione di corrispondere importi ai beneficiari
finali a meno che incassi importi equivalenti dall'attività originaria; (ii) le condizioni del
contratto di trasferimento impediscono all'entità di vendere o di impegnare l'attività
originaria salvo quando questa è a garanzia dell'obbligazione a corrispondere flussi
finanziari ai beneficiari finali; (iii) l'entità ha l'obbligazione di trasferire qualsiasi flusso
finanziario che incassa per conto dei beneficiari finali senza un ritardo rilevante.
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Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto,
oppure adempiuto, cancellata o scaduto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore con termini
contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come estinzione della passività finanziaria
originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente, una variazione sostanziale dei
termini di una passività finanziaria esistente o di una parte di essa (sia essa attribuibile o no alle difficoltà
finanziarie del debitore) deve essere contabilizzata come estinzione della passività finanziaria originaria e
rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Rilevazione dei ricavi
I ricavi sono rilevati come segue:
La vendita di beni e prestazioni di servizi è contabilizzata in base all’IFRS 15. Tale principio entra in vigore
per negli esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS
18 Ricavi e IAS 11 Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione
della clientela), IFRIC 15 (Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte
della clientela) e SIC 31 (Ricavi Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L’IFRS 15
stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti
ad eccezione di quelli che rientrano nell’ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i
contratti d’assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di contabilizzazione dei ricavi prevede
cinque step riassumibili come segue:
1. identificazione del contratto con il cliente;
2. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
3. determinazione del prezzo;
4. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
5. criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligations.
Si è fatto uso dell’ “espediente pratico” indicato al paragrafo 63 dell’IFRS 15 che consente di non rettificare
l'importo promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento
significativa, in quanto tenuto conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società
si attende, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito
al cliente e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supererà un anno.
Interessi - Sono rilevati per competenza.
Dividendi - La distribuzione del dividendo agli azionisti della Società è riconosciuta come una passività nel
bilancio nel periodo in cui essa viene approvata dall’Assemblea dei soci.
I dividendi ricevuti sono rilevati come un’attività nel bilancio e come un provento nel conto economico
d’esercizio solo quando:
a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità;
c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
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Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base
al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici
economici o non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attivi nella situazione patrimoniale-
finanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere
del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Imposte sul reddito
La Capogruppo Itway S.p.A. e le sue controllate italiane, ad eccezione di Seacom S.r.l., hanno esercitato
l’opzione per il cd. Consolidato fiscale nazionale” di cui agli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 917/86
(T.U.I.R.), che consente di determinare l’IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica
degli imponibili delle singole società.
I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono
definiti nel “Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway”.
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in
relazione alle legislazioni fiscali vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera.
Imposte differite
Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method), sulle
differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali
perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano renderne applicabile l’utilizzo. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene
riesaminato a ciascuna data di chiusura dell’esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il
loro recupero. In particolare, nella determinazione dei risultati fiscali imponibili futuri sono stati presi in
considerazione i risultati di Budget ed i Piani coerenti con quelli utilizzati ai fini del test di impairment.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano
applicate all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in
vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.
Operazioni in valuta estera
La valuta di presentazione adottata dal Gruppo Itway è l’Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate,
inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività in valuta sono
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iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell’esercizio e i relativi utili e perdite su cambi sono
imputati al Conto Economico.
Le immobilizzazioni iscritte al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in
vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione.
Utile per azione
L’utile per azione base è rappresentato dall’utile netto dell’esercizio attribuibile agli azionisti possessori di
azioni ordinarie, tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio.
L’utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per
tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione (es. emissione di prestiti
obbligazionari convertibili, di diritti di opzione, warrant, ecc.).
Principi contabili di recente emanazione
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per l’anno 2025 non si
discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 ad eccezione dei
principi contabili, emendamenti ed interpretazioni di recente emanazione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2025
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2025 ed omologati dalla
Commissione Europea, sono di seguito riportati:
- Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: impossibilità di cambio.
Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un’altra valuta e, di conseguenza,
quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un’altra, tali modifiche definiscono le
modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre
l’informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile.
Non si sono verificati impatti significativi sul Bilancio del Gruppo, correlati ai nuovi principi entrati
in vigore.
Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal
Gruppo
Di seguito sono indicati i nuovi principi contabili o modifiche ai principi, applicabili per gli esercizi che
hanno inizio dopo il 1° gennaio 2025, la cui applicazione anticipata è consentita. Il Gruppo ha deciso di non
adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio.
- Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7: modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti
finanziari. Le principali modifiche riguardano chiarimenti sulla data di eliminazione contabile
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(“derecognition”) di una passività finanziaria, nuove linee guida per valutare se i flussi finanziari contrattuali
di un’attività finanziaria sono rappresentati unicamente da pagamenti di capitale e interessi maturati
sull’importo del capitale da restituire, chiarimenti sul trattamento contabile delle attività finanziarie con
elementi di non rivalsa e nuovi obblighi informativi.
- Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7: Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura.
- Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS – Volume 11. Le principali modifiche
riguardano: (i) Modifiche all’IFRS 1.B5-B6 per assicurare la coerenza con quanto indicato nella sezione 6.4
dell’IFRS 9, inserendo specifici rinvii (“criteri di ammissibilità dell’hedge accounting” al posto di
“condizioni per l’hedge accounting”); (ii) Modifica all’IFRS 7.B38 per sostituire il rinvio all’IFRS 7.27A
(paragrafo non più esistente) con rinvio all’IFRS 13.72-73. Allineamento della terminologia (“input non
osservabili” al posto di “input non basati su dati di mercato osservabili”); (iii) Modificato l’IFRS 9.2.1(b)(ii)
per chiarire che, in caso di eliminazione contabile di una passività per leasing, deve essere applicato anche
l’IFRS 9.3.3.3 (rilevazione dell’impatto nell’utile/(perdita) dell’esercizio), (iv) Modificato l’IFRS 10.B74 per
chiarire che la sola capacità di dirigere il soggetto che opera per conto dell’investitore non è un indicatore
sufficiente per identificare un “de facto agent”; (v) Modificato lo IAS 7.37 per eliminare il riferimento al
“metodo del costo” per la valutazione delle partecipazioni, che non è più definito nei principi contabili IFRS
con la conseguente limitazione nel rendiconto finanziario della rilevazione dei soli flussi di cassa intercorsi
(es. dividendi e anticipazioni).
Inoltre, sono presenti alcuni nuovi principi e modifiche emessi dallo IASB ma non ancora omologati dall’UE
al 31 dicembre 2025. Tra essi rientrano:
- l’IFRS 14, il cui processo di omologazione rimane sospeso;
- l’IFRS 18, applicabile dal 1° gennaio 2027 e già pubblicato in Gazzetta Ufficiale - il nuovo principio
introduce alcuni obblighi di informativa da riportare nelle note esplicative al bilancio in caso di utilizzo di
indicatori di performance che rientrano tra i cosiddetti Management-defined Performance Measures,
fornendo agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sui risultati finanziari delle società.
- l’IFRS 19, relativo alle entità controllate prive di “public accountability”; vari emendamenti, tra cui
quelli riguardanti le operazioni di vendita o conferimento di attività tra un investitore e una collegata o joint
venture, le modifiche all'IFRS 19, gli emendamenti allo IAS 21 relativi alle valute in iperinflazione, nonché
aggiornamenti non soggetti a omologazione relativi a esempi illustrativi di diversi principi IFRS.
-
Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni
e le modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione
patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo; tuttavia, una valutazione approfondita è in corso di
valutazione da parte del management.
Altre informazioni
Con riferimento all’informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti
correlate, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, se significative vengono indicate
separatamente negli schemi di bilancio.
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Altre informazioni richieste ai sensi dell’art. 114 del D.lgs n.58/98 (TUF)
Nelle note del bilancio annuale consolidato al 31 dicembre 2025 che seguono, in ciascun paragrafo vengono
riportate le seguenti ulteriori informazioni:
Nota 34: la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con
l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
Note 27-30 e 34: le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite
per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse
eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura
etc.);
Nota 32: le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società e del36
Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale
approvata ex art. 154-ter del TUF;
Nota 27: l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola
dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con
l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole.
Nota 36: lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione
degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
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1. Ricavi di vendita
I ricavi di vendita per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 68.606 mila e sono
composti come segue:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Ricavi da vendita prodotti36.42129.756
Ricavi da prestazioni di servizi32.18526.944
Totale 68.606 56.700
Quanto sopra esposto evidenzia un incremento dei ricavi delle società del Gruppo di circa 11,9 milioni
di Euro (+21%).
2. Altri proventi operativi
Gli altri proventi operativi per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 1.382 mila
e sono composti come segue:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Contributi spese di pubblicità e marketing5982
Contributi in c/esercizio7994
Sopravvenienze attive99235
Altri ricavi e proventi vari1.1451.567
Totale 1.382 1.978
La voce altri ricavi e proventi include principalmente gli incrementi di immobilizzazioni immateriali
per lo sviluppo di prodotti e altri ricavi vari conseguiti dalle società controllate.
3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Acquisti di prodotti e licenze53.19943.485
Costi per servizi rivenduti1.4041.002
Altri acquisti127138
Totale 54.730 44.625
L’aumento dei costi per prodotti è strettamente connesso all’aumento dei ricavi di vendita.
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4. Costi per servizi
La composizione della voce è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Compensi Amministratori della capogruppo e relativi oneri509638
Compensi Amministratori delle controllate e relativi oneri163128
Compensi ai Collegi Sindacali105105
Compensi alla società di revisione122102
Consulenze e collaborazioni1.5571.430
Provvigioni e oneri agenti6825
Pubblicità e Fiere411406
Servizi, corsi e assistenza a clienti28225
Telefoniche6848
Assicurazioni177140
Utenze elettriche, acque e gas2225
Viaggi e rappresentanza617340
Costi specialista, IR e servizio titoli10294
Altre spese e servizi290446
Totale 4.239 4.152
Si precisa che nella tabella sono evidenziati i compensi fissi e variabili spettanti agli organi sociali
deliberati dalle Assemblee delle società del Gruppo, comprensivi degli oneri previdenziali ed
accessori relativi.
5. Costi del personale
La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Stipendi5.9365.091
Oneri sociali1.6161.497
Trattamento di fine rapporto326296
Altri costi del personale279287
Totale 8.157 7.171
Nel prospetto che segue è evidenziata la consistenza media del numero dei dipendenti del Gruppo per
categoria di appartenenza, nonché quella puntuale alla chiusura dell’esercizio, confrontate con l’anno
procedente:
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
57
31/12/2025Dato medio 31/12/2024 Dato medioVariazioni 31/12/2025 Dato puntuale 31/12/2024 Dato puntualeVariazioni
Dirigenti67(1)66-
Quadri2417726197
Impiegati1071007105113(8)
Totale 137 124 13 137 138 (1)
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell’esercizio è stato di 137 unità
rispetto alle 124 unità dell’esercizio precedente. Il dato puntuale alla fine dell’esercizio è stato pari a
137 unità sostanzialmente invariato rispetto alle 138 unità dell’esercizio precedente. L’incremento del
numero medio è dovuto all’inserimento di risorse tecniche e commerciali.
6. Altri oneri operativi
La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Locazione immobili, uffici e autovetture206151
Accantonamenti per svalutazione crediti8622
Oneri straordinari e sopravvenienze14920
Altri oneri349259
Totale 790 452
Il costo per locazioni rilevato nell’esercizio 2025 si riferisce ai costi dei leasing di breve termine
(esclusi dall’applicazione dell’IFRS 16) oltre ai pagamenti variabili del leasing (indicizzazioni e
simili).
7. Ammortamenti e svalutazioni
La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Ammortamento delle attività materiali139126
Ammortamento delle attività immateriali829667
Ammortamento per diritti d’uso209195
Totale 1.177 988
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
58
8. Proventi ed oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:
L’incremento degli oneri finanziari è dovuto ai costi dei finanziamenti accesi nell’esercizio mentre il
decremento più significativo dei proventi è relativo alla variazione delle differenze cambio, realizzate
prevalentemente dalla controllata turca e legate all’andamento del corso della valuta locale rispetto
all’andamento del dollaro, utilizzato come moneta di conto, per il saldo di una parte rilevante delle
transazioni commerciali.
9. Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Imposte correnti(510)(178)
Imposte differite (anticipate)284127
Altre imposte e sanzioni(254)8
Totale (480) (43)
Nella voce “Altre imposte e sanzioni” è stata rilevata nella Capogruppo la correzione della stima delle
imposte anticipate sulla perdita fiscale, registrate negli scorsi esercizi.
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Proventi finanziari da Istituti Finanziari 1 24
Proventi da partecipazioni- 15
Altri proventi- -
Totale proventi finanziari1 39
Oneri Finanziari verso Istituti Finanziari(390) (407)
Commissioni bancarie(87) (147)
Altri oneri (636) (406)
Totale oneri finanziari(1.113) (960)
Utili/(Perdite) su cambi (18) 139
Altri oneri finanziari (6) -
Svalutazione società controllata liquidata (22) -
Risultato controllate con metodo PN - -
Altri proventi e oneri finanziari (46) 139
Oneri e proventi per chiusura e cessione partecipazioni- -
Totale (1.158) (782)
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
59
La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra lonere fiscale teorico e l’onere fiscale effettivo
relativo all’imposta IRES sul reddito:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/2025
31/12/2024
Imponibile ImpostaImponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte (263)508
Onere fiscale teorico (24%)(63)122
Differenze temporanee realizzabili in esercizi successivi5692.699
Differenze che non si riverseranno negli esercizi futuri1.792214
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti118(2.773)
Imponibile al 24%1.980648
Imposte correnti dell’esercizio475 156
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi precedenti(284)4
Imposta anticipata al netto degli utilizzi delle imposte anticipate accantonate negli esercizi precedenti-(144)
Imposta netta dell’esercizio 19116
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
60
La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e l’onere fiscale effettivo
relativamente all’IRAP:
Esercizio chiuso al Migliaia di Euro31/12/2025 31/12/2024
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte (263)508
Risultati società incluse nel perimetro di consolidamento non assoggettate a IRAP(529)(1.077)
Risultato assoggettato ad IRAP792(569)
Costi/ricavi non rilevanti ai fini IRAP1.6041.118
Totale812549
Onere fiscale teorico (3,9%)3221
Differenze temporanee realizzabili in esercizi successivi
Differenze che non si riverseranno negli esercizi futuri1515
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti
Imponibile Fiscale827564
Imponibile al 4,82%38919-
Imponibile al 3,90%43817564
IRAP corrente dell’esercizio3622
Imposta differita al netto degli utilizzi delle imposte accantonate negli esercizi precedentiImposta anticipata al netto degli utilizzi delle imposte anticipate accantonate negli esercizi precedenti
IRAP netta dell’esercizio3622
10. Risultato netto e utile per azione
Il risultato per azione base relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è pari a -0,06 Euro ed è
determinato dividendo il risultato dell’esercizio di competenza del Gruppo per il numero medio
ponderato delle azioni di Itway in circolazione nell’esercizio, escluse le azioni proprie.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
61
Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione è di 10.410.824.
Esercizio chiuso al
31/12/202531/12/2024
Risultato nettodel Gruppo in migliaia di Euro-584641
Numero medio ponderato azioni ordinarie in circolazione10.410.82410.410.824
Numero medio ponderato azioni potenziali in circolazione
Risultato netto per azione in Euro:--
-base(0,06)0,06
-diluito(0,06)0,06
11. Immobili, impianti e macchinari
Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano la
seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:
Migliaia di Euro Terreni e fabbricatiImpianti e macchinariAttrezzat., industriali ecommerc.Altri beniTotale
Costo acquisizione 1.644 242 177 4.438 6.501
Saldo al 31.12.2023 1.644 242 177 4.438 6.501
Incrementi - - 316 290 606
Decrementi- - - - -
Variazione del periodo di consolidamento93 - - 14 107
Saldo al 31.12.2024 1.737 242 493 4.742 7.214
Ammortamenti accumulati 933 242 132 4.297 5.604
Saldo al 31.12.2023 933 242 132 4.297 5.604
Ammortamenti dell’esercizio 23 - 8 95 126
Effetto cambio Itway Turchiae applicazione IAS 39 anno precedente- - 324 - 324
Saldo ammortamenti al 31.12.2024 956 242 464 4.392 6.054
Valore netto:
Al 31 dicembre 2023 711 - 45 141 897
Al 31 dicembre 2024 781 - 29 350 1.160
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
62
Migliaia di Euro Terreni e fabbricatiImpianti e macchinariAttrezzat., industriali ecommerc.Altri beniInvestimenti in corso Totale
Costo acquisizione 1.737 242 493 4.742 - 7.214
Saldo al 31.12.2024 1.737 242 493 4.742 - 7.214
Incrementi - - 5 99 349 453
Decrementi- - - - - -
Variazione del periodo di consolidamento(3) - - - - (3)
Saldo al 31.12.2025 1.734 242 498 4.841 349 7.664
Ammortamenti accumulati 956 242 464 4.392 - 6.054
Saldo al 31.12.2024 956 242 464 4.392 - 6.054
Ammortamenti dell’esercizio23 - 14 102 - 139
Saldo ammortamenti al 31.12.2025 979 242 478 4.494 - 6.193
Valore netto:
Al 31 dicembre 2024 781 - 29 350 - 1.160
Al 31 dicembre 2025 755 - 20 347 349 1.471
Gli investimenti nella categoria “Altri beni” registrati nel corso dell’esercizio 2025 sono
sostanzialmente riferibili all’acquisto di computer e server di rete.
Gli investimenti nella categoria “Investimenti in corso” sono relativi agli acconti pagati per i lavori di
ristrutturazione presso la sede amministrativa di Ravenna a seguito dei danni dovuti all’alluvione
avvenuta nel 2023.
12. Avviamento
L’avviamento complessivo iscritto dal Gruppo al 31 dicembre 2025 ammonta ad Euro 3.376 mila
(invariato rispetto al 31 dicembre 2024). Tale avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di
cassa (Cash Generating Units) rappresentate dalle società controllate Itway Hellas e Seacom a cui si
riferisce:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Itway Hellas1.843 1.843
Seacom 1.531 1.531
Altre minori 2 2
Totale 3.376 3.376
Il Gruppo ha aggiornato la verifica della recuperabilità dei valori dell’avviamento. Il valore
recuperabile della CGU cui sono attribuiti i suddetti avviamenti viene determinato attraverso
l’individuazione del valore d’uso.
Al fine della verifica della eventuale perdita di valore degli avviamenti è stato utilizzato il metodo
finanziario cd. Discounted Cash Flow(“DCF”), il quale richiede che i flussi finanziari vengano
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
63
scontati sulla base di un tasso di attualizzazione rappresentativo del rischio specifico delle varie Cash
Generating Units (CGU).
I flussi finanziari attesi sono stati ricavati dai piani previsionali fino al 31 dicembre 2028 delle CGU
identificate, approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione, basati sugli andamenti attesi dei
mercati ove le singole CGU operano, e recepiti sulla base degli individuali andamenti storici e
specificità attese. Ai flussi attesi per il periodo 2025-2028, si aggiungono quelli relativi alla cosiddetta
perpetuity, rappresentativi dei Terminal Value. Il tasso di crescita di medio/lungo termine (g rate) è
prudenzialmente fissato allo 0%.
Il tasso di attualizzazione utilizzato (WACC costo medio ponderato del capitale investito), è del
10,6% per la CGU Itway Hellas e del 10,1% per la CGU Seacom e si differenziano per la differente
considerazione del rischio paese.
In questo contesto, si segnala che la situazione causata dall’attuale crisi economica e finanziaria ha
comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti un andamento futuro caratterizzato da
significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati
diversi da quanto stimato, il che potrebbe richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente stimabili,
prevedibili, al valore contabile delle relative voci.
La verifica dei valori al 31 dicembre 2025, anche mediante le analisi di sensitività svolte, non ha
comportato la necessità di svalutazione degli avviamenti esposti nel bilancio consolidato.
13. Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:
Migliaia di EuroCosti di sviluppo Diritti di brevetto Altre Immob.In corso Totale
Costo acquisizione3.2461.9263.514 3.75212.438
Saldo al 31.12.2023 3.246 1.926 3.514 3.752 12.438
Incrementi 1.076132571.3922.657
Decrementi-- -(1.071)(1.071)
Variazione del perimetro di consolidamento32- -221253
Saldo al 31.12.20244.354 2.058 3.571 4.294 14.277
Ammortamenti accumulati2.426 1.618 3.481 0 7.525
Saldo al 31.12.20232.426 1.618 3.481 0 7.525
Ammortamenti dell’esercizio6122233-667
Effetto cambio Itway Turchia e applicazione IAS 39 anno precedente(65)---(65)
Saldo ammortamenti al 31.12.20242.973 1.6403.514- 8.127
Valore netto:
al 31 dicembre 2023820308333.7524.913
al 31 dicembre 20241.381 418 57 4.294 6.150
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
64
Gli incrementi delle “Immobilizzazioni in corso” si riferiscono ad investimenti, il cui costo è
identificato attendibilmente, in attività di sviluppo e perfezionamento di nuovi prodotti che hanno
richiesto ulteriori investimenti per la società Capogruppo e per la controllata 4Science. In particolare,
la Capogruppo ha proseguito nell’investimento nel prodotto ICOY® (I Care Of You), con brevetto
italiano nr. 102020000016051 e con Patent Pending Europeo, che andrà a posizionare Itway come
azienda leader nel segmento Environment Health Safety (EHS) ed inoltre ha investito in maniera
importante nelle aree tematiche inerenti alle soluzioni IT/OT, in particolare il tema
dell’Identity&Access Management, il tema dei rischi annessi al cosiddetto mondo OT (Cybersecurity
& Resiliency), il tema della Governance & Risk Compliance nonché della sicurezza del Cloud ed
Infrastrutture critiche. La controllata 4Science, invece, ha sostenuto ulteriori costi di sviluppo nel corso
dell’esercizio che si riferiscono ad investimenti aventi utilità pluriennale, il cui costo è identificato
attendibilmente, in attività di sviluppo e perfezionamento di nuovi prodotti che hanno richiesto ulteriori
investimenti da parte della Società. Nello specifico 4Science ha proseguito nel corso dell’anno 2025
negli investimenti per lo sviluppo e miglioramento dei propri prodotti basati sulla piattaforma
denominata DSpace, in particolare sulle verticalizzazioni per i mercati CRIS (Current Research
Information Systems) e GLAM (Galleries Libraries Archives Museums), nonché sui propri Add-On
che rappresentano uno degli asset più importanti per 4Science, essendo questi ultimi delle vere e
proprie distro di proprietà intellettuale di 4Science. In continuità con quanto sviluppato nel corso dei
precedenti esercizi, i maggiori investimenti in sviluppo nel 2025 si sono incentrati nell’avvio della
realizzazione della versione DSpace11 Merger , una major release che vedrà la luce fra 3-4 anni, nel
completamento dei verticali DSpace v.9 e nella continuazione dello sviluppo della nuova piattaforma
SaaS chiamata DSpaceWay, il nuovo servizio di 4Science che inizierà ad essere commercializzato tra
un paio di anni.
Sia la Capogruppo che le controllate hanno utilizzato la stessa metodologia per la valorizzazione delle
immobilizzazioni in corso e per il passaggio di quest’ultimi a cespite. All’interno delle
immobilizzazioni in corso sono stati individuati i prodotti oggetto degli investimenti, indicando per
ogni prodotto l’anno di inizio dell’investimento, la durata, l’anno di fine investimento (Technology
Readiness Level TRL=9), il valore totale dell’investimento, l’anno di inizio della
commercializzazione, un piano di vendite annuale per prodotto ed infine l’anno di inizio
Migliaia di EuroCosti di sviluppo Diritti di brevetto Altre Immob.In corso Totale
Costo acquisizione4.3542.0583.5714.29414.277
Saldo al 31.12.2024 4.354 2.058 3.571 4.294 14.277
Incrementi 1.040102041.0672.321
Decrementi-- -(997)(997)
Variazione del perimetro di consolidamento-- ---
Saldo al 31.12.20255.394 2.068 3.775 4.364 15.601
Ammortamenti accumulati2.9731.6403.514-8.127
Saldo al 31.12.20242.973 1.640 3.514 - 8.127
Ammortamenti dell’esercizio7108831-829
Effetto cambio Itway Turchia e applicazione IAS 39 anno precedente137154--291
Saldo ammortamenti al 31.12.20253.820 1.8823.545- 9.247
Valore netto:
al 31 dicembre 20241.381418574.2946.150
al 31 dicembre 20251.574 186 230 4.364 6.354
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
65
dell’ammortamento di tale prodotto, tipicamente coincidente con l’inizio della
commercializzazione, e la durata in anni dell’ammortamento. Questa metodologia ha coperto il ciclo
di vita di ogni investimento, sviluppandosi quindi in un arco temporale di più anni, considerando che
un investimento su un prodotto dura almeno due/tre anni e che la durata utile (commercializzazione)
è stimata in circa 8 anni. Ogni società ha prodotto un documento di sintesi per ogni ambito tecnologico,
fornendo tutti i dettagli per i vari prodotti che sono stati sviluppati e che rappresenteranno il main
stream di ricavi per i prossimi anni.
Per gli investimenti effettuati il Gruppo ha aspettative di significativi ritorni economici nel prossimo
futuro, grazie ai quali vi sarà la possibilità e la capacità tecnica ed economica di completare le attività
di sviluppo nei prossimi esercizi.
Sono stati altresì trasferiti, dalle immobilizzazioni in corso, alla voce costi di sviluppo costi per Euro
997 mila Euro già sostenuti entro la fine del precedente esercizio per i quali sono state completate, nel
corso del presente esercizio, le attività necessarie a renderli disponibili per l’utilizzo, avviando pertanto
il processo di ammortamento, così come detto in precedenza.
14. Diritti d’uso
I diritti d’uso ammontano a 2.690 mila Euro, rispetto ai 2.579 mila Euro al 31 dicembre 2024. I beni
in oggetto sono costituiti principalmente da immobili ed autovetture.
In particolare, tale importo include anche il valore contabile degli uffici direzionali di Milano, acquisiti
ad ottobre 2008 tramite un contratto di leasing finanziario della durata di 18 anni, iscritto ad un valore
comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
I relativi debiti residui a fronte dell’acquisizione di tali due immobili sono iscritti nelle voci “Passività
finanziarie non correnti e correnti” (Nota 26 e Nota 27).
15. Partecipazioni
Al 31 dicembre 2025 le partecipazioni non consolidate integralmente sono le seguenti:
Dexit S.r.l., società operante nell’ambito dei servizi IT alla pubblica amministrazione; la quota di
partecipazione è del 9% ed è valutata al costo d’acquisto;
Serendipity Energia S.p.A., quota di partecipazione del 10,5% con la finalità di assicurarsi la
parte di sviluppo di telecontrollo sulle centrali di energia alternativa che la partecipata andrà a
costruire. Poiché tali sviluppi stanno subendo ritardi rispetto ai piani iniziali della società,
prudenzialmente nell’esercizio 2017 si è provveduto a svalutare interamente tale partecipazione;
Itway Mena FZC, ha quota di partecipazione del 17,1% da parte della controllata 4Science
S.p.A. Insieme ad Ahmad Shaker, socio fondatore di riferimento dell’azionista di Itway S.p.A.,
SKY-NETICS SA che possiede il 6,23% di azioni, e che ha operazioni consolidate nell’area
mediorientale, con la società Libanica SA, dallo scorso esercizio si è iniziato ad
approfondire l’acquisizione dell’ avviamento commerciale sviluppato da Itway Mena, in modo
particolare i nell’africa subsahariana e centrale (Nigeria, Kenya, Gana) dove sono state aperte
molte opportunisu qualificati prospect. I territori in esame vedono uno sviluppo da economia
di guerra secondo i nostri standard occidentali e nel 2024 sono ripresi gli approfondimenti che
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
66
erano stati sospesi a causa dell’attenzione creata da alcuni mercati di riferimento di Libanica , in
Medio Oriente, teatro di forti tensioni (Siria, Qatar, Libano, Kuwait,ecc.) ed anche opportunità.
La situazione di guerra, israelo-palestinese scoppiata ad ottobre 2023, con anche il coinvolgimento
iraniano, ed ora allargata in Libano, non aiuta ad accelerare i processi, ma vi sono concrete
possibilità, visto l’interlocutore, di arrivare ad una negoziazione concreta.
Sulla base di quanto sopra esposto, la situazione dell’area mediorientale ha creato un forte
rallentamento nelle attività della partecipata bloccando le attività di Itway Mena che comunque
con Itway Technologies LTD, partecipata al 49% da Itway Mena, ed il coinvolgimento di Libanica,
si pensa possa vedere nel futuro la continuità delle operazioni nell’area Africa subsahariana e
Medio Oriente.
Idrolab S.r.l., con quota di partecipazione del 10%, è società operativa nella progettazione
software della gestione EDI (Electtronic Data Interchange) di dati nel settore idrotermosanitario
e precursore nella realizzazione informatica dell’emergente standard ETIM (European Technical
Information Model) fondamentale nei progetti BIM (Building Information Model).
Il valore di carico iscritto nel bilancio consolidato relativamente a tali società partecipate è il seguente:
Migliaia di EuroEsercizio chiuso al
31/12/202531/12/2024
Dexit S.r.l. 374374
Itway MENA FZC 2929
Idrolab S.r.l.195195
Fondazione Tiche55
Altre partecipazioni--
Partecipazioni in altre imprese valutate al costo603603
Totale partecipazioni603603
Il dettaglio delle attività, delle passività, dei ricavi e del risultato economico delle società partecipate
è evidenziato nella tabella che segue (dati in Euro migliaia):
Altre SociePaese Attività Passività Ricavi Risultato dell’esercizio
Dexit S.r.l.*Italia4.3261.3553.214330
Idrolab S.r.l.* Italia 1.208 1.046 1.884 12
310
Itway MENA FZC** Emirati
Arabi1.2925.182-(54)
* riferiti al 31 dicembre 2024, ultimo bilancio disponibile
** riferiti al 30 settembre 2017 importi in migliaia di AED
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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16. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite passive
Le attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, al 31 dicembre 2025
sono pari a 2.296 mila Euro (Euro 2.250 mila al 31 dicembre 2024).
Le attiviper imposte anticipate sono costituite dai riflessi fiscali di accantonamenti a fondi tassati
per Euro 856 mila (pari ad Euro 848 mila al 31 dicembre 2024), di perdite fiscali non dedotte
nell’esercizio per Euro 1.271 mila (pari ad Euro 1.325 mila al 31 dicembre 2024) e da altre differenze
temporanee per Euro 350 mila (Euro 284 mila al 31 dicembre 2024), per le quali il Gruppo prevede il
recupero nei futuri esercizi, sulla base dei redditi imponibili attesi.
Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte di differenze temporanee tassabili in esercizi
futuri ed ammontano al 31 dicembre 2025 ad Euro 181 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2024).
Si riferiscono prevalentemente all’attualizzazione del TFR e ad altre differenze temporanee
17. Altre attività non correnti
Le altre attività non correnti al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 16 mila (Euro 18 mila al 31
dicembre 2024) e si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a clienti/fornitori a
garanzia dei servizi forniti.
18. Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 2.266 mila (Euro 617 mila al 31
dicembre 2024), al netto di un fondo obsolescenza di Euro 145 mila (invariato rispetto al 31 dicembre
2024). L’incremento è dovuto all’ammontare di merce acquistata a fine anno in particolare dalla
controllata greca e rivenduta ai clienti nel 2026.
19. Crediti commerciali
I crediti commerciali al 31 dicembre 2025, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 25.395 mila
(Euro 26.007 mila al 31 dicembre 2024), al netto di fondi svalutazione crediti che al 31 dicembre 2025
sono pari ad Euro 3.975 mila (Euro 3.889 mila al 31 dicembre 2024). Si ritiene che l'importo degli
accantonamenti effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.
Nei crediti commerciali sono compresi anche i crediti per lavori in corso su ordinazione per Euro 2.688
mila (Euro 1.678 mila al 31 dicembre 2023).
Tra i crediti commerciali sono compresi 1.584 mila Euro verso la società partecipata Itway MENA
FZC per il quale, considerando le incertezze circa la recuperabilità, è stato stanziato già nei precedenti
esercizi un fondo svalutazione a integrale copertura.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
68
Migliaia di EuroEsercizio chiuso al
31/12/202531/12/2024
Fondo iniziale 3.8896.583
Variazione di perimetro-105
Accantonamento dell'esercizio8622
Utilizzi-(2.821)
Fondo finale 3.9753.889
Al 31 dicembre 2025 la composizione dei crediti commerciali, suddivisa per scadenza, è la seguente:
Euro migliaia 31/12/2025 31/12/2024
A scadere18.878 23.636
Scaduti fino a 30 gg5.189 1.692
Scaduti da 30 a 60 gg378 257
Scaduti > 60 gg4.925 4.311
Totale crediti lordi 29.370 29.896
F.do svalutazione crediti(3.975)(3.889)
Totale crediti netti 25.395 26.007
20. Altre attività correnti
Le altre attività correnti sono così costituite:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al Variazioni
31/12/2025 31/12/2024
Crediti tributari 1.1401171.023
Anticipi a fornitori e altri crediti 185957(772)
Ratei e risconti attivi402109293
Totale 1.727 1.183 544
L’incremento della voce “Crediti tributari” è riferibile principalmente ad un credito IVA maturato dalla
società controllata Itway Turchia, credito che troverà il suo utilizzo nei mesi successivi.
Il decremento della voce “Anticipi a fornitori e altri crediti” è relativo principalmente agli acconti
pagati per i lavori di ristrutturazione presso la sede amministrativa di Ravenna a seguito dei danni
dovuti all’alluvione avvenuta nel 2023 che sono stati capitalizzati nella voce “Immobili, impianti e
macchinari”.
Infine, l’incremento della voce “Ratei e risconti attivi” si riferiscono a sospensioni di costi sostenuti
nel 2025 relativi a ricavi che si realizzeranno nel 2026.
21. Cassa e Disponibilità liquide
La composizione della voce è la seguente:
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
69
Si precisa che i conti correnti valutari sono valutati al cambio di fine esercizio e generalmente sono a
servizio di pagamenti a fornitori in valuta (US Dollari) effettuati nei primi giorni dell’esercizio
successivo.
22. Capitale sociale e riserve
Capitale sociale
Il capitale sociale della Capogruppo al 31 dicembre 2025, interamente versato, è rappresentato da
10.613.867 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 5.306.933,50.
Riserva azioni proprie
Tale riserva, pari 320 mila Euro, accoglie il prezzo di acquisto e/o di vendita, comprensivo degli oneri
accessori, delle azioni proprie della Capogruppo in portafoglio alla data del presente bilancio, ed è
iscritta a riduzione del capitale sociale come previsto dallo IAS 32.
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo dispone di n. 203.043 azioni proprie, rappresentative dell’1,91% del
capitale sociale, iscritte al costo medio di Euro 1,58 ciascuna.
Riserva sovrapprezzo azioni e altre operazioni
Al 31 dicembre 2025 risulta pari ad Euro 21.499 mila (Euro 20.606 al 31 dicembre 2024).
La variazione è riferibile all’operazione di aumento di capitale deliberata dalla controllata 4Science
S.p.A. a seguito della delibera assembleare del 16 maggio 2025 che ha approvato l’aumento di capitale
proposto dal Consiglio di Amministrazione. Una prima parte dell’aumento di capitale si è conclusa nel
mese di luglio 2025 con la sottoscrizione di n. 500 mila azioni al valore di 3,5 Euro cadauna per un
aumento di capitale sociale, compreso di sovrapprezzo azioni, di 1,75 milioni di Euro.
Ai sensi dell’art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere
eventualmente distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del
capitale sociale.
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 4401.185(745)
Depositi bancari in Dollari 36 39 (3)
Denaro e valori in cassa 1 3 (2)
Totale 477 1.227 (750)
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
70
Riserva legale
Al 31 dicembre 2025 risulta pari ad Euro 515 mila (Euro 485 al 31 dicembre 2024).
Riserva volontaria
Al 31 dicembre 2025 risulta pari ad Euro 4.792 mila, invariata rispetto al precedente esercizio.
Altre riserve
Tali riserve, di segno negativo pari a 19.680 mila Euro globali, sono costituite dalla riserva per risultati
portati a nuovo, dalla riserva generata dalla prima adozione degli IFRS e, evidenziata a parte, dalla
riserva di traduzione generata dalla conversione in Euro dei bilanci della società controllate Itway
Turchia e 4Science USA espressi in valuta diversa dall’unità di conto utilizzata dal Gruppo.
23. Benefici a dipendenti
Questa voce è rappresentata dal trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo.
La movimentazione è riportata di seguito:
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti:
Data di calcolo
31/12/2025
Tasso di mortalità
ISTAT 2022
Tassi di invalidità
Tavole INPS
distinte per età e sesso
Tasso di rotazione del personale
8
,00%
Tasso di attualizzazione
3,
96
%
Tasso incremento retribuzioni
0
,
5
0%
Tasso di anticipazioni
2,
0
0%
Tasso d'inflazione
2,
0
0
%
In particolare, occorre notare come:
Migliaia di Euro
31/12/2024
Variazione
di
perimetro
Proventi/
(Oneri)
finanziari
Incrementi
dell’esercizio
(Utili)
Perdite
attuariali
Utilizzi
Versam. ai
sensi l.
296/2006
31/12/2025
Benefici a
dipendenti
920 - 11 272 (27) (167) - 1.009
Totale 920 - 11 272 (27) (167) - 1.009
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
71
il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale
dell’obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall’indice Iboxx
Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il
rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della
valutazione;
il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall’art. 2120 del Codice civile è pari
al 75% dell’inflazione più 1,5 punti percentuali.
Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:
Decesso ISTAT 2022
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
FREQUENZE ANNUE DI TURNOVER E ANTICIPAZIONI TFR .
Frequenza Anticipazioni
2,00%
Frequenza Turnover
8,00%
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche della Società
e dalle frequenze scaturenti dall’esperienza M&P su un rilevante numero di aziende analoghe.
Ipotizzando un incremento di 25 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello
effettivamente applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2025, a parità delle altre ipotesi attuariali, il
decremento potenziale del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso
ammonterebbe a circa Euro 15 mila. Allo stesso modo, ipotizzando una riduzione del medesimo tasso
di 25 basis point, si avrebbe un aumento potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 17
mila.
Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul
valore attuale delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
72
24. Debiti commerciali non correnti
Al 31 dicembre 2025 tale voce è pari a zero (erano pari a 10 mila Euro al 31 dicembre 2024) e si
riferisce ad un debito commerciale in essere con un fornitore col quale è stato stipulato un piano di
rientro scaduto nel 2026.
25. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono pari a 13 mila Euro (invariati rispetto al 31 dicembre 2024).
26. Passività finanziarie non correnti
La composizione della voce è la seguente:
Tale voce rappresenta:
- per Euro 1.235 mila la quota non corrente del debito residuo verso una società di leasing per gli
uffici di Milano, come precedentemente commentato (Nota 14), scadente nel 2029. Il contratto in
oggetto era già classificato quale leasing finanziario ai sensi del previgente IAS 17. Con l’entrata
in vigore dell’IFRS 16 a decorrere dal gennaio 2019, tale contratto è stato trattato contabilmente
con il metodo finanziario previsto dal nuovo standard che, nella sostanza, è in linea con i criteri di
valutazione adottati già in precedenza per questo contratto. I principali dettagli dell’operazione di
leasing sono: costo dell’immobile Euro 2.995 mila; tasso variabile (Euribor a 3 mesi + spread 160
bps), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal conduttore;
- per Euro 199 mila la quota non corrente di un finanziamento Iccrea a medio termine scadente nel
giugno 2029;
- per Euro 516 mila la quota non corrente di un finanziamento a 60 mesi erogato da Banca Progetto
nel mese di maggio 2022 alla società controllata 4Science (Euribor 1 mese+4%);
- per Euro 791 mila la quota non corrente di un finanziamento a 60 mesi erogato da Banca Progetto
nel mese di febbraio 2024 alla società controllata 4Science (Euribor 1 mese+4,25%);
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al Variazioni Scadenza
31/12/2025 31/12/2024
Debito residuo non corrente per leasing1.2351.378(143)Aprile 2029
Debito residuo non corrente per mutui 1.506 2.244 (738) Maggio 2022/Giugno 2029 -
Giugno 2022/Gennaio 2029
Debito residuo non corrente per finanziamenti bancari 517601(84)Settembre 2031/Giugno 2032
Debito residuo non corrente vs altri finanziatori 127184(57)Settembre 2028/Settembre 2029
Debito per diritti d’uso a m/l termine2142122
Totale 3.599 4.619 1.020
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
73
- per Euro 266 mila la quota non corrente di un finanziamento a 94 mesi erogato da La Cassa di
Ravenna nel mese di settembre 2024 alla Capogruppo Itway (Euribor 3 mesi + 3,2%);
- per Euro 251 mila la quota non corrente di un finanziamento a 84 mesi erogato da La BCC
Ravennate, forlivese e imolese nel mese di ottobre 2024 alla Capogruppo Itway (Euribor 3 mesi +
1,40%);
- per Euro 127 mila la quota non corrente di due finanziamenti ottenuti nel 2022 dalla società
Seacom ad un tasso del 6,3%;
- per Euro 214 mila la quota non corrente dei debiti finanziari per diritti d’uso risultanti
dall’applicazione dell’IFRS 16.
Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente, suddiviso per scadenza:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al
31/12/2025 31/12/2024
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni1.2351.378
Oltre 5 anni--
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.235 1.378
27. Passività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 2.129 mila (Euro 1.723 mila al 31 dicembre 2024), e sono
prevalentemente rappresentate da debiti verso banche, verso altri finanziatori e finanziamenti
chirografari non assistiti da garanzie. Inoltre, in tale voce sono iscritti, per Euro 204 mila, le quote
correnti del debito finanziario per diritti d’uso, in applicazione dell’IFRS 16, di cui alla precedente
Nota 26.
Alla data del 31 dicembre 2025, lo scaduto finanziario della Capogruppo è pari a Euro 20 mila. Alla
medesima data, lo scaduto finanziario del Gruppo Itway è pari a Euro 29 mila.
Con riferimento allo scaduto finanziario di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, si precisa che, alla data
odierna non sussistono controversie legali o iniziative giudiziali.
28. Debiti commerciali correnti
I debiti commerciali correnti, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro
19.825 mila al 31 dicembre 2025, di cui per Euro 0,8 milioni di Euro rappresentato da fatture da
ricevere, contro Euro 19.703 mila al 31 dicembre 2024.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
74
Il saldo al 31 dicembre 2025 comprende un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa Euro 4,3
milioni. Dello scaduto complessivo di Gruppo, una quota di 2,3 milioni di Euro è relativa a partite
scadute da non oltre 30 giorni.
La Capogruppo al 31 dicembre 2025 ha un indebitamento commerciale scaduto verso fornitori pari a
1,4 milioni di Euro, di cui per euro 0,7 milioni scaduto da non oltre 30 giorni.
Con riferimento allo scaduto commerciale di Itway S.p.A. e del Gruppo Itway, quale sopra indicato,
si precisa che, alla data odierna, sono stati ricevuti alcuni solleciti da parte di taluni creditori, ma non
si segnalano tuttavia sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l’ordinario svolgimento
dell’attività aziendale.
29. Debiti tributari
I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2025 ad Euro 4.605 mila (Euro 3.744 mila al 31 dicembre
2024) e la relativa composizione è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al Variazioni
31/12/2025 31/12/2024
Debiti per imposte sul reddito419 312 107
Debiti IVA 2.4432.506(63)
Debiti per ritenute su personale 1.480679801
Altre ritenute 26324716
Totale 4.605 3.744 861
I debiti esposti nella tabella si riferiscono a debiti tributari correnti non scaduti che verranno pagati
alle naturali scadenze ad eccezione di:
debiti IVA al 31 dicembre 2025 per Euro 644 mila (Euro 293 mila al 31 dicembre 2024), che
si riferiscono a debiti pregressi in corso di rateazione i cui pagamenti sono regolari;
debiti per IRES, IRAP e altri tributi di anni precedenti che al 31 dicembre 2025 ammontano
ad Euro 269 mila (Euro 343 mila Euro al 31 dicembre 2024), per i quali è corso la rateazione,
regolarmente adempiuta;
debiti IVA per Euro 117 mila relativi a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede
verranno pagati entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia;
altri debiti verso l’Erario per Euro 1.110 mila, (Euro 725 mila al 31 dicembre 2024), relativi a
debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro i termini previsti
dalle normative vigenti in materia; di questi debiti Euro 720 mila (Euro 274 mila al 31
dicembre 2024) si riferiscono alla Capogruppo.
debiti tributari non scaduti al 31 dicembre 2025 ed altre partite residuali per Euro 2.465 mila.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
75
30. Altre passività correnti
Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2023 a circa Euro 2.485 mila (Euro 2.864 mila
al 31 dicembre 2023) e la relativa composizione è la seguente:
Migliaia di Euro Esercizio chiuso al Variazioni
31/12/2025 31/12/2024
Debiti verso il personale per retribuzioni 323 25766
Altri debiti verso il personale 69368112
Debiti verso Amministratori e collaboratori1.004872132
Debiti verso istituti previdenziali752383369
Ratei e risconti102214(112)
Acconti ricevuti e altre passività-78(78)
Totale 2.874 2.485 389
Gli altri debiti verso il personale comprendono l’accantonamento per retribuzioni differite (ferie e
mensilità aggiuntive).
Tra le altre passività correnti non vi sono debiti verso personale non pagati alle naturali scadenze.
Tuttavia, si comunica un indebitamento del Gruppo Itway verso gli Istituti Previdenziali scaduti al 31
dicembre 2025, relativo a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati
entro i termini previsti dalle normative vigenti in materia, di circa Euro 358 mila, debito che è pari a
140 mila Euro per quanto riguarda la sola Società Capogruppo.
Fra i debiti verso istituti previdenziali, inoltre, sono iscritti debiti scaduti per circa 39 mila Euro per i
quali è stata ottenuta una rateizzazione che avrà effetti ancora per 3 anni.
31. Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2025 si segnala la sussistenza di una parental letter verso un fornitore di prodotti
distribuiti in Grecia e Turchia per 10 milioni di dollari.
32. Informativa sulle parti correlate
Nel corso dell’esercizio 2025 il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria
con società correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione,
regolati a condizioni contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e
di seguito riportati in sintesi:
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
76
Itway S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento delle società controllate residenti in Italia.
Tale attività consiste nell’indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo, nella
definizione e adeguamento del Modello Organizzativo e nell’elaborazione delle politiche generali di
gestione delle risorse umane e finanziarie.
Itway S.p.A. non è assoggettata a direzione e coordinamento da parte di alcuna società.
33. Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci, ai direttori generali e ai dirigenti con
responsabilità strategiche
A seguito dell'introduzione dell'articolo 123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati
analiticamente nella Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro
i termini di legge presso la sede amministrativa, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com
alla sezione Investor relation.
34. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si
evidenzia la composizione della Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) del Gruppo:
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per un’analisi più dettagliata delle movimentazioni che hanno
generato la variazione nella Posizione Finanziaria Netta.
in migliaia di €uroCrediti DebitiCosti Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l.--228-
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l.7320-34
TOTALE 762022834
Migliaia di Euro31/12/202531/12/2024
Disponibilità liquide4771.227
Crediti finanziari--
Attività finanziarie correnti5881.219
Passività finanziarie correnti(2.128)(1.723)
Posizione finanziaria netta corrente (1.063)723
Attivitàfinanziarie non correnti2323
Passività finanziarie non correnti(3.599)(4.619)
Posizione finanziaria netta non corrente (3.576)(4.596)
Posizione finanziaria netta totale (4.639)(3.873)
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
77
La posizione finanziaria netta corrente del Gruppo al 31 dicembre 2025 è influenzata, in particolare,
dagli investimenti effettuati dalle società del Gruppo nel corso dell’esercizio per le attività di ricerca e
sviluppo e dall’aumento dei crediti commerciali.
Le attività finanziarie correnti sono rappresentate da depositi di Itway Turchia ed Itway Grecia a
garanzia di fidejussioni emesse, con scadenza entro il 31/12/2026 che vengono rinnovate ogni esercizio
a seconda delle esigenze delle controllate.
Posizione finanziaria netta della Capogruppo
La posizione finanziaria netta (PFN) della Società al 31 dicembre 2025, in calo di 1.300 mila Euro
rispetto al 31 dicembre 2024, comprende un finanziamento ricevuto da 4Science pari a 1.797 mila
Euro alla chiusura dell’esercizio.
Alla chiusura dell’esercizio il totale dei finanziamenti residui erogati da 4Science S.p.A. nel 2022 a
favore della capogruppo Itway S.p.A. è pari a 826 mila Euro, mentre il residuo del finanziamento di
1,34 milioni di Euro erogato nel luglio 2025 è pari a 896 mila Euro. Tali finanziamenti sono compresi
nella posizione finanziaria netta della Capogruppo ed ammontano a totali 1,797 milioni di Euro (0,8
milioni di Euro al 31/12/2024), comprensivi anche degli interessi maturati sui finanziamenti padi a 75
mila Euro.
Alla data della presente relazione l’ammontare di tali finanziamenti risulta essere pari a 1,5 milioni di
Euro, di cui 600 mila Euro circa è rappresentato dal saldo del finanziamento erogato nel 2025.
AGGIORNARE SE SERVE.
35. Informativa di settore
Il Gruppo è posizionato verso il modello Digital Product Oriented, concentrandosi su segmenti di
business a più alto valore aggiunto, attraverso le 4 Business Unit:
Migliaia di Euro
31/12/2025
31/12/2024
Disponibilità liquide
46
319
Crediti finanziari
-
-
Passività finanziarie correnti
(
1.053
)
(592)
Passività finanziarie correnti
verso società controllate
(1.797)
(826)
Obbligazioni convertibili
-
-
Posizione finanziaria netta corrente (2.804)
(1.099)
Attività finanziarie non correnti
-
-
Passività finanziarie non correnti
(1.959)
(2.223)
Posizione finanziaria netta non corrente (1.959)
(2.223)
Posizione finanziaria netta totale (4.763)
(3.322)
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
78
- Cybersecurity products (VAD &PS)
- Cybersecurity & Infrastructure
- Data Science;
- Cyber Safety.
Tali segmenti di mercato in cui operano le società del Gruppo possono essere suddivisi in due settori
che riflettono la struttura organizzativa del Gruppo e quella del reporting interno.
Attraverso il settore Cybersecurity products (VAD &PS), il Gruppo opera come Value Added
Distributor con associati Project Services, nella vendita di prodotti specializzati di Cyber Security
(software e hardware), servizi di certificazione sulle tecnologie software distribuite e servizi di
assistenza e progettazione tecnica, servizi di pre e post vendita. I clienti sono “System Integrator” e
“Value Added Reseller”, che vendono i prodotti al mercato degli utenti finali.
Attraverso il settore che racchiude, oltre alle attività corporate, i servizi offerti dalla capogruppo e altri
settori in scale-up il Gruppo opera nei seguenti segmenti di mercato:
o Cyber Security: si occupa di consulenza, progettazione, system integration; in sintesi IT
Services in ambito Cyber Security, in particolare su Cyber Risk Management e GDPR;
o Cyber Safety : con il prodotto brevettato e di proprietà ICOY ™ ® opera nel mercato della
sicurezza sul lavoro nel cosiddetto segmento EH&S (Environment, Health & Safety). Questa
Business Unit, oggetto d’importanti investimenti su un prodotto estremamente innovativo, è
in fase avanzata di Start up;
o attraverso la controllata 4Science S.p.A (con anche la sua controllata Seacom), offre servizi e
soluzioni di Data Science e Data Management per il mercato dei digital repository della ricerca
scientifica, dei beni culturali e dei Big Data.
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
79
Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati
sono i seguenti:
Operazioni VAD + PSOperazioni Capogruppoe altri settori in scale-upTotale Consolidato
Migliaia di Euro
Ricavi
Ricavi 57.36811.23868.606
Altri ricavi e proventi771.3051.382
Totale Ricavi 57.44512.54369.988
Costi operativi
Costo prodotti(51.294)(3.436)(54.730)
Costi del personale (1.493)(6.664)(8.157)
Altri costi ed oneri operativi(1.444)(3.585)(5.029)
Totale costi operativi (54.231)(13.685)(67.916)
Margine operativo lordo 3.214(1.142)2.072
Ammortamenti (165)(1.012)(1.177)
Risultato operativo 3.049(2.154)895
Oneri/Proventi finanziari (480)(678)(1.158)
Risultato prima delle imposte da attività ricorrenti2.569(2.832)(263)
Oneri non ricorrenti---
Risultato prima delle imposte 2.569(2.832)(263)
Imposte dell'esercizio(315)(165)(480)
Risultato netto 2.254(2.997)(743)
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
80
Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, i principali dati economici relativi ai segmenti individuati
erano i seguenti:
Migliaia di Euro Operazioni VAD + PSOperazioni Capogruppoe altri settori in scale-upTotale Consolidato
Ricavi
Ricavi 46.14210.55856.700
Altri ricavi e proventi971.8811.978
Totale Ricavi46.23912.43958.678
Costi operativi
Costo prodotti(41.054)(3.571)(44.625)
Costi del personale (1.400)(5.771)(7.171)
Altri costi ed oneri operativi(1.176)(3.428)(4.604)
Totale costi operativi (43.630)(12.770)(56.400)
Margine operativo lordo 2.608(330)2.278
Ammortamenti (114)(874)(988)
Risultato operativo 2.495(1.205)1.290
Oneri/Proventi finanziari (207)(575)(782)
Risultato prima delle imposte da attività ricorrenti2.287(1.779)508
Oneri non ricorrenti---
Risultato prima delle imposte 2.287(1.779)508
Imposte dell'esercizio(303)261(43)
Risultato netto 1.984(1.519)465
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Al 31 dicembre 2025, i principali dati patrimoniali relativi ai segmenti individuati sono i seguenti:
Migliaia di EuroOperazioni VAD Grecia e Turchia Attività Capogruppoe altri settori Totale Consolidato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1401.3311.471
Avviamento 13.3753.376
Altre attività immateriali 3216.0336.354
Diritti d'uso 3012.3892.690
Attività per imposte anticipate -2.4772.477
Partecipazioni -603603
Attività finanziarie non correnti -2323
Altre attività non correnti 11516
Totale77416.23617.010
Attività correnti
Rimanenze2.244222.266
Crediti commerciali 17.9647.43125.395
Altre attività correnti 1.1575701.727
Cassa e equivalenti Disponibilità liquide 107370477
Crediti finanziari ---
Attività finanziarie correnti588-588
Totale22.0608.39330.453
Totale attività 22.83424.62947.463
Patrimonio Netto 4.2239.00513.228
Passività non correnti
Benefici a dipendenti -1.0091.009
Debiti vs fornitori a m/l termine ---
Fondi per rischi ed oneri -1313
Passività per imposte differite -181181
Passività finanziarie non correnti 753.5243.599
Totale754.7274.802
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 592.0702.129
Debiti/crediti infrasettoriali 573(573)-
Debiti commerciali 15.4814.34419.825
Debiti tributari 2.1292.4764.605
Altre passività correnti 2912.5832.874
Totale18.53310.90029.433
Totale passività22.83424.62947.463
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Al 31 dicembre 2024, i principali dati patrimoniali relativi ai segmenti individuati erano i seguenti:
Migliaia di EuroOperazioni VAD Grecia e Turchia Attività Capogruppoe altri settori Totale Consolidato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1091.0511.160
Avviamento 23.3743.376
Altre attività immateriali 5145.6366.150
Diritti d'uso 1672.4122.579
Attività per imposte anticipate -2.4312.431
Partecipazioni -603603
Attività finanziarie non correnti -2323
Altre attività non correnti 11718
Totale80315.53716.340
Attività correnti
Rimanenze55958617
Crediti commerciali 19.3366.67126.007
Altre attività correnti 5955891.183
Cassa e equivalenti Disponibilità liquide 2021.0241.227
Attività finanziarie correnti1.219-1.219
Totale21.9118.34230.253
Totale attività 22.71423.87946.593
Patrimonio Netto 4.4378.75813.195
Passività non correnti
Benefici a dipendenti -920920
Debiti vs fornitori a m/l termine -1010
Fondi per rischi ed oneri -1313
Passività per imposte differite -181181
Passività finanziarie non correnti 974.5224.619
Totale975.6465.743
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 1211.6021.723
Debiti/crediti infrasettoriali 345(345)-
Debiti commerciali 15.3064.39719.703
Debiti tributari 2.2221.5223.744
Altre passività correnti 1862.2992.485
Totale18.1809.47527.655
Totale passività22.71423.87946.593
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
83
36. Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione
Itway S.p.A.
Nei mesi che seguiranno il Gruppo continuerà le proprie attività di sviluppo nei propri mercati di riferimento:
Cyber security, Data Science e Cyber Safety. Il rafforzamento della struttura tecnico commerciale, come sopra
commentato porterà una accelerazione nella crescita.
BU Cyber Security & Resiliency
La suite Itway Cyber Security & Resiliency 360™ rappresenta l’evoluzione della nostra offerta in ambito
sicurezza. È un portafoglio completo di servizi gestiti attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, integrato con
soluzioni tecnologiche di ultima generazione e progettato per supportare aziende di qualsiasi dimensione nella
prevenzione, nel rilevamento e nella gestione proattiva delle minacce informatiche.
Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dei servizi NOC/SOC e all’introduzione di modelli di
Managed Security Provider (MSP) ad alte prestazioni, in grado di garantire copertura continua, capacità di
risposta tempestiva e presidio costante su dati e infrastrutture critiche.
Per rafforzare e rendere ancora più distintiva l’offerta sono stati formalizzati accordi di partnership con aziende
tecnologiche di assoluto rilievo:
Radiflow si rivolge invece al mondo OT e ICS, ossia alle reti industriali e di automazione. La sua
forza sta nella capacità di scoprire tutti gli asset connessi in ambienti produttivi, di valutarne i rischi e
di monitorarne le anomalie senza interferire con i processi operativi. In settori come energia,
manifatturiero o trasporti, dove l’interruzione della produzione è critica, Radiflow aiuta a garantire
continuità operativa e ad aumentare la resilienza delle infrastrutture contro cyberattacchi che
potrebbero compromettere macchinari e impianti.
Quest Software si colloca in un ambito più gestionale e infrastrutturale. Le sue soluzioni sono
orientate a supportare la governance dell’IT ibrido, dalla migrazione e amministrazione di Active
Directory e Azure AD, al backup e disaster recovery, fino alla gestione degli endpoint e del cloud.
L’utilità per le aziende sta nella possibilità di ridurre complessità e costi operativi, aumentando la
capacità di recupero dopo incidenti e semplificando la transizione da ambienti legacy a infrastrutture
moderne.
Silverfort si concentra sulla protezione degli accessi e delle identità in tempo reale, intervenendo
direttamente sui processi di autenticazione. La piattaforma consente di estendere controlli avanzati
come l’autenticazione multi-fattore (MFA) e le policy adattive a tutte le risorse aziendali, inclusi
sistemi legacy, ambienti ibridi e infrastrutture che normalmente non supportano questi meccanismi,
senza richiedere modifiche o installazioni invasive. Attraverso l’analisi comportamentale e il controllo
continuo degli accessi, Silverfort è in grado di individuare tentativi anomali, bloccare attività sospette
e prevenire attacchi basati su credenziali compromesse o movimenti laterali all’interno della rete. In
questo modo completa le soluzioni di identity governance, introducendo un livello di sicurezza
operativo e immediato durante l’utilizzo delle identità.
Axonius si concentra invece sulla gestione degli asset di sicurezza. La sua piattaforma raccoglie
informazioni da centinaia di fonti diverse per costruire un inventario completo e sempre aggiornato di
dispositivi, applicazioni, utenti e servizi cloud. Da questa visibilità emergono automaticamente le
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
84
lacune di copertura ad esempio un endpoint senza antivirus, un account non monitorato, un SaaS
non gestito e l’organizzazione può co intervenire rapidamente. È uno strumento prezioso per
eliminare i “punti ciechi” che spesso rappresentano il primo vettore di attacco.
ResilientX lavora sul fronte dell’esposizione esterna e della gestione del rischio dei fornitori. La sua
piattaforma consente di avere una fotografia chiara di ciò che l’azienda espone su Internet domini,
IP, infrastrutture cloud, API – e di monitorare nel tempo eventuali vulnerabilità. Parallelamente, con i
moduli di terze parti (TPRM), è possibile valutare e controllare il livello di sicurezza dei partner e dei
fornitori, un tema oggi centrale per conformarsi a normative come NIS2 o DORA e per prevenire
incidenti derivanti dalla supply chain.
Fortinet infine rappresenta uno dei player storici della sicurezza di rete. I suoi firewall di nuova
generazione sono integrati in un ecosistema più ampio, il Security Fabric, che unisce protezione
perimetrale, sicurezza degli endpoint, soluzioni di SD-WAN, SASE e controllo centralizzato. La forza
di Fortinet è la completezza: un’azienda può coprire gran parte delle proprie esigenze di sicurezza, dal
data center alle filiali, dagli accessi remoti al cloud, con una suite coerente di tecnologie in grado di
dialogare tra loro e semplificare la gestione.
ExaGrid opera nell’ambito della protezione del dato e della cyber resilienza, offrendo una soluzione
avanzata di storage per backup. La tecnologia di tiered backup storage combina una cache ad alte
prestazioni per backup e ripristini rapidi con un repository isolato e deduplicato per la conservazione
a lungo termine, progettato per resistere anche ad attacchi ransomware.
Gyala rappresenta un’eccellenza italiana nel campo della cyber resilience automatizzata e si posiziona
come complemento alle soluzioni di monitoraggio OT. La sua piattaforma basata su AI rileva anomalie
e attiva in tempo reale contromisure automatiche su infrastrutture IT, OT e IoT, riducendo
drasticamente i tempi di risposta agli attacchi e garantendo continuità operativa.
Nel contesto della crescente digitalizzazione del settore industriale, della diffusione dell’Industrial IoT e della
progressiva convergenza tra sistemi IT e OT fattori che rendono le infrastrutture produttive sempre più
esposte agli attacchi informatici Radiflow e Gyala coprono due livelli distinti e complementari della
sicurezza: da un lato la visibilità e il monitoraggio non invasivo degli ambienti OT, dall’altro la capacità di
reazione automatica e resilienza attiva alle minacce; in questo scenario, Itway ha siglato accordi strategici con
Radiflow e Gyala, leader nelle rispettive aree tecnologiche, le cui soluzioni consentono di proteggere asset
critici come centrali elettriche, impianti industriali, reti di distribuzione e sistemi di trasporto, garantendo
monitoraggio continuo, gestione delle vulnerabilità, risposta agli incidenti e continuità operativa.
L’approccio di Radiflow e Gyala si integrano perfettamente con la visione di Itway, consentendoci di proporre
al mercato una protezione realmente completa, che va dall’infrastruttura IT fino alla fabbrica digitale e copre
sia la visibilità degli ambienti OT sia la capacità di reazione automatizzata alle minacce. Parallelamente, la
nostra strategia di crescita si fonda su un forte investimento nello sviluppo tecnologico proprietario. In questa
prospettiva nasce Itway EdgeCYBER™, una soluzione avanzata di machine learning on edge progettata
specificamente per la sicurezza degli ambienti OT. La piattaforma elabora i dati direttamente sul campo,
analizza i comportamenti macchina tramite algoritmi di intelligenza artificiale, rileva in tempo reale anomalie
e minacce e sfrutta tecniche di apprendimento federato per migliorare costantemente i modelli senza trasferire
all’esterno dati sensibili.
Il risultato è un sistema flessibile e intelligente, conforme alle normative più recenti in materia di protezione
dei dati e di cyber security industriale. Queste iniziative, insieme alle partnership con Radiflow e Gyala, sono
in piena coerenza con l’entrata in vigore della direttiva europea NIS2, che dal 18 ottobre 2024 introduce nuovi
e stringenti obblighi di sicurezza e governance digitale per un’ampia gamma di soggetti pubblici e privati.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
85
Itway si sta quindi posizionando come partner qualificato per accompagnare le imprese nell’adeguamento alla
normativa e nell’adozione di un approccio strutturato e proattivo alla gestione del rischio cyber. Siamo convinti
che la combinazione tra partnership tecnologiche di eccellenza, competenze consulenziali, presenza capillare
sul territorio e capacità di innovazione interna costituisca il vero motore della nostra crescita e il valore
distintivo che offriamo ai nostri clienti.
BU Cyber Safety
La Business Unit Cyber Safety, interamente dedicata al prodotto proprietario ICOY, si sta mostrando come
uno dei pilastri strategici di sviluppo del Gruppo. Il primo semestre del 2025 ha visto un deciso incremento
degli ordinativi, accompagnato da numerosi segnali di interesse che confermano la rilevanza della nostra
proposta e il forte bisogno, da parte delle imprese, di soluzioni evolute per la sicurezza dei lavoratori. Il piano
industriale procede quindi secondo le attese, con una traiettoria di crescita in linea con il budget.
Grazie ad una squadra commerciale dedicata, composta da figure di alto profilo, stiamo acquisendo commesse
significative presso alcuni dei più grandi gruppi industriali italiani. Parallelamente sono partite le prime vendite
indirette e collaborazioni con operatori specializzati nella sicurezza sul lavoro, un modello che ci permette di
raggiungere più capillarmente il mercato e di consolidare la nostra presenza nei settori a più alto rischio
infortunistico.
Il percorso di go-to-market è sostenuto da una strategia di marketing e comunicazione strutturata: il lancio del
marchio ICOY e del sito ufficiale ha dato visibilità al progetto, mentre le partnership istituzionali con
associazioni di settore, unite alla collaborazione con INAIL, ci hanno consentito di legittimare ulteriormente
la nostra posizione e di integrare le migliori pratiche nel nostro sviluppo tecnologico.
Dal punto di vista tecnico, la piattaforma ha già raggiunto traguardi di grande rilievo, come la certificazione
di ICOY MOVER al Performance Level E, Categoria 3, che ne attesta l’idoneità per contesti industriali ad alto
rischio. Al contempo, stiamo portando avanti lo sviluppo delle due principali configurazioni: ICOY MOVER,
focalizzato sul rilevamento dinamico dei rischi, e ICOY GUARDIAN, dedicato alla supervisione statica di
aree sensibili.
Guardando al futuro, ICOY si inserisce pienamente in una tendenza globale che vede convergere sicurezza e
produttività. Così come messo in luce dagli studi di settore, l’applicazione di intelligenza artificiale e visione
artificiale non solo riduce drasticamente i rischi per i lavoratori, ma offre un potenziale significativo in termini
di efficientamento dei processi e ottimizzazione dei flussi operativi. La nostra ambizione è quindi duplice:
contribuire in modo concreto alla riduzione degli infortuni sul lavoro e al tempo stesso diventare un fattore
abilitante per la competitività industriale delle imprese italiane ed europee.
Nei prossimi mesi proseguiremo con investimenti mirati in ricerca, partnership strategiche e sviluppo
commerciale, con l’obiettivo di estendere la diffusione di ICOY al mercato internazionale e di posizionare la
Business Unit Cyber Safety come punto di riferimento nella nuova frontiera della sicurezza integrata: un
modello che unisce prevenzione, protezione e produttività.
4Science S.p.A.
BU Data Science:
L’anno 2025 si chiude con un buon backlog di ordini e con prospettive interessanti di crescita legate soprattutto
al mercato internazionale ed in particolare a quello statunitense.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Gli investimenti importanti in formazione sui nuovi ingressi di personale effettuati nel corso degli scorsi
esercizi, oltre alla riorganizzazione delle operazioni già intrapresa nel corso dei precedenti esercizi e che hanno
impattato in modo significativo sull’efficienza delle operation, hanno cominciato a portare i primi effetti
positivi alla nuova struttura operativa, sia per quanto riguarda la crescita dei ricavi che il recupero di
marginalità.
E’ proprio grazie agli investimenti fatti su personale qualificato che la socierappresenta oggi, a livello
mondo, uno dei principali service provider della piattaforma DSpace con un ruolo di guida all’interno dello
steering committee americano che ne definisce gli sviluppi e le evoluzioni future; questo ruolo di guida,
assieme alla accresciuta capacità produttiva della nostra software factory, ci consentirà di potere crescere sia
sul mercato internazionale che nazionale.
Anche il mercato USA, che ha già dato significativi risultati nel corso del 2025, rappresenta una grossa
opportunità per consentire alla società di crescere e consolidare le proprie quote di mercato a livello mondiale.
Anche per Seacom l’anno 2025 si è chiuso con un buon backlog di ordini; questo ci permette di prevedere
un’ulteriore crescita dei ricavi e dei margini per l’anno 2026, così come si stima che l’attività che è in corso di
completamento per l’integrazione di Seacom S.r.l. nel gruppo Itway porti a sviluppare sinergie congiunte e ad
aumentare l’efficienza operativa della società. La traiettoria dei risultati in crescita lascia confidenti nel
raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2026.
Itway International S.r.l. (Itway Turkiye Ltd. e Itway Hellas S.A.)
BU Cyber security Products VAD + PS
Fatto salvo il grave deterioramento della situazione medio orientale, non si ravvisano fattori significativi che
possano in qualche modo rallentare la nostra costante crescita nel prosieguo del 2026.
Si manterrà particolare attenzione alla situazione valutaria in Turchia, come gavvenuto in passato, così come
si dovrà aumentare il portafoglio prodotti per ridurre il rischio concentrazione vendor, il tutto associato ad una
gestione vigile dei costi operativi soprattutto in Grecia, dove sono stati fatti investimenti in persone
specializzate.
Ci aspettiamo che le attività di distribuzione a valore aggiunto con servizi di progettazione proseguano in modo
importante nella loro crescita, con un’attenzione costante alla difesa dei margini, che sono in aumento, e alla
gestione del circolante.
I mercati di riferimento in Grecia ed in Turchia in cui operiamo sono in una fase di significativo sviluppo e la
prospettiva è quella di crescere organicamente grazie ai tassi di incremento previsti dai vendor che
rappresentiamo, all’incremento della nostra market share e alla introduzione di nuove linee di prodotto, come
ad esempio Keysight, Claroty e Thales oltre ad altre linee per il mercato dello storage e del cloud back-up,
quali Commvault e Treelix.
L’obiettivo resta quello di conservare dei buoni tassi di crescita, sia come ricavi che come redditività, in linea
con il Business Plan, e di confermare il posizionamento strategico di leadership nella Cyber security in Grecia
e Turchia.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
87
37. Passività potenziali
Gli Amministratori ritengono che non sussistano passività potenziali significative che non siano state
considerate ai fini dello stanziamento di eventuali fondi rischi nello stato patrimoniale consolidato,
commentati alla precedente Nota 25.
38. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sono state poste in essere
operazioni atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo, così come definite dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
39. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano
agli utilizzatori di valutare:
la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale -finanziaria
ed al risultato economico;
la natura e l’entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo è esposto nel
corso dell’esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono
gestiti.
I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti
finanziari sono descritti nelle sezioni Principi contabili e Principali criteri di valutazione, mentre la
definizione dei rischi finanziari e l’analisi del grado di significatività dell’esposizione del Gruppo
Itway alle varie categorie di rischio individuate è di seguito riportata.
Le principali attività finanziarie del Gruppo sono rappresentate da crediti commerciali, cassa e
disponibilità liquide che derivano direttamente dall’attività operativa. Le passività finanziarie sono
sostanzialmente costituite da debiti a breve verso primari istituti di credito e da debiti a medio lungo-
termine verso istituti di leasing, verso ICCREA e verso Banca Progetto.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Nella seguente tabella si fornisce il raccordo tra le voci di bilancio rappresentative di strumenti
finanziari e le attività e passività finanziarie, come previsto dal principio contabile IFRS 9:
ATTIVO Valore contabile 31 dicembre 2025 Strumenti finanziari al costo ammortizzato Strumenti finanziari al FVTPL (*) Strumenti finanziari al FVTOCI (**)
Euro migliaia
Altre attività non correnti 16 16 - -
Attività finanziarie noncorrenti23 - 23
Attività non correnti 39 16 23 -
Crediti commerciali 25.395 25.395 - -
Altre attività correnti 1.727 1.727 - -
Altri crediti finanziari - -
Cassa e Disponibilità liquide 477 477 - -
Attività finanziarie correnti 588 588
Attività correnti 28.187 28.187 - -
ATTIVO Valore contabile 31 dicembre 2024 Strumenti finanziari al costo ammortizzato Strumenti finanziari al FVTPL (*) Strumenti finanziari al FVTOCI (**)
Euro migliaia
Altre attività non correnti 18 18 - -
Attività finanziarie non 23
correnti41-
Attività non correnti 41 18 23 -
Crediti commerciali 26.007 26.007 - -
Altre attività correnti 1.183 1.183 - -
Altri crediti finanziari - -
Cassa e Disponibilità liquide 1.227 1.227 - -
Attività finanziarie correnti 1.219 1.219
Attività correnti 29.636 29.636 - -
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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** Fair Value Trough Profit and Loss
** Fair Value Trough Other Comprehenvive Income
Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.
Rischio di tasso
Gli strumenti finanziari del Gruppo comprendono depositi bancari a vista e depositi bancari a garanzia
di fideiussioni commerciali ottenute dagli istituti di credito. Tali strumenti sono destinati a finanziare
le attività operative del Gruppo.
La totalità dei finanziamenti ottenuti dal Gruppo prevede tassi di interesse variabili (generalmente
Euribor 1-3 mesi + spread). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall’esposizione
dei flussi finanziari alle oscillazioni dei tassi di interesse. La politica del Gruppo attuale è quella di
non attivare specifiche operazioni di copertura sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla
base dell’esposizione a breve-media dell’esercizio, una fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di
interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell’ordine di circa Euro 20 mila per esercizio.
PASSIVO Euro migliaia 31 dicembre 2025 Valore contabile Passività per derivati al FVTPL (*) Altre passività finanziarie Derivati di copertura
Debiti commerciali non correnti - . -
Passività finanziarie non correnti 3.599 - 3.599 -
Passività non correnti 3.599 -3.599 -
Passività finanziarie correnti 2.129 - 2.129 -
Debiti commerciali correnti 19.825 - 19.825 -
Debiti tributari 4.605 - 4.605 -
Altre passività correnti 2.874 - 2.874 -
Passività correnti 29.433 -29.433 -
PASSIVO Euro migliaia 31 dicembre 2024 Valore contabile Passività per derivati al FVTPL (*) Altre passività finanziarie Derivati di copertura
Debiti commerciali non correnti - . -
Passività finanziarie non correnti 4.619 - 4.619 -
Passività non correnti 4.619 -4.619 -
Passività finanziarie correnti 1.723 - 1.723 -
Debiti commerciali correnti 19.703 - 19.703 -
Debiti tributari 3.744 - 3.744 -
Altre passività correnti 2.485 - 2.485 -
Passività correnti 27.655 -27.655 -
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse
comporterebbe una variazione +/- di interessi nell’ordine di Euro 36 mila per esercizio.
Rischio di cambio
Il Gruppo utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente
l’Euro ed in via residuale il dollaro statunitense, nonché la lira turca in relazione alla controllata Itway
Turkiye. Da segnalare che il deterioramento del cambio della lira turca nei confronti dell’euro che ha
caratterizzato gli ultimi esercizi ha comportato una riduzione del valore di carico degli asset netti della
controllata Itway Turkiye. Allo stato attuale, tenuto conto anche delle particolarità e delle ragioni
macroeconomiche che hanno impattato l’andamento del cambio della lira tura, il gruppo non ha
ritenuto di attivare strumenti di copertura su tale rischio di cambio tenendo conto che le transazioni
commerciali vengono in gran parte definite in USD. Inoltre, nell’esercizio 2022 è stata costituita anche
la società controllata 4Science USA Corp., con sede del Delaware (USA), società che al 2025 è ancora
in fase di start-up e, pertanto, la gestione di transazioni denominate in USD è stata irrilevante ai fini
del rischio di cambio.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato
adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo non ha concentrazioni
significative di rischio di credito; pertanto, non si ritiene opportuno evidenziare informazioni
quantitative e dettagliate, ad eccezione delle informazioni e del dettaglio dei crediti commerciali per
classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 19. Al fine di controllare tale rischio, il Gruppo ha
implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le eventuali azioni di recupero.
Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono adottate
apposite politiche per limitare l’esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo istituto.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all’azienda non siano
sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Al 31
dicembre 2025, come precedentemente indicato, il Gruppo ha accumulato debiti scaduti nei confronti
di fornitori commerciali, nonché debiti scaduti di natura tributaria e previdenziale, in parte già oggetto
di rateazione. Considerando l’attuale posizione finanziaria netta del Gruppo, gli apporti di capitale
attesi da ulteriori strumenti di finanza strutturata che verranno presentati per la delibera nella prossima
assemblea e le proiezioni del piano industriale approvato, si ritiene che gli scaduti possano essere
integralmente sanati e che il Gruppo disporrà delle adeguate risorse finanziarie per far fronte agli
impegni futuri.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide
o liquidabili e un’adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente
nei prospetti di bilancio e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
91
entro l’esercizio successivo alla data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie
non correnti del Gruppo, raggruppate in base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:
Euro migliaia31/12/2024 Flussi finanziari contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti3.5993.5991.1642.308127
Passività non correnti 3.5993.5991.1642.308127
Euro migliaia31/12/2024 Flussi finanziari contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti4.6194.6191.0963.303220
Passività non correnti 4.6194.6191.0963.303220
Gestione del capitale
L’obiettivo primario della gestione del capitale del Gruppo è quello di mantenere adeguati livelli di
indicatori di capitale in modo da supportare l’attività e massimizzare il valore per gli azionisti. Si
ritiene che la miglior valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che
precedono.
40. Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari del Gruppo iscritti in bilancio consolidato non si discostano significativamente
dal valore equo.
41. Corrispettivi alla Società di revisione - Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti
Descrizione Euro mila
Compensi Analisi S.p.A. per attività di revisione del bilancio d’esercizio e consolidato della Itway SpA (comprensivo del contributo Consob) 67
Compensi Analisi S.p.A. per attività di revisione legale delbilancio d'esercizio di società controllate7
Compensi Analisi S.p.A. per altri servizi di attestazione 1
Compensi Network HLB per attività di revisione contabile dei bilanci delle società controllate 37
Compensi altri revisori per attività di revisione contabile dei bilanci delle società controllate 10
Totale 122
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
92
Oltre ai compensi sopra indicati, non sono stati conferiti altri incarichi alla Società di Revisione o alle
società della sua rete.
42. Pubblicazione del progetto di Bilancio
Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A. nella
riunione del 19 maggio 2026, nella quale è stato dato mandato al Presidente di apportare al Progetto le
modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od opportune per
la miglior stesura e la completezza del testo, in tutti i suoi elementi.
43. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.
Ai sensi della delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della
Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l’elenco delle
imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.
Nell’elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento. Per
ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il
capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione sul capitale, la
percentuale di voto nell’assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul
capitale, e l’evidenza delle imprese partecipanti.
IMPRESA CONTROLLANTE SEDE
CAPITALE SOCIALE
Euro
Itway S.p.A.
Milano
5.
306.
933,50
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL
METODO INTEGRALE
SEDE
CAPITALE
SOCIALE
Euro
% PARTECIPAZIONE
VOTANTE SUL
CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itway International S.r.l. Milano 10.000
100%
Itway S.p.A.
Itway Hellas S.A.
Atene
846.368
100%
Itway International
S.r.l
.
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 *
100%
Itway International
S.r.l.
4Science S.p.A.
Milano
66.664
63,69%
Itway S.p.A
4Science USA Corp. Delaware
(USA)
150.000**
100%
4Science S.p.A.
Seacom S.r.l. Navacchio (PI) 34.500
60%
4Science S.p.A.
Itway RE S.r.l. Ravenna 10.000
100%
Itway S.p.A.
* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)
** il valore è espresso in Dollari USA
_________________________________________________________________________________________________
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
93
ALTRE SOCIETA’ SEDE CAPITALE SOCIALEEuro % PARTECIPAZIONE CAPITALE IMPRESE PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento 700.000 9% Itway S.p.A
Itway MENA FZC Emirati Arabi 35.000* 17,1%4Science S.p.A.
Idrolab S.r.l.Cesena52.50010%Itway S.p.A.
* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)
Ravenna, 19 maggio 2026
PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente e Amministratore Delegato
G. Andrea Farina
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
95
BILANCIO SEPARATO DELL’ESERCIZIO
CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2025
DI ITWAY S.p.A.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
96
CONTO ECONOMICO
Euro unità Note Esercizio chiuso al
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Ricavi di vendita * 1 6.428.550
5.953.369
di cui verso Società del Gruppo
1.747.708
1.371.008
Altri proventi operativi 2 789.942
1.023.307
di cui verso Società del Gruppo
25
.
815
1.000
Costi per prodotti 3
(1.
721
.
690
)
(1.634.879)
Costi per servizi * 4
(2.
411
.
072
)
(2.373.527)
di cui verso Società del Gruppo
(
208
.
152
)
(115.000)
Costi del personale 5
(2.
375
.
563
)
(2.001.414)
Altri oneri operativi 6
(
406
.0
5
7)
(200.107)
di cui verso Società del Gruppo
(70.000)
(70.000)
Risultato operativo lordo (EBITDA) ** 304.110
766.749
Ammortamenti e svalutazioni 7
(
586
.9
08
)
(497.919)
Risultato operativo (EBIT) **
(282.798)
268.829
Proventi finanziari 8
208
15.428
Oneri finanziari 8
(2
42
.
860
)
(235.417)
di cui verso Società del Gruppo
(5
9
.
921
)
(56.284)
Altri proventi e oneri finanziari 8
(38
.
648)
4.983
Risultato delle controllate/collegate valutate col metodo del
Patrimonio Netto
8
43
8
.5
0
3
434.583
Risultato prima delle imposte
(125.595)
488.407
Imposte dell’esercizio
9
(
14
5
.0
64)
114.608
Risultato dell’esercizio da attività in funzionamento
(270.659)
603.015
* per una descrizione dei rapporti con le Parti correlate, si rimanda alla Nota 31.
**la definizione di EBITDA ed EBIT è fornita nel paragrafoPresentazione del bilanciodelle Note di commento.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
97
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Euro unità
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Risultato dell'esercizio
(270.659)
603.015
Componenti non riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) attuariali piani a benefici dipendenti
(8.273)
37.095
Componenti riclassificabili a Conto Economico:
Utili/(Perdite) complessive derivanti dall'applicazione dello IAS27
(860.626)
(188.039)
Risultato dell'esercizio
(1.139.558)
452.071
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
98
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
Euro unità
Note 31/12/25
31/12/24
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 10 545.811
233.251
Altre attività immateriali 11 3.626.973
3.197.080
Diritti d'uso 12 2.506.831
2.580.218
Partecipazioni 13 7.921.057
8.200.229
Attività per imposte anticipate 14 2.210.492
2.337.800
Totale
16.811.164
16.548.578
Attività correnti
Rimanenze 15 21.813
58.053
Crediti commerciali * 16 3.081.498
2.113.152
Crediti verso controllate di natura finanziaria * 17 295.162
8.174.653
Crediti verso controllate di natura commerciale *
3
2
1.867.771
862.806
Altre attività correnti 18 241.619
460.630
Altri crediti finanziari * 19 -
-
Cassa e disponibilità liquide 20 46.483
318.584
Totale
5.554.346
11.987.878
Totale attività 22.365.510
28.536.456
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale
5.306.935
5.306.935
Riserva azioni proprie
(321.103)
(321.103)
Riserva sovrapprezzo azioni 18.430.546
18.430.546
Riserva legale
516.959
486.808
Riserva di utili/(perdite) portati a nuovo
(14.373.758)
(14.089.586)
Risultato dell'esercizio
(270.659)
603.015
21
Totale 9.288.920
10.416.615
Passività non correnti
Benefici a dipendenti
22
398.999
343.908
Debiti commerciali non correnti
23 -
10.000
Fondi per rischi ed oneri 24 500.269
8.246.820
Passività per imposte differite 14 12.048
12.048
Passività finanziarie non correnti 25 1.958.964
2.223.015
Totale 2.870.280
10.835.791
Passività correnti
Passività finanziarie correnti
26
1.053.35
2
590.298
Debiti commerciali correnti * 27 2.229.828
2.245.235
Debiti verso controllate *
3
2
4.250.576
2.614.434
Debiti tributari 28 1.059.709
474.707
Altre passività correnti 29 1.612.845
1.359.376
Totale
10.206.310
7.284.050
Totale passività
13.076.590
18.119.841
Totale patrimonio netto e passività
22.365.510
28.536.456
* per i rapporti con le “Parti correlate” e le “Società del Gruppo” si rimanda rispettivamente alle Note 31 e 32.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
99
Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto
Il prospetto che segue riassume le variazioni del patrimonio netto della Società:
(1) la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
(*) : correzione di errore di competenza dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, come meglio specificato nel paragrafo “Principi contabili – principi
generali”
(1) la riserva di utili/(perdite) a nuovo recepisce gli effetti della transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Riserve di Utili
Euro unità Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva da
sovrap.
Azioni e
altre
operazioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite a
nuovo
1
Risultato
dell’
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2024
5.306.935
(321.103)
18.430.546
484.904
(13.767.539)
38.088
10.171.831
IAS8 (*) -
-
-
- (207.287) - (207.287)
Saldo al 1° gennaio 2024 riesposto
5.306.935
(321.103)
18.430.546
484.904
(
13.974.826
)
38.088
9.
964.544
Aumenti di capitale da conversione
P.O.
- - - - - - -
Totale operazioni con i soci - - - - - - -
Destinazione risultato dell’esercizio - - - 1.904 36.184 (38.088) -
Risultato dell’esercizio - - - - - 603.015 603.015
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 20
24
:
Utili/(perdite) complessive derivanti
dall’applicazione dello IAS 27 R
-
-
-
-
(
188.039)
-
(
188.039
)
Utili/(perdite) attuariali su piani
benefici a dipendenti
- - - - 37.095 - 37.095
Risultato complessivo - - - - (150.944) 603.015 452.071
Saldo al 31 dicembre 2024
5.306.935
(321.103)
18.430.546
486.808
(14.089.586)
603.015
10.416.615
Riserve di Utili
Euro unità
Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva da
sovrap.
Azioni e
altre
operazioni
Riserva
legale
Riserva di
utili/perdite a
nuovo
1
Risultato
dell’
esercizio
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2025
5.306.935
(321.103)
18.430.546
486.808
(14.089.586)
603.015
10.416.615
Aumenti di capitale - - - - - - -
Rilevazione imposte esercizi precedenti
- - - - 11.863 - 11.863
Totale operazioni con i soci - - - - - - -
Destinazione risultato dell’esercizio - - - 30.151 572.864 (603.015) -
Risultato dell’esercizio - - - - - (270.659) (270.659)
Altre componenti del risultato
complessivo al 31 dicembre 20
2
5
:
Utili/(perdite) complessive derivanti
dall’applicazione dello IAS 27 R
-
-
-
-
(
860.626
)
-
(
860
.
626
)
Utili/(perdite) attuariali su piani benefici a
dipendenti
- - - - (8.273) - (8.273)
Risultato complessivo - - - - (868.899) (270.659) (1.139.558)
Saldo al 31 dicembre 2025
5.306.935
(321.103)
18.430.546
516.959
(14.373.758)
(270.659)
9.288.919
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
100
RENDICONTO FINANZIARIO
Il prospetto che segue riassume l’andamento dei flussi di cassa della Società:
Migliaia di Euro
Esercizio
chiuso al
31/12/2025
Esercizio
chiuso al
31/12/2024
Risultato dell’esercizio
(126)
452
Rettifiche per voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Componenti economiche non monetarie
83
(229)
Ammortamento immobilizzazioni materiali
59
56
Ammortamento attività immateriali
327
259
Ammortamento diritti d’uso
139
123
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
76
-
Accantonamento trattamento di fine rapporto e quiescenza
105
91
Risultati controllate valutate con il metodo del PN
(439)
(435)
Imposte
(145)
(115)
Cash flow da attività operativa al lordo della variazione del capitale d'esercizio
79
202
Pagamenti di trattamento di fine rapporto
(58)
(87)
Variazione dei crediti commerciali verso terzi
(
1.044
)
317
Variazione dei crediti finanziari e commerciali verso controllate
(872)
(681)
Variazione delle rimanenze
36
(29)
Variazione di altre attività e passività correnti
1.057
(338)
Variazione dei debiti commerciali correnti
1.549
333
Cash flow da attività operativa generato (assorbito) dalle variazioni di CCN
668
(485)
Cash flow da attività operativa (A)
747
(283)
Variazione di attività non correnti finanziarie e non finanziarie
139
(110)
Investimenti in attività materiali (al netto dei disinvestimenti)
(
371
)
(237)
Investimento in altre attività immateriali (al netto dei disinvestimenti)
(
922
)
(685)
Diritti d’uso
(66)
(17)
Cash flow da attività di investimento (B)
(1.220)
(1.049)
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie correnti
46
4
263
Accensione/(Rimborsi) di passività finanziarie non correnti
(264)
413
IAS 27
-
206
Emissione P.O. convertibile
Cash flow da attività di finanziamento (C)
200
882
Cash flow da attività cedute (D)
-
-
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D)
(273)
(450)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di inizio periodo
319
769
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti di fine periodo
46
319
Gli oneri finanziari pagati nell’esercizio ammontano a 156 mila Euro (143 mila Euro nell’esercizio precedente).
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
101
NOTE AL BILANCIO SEPARATO DELL’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
INFORMAZIONI GENERALI
Itway S.p.A. (di seguito anche la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni costituita in Italia. La Società ha
la propria sede legale a Milano in Viale Achille Papa 30 e la sede amministrativa a Ravenna ed è attiva con uffici
commerciali a Roma al seguente indirizzo:
- Roma - Via Edoardo D'Onofrio 304.
Valutazione sulla continuità aziendale della Società
Il bilancio della Società al 31 dicembre 2025 chiude con un risultato netto di -271 mila Euro, il quale, al netto dei risultati
e delle operazioni sulle società partecipate, diventerebbe pari a -710 mila Euro.
Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto
gli Amministratori, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del bilancio, non hanno identificato
incertezze tali da far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di operare come entità in funzionamento per
un orizzonte temporale di almeno dodici mesi.
Le valutazioni effettuate tengono conto, oltre che dei risultati economico-finanziari conseguiti nell’esercizio 2025, anche
delle previsioni contenute nel Piano Industriale 2026-2029, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia
il mantenimento di una situazione di equilibrio economico, patrimoniale e finanziario e la previsione di risultati economici
positivi per l’intero arco di piano.
Il Piano considera, inoltre, il completamento del piano di investimenti già realizzati o in corso di realizzazione, per i quali
la Società ha individuato adeguate fonti di finanziamento, costituite da autofinanziamento, ricorso al sistema creditizio e
ulteriori strumenti di finanza coerenti con la struttura patrimoniale della Società.
Alla luce di quanto sopra, gli Amministratori ritengono appropriato l’utilizzo del presupposto della continuità aziendale
nella redazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Dal punto di vista finanziario al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha una posizione finanziaria netta corrente negativa per
1,06 milioni di Euro e una posizione finanziaria netta complessiva negativa per circa 4,6 milioni di Euro (Ebitda/PFN
ratio 2025=2,2) e, sulla base del piano industriale 2026-2029 approvato dal CdA, gli amministratori hanno valutato le
prospettive economiche e finanziarie del Gruppo non ravvisando incertezze significative sulla capacità di Itway e del
Gruppo di proseguire regolarmente l’attività nel normale corso della gestione.
Gli elementi essenziali del piano industriale 2026-2029 approvato dal CdA, sono:
1) Valorizzazione, crescita e consolidamento della Business Unit (BU) Cyber Security Products VAD + PS;
2) Valorizzazione, crescita e sviluppo delle Business Unit (BU) Cyber security & Cyber Resiliency, Cyber safety
e Data science;
3) Autofinanziamento, anche attraverso l’incasso, progressivo dei crediti vantati nei confronti delle controllate
Grecia e Turchia, alla data pari a circa 2 milioni di Euro;
4) Ricorso al sistema creditizio per finanziare gli investimenti effettuati e previsti nelle Business Unit (BU) Cyber
security & Cyber Resiliency, Cyber safety.
a. SIMEST (Gruppo CDP) erogazione di 1,43 milioni di Euro;
b. Banca CF+ erogazione di 3 milioni di Euro.
5) Ulteriori strumenti di finanza strutturata a supporto della crescita. E' prevista la convocazione di un'assemblea
straordinaria per deliberare l'attribuzione di una delega al CdA ad aumentare a richiesta, a pagamento, in via
scindibile, anche con esclusione del diritto di opzione, il capitale sociale per un importo massimo di euro 5
milioni e ad emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant fino allo stesso ammontare,
entro un periodo di 5 anni;
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
102
6) Regolarizzazione dei debiti scaduti, anche facendo ricorso, per i debiti tributari, a forme di regolarizzazione
mediante rateazione, così come previsto dalle norme vigenti.
Le BU Cyber security & Cyber Resiliency e Cyber safety, come abbiamo descritto, hanno avuto e stanno attuando
importanti investimenti nello sviluppo dei prodotti (Itway Cyber security ed Icoy) e, pur necessitando ancora di supporto
finanziario, hanno prodotto un più che significativo incremento dei ricavi di vendita prodotti e servizi che anche nel
prosieguo del 2026 prevedono ricavi in ulteriore crescita, confermati dal trend (funeling, pipeline e fatturato) dei primi
cinque mesi del 2026.
La BU Data Science vede protagonista la società 4Science e le sue controllate. 4Science è una società in crescita, ora
finanziariamente autonoma e con un trend positivo previsto (funeling, pipeline e fatturato) nel primo semestre 2026. A
maggio 2025 il CdA ha deliberato un aumento di capitale riservato a soggetti che hanno manifestato la volontà ad entrare,
come investitori, nell’azionariato di questa società. L’aumento di capitale è stato attuato con la procedura di ABB ed a
luglio 2025 sono stati raccolti 1,75 milioni di Euro.
La situazione debiti nei confronti dei fornitori è la seguente: per Euro 2,3 milioni scaduti da 0-30 giorni in regolare
gestione del pagamento, per euro 2,1 milioni oltre i 30 giorni in gestione. Per nessuna delle posizioni scadute sono state
ricevute lettere di messa in mora e non sono iniziate attività di recupero legale dei crediti.
Si comunica inoltre la situazione dei crediti nei confronti dei clienti: vi sono Euro 5,2 milioni di crediti scaduti da 0-30
giorni in regolare gestione degli incassi ed Euro 1,3 milioni oltre i 30 giorni incassati successivamente alla data del periodo
o in gestione. Il Gruppo inoltre ha debiti scaduti verso l’erario per euro 1,38 milioni circa e verso istituti previdenziali
per euro 0,35 milioni circa, altre posizioni a debito di natura tributaria sono invece attualmente già oggetto di rateazione.
Lo sviluppo atteso delle varie business unit del gruppo, con il necessario sostegno finanziario, e le successive previsioni
di generazione di flussi finanziari, così come esplicitati all’interno del piano industriale, è previsto possano consentire lo
sviluppo delle linee di business in start up e in scale up e confermare la recuperabilità degli investimenti nelle attività di
sviluppo di nuovi prodotti iscritti tra le attività immateriali e il riassorbimento delle attività per imposte anticipate, tra le
quali anche quelle correlate alle perdite fiscali riportabili, nonché la regolarizzazione dei debiti scaduti.
Tenendo conto di quanto sopra e sulla base dell’evoluzione prevedibile della gestione, gli Amministratori, hanno redatto
il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.
Principi generali
I prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria, di conto economico, di conto economico complessivo ed il
prospetto di movimentazione del patrimonio netto sono redatti in unità di Euro, il rendiconto finanziario ed i dati inseriti
nelle note sono espressi in migliaia di Euro per una migliore facilità di lettura, tranne quando diversamente indicato.
I prospetti contabili sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le
passività correnti e non correnti. La situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025 è comparata con i
saldi dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024;
nel conto economico, la rappresentazione dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi. I saldi di conto
economico al 31 dicembre 2025 sono comparati con quelli dell’esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2024;
per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto;
l’EBITDA (Risultato operativo lordo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili
internazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati
operativi. L’EBITDA è una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare
l’andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l’EBITDA sia un importante parametro per la
misurazione della performance della Società in quanto non è influenzata dalla volatilità dovuta agli effetti dei
diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e caratteristiche del capitale impiegato
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nonché dalle relative politiche di ammortamento e svalutazione. L’EBITDA è definito come Utile/Perdita al
lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, accantonamenti e svalutazioni crediti
sorti antecedentemente all’esercizio comparativo, delle svalutazioni di attività immateriali e materiali e degli
accantonamenti a fondo copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di
determinazione qui applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non
risultare con esse comparabile;
l’EBIT (Risultato operativo) è un indicatore economico non definito nei Principi Contabili internazionali e non
deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento dei risultati operativi. È definito
come Utile/Perdita al lordo delle svalutazioni di attività immateriali e materiali, degli accantonamenti a fondo
copertura perdite partecipate, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. Poiché la composizione
dell’EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione qui applicato
potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
Nei prospetti contabili e nei dati comparativi la Società ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS)
emanati dallo IASB, gli aggiornamenti di quelli preesistenti (IAS), nonc i documenti dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e quelli emessi dallo Standing Interpretation Committee (SIC), ritenuti
applicabili alle operazioni poste in essere dalla Società.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi al criterio generale della competenza.
Ai fini delle appostazioni contabili, viene data prevalenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro
forma giuridica.
I principi contabili adottati sono omogenei con quelli adottati nella predisposizione del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2024. Tali principi richiedono stime che, nel contesto di incertezza economica attuale, hanno per loro natura una componente
di rischiosità ed incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo futuro di risultati diversi da quanto
stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi naturalmente né stimabili, né prevedibili, al valore contabile
delle relative voci.
Occorre, inoltre, precisare che nel corso della redazione del presente bilancio è stato riscontrato un errore aritmetico nel
calcolo delle attiviper imposte anticipate di pertinenza dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale errore è stato
corretto nel presente bilancio, ai sensi dello IAS 8, applicando il metodo retrospettivo con imputazione tra le riserve di
patrimonio netto dell’impatto relativo alla correzione di errore di competenza dei precedenti esercizi. L’errore in oggetto
ammonta ad euro 207 mila ed ha comportato una corrispondente riduzione, alla data del 1° gennaio 2024 (data di apertura
del bilancio comparativo), delle riserve di patrimonio netto e delle attività per imposte anticipate.
Uso di stime
La redazione del bilancio d’esercizio, in applicazione degli IFRS, richiede l’effettuazione di stime e assunzioni che hanno
effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla
data di riferimento. Le stime e assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza storica e su altri fattori considerati
rilevanti; le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto
economico.
Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli
amministratori nell’elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni
utilizzate può avere un impatto significativo sul bilancio:
valutazione delle partecipazioni;
valutazione delle rimanenze di magazzino e dei crediti maturati per commesse in corso di esecuzione;
valutazione del fondo svalutazione crediti;
valutazione delle attività fiscali differite;
valutazione dei benefici ai dipendenti;
valutazione dei fondi per rischi e oneri.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto
Economico d’esercizio.
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Per quanto riguarda le partecipazioni in imprese controllate, la Società, qualora identifichi degli indicatori di impairment,
svolge l’impairment test sui valori di carico delle partecipazioni secondo quanto descritto nel successivo paragrafo
“Perdite di valore”. Si evidenzia che al 31 dicembre 2025 la Società non ha rilevato indicatori di impairment sui valori
delle partecipazioni detenute.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono rilevate al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori, al netto del
relativo fondo di ammortamento.
Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico. I costi per migliorie,
ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa sono imputati all’attivo patrimoniale.
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore o con
periodicità annuale o quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato
(per i dettagli si veda paragrafo “perdite di valore – impairment”).
L’ammortamento inizia quando le attività sono pronte per l’uso. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente
ammortizzate in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative della residua possibilità
di utilizzo dei cespiti. I beni composti di componenti, di importo significativo, con vita utile differente sono considerati
separatamente nella determinazione dell’ammortamento.
L’ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti, rivista
periodicamente se necessario, applicando le seguenti aliquote percentuali:
Immobili
2%
Mobili di ufficio
12%
Computers e macchine di ufficio elettroniche
20%
Automezzi
25%
Sistemi telefonici elettronici
20%
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita
e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico rispettivamente tra gli altri ricavi e altre spese
operative.
Leasing
A partire dal gennaio 2019, a seguito della prima applicazione del principio contabile IFRS 16- ‘Leases’, il Gruppo
riconosce per tutti i contratti di leasing, a eccezione di quelli a breve termine, quindi entro i 12 mesi, e di quelli relativi
ad attività di modesto valore, un diritto d'uso alla data di inizio del leasing, che corrisponde alla data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso. I canoni di locazione relativi a contratti a breve termine e a basso valore sono rilevati
come costi a conto economico lungo la durata del leasing. I diritti d'uso sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti
accumulati e delle perdite di valore (impairment loss) e rettificati a seguito di ogni rimisurazione delle passività del
leasing. Il valore assegnato ai diritti d'uso corrisponde all'ammontare delle passività di leasing rilevate e sono ammortizzati
a quote costanti sulla base della vita utile stimata o della durata del contratto, se inferiore. La passività finanziaria per
leasing è rilevata alla data di inizio dell’accordo per un valore complessivo pari al valore attuale dei canoni di leasing da
corrispondere nel corso della durata del contratto, scontati utilizzando un tasso stimato pari al tasso marginale, quando il
tasso di interesse implicito nel contratto di leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili di leasing
rimangono contabilizzati a conto economico come costo di competenza del periodo. Dopo la data di inizio, l'ammontare
delle passività per contratti di locazione aumenta per riflettere la maturazione degli interessi e diminuisce per riflettere i
pagamenti effettuati. Ogni pagamento di leasing è ripartito tra rimborso della quota capitale della passività e costo
finanziario. Il costo finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto, per riflettere un tasso di
interesse costante sul debito residuo della passività, per ciascun periodo.
La durata del lease è calcolata considerando il periodo non annullabile del leasing, insieme ai periodi coperti da un'opzione
di estensione dell’accordo se è ragionevolmente certo che verrà esercitata, o qualsiasi periodo coperto da un'opzione di
risoluzione del contratto di locazione, se è ragionevolmente certo non essere esercitato. I contratti sono inclusi o esclusi
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dall’applicazione del principio in base ad analisi dettagliate eseguite a livello di singolo accordo e in linea con le regole
previste dai principi IFRS.
Avviamento
L’avviamento derivante dall’acquisizione di aziende rappresenta l’eccedenza del costo di acquisizione sul fair value delle
attività e passività identificabili nella società acquisita alla data di acquisizione. L’avviamento è rilevato come attività e
non viene ammortizzato, ma viene rivisto almeno una volta all’anno per verificare che non abbia subito perdite di valore
(impairment test), come indicato nel paragrafo successivo “Perdite di valore”. Le eventuali perdite di valore sono iscritte
a conto economico e non possono essere successivamente ripristinate.
Nel caso in cui dovesse emergere un avviamento negativo, esso viene immediatamente riconosciuto a conto economico.
Attività immateriali
Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è sottoposta al controllo della Società, è
probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività
immateriali sono rilevate al costo determinato secondo i criteri indicati per le immobilizzazioni materiali e qualora si stimi
abbiano una vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile stessa e
l’ammortamento decorre dal momento in cui l’immobilizzazione è pronta per l’utilizzo o comunque comincia a produrre
benefici economici per l’impresa.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
licenze software e diritti simili: sulla base della durata della licenza e/o del diritto;
costi di sviluppo: 5 – 8 esercizi;
altre immobilizzazioni immateriali: 3 esercizi.
Partecipazioni in società controllate, collegate e joint-venture
La Società ha adottato l’”Amendment” dello IAS 27 che permette di valutare, nel bilancio separato, le partecipazioni in
società controllate, collegate e joint ventures, rispettivamente al costo, in accordo con lo IFRS 9, o con il metodo del
patrimonio netto, in accordo con lo IAS 28. La Società, in particolare, ha scelto di utilizzare il criterio del fair value nella
valutazione delle partecipazioni di minoranza ed il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in
società controllate e collegate.
Conseguentemente le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte inizialmente al costo e,
successivamente all’acquisizione, vengono rettificate in funzione della quota di pertinenza della società partecipante nelle
attività nette della partecipata. L’utile o perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza dell’utile/ (perdita)
d’esercizio della partecipata e le altre componenti del conto economico complessivo della partecipante riflettono la propria
quota di pertinenza delle altre componenti del conto economico complessivo della partecipata.
Perdite di valore (“Impairment)
Almeno ad ogni data di bilancio d’esercizio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali,
immateriali e partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli
di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare
l’importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un’attività individualmente, la Società
effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.
L’ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d’uso. Il valore d’uso è definito sulla
base dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dall’utilizzo del bene, o da un’aggregazione di beni (c.d. cash
generating unit), scontati utilizzando un tasso, al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti del mercato del
valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le cash generating units sono state individuate coerentemente alla
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struttura organizzativa e di business delle controllate, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata
autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Se l’ammontare recuperabile di un’attività (o di un’unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto
al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è
rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o dell’unità generatrice
di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore
recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione
per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione.
Il ripristino del valore è imputato a conto economico.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono rilevate quando l’entità diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento e sono
classificate inizialmente in base alle successive modalità di misurazione: costo ammortizzato, fair value rilevato nel conto
economico complessivo OCI (FVOCI) o fair value rilevato nel conto economico d’esercizio (FVTPL). La classificazione
delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali
delle attività finanziarie e dal modello di business che la società applica per la loro gestione. Affinché un’attività
finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al FVOCI, deve generare flussi finanziari che
dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da restituire (cosiddetto Solely Payments of
Principal and Interest o SPPI test).
La valutazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non valutata al
fair value rilevato nell'utile o perdita d'esercizio, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o
all'emissione dell'attività o passività finanziaria, ad eccezione dei crediti commerciali che non hanno una significativa
componente di finanziamento i quali sono contabilizzati al prezzo dell'operazione, come definito nell'IFRS 15.
La valutazione successiva delle attività finanziarie avviene secondo i seguenti criteri:
Costo ammortizzato
Un'attività finanziaria è valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività
finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tali attività sono valutate utilizzando il criterio dell’interesse effettivo e sono soggette ad impairment test. Gli utili e le
perdite sono rilevati nel conto economico d’esercizio quando l’attività è eliminata, modificata o rivalutata.
Fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI)
un'attività finanziaria è valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante
la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Gli interessi attivi, le perdite e le riprese di valore sono contabilizzati nel conto economico d’esercizio, mentre le variazioni
di fair value sono rilevate in OCI. Al momento dell’eliminazione, la variazione cumulativa del fair value rilevata in OCI
viene riclassificata nel conto economico d’esercizio.
Fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL)
Tale categoria comprende le attività detenute per la negoziazione (acquisite per la vendita nel breve termine), le attività
finanziarie designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni rilevate nel
conto economico d’esercizio, o le attività finanziarie che devono essere obbligatoriamente valutate al fair value. Le attività
finanziarie con flussi finanziari che non soddisfano l’SPPI test sono classificate e valutate al fair value rilevato nell’utile
(perdita) d’esercizio, indipendentemente dal modello di business. Le attività finanziarie al FVTPL sono iscritte nella
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situazione patrimoniale-finanziaria al fair value e le variazioni nette di fair value sono contabilizzate nel conto economico
d’esercizio.
Al momento della rilevazione iniziale, l'entità può scegliere in maniera irrevocabile di presentare nelle altre componenti
di conto economico complessivo le successive variazioni del fair value dell'investimento in uno strumento rappresentativo
di capitale che non è posseduto per negoziazione, un corrispettivo potenziale rilevato in un'operazione di
aggregazione aziendale cui si applica l'IFRS 3.
Attività per imposte anticipate
Le attività per imposte anticipate sono iscritte al valore nominale. Vengono iscritte in bilancio quando il loro recupero è
giudicato probabile. Si veda anche il commento alla successiva voce “Imposte sul reddito”.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d’acquisto e il presumibile valore netto di realizzo. Il costo è determinato,
ove possibile, al costo specifico di acquisto, altrimenti secondo il metodo del costo medio ponderato. Il costo di acquisto
tiene conto degli oneri accessori sostenuti per portare le rimanenze nel luogo o nelle condizioni attuali. Il valore netto di
realizzo è determinato in base ai valori correnti dei prodotti alla chiusura dell’esercizio meno i costi stimati necessari per
realizzare la vendita.
Il valore delle giacenze obsolete o a lenta movimentazione è svalutato in relazione alla possibilità di utilizzo o di realizzo,
mediante lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione magazzino.
Crediti commerciali
Crediti verso clienti
I crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value.
Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali
svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso ed il valore di iscrizione iniziale.
Il suddetto ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo; tasso quest’ultimo rappresentato
dal saggio che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi ed il valore di
iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato con il criterio dell’interesse effettivo).
L’impairment dei crediti è determinato sulla base del modello delle expected credit losses previsto dall’IFRS 9,
utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e
prospettici.
Tale modello di valutazione è applicato utilizzando l’approccio semplificato che prevede per i crediti commerciali
l’adozione di alcune semplificazioni al fine di evitare che l’entità debba monitorare i cambiamenti nel rischio di credito,
così come previsto dal modello generale di impairment descritto nell’IFRS 9 (general deterioration method). La
rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato è lifetime e si basa sulla suddivisione dei crediti per classi di
rischio. Sono stabilite differenti percentuali di svalutazione raggruppando i crediti in base ai giorni di ritardo nel
pagamento dei crediti commerciali e ad altri indicatori di rischio.
Le perdite di valore dei crediti sono rilevate nel Conto Economico d’esercizio alla voce “Oneri diversi di gestioneAltri
oneri operativi”.
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della corrispondente voce contabilizzata tra le attività.
Le operazioni di cessione dei crediti a titolo pro-soluto, per le quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici sono trasferiti
al cessionario, determinano l’eliminazione dei crediti dall’attivo patrimoniale.
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Lavori in corso su ordinazione
Quando il risultato di una commessa può essere stimato con ragionevolezza, i lavori in corso su ordinazione sono valutati
sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost),
così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo
stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore dei contratti ed acconti ricevuti è iscritta
rispettivamente nell’attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.
Quando il risultato di una commessa non può essere stimato con attendibilità, essa viene valutata nei limiti dei costi che
probabilmente saranno recuperati (“zero profit”). I costi di commessa sono rilevati nell’esercizio nel quale essi sono
sostenuti.
Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è
immediatamente rilevata come costo, tramite accantonamento a specifico fondo.
Cassa e Disponibilità Liquide
Le disponibilità liquide comprendono il denaro in cassa, assegni e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista,
che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Sono
iscritte al valore nominale.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte al costo d’acquisto, comprensivo degli oneri accessori di compravendita, ed esposte in
riduzione del patrimonio netto. Gli effetti finanziari derivanti dalle eventuali vendite successive di azioni proprie sono
rilevati ad incremento del patrimonio netto.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto
dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili al finanziamento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, i
finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo.
Benefici ai dipendenti
Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il Trattamento di Fine Rapporto – TFR per la quota maturata
ante 1° gennaio 2007) sono determinate al netto delle eventuali attività al servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali
e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l’ottenimento dei benefici; la valutazione della
passività è verificata da attuari indipendenti. Il valore degli utili e delle perdite attuariali è iscritto tra le altre componenti
del Conto economico complessivo. A seguito della legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, per le società con più
di 50 dipendenti, per le quote maturate a far data dal 1° gennaio 2007, il TFR si configura come piano a contributi definiti.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando la Società ha un’obbligazione presente quale risultato di un evento passato
ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all’obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior
stima dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l’effetto è
significativo. In questo caso, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso
di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo;
l’incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico nella voce “Proventi ed oneri
finanziari”.
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Debiti commerciali
I debiti sono iscritti al valore nominale. Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un’operazione
finanziaria, i debiti sono valutati al valore attuale, imputando lo sconto come onere finanziario per competenza.
Altre passività correnti
Si riferiscono a rapporti di varia natura e sono iscritti al valore nominale.
Strumenti derivati
Gli strumenti derivati sono relativi unicamente a coperture a termine del rischio di cambio e le relative attività/passività
sono rilevate al fair value. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la stessa è formalmente
documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Le variazioni di fair value dei derivati di copertura che formalmente non soddisfano le condizioni per la contabilizzazione
dell’hedge accounting sono rilevate a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando:
i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dall'attività finanziaria scadono;
l'entità trasferisce l'attività finanziaria, ovvero:
o trasferisce i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria (sono trasferiti
sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non è stato
mantenuto il controllo dell’attività);
o oppure mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume
l'obbligazione contrattuale di pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari in un accordo in cui
(i) l'entità non ha l'obbligazione di corrispondere importi ai beneficiari finali a meno che incassi
importi equivalenti dall'attività originaria; (ii) le condizioni del contratto di trasferimento
impediscono all'entità di vendere o di impegnare l'attività originaria salvo quando questa è a
garanzia dell'obbligazione a corrispondere flussi finanziari ai beneficiari finali; (iii) l'entità ha
l'obbligazione di trasferire qualsiasi flusso finanziario che incassa per conto dei beneficiari finali
senza un ritardo rilevante.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, oppure
adempiuto, cancellata o scaduto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore con termini contrattuali
sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di
una nuova passività finanziaria. Analogamente, una variazione sostanziale dei termini di una passività finanziaria esistente
o di una parte di essa (sia essa attribuibile o no alle difficoltà finanziarie del debitore) deve essere contabilizzata come
estinzione della passività finanziaria originaria e rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Rilevazione di ricavi
I ricavi sono rilevati come segue.:
Le vendite di beni e prestazioni di servizi sono contabilizzate in base all’IFRS 15. Tale principio entra in vigore per negli
esercizi sociali che iniziano in data 1^ gennaio 2018 o in data successiva e sostituisce i principi IAS 18 – Ricavi e IAS 11
Lavori su ordinazione, nonché le interpretazioni IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), IFRIC 15
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(Accordi per la costruzione di immobili), IFRIC 18 (Cessioni di attività da parte della clientela) e SIC 31 (Ricavi
Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari). L’IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei
ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell’ambito di applicazione
di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d’assicurazione e gli strumenti finanziari. Il nuovo modello di
contabilizzazione dei ricavi prevede cinque step riassumibili come segue:
1. identificazione del contratto con il cliente;
2. identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
3. determinazione del prezzo;
4. allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
5. criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligations.
Si è fatto uso dell’ “espediente pratico” indicato al paragrafo 63 dell’IFRS 15 che consente di non rettificare l'importo
promesso del corrispettivo per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa, in quanto tenuto
conto della prassi del settore dei consolidati rapporti con la clientela la Società si attende, all'inizio del contratto, che
l'intervallo di tempo tra il momento in cui il bene promesso è trasferito al cliente e il momento in cui il cliente effettue
il relativo pagamento non supererà un anno.
Interessi - Sono rilevati per competenza.
Dividendi - La distribuzione del dividendo agli azionisti della Società è riconosciuta come una passività nel bilancio nel
periodo in cui essa viene approvata dall’Assemblea dei soci.
I dividendi ricevuti sono rilevati come un’attività nel bilancio e come un provento nel conto economico d’esercizio solo
quando:
a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità;
c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato..
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti, in base al principio
della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o non hanno
i requisiti per la contabilizzazione come attività nella situazione patrimoniale-finanziaria. Gli oneri finanziari sono rilevati
in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Imposte sul reddito
Itway S.p.A. (la “consolidante”) e le sue società controllate italiane, ad eccezione di Seacom S.r.l., hanno esercitato
l’opzione per il cd. “Consolidato fiscale nazionale” di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che
consente di determinare l’IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole
società.
I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel
“Regolamento del consolidato per le società del Gruppo Itway”.
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della migliore stima del reddito imponibile, in relazione alla
legislazione fiscale vigente.
Imposte differite
Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze
temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori
riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite
fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne
applicabile l’utilizzo.
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell’esercizio
e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il loro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono
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______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
111
riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato
probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate
all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già
emanate alla data di bilancio.
Criteri di conversione delle poste in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata da Itway S.p.A. è l’Euro. Le transazioni in valuta estera sono rilevate,
inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passiviin valuta, ad eccezione delle
immobilizzazioni, sono iscritte al cambio di riferimento alla data di chiusura dell’esercizio e i relativi utili e perdite su
cambi sono imputati al Conto Economico.
Principi contabili di recente emanazione
I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili per l’anno 2025 non si discostano da
quelli utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 ad eccezione dei principi contabili,
emendamenti ed interpretazioni di recente emanazione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2025
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2025 ed omologati dalla Commissione
Europea, sono di seguito riportati:
- Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: impossibilità di cambio.
Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un’altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è.
Quando una valuta non è scambiabile con un’altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso
di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l’informativa che deve essere fornita quando una valuta non
è scambiabile.
Non si sono verificati impatti significativi sul Bilancio della Società correlati ai nuovi principi entrati in vigore.
Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società
Di seguito sono indicati i nuovi principi contabili o modifiche ai principi, applicabili per gli esercizi che hanno inizio
dopo il 1° gennaio 2025, la cui applicazione anticipata è consentita. La Società ha deciso di non adottarli anticipatamente
per la preparazione del presente bilancio.
- Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7: modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari.
Le principali modifiche riguardano chiarimenti sulla data di eliminazione contabile (“derecognition”) di una passivi
finanziaria, nuove linee guida per valutare se i flussi finanziari contrattuali di un’attività finanziaria sono rappresentati
unicamente da pagamenti di capitale e interessi maturati sull’importo del capitale da restituire, chiarimenti sul trattamento
contabile delle attività finanziarie con elementi di non rivalsa e nuovi obblighi informativi.
- Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7: Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura.
- Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS – Volume 11. Le principali modifiche riguardano: (i)
Modifiche all’IFRS 1.B5-B6 per assicurare la coerenza con quanto indicato nella sezione 6.4 dell’IFRS 9, inserendo
specifici rinvii (“criteri di ammissibilità dell’hedge accounting” al posto di “condizioni per l’hedge accounting”); (ii)
Modifica all’IFRS 7.B38 per sostituire il rinvio all’IFRS 7.27A (paragrafo non più esistente) con rinvio all’IFRS 13.72-
73. Allineamento della terminologia (“input non osservabili” al posto di “input non basati su dati di mercato osservabili”);
(iii) Modificato l’IFRS 9.2.1(b)(ii) per chiarire che, in caso di eliminazione contabile di una passività per leasing, deve
essere applicato anche l’IFRS 9.3.3.3 (rilevazione dell’impatto nell’utile/(perdita) dell’esercizio), (iv) Modificato l’IFRS
10.B74 per chiarire che la sola capacità di dirigere il soggetto che opera per conto dell’investitore non è un indicatore
sufficiente per identificare un de facto agent”; (v) Modificato lo IAS 7.37 per eliminare il riferimento al “metodo del
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
112
costo” per la valutazione delle partecipazioni, che non è più definito nei principi contabili IFRS con la conseguente
limitazione nel rendiconto finanziario della rilevazione dei soli flussi di cassa intercorsi (es. dividendi e anticipazioni).
Inoltre, sono presenti alcuni nuovi principi e modifiche emessi dallo IASB ma non ancora omologati dall’UE al 31
dicembre 2025. Tra essi rientrano:
- l’IFRS 14, il cui processo di omologazione rimane sospeso;
- l’IFRS 18, applicabile dal 1° gennaio 2027 e già pubblicato in Gazzetta Ufficiale - il nuovo principio introduce
alcuni obblighi di informativa da riportare nelle note esplicative al bilancio in caso di utilizzo di indicatori di performance
che rientrano tra i cosiddetti Management-defined Performance Measures, fornendo agli investitori informazioni più
trasparenti e comparabili sui risultati finanziari delle società.
- l’IFRS 19, relativo alle entità controllate prive di “public accountability”; vari emendamenti, tra cui quelli
riguardanti le operazioni di vendita o conferimento di attività tra un investitore e una collegata o joint venture, le modifiche
all'IFRS 19, gli emendamenti allo IAS 21 relativi alle valute in iperinflazione, nonché aggiornamenti non soggetti a
omologazione relativi a esempi illustrativi di diversi principi IFRS.
Alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale, non si ritiene che i Principi Contabili, le interpretazioni e le
modifiche di Principi Contabili sopra elencate possano avere impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica
e finanziaria della Società; tuttavia, una valutazione approfondita è in corso di valutazione da parte del management.
Altre informazioni
Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti correlate,
si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, vengono indicate separatamente negli schemi di
bilancio.
Altre informazioni richieste ai sensi dell’art. 114 del D.lgs n.58/98 (TUF)
Nelle note del bilancio annuale separato al 31 dicembre 2025 che seguono, in ciascun paragrafo vengono riportate le
seguenti ulteriori informazioni:
Nota 34: la posizione finanziaria netta della Società con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente
da quelle a medio-lungo termine;
Note 26-29: le posizioni debitorie scadute della Società, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria,
previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni,
sospensioni nella fornitura etc.);
Nota 31: le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società rispetto all’ultima
relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF;
Nota 25: l’eventuale mancato rispetto dei covenant, delle negative pledge e di ogni altra clausola
dell’indebitamento della Società comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data
aggiornata del grado di rispetto di dette clausole.
Nota 35: lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli
scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
113
1. Ricavi di vendita
I ricavi di vendita per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 6.429 mila e sono composti
come segue:
Quanto sopra esposto evidenzia un incremento dei ricavi della Società di 476 mila Euro (+8%).
2. Altri proventi operativi
Gli altri proventi operativi per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 790 mila e sono
dettagliati come segue:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Contributi per spese di pubblicità e marketing
-
-
Contributi c/esercizio
5
3
Sopravvenienze attive
33
234
Altri ricavi e proventi vari
752
786
Totale
790
1.023
La voce “Altri ricavi e proventi vari” include principalmente gli incrementi di immobilizzazioni immateriali per
lo sviluppo di prodotti.
3. Costi per prodotti (al netto della variazione delle rimanenze di materie prime e merci)
La composizione della voce è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Acquist
i
di prodotti
1.4
6
8
1.449
Costi per servizi rivenduti
220
155
Altri acquisti
3
4
31
Totale
1.722
1.635
L’aumento dei costi per prodotti è strettamente connesso all’aumento dei ricavi di vendita.
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25
31/12/24
Ricavi da vendita prodotti
3.0
10
3.006
Ricavi da prestazioni di servizi
2.189
2.028
Ricavi
per servizi alle
società controllate
1.230
919
Totale
6.429
5.953
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
114
4. Costi per servizi
La composizione della voce è la seguente:
Si precisa che nella tabella sono evidenziati i compensi fissi e variabili spettanti agli organi sociali deliberati
dall’Assemblea, comprensivi degli oneri previdenziali ed accessori relativi.
5. Costi del personale
La composizione del costo del personale nei due esercizi a confronto è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Stipendi
1.722
1.459
Oneri Sociali
550
446
Trattamento di fine rapporto
104
78
Altri costi per il personale
-
18
Totale
2.376
2.002
Il numero dei dipendenti, sia medio che puntuale, è dettagliato nella tabella che segue:
Il numero medio dei dipendenti della Società registrato nel corso dell’esercizio è stato di 32 unità rispetto alle
27 unità dell’esercizio precedente. Il dato puntuale alla fine dell’esercizio è stato pari a 31 unità rispetto alle 25
unità relative al 2024. L’incremento di 6 unità è dovuto all’inserimento risorse nella Società di personale
qualificato commerciale e tecnico.
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Compensi Amministratori della capogruppo e
relativi oneri
495
638
Compensi Collegio Sindacale
69
69
Compensi alla società di revisione
6
8
62
Consulenze e collaborazioni
95
1
959
Pubblicità e Fiere
27
62
Telefoniche
31
24
Assicurazioni
109
93
Utenze elettriche, acqua e gas
1
3
17
Viaggi e rappresentanza
1
72
165
Costi specialista, IR e servizio titoli
90
82
Altre spese e servizi
3
8
6
202
Totale
2.411
2.373
31/12/2025 31/12/2024 Variazioni 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Dato medio
Dato medio
Dato puntuale
Dato puntuale
Dirigenti 3 4 (1) 3 3 -
Quadri 12 7 5 14 8
6
Impiegati 17 16 1 14 14 -
Totale 32 27 5 31 25 6
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
115
6. Altri oneri operativi
La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Locazione immobili, uffici e autovetture
1
09
50
Accantonamenti per svalutazione crediti
76
-
Oneri straordinari, sopravvenienze e altri oneri
221
150
Totale
406
200
Il costo per locazioni rilevato nell’esercizio 2025 si riferisce ai costi dei leasing di breve termine (esclusi
dall’applicazione dell’IFRS 16) oltre ai pagamenti variabili del leasing (indicizzazioni e simili).
L’incremento degli oneri straordinari e sopravvenienze è principalmente imputabile alla rilevazione di oneri non
ricorrenti per circa euro 95 mila, relativi a sopravvenienze passive derivanti dalla chiusura dei rapporti con alcuni
fornitori.
7. Ammortamenti e svalutazioni
La composizione della voce nei due esercizi a confronto è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Ammortamento delle attività materiali
59
56
Ammortamento delle attività immateriali
327
259
Ammortamento diritti d’uso
201
183
Totale
587
498
8. Proventi ed oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono analizzati nel prospetto che segue:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/25 31/12/24
Proventi da partecipazioni
-
15
Altri proventi
-
-
Totale proventi finanziari -
15
Oneri Finanziari verso Istituti
Finanziari
(
137
)
(120)
Commissioni bancarie
(
15
)
(8)
Altri oneri finanziari
(
9
1
)
(
107
)
Totale oneri finanziari (243)
(235)
Altri proventi e oneri finanziari (39)
5
Risultato controllate con metodo PN 439
435
Totale 157
220
Si rimanda alla successiva Nota 13 “Partecipazioni” per eventuali dettagli sul risultato delle controllate valutate
con il metodo del Patrimonio Netto.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
116
9. Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono analizzate nel prospetto che segue:
Migliaia di Euro 31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Imposte correnti sul reddito (Ires)
-
-
-
Irap
(
18
)
-
(18)
Imposte (anticipate)/ differite
85
107
(
22
)
Altre imposte
(
212
)
8
(
220
)
Totale
(145) 115 (260)
Nella voce “Altre imposte” è stata rilevata nella Capogruppo l’adeguamento della stima delle imposte
anticipate registrate negli scorsi esercizi.
La seguente tabella evidenzia la riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e l’onere fiscale effettivo relativo alle
imposte sui redditi (IRES):
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024
Imponibile
Imposta
Imponibile Imposta
Risultato prima delle Imposte
(126) 488
Onere fiscale teorico (24%)
(30)
117
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
429 3.402
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri
(341) (435)
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti
(75) (2.943)
Imponibile al 24%
(
113
)
(2.669)
Imposte correnti (IRES) dell’esercizio - -
Imposte differite, al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
(85) 4
Imposte anticipate, al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
- (111)
IRES netta dell’esercizio
(85) (107)
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
117
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025
31/12/2024
Imponibile
Imposta
Imponibile
Imposta
Risultato prima delle imposte
(126)
488
Costi (proventi) non rilevanti ai fini IRAP
570
(2.426)
Totale
(
444
)
(1.938)
Onere fiscale teorico (3,9%)
17
-
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
- -
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi futuri
- -
Rigiro delle differenze temporanee da
esercizi precedenti
- -
Imponibile Fiscale
(
444
)
(1.938)
Imponibile al (4,
82
%)
48
2
-
Imponibile al (3,90%)
396
16
-
-
IRAP corrente dell’esercizio 18 -
Imposta differita al netto degli utilizzi
delle imposte accantonate negli esercizi
precedenti
- -
Imposta anticipata al netto degli utilizzi
delle imposte anticipate accantonate negli
esercizi precedenti
- -
IRAP netta dell’esercizio 18 -
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
118
10. Immobili, impianti e macchinari
Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del relativo fondo ammortamento e presentano
la seguente composizione e variazione negli ultimi due esercizi:
Migliaia di Euro
Terreni e
Fabbricati Altri beni Totale
Costo acquisizione
744
1.7
82
2.
526
Saldo al 31.12.2023
744 1.782 2.526
Incrementi
-
237
237
Decrementi
-
-
-
Saldo al 31.12.2024 744 2.019 2.763
Ammortamenti accumulati
744
1.730
2.474
Saldo al 31.12.2023
744
1.730
2.474
Ammortamenti dell’esercizio
-
5
6
5
6
Saldo al 31.12.2024
744
1.786
2.530
Valore netto
Al 31 dicembre 20
2
3
-
52
52
Al 31 dicembre 2024 - 233 233
Migliaia di Euro
Terreni e
Fabbricati
Investimenti
in corso
Altri beni Totale
Costo acquisizione
744
-
2.019
2.763
Saldo al 31.12.2024
744
-
2.019 2.763
Incrementi
-
349
23
372
Decrementi
-
-
-
-
Saldo al 31.12.2025 744
349
2.042 3.135
Ammortamenti accumulati
744
-
1.786
2.530
Saldo al 31.12.2024
744
-
1.786
2.530
Ammortamenti dell’esercizio
-
-
59
59
Saldo al 31.12.2025
744
-
1.845
2.589
Valore netto
Al 31 dicembre 20
24
-
-
233
233
Al 31 dicembre 2025 -
349
197 546
Gli investimenti nella categoria “Altri beni” registrati nel corso dell’esercizio 2025 sono sostanzialmente
riferibili all’acquisto di arredi, computer e server di rete.
Gli incrementi per “Investimenti in corso” si riferiscono ai costi sostenuti per i lavori di ristrutturazione della
sede amministrativa di Ravenna, ancora in corso di completamento.
___________________________________________________________________________________________________________
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
119
11. Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali presentano la seguente composizione e variazione negli ultimi due
esercizi:
Migliaia di Euro
Costi di
sviluppo
Licenze
software e
diritti di
brevetto
Altre
Immobilizza
zioni in
corso
Totale
Costo acquisizione
1.198
1.650
1.751
2.028
6.627
Saldo al 31.12.2023
1.198
1.650
1.751
2.028
6.627
Incrementi
542
24
33
725 1.324
Decrementi
-
-
-
(542)
(542)
Saldo al 31.12.2024
1.740
1.674
1.784
2.211
7.409
Ammortamenti accumulati
750
1.484
1.722
-
3.956
Saldo al 31.12.2023
750
1.484
1.722
-
3.956
Ammortamenti dell’esercizio
218
22
1
6
-
256
Saldo amm.ti al 31.12.2024
968
1.506
1.738
-
4.212
Valore netto
al 31 dicembre 2023
448
166
29
2.028
2.671
al 31 dicembre 2024
772
168
46
2.211
3.197
Migliaia di Euro
Costi di
sviluppo
Licenze
software e
diritti di
brevetto
Altre
Immobilizza
zioni in
corso
Totale
Costo acquisizione
1.740
1.674
1.784
2.211
7.409
Saldo al 31.12.2024
1.740
1.674
1.784
2.211
7.409
Incrementi
562
4
31
688 1.285
Decrementi
-
-
-
(5
28
)
(5
28
)
Saldo al 31.12.2025
2.302
1.678
1.815
2.371
8.166
Ammortamenti accumulati
968
1.506
1.738
-
4.212
Saldo al 31.12.2024
968
1.506
1.738
-
4.212
Ammortamenti dell’esercizio
2
84
22
22
-
328
Saldo amm.ti al 31.12.2025
1.252
1.528
1.760
-
4.540
Valore netto
al 31 dicembre 202
4
772
16
8
46
2.
211
3.197
al 31 dicembre 2025
1.050
150
55
2.371
3.626
Gli incrementi delle “Immobilizzazioni in corso” si riferiscono ad investimenti, il cui costo è identificato
attendibilmente, in attività di sviluppo e perfezionamento di nuovi prodotti che hanno richiesto ulteriori
investimenti per la Società. In particolare, la Società ha proseguito nell’investimento nel prodotto ICOY® (I
Care Of You), con brevetto italiano nr. 102020000016051 e con Patent Pending Europeo, che andrà a posizionare
Itway come azienda leader nel segmento Environment Health Safety (EHS) ed inoltre ha investito in maniera
importante nelle aree tematiche inerenti alle soluzioni IT/OT, in particolare il tema dell’Identity&Access
Management, il tema dei rischi annessi al cosiddetto mondo OT (Cybersecurity & Resiliency), il tema della
Governance & Risk Compliance nonché della sicurezza del Cloud ed Infrastrutture critiche.
La Società ha utilizzato una specifica metodologia per la valorizzazione delle immobilizzazioni in corso e per il
passaggio di quest’ultimi a cespite; in particolare, all’interno delle immobilizzazioni in corso sono stati
individuati i prodotti oggetto degli investimenti, indicando per ogni prodotto l’anno di inizio dell’investimento,
la durata, l’anno di fine investimento (Technology Readiness Level TRL=9), il valore totale dell’investimento,
l’anno di inizio della commercializzazione, un piano di vendite annuale per prodotto ed infine l’anno di inizio
dell’ammortamento di tale prodotto, tipicamente coincidente con l’inizio della commercializzazione, e
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
120
la durata in anni dell’ammortamento. Questa metodologia ha coperto il ciclo di vita di ogni investimento,
sviluppandosi quindi in un arco temporale di più anni, considerando che un investimento su un prodotto dura
almeno due/tre anni e che la durata utile (commercializzazione) è stimata in circa 8 anni. La Società ha prodotto
un documento di sintesi per ogni ambito tecnologico, fornendo tutti i dettagli per i vari prodotti che sono stati
sviluppati e che rappresenteranno il main stream di ricavi per i prossimi anni.
Per gli investimenti effettuati la Società ha aspettative di significativi ritorni economici nel prossimo futuro,
grazie ai quali vi sarà la possibilità e la capacità tecnica ed economica di completare le attività di sviluppo nei
prossimi esercizi.
Sono stati altresì trasferiti, dalle immobilizzazioni in corso alla voce costi di sviluppo, costi per Euro 528 mila
Euro già sostenuti entro la fine del precedente esercizio per i quali sono state completate, nel corso del presente
esercizio, le attività necessarie a renderli disponibili per l’utilizzo, avviando pertanto il processo di
ammortamento, così come detto in precedenza.
12. Diritti d’uso
I diritti d’uso ammontano a 2.507 mila Euro (Euro 2.580 mila Euro al 31 dicembre 2024). I beni in oggetto sono
costituiti principalmente da immobili ed autovetture.
I relativi debiti residui a fronte dell’acquisizione di tali immobili sono iscritti nelle voci “Passività finanziarie
non correnti e correnti” (Nota 25 e Nota 26).
13. Partecipazioni
Si forniscono di seguito alcune informazioni relative alle partecipazioni possedute dalla Società:
Denominazione Sede Capitale
sociale
in Euro
%
possesso
diretto
%
possesso
indiretto
Valore al
31/12/25
Valore al
31/12/24
Società controllate
Itway Turkiye Ltd. Eski Uscudar Yolu NO.
8/18
Istanbul
1.500.000 *
-
100%
2.226 2.781
Itway Hellas S.A. Ag. Ioannu Str. 10,
Atene
846.368 - 100% 4.655 4.163
Itway International S.r.l. Viale A. Papa, 30
Milano
10.000 100% - - -
4Science S.p.A. Viale A. Papa, 30
Milano
66.664 63,69% 465 683
Itway RE S.r.l. Via L. Braille, 15
Ravenna
10.000 100% 6 4
Altre società:
Dexit S.r.l. Via G. Gilli 2, Trento 700.000 9% 374 374
Idrolab S.r.l. Via Dell’Arrigoni, 120
Cesena
52.500 10% 195 195
Totale 7.921 8.200
* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
121
Itway S.p.A. detiene il 100% del capitale di Itway International S.r.l. (con capitale sociale di Euro 10 mila) la
quale, a sua volta, è proprietaria delle partecipazioni totalitarie nel capitale delle controllate Itway Hellas e Itway
Turkyie. Tale società era stata creata quale veicolo per la cessione delle suddette società estere, previo
conferimento delle rispettive partecipazioni, sulla base degli accordi stipulati con un potenziale acquirente,
successivamente decaduti. Tale operazione di riorganizzazione del gruppo, pertanto, si qualifica come
“aggregazione aziendale di entità sotto comune controllo” ai sensi del paragrafo B1 dell’IFRS 3 e,
conseguentemente, risulta inapplicabile l’acquisition method previsto dall’IFRS 3 per la contabilizzazione delle
operazioni di “aggregazione aziendale” vere e proprie. Per tale ragione, da un punto di vista sostanziale e tenuto
conto della riesposizione dei saldi patrimoniali della Itway International sulla base dei principi contabili di
gruppo, il valore contabile della partecipazione detenuta da Itway nel 100% del capitale di Itway International è
da intendersi pari alla somma dei valori contabili riferibili alle controllate Itway Hellas e Itway Turkyie, come
indicato in tabella. Dal maggio 2024 Itway International svolge una attivi operativa avendo acquisito da
Seacom S.r.l. la distribuzione dei prodotti Zimbra e quindi non è più una holding pura di partecipazioni come
nei precedenti esercizi; si precisa tuttavia che i valori del patrimonio netto e del risultato economico di Itway
International sono comunque di importo non rilevante, escludendo l’ammontare delle partecipazioni esposte tra
le sue attività. Si è quindi ritenuto appropriato, al fine di fornire una visione sostanziale del valore di riferimento
della partecipazione detenuta da Itway, di esporre nelle tabelle di dettaglio delle note al bilancio il confronto del
valore contabile teoricamente riferibile alle due partecipazioni con i rispettivi patrimoni netti, neutralizzando di
fatto gli effetti dell’operazione di riorganizzazione societaria avvenuta solo per mere finalità formali, come sopra
indicato.
I dati di Patrimonio Netto e Risultato Netto delle società partecipate, dettagliati nella seguente tabella, sono
desunti dai progetti di bilancio d’esercizio o fascicoli di consolidamento al 31 dicembre 2025 approvati dai
rispettivi Consigli di Amministrazione, e rettificati, laddove necessario, per adeguarli ai principi contabili
adottati dalla Società:
Al 31 dicembre
202
5
Denominazione (Euro) % Patrimonio Netto
di cui Risultato
d'esercizio
Quota Patrimonio
Netto di pertinenza
Valore a bilancio
Itway Hellas S.A.
100%
2.196.329
491.374
2.196.329
4.654.68
6
Itway Turkiye Ltd.
100%
2.
027.053
318.320
2.027.053
2.226.741
Itway International S.r.l.
100%
4.043.245
(86.740)
4.043.245
-
4Science S.p.A.
63
,
69
%
4.
938.
641
(
3
39
.
274
)
3.
206.830
464.217
Itway RE S.r.l.
100%
7.083
1.678
7.083
6.102
Seacom S.r.l.
38,21
%
(60.264)
9.306
(23.027)
26.624
Dexit S.r.l. (*)
9,00%
2.
971.248
330.498
267.412
373.544
Idrolab S.r.l. (*)
10,00%
161.680
11.583
16.168
195.000
Altre partecipazioni
767
Totale Partecipazioni
7.921.057
(*) bilancio al 31 dicembre 2024
Per una migliore comprensione dell’attività svolta dalle società controllate, si rimanda al bilancio consolidato di
Gruppo, redatto dal Consiglio d’Amministrazione contestualmente al presente bilancio d’esercizio.
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
122
Le due controllate greca e turca, sono possedute per il tramite di Itway International S.r.l.
La controllata turca opera g da qualche anno in una fase economica complessa per via della perdurante
svalutazione e delle politiche economico-monetarie messe in campo dal governo centrale, nonché dei
posizionamenti geopolitici internazionali legati alle scelte politiche effettuate dal Governo turco. In particolare,
le politiche fiscali messe in atto dal governo turco nel corso dell’anno hanno avuto un impatto piuttosto negativo
sulla capacità di spesa delle aziende. Nonostante questo, nel 2025 l’economia turca ha continuato a crescere,
con un incremento del PIL stimato intorno al +3,5 / +3,6%, sostenuto prevalentemente dalla domanda interna e
dagli investimenti, pur in un contesto di politiche monetarie e fiscali restrittive finalizzate al contenimento
dell’inflazione. In tale scenario, il settore ICT e dei servizi correlati si è confermato tra i comparti più dinamici,
con tassi di crescita (circa 7-8%), superiori alla media dell’economia turca, trainati dai processi di
digitalizzazione delle imprese, dallo sviluppo dei servizi digitali e dall’e-commerce. Le esigenze di efficienza
operativa, sicurezza dei sistemi e gestione di infrastrutture complesse stanno favorendo una domanda crescente
di soluzioni cloud, servizi gestiti e cybersecurity, in particolare nei settori industriali, finanziari e dei servizi.
L’evoluzione del mercato evidenzia opportunità selettive per operatori specializzati ad elevato valore aggiunto,
capaci di integrare tecnologie e servizi continuativi in un contesto caratterizzato da volatilità macroeconomica e
crescente attenzione al rischio, in linea con il posizionamento del Gruppo.
Sebbene ci siano oggettive difficoltà del sistema paese che impongono una grande attenzione, Itway Turchia si
conferma un top player nel mercato della Cyber security turco; i risultati del 2025 superano la crescita del settore
ICT Turco, continuando a svilupparsi ed espandersi a livello di volumi sia in Euro (+17,9%) sia in valuta locale
(+48.5%) rispetto allo scorso esercizio. Il risultato netto è altresì influenzato da differenze su cambi registrati nel
periodo dalla controllata che vende e acquista, utilizzando come valuta di conto, il dollaro americano e che nel
2024 aveva ottenuto risultati nettamente migliori rispetto al 2025.
La controllata greca ha registrato nel periodo una crescita in termini di fatturato pari al 31,2% aumentando le
proprie quote di mercato. La Società, specializzata nella Cyber security, continua a crescere, anno dopo anno.
Nel 2025 la crescita dell’economia greca, sostenuta da investimenti e domanda interna, ha generato opportunità
selettive anche nel settore ICT, in particolare nei progetti legati alla digitalizzazione delle infrastrutture, alla
modernizzazione dei servizi e all’attuazione dei programmi finanziati dai fondi europei Recovery and Resilience
Facility (PNRR europeo). Gli investimenti pubblici e privati hanno mostrato una crescente attenzione verso
soluzioni cloud, servizi digitali gestiti e cybersecurity, anche in risposta alle esigenze di efficienza operativa,
resilienza dei sistemi e adeguamento normativo. L’evoluzione del contesto evidenzia una domanda orientata a
fornitori specializzati ad elevato valore aggiunto, capaci di integrare tecnologie, competenze e servizi
continuativi, creando un quadro favorevole per operatori attivi nella gestione integrata dei sistemi informativi e
della sicurezza, in linea con il posizionamento del Gruppo.
Per sostenere la crescita di fatturato e l’introduzione di nuovi vendor sono stati fatti investimenti sul team tecnico
con conseguente incremento dei costi del personale (+6,4%), cosa che non ha impedito il miglioramento di
EBITDA ed EBIT, cresciuti rispettivamente del 22,4% e del 25,8%.
Per quanto riguarda 4Science, l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 vede i ricavi complessivi in crescita del
5,3%, con i ricavi di prodotti e servizi che crescono del 17,1% rispetto all’esercizio 2024, mentre i costi generali
hanno registrato un aumento di circa il 7,7%. L’EBITDA si attesta a +64,8 mila Euro contro i -24,7 mila Euro
del 2024, l’EBIT si attesta sui -398 mila Euro ed il risultato dell’esercizio risulta essere pari a -435 mila Euro.
La crescita dei ricavi, in particolare di prodotti e servizi, pur in presenza di un contenuto aumento delle spese
operative, è stata tale da generare un miglioramento del Margine Lordo Operativo rispetto al precedente
esercizio, sia in valore che in percentuale sui ricavi, questo a testimoniare il miglioramento dell’efficienza
operativa, uno degli obiettivi prefissati all’inizio del presente esercizio.
L’incremento di costi nell’esercizio appena conclusosi è principalmente correlato agli investimenti in corso sul
personale secondo i piani di crescita previsti dalla società in vista degli obiettivi di ricavi dei prossimi anni.
Considerando che l’azienda basa il proprio valore sulla capacità di erogare servizi, il principale investimento
riguarda la crescita del personale il cui costo è aumentato di 292 mila Euro, in quanto si è passati da 44 unità
(dato puntuale al 31 dicembre 2024) a 46 unità (dato puntuale al 31 dicembre 2025), mentre il dato medio passa
da 40 (anno 2024) a 43 (anno 2025). L’incremento di costi del 2025 è stato originato dall’inserimento di
personale qualificato con un aumento di 3 unità (numero medio) fra project manager, analyst, sviluppatori,
service desk analyst e sistemisti, così come previsto nei piani di investimento della società che, dopo gli
importanti inserimenti nel corso del 2022 e 2023, si avvia ora ad un mantenimento fisiologico delle proprie
risorse.
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
123
L’inserimento e l’addestramento di nuove risorse comporta sempre una fase di minore efficienza interna, sia
nella capacità di erogazione di ricavi (impatto sui valori di ricavi maturati), sia nell’efficacia nell’erogare tali
servizi (impatto sulla marginalità dei ricavi maturati) la cui causa va ricercata nell’assorbimento delle risorse
senior, nell’addestramento e nel trasferimento di know-how verso i nuovi ingressi, così come nella juniority del
personale inserito in organico. Abbiamo però iniziato, come detto poco sopra, la fase del recupero di efficienza
operativa, così come testimoniato dal rapporto ricavi servizi/numero addetti, passato dai 58,6k/addetto del 2024
ai 65,7k del 2025.
È utile ricordare che l’expertise tecnico e di dominio necessari per operare efficacemente in 4Science sono
particolarmente specialistici e non facilmente reperibili sul mercato, da qui la necessità di importanti investimenti
in formazione. Questo processo formativo proseguirà ancora, seppure in forma minore, anche per tutto il 2026,
mentre l’efficienza e capacità produttiva andranno a migliorare ulteriormente nel corso del prossimo esercizio.
Nel corso dell’esercizio 2025 l’ammontare degli ordinativi è stato pari a 3.050 mila Euro in crescita del 18,2%
rispetto ai 2.579 mila Euro del 2024. Un dato questo che testimonia lo sviluppo dei mercati CRIS e GLAM,
frutto degli investimenti fatti negli scorsi esercizi fiscali ed ancora oggi in corso.
La società opera anche nel campo della cybersecurity, implementando sistemi di protezione avanzata e
governance della sicurezza, e nelle piattaforme di collaboration e digital workplace, migliorando produttività e
comunicazione aziendale. Negli ultimi anni ha inoltre sviluppato competenze in ambito intelligenza artificiale e
automazione, aiutando le organizzazioni a sfruttare modelli predittivi e processi intelligenti.
Grazie a un approccio consulenziale e orientato ai risultati, Seacom si propone come partner tecnologico capace
di accompagnare i clienti lungo tutto il ciclo di vita dei progetti digitali, garantendo affidabilità, performance e
innovazione continua.
Si ricorda, infine, che 4Science S.p.A. detiene la quota di controllo del 60% del capitale di Seacom S.r.l.,
acquistata nel corso dell’esercizio 2024. L’adeguamento del valore della partecipazione in 4Science S.p.A.
secondo il metodo del patrimonio netto, pertanto, tiene conto anche dell’andamento economico della controllata
Seacom S.r.l.
Nel dicembre 2025 è stata liquidata la società Itway France SAS, di cui Itway S.p.A. era socio unico. Itway ha
chiuso dunque nel presente bilancio i crediti e i debiti presenti verso la controllata francese registrando nel
bilancio al 31/12/25 una perdita netta di 22 mila Euro.
Di seguito un breve commento sulle altre partecipazioni:
La società controllata Itway RE S.r.l. ha addebitato alla Capogruppo l’affitto per la sede di Ravenna;
La collegata Dexit S.r.l. ha continuato le sue attività principalmente nella Provincia Autonoma di
Trento, chiudendo il bilancio al 31 dicembre 2024 con un utile di Euro 331 mila. Il bilancio al 31
dicembre 2025 non è ancora disponibile e verrà approvato nei termini di legge.
Idrolab S.r.l., con quota di partecipazione del 10% è società operativa nella gestione di dati nel settore
software della gestione EDI (Electtronic Data Interchange) di dati nel settore idrotermosanitario e
precursore nella realizzazione informatica dell’ emergente standard ETIM (European Technical
Information Model) fondamentale nei progetti BIM (Building Information Model).
A seguito dell’adozione dell’“Amendment” dello IAS 27, come sopra esposto, i valori di carico delle
partecipazioni non sono stati oggetto di impairment test alla data del 31 dicembre 2025 in quanto non sono stati
riscontrati impairment indicators.
Di seguito si riepilogano i dati economico-finanziari delle società collegate:
Attività
correnti
Attività
non
correnti
Passività
correnti
Passività
non correnti
Ricavi Utile/(Perdita)
di esercizio
Totale conto
economico
complessivo
Dexit S.r.l.*
4.250
76
930
425
3.214
330
330
Idrolab S.r.l.*
864
344
520
526
1.
884
12
12
* riferiti all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024, ultimo bilancio disponibile
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
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14. Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite passive
Al 31 dicembre 2025 le attività per imposte anticipate ammontano, al netto delle passività per imposte differite,
ad Euro 2.198 mila (Euro 2.326 mila al 31 dicembre 2024). La Socieprevede il recupero nei futuri esercizi
sulla base dei redditi imponibili attesi e dell’utilizzo dei citati fondi tassati.
Le passività per imposte differite sono rilevate a fronte di differenze temporanee tassabili in esercizi futuri ed
ammontano al 31 dicembre 2025 ad Euro 12 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2024) e si riferiscono
principalmente agli accantonamenti sull’attualizzazione del TFR.
Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nell’esercizio:
31/12/2025
31/12/2024
Migliaia di Euro
Importo
Imposte
anticipate
Importo
Imposte
anticipate
Variazione
imposte
anticipate
Fondo svalutazione crediti tassato
3.
566
8
55
3.533
848
7
Perdite fiscali consolidato fiscale
non utilizzate
4.743
1.139
5.523
1.325
(186)
Altre
900
216
1.550
372
(156)
Totale credito per imposte
anticipate
9.210
2.210
10.606
2.545
(335)
31/12/2025
31/12/2024
Migliaia di Euro
Importo
Imposte
differite
Importo
Imposte
differite
Variazione
imposte
differite
Attualizzazione TFR
50
12
50
12
-
Totale debito per imposte differite
50
12
50
12
-
15. Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 22 mila (erano pari a 58 mila Euro al 31
dicembre 2024).
16. Crediti commerciali
I crediti commerciali al 31 dicembre 2025, tutti a breve termine, ammontano ad Euro 3.081 mila (Euro 2.113
mila al 31 dicembre 2024). Il valore è espresso al netto di un fondo svalutazione crediti che al 31 dicembre 2025
è pari ad Euro 3.609 mila (Euro 3.533 al 31 dicembre 2024). Si ritiene che l'importo degli accantonamenti
effettuati sia congruo rispetto ai rischi di insolvenza sui crediti in essere.
Nei crediti commerciali sono compresi anche i crediti per lavori in corso su ordinazione per Euro 1.450 mila
(Euro 493 mila al 31 dicembre 2024).
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
125
Tra i crediti commerciali sono compresi 1.584 mila Euro verso la società partecipata Itway MENA FZC per il
quale, considerando le incertezze circa la recuperabilità, è stato stanziato gnei precedenti esercizi un fondo
svalutazione a integrale copertura.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è evidenziata nella tabella seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024
Fondo iniziale
3.533
6.354
Accantonamento dell'esercizio
76
-
Utilizzi
-
(2.821)
Fondo finale
3.609
3.533
La composizione dei crediti commerciali suddivisa per scadenza è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024
A scadere
2.849 2.262
Scaduti fino a 30 gg
56 242
Scaduti da 30 a 60 gg
37 -
Scaduti > 60 gg
3.748 3.142
Totale crediti lordi
6.690 5.646
Fondo svalutazione
(3.609) (3.533)
Totale
3.081 2.113
17. Crediti verso controllate di natura finanziaria
La Società, nell’ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene rapporti finanziari di
conto corrente, regolati a tassi di mercato, con le società controllate, per complessivi Euro 295 mila al 31
dicembre 2025 (Euro 8.175 mila al 31 dicembre 2024). La diminuzione di tale voce rispetto al 31/12/24 è dovuta
alla liquidazione della società Itway France avvenuta nel dicembre 2025 che ha portato alla cancellazione di tale
credito parimenti alla chiusura del fondo rischi stanziato negli anni precedenti a copertura dell’esposizione verso
la partecipata francese.
18. Altre attività correnti
Le altre attività correnti sono così costituite:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Crediti tributari 62 46 16
Altri crediti 17 350 (333)
Ratei e risconti attivi 163 65 98
Totale 242 461 (219)
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126
Il decremento della voce “Altri crediti” è relativo principalmente agli acconti pagati per i lavori di ristrutturazione
presso la sede amministrativa di Ravenna a seguito dei danni dovuti all’alluvione avvenuta nel 2023 che sono
stati capitalizzati nella voce “Immobili, impianti e macchinari”.
19. Altri crediti finanziari
La voce “Altri crediti finanziari” al 31 dicembre 2025 è pari a zero (invariata rispetto al 31 dicembre 2024).
20. Cassa e disponibilità liquide
La composizione della voce è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Depositi bancari e postali in Euro 45 318 (273)
Depositi bancari in Dollari - - -
Denaro e valori in cassa 1 1 -
Totale 46 319 (273)
21. Capitale sociale e riserve
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2025, interamente versato, è rappresentato da n. 10.613.867 azioni ordinarie
del valore nominale di Euro 0,5 cadauna, pari ad Euro 5.306.935.
Riserva azioni proprie
Tale riserva accoglie il prezzo di acquisto/vendita delle azioni proprie in portafoglio alla data del presente
bilancio. Al 31 dicembre 2025 la Società dispone di n. 203.043 azioni proprie, rappresentative dell'1,91% del
capitale sociale, iscritte al costo medio di Euro 1,58 ciascuna.
Riserva sovrapprezzo azioni e altre operazioni
Al 31 dicembre 2025 risulta pari ad Euro 18.431 mila (invariata rispetto al 31 dicembre 2024).
Ai sensi dell’art. 2431 del C.C., si precisa che la riserva da sovrapprezzo azioni potrà essere eventualmente
distribuita solo nel momento in cui la riserva legale abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.
Riserva legale
Al 31 dicembre 2025 risulta pari ad Euro 517 mila (Euro 487 al 31 dicembre 2024). L’aumento è dovuto alla
destinazione stabilito per tale riserva del risultato dell’esercizio 2024.
Riserva per utili/(perdite) a nuovo
Al 31 dicembre 2025 risulta negativa per perdite a nuovo ed è pari ad Euro 14.374 mila (Euro 14.090 mila al 31
dicembre 2024); la variazione rispetto al 2024 è dovuta alla destinazione dell’utile dell’esercizio 2024, alla
rilevazione/valutazione dei risultati delle società controllate con il metodo del patrimonio netto, alla rilevazione
di imposte di competenza degli esercizi precedenti e all’attualizzazione del TFR.
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
127
La riserva comprende anche gli effetti sul patrimonio netto derivanti dalla transizione ai principi contabili
internazionali effettuata con riferimento al 30 settembre 2004, nonché l’effetto della variazione del tasso di
cambio in riferimento alla partecipazione detenuta nella Itway Turkiye; l’ammontare riferito all’esercizio 2025
iscritto in OCI è pari a 861 mila Euro.
22. Benefici a dipendenti
Tale voce evidenzia gli accantonamenti a favore del personale per il trattamento di fine rapporto di lavoro dovuto
ai sensi di legge, al netto delle anticipazioni concesse ai dipendenti.
Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell’esercizio 2025:
Migliaia di Euro 31/12/24 Oneri
finanziari
Incrementi Perdite (Utili)
attuariali
Utilizzi 31/12/25
Trattamento di fine
rapporto
343 19 105 (20) (49) 398
Totale 343 19 105 (20) (49) 398
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale dei benefici ai dipendenti sono le seguenti:
Data di calcolo
31/12/2025
Tasso di mortalità
ISTAT 2022
Tassi di invalidità
Tavole INPS
distinte per età e sesso
Tasso di rotazione del personale
8
,00%
Tasso di attualizzazione
3,
96
%
Tasso incremento retribuzioni
0
,
5
0%
Tasso di anticipazioni
2,00%
Tasso d'inflazione
2,
0
0%
In particolare, occorre notare come:
il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell’obbligazione
è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall’indice Iboxx Corporate AA con duration
10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile
alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall’art. 2120 del Codice civile è pari al 75%
dell’inflazione più 1,5 punti percentuali.
Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:
Decesso ISTAT 2022
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
128
FREQUENZE ANNUE DI TURNOVER E ANTICIPAZIONI TFR .
Frequenza Anticipazioni
2,00%
Frequenza Turnover
8,00%
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche della Società e dalle
frequenze scaturenti dall’esperienza M&P su un rilevante numero di aziende analoghe.
Ipotizzando un incremento di 25 basis point del tasso tecnico di attualizzazione rispetto a quello effettivamente
applicato per le valutazioni al 31 dicembre 2025, a parità delle altre ipotesi attuariali, il decremento potenziale
del valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti (DBO) in corso ammonterebbe a circa Euro 15
mila. Allo stesso modo, ipotizzando una riduzione del medesimo tasso di 25 basis point, si avrebbe un aumento
potenziale del valore attuale della passività di circa Euro 17 mila.
Le variazioni delle restanti ipotesi attuariali produrrebbero effetti significativamente inferiori sul valore attuale
delle passività per piani a benefici definiti iscritti a bilancio.
23. Debiti commerciali non correnti
Al 31 dicembre 2025 tale voce è pari a zero (Euro 10 mila 31 dicembre 2024) e si riferisce ad un debito
commerciale in essere con un fornitore col quale è stato stipulato un piano di rientro che scaduto nel gennaio
2026.
24. Fondi per rischi ed oneri
Si riporta di seguito la movimentazione registrata nell’esercizio:
Migliaia di Euro 31/12/2024 Accantonamento Utilizzi/
Riclassifiche
31/12/2025
Fondo copertura perdite partecipazioni
8.247
142
(7.889)
500
Fondo rischi fiscali
-
-
-
-
Totale 8.247 142 (7.889) 500
Il fondo copertura perdite partecipazioni riflette gli adeguamenti dei fondi delle partecipazioni controllate. Il
decremento/utilizzo di 7.889 mila Euro è dovuto alla liquidazione della società Itway France SAS avvenuta a
fine 2025 come commentato nella precedente Nota 17.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
129
25. Passività finanziarie non correnti
La composizione della voce è la seguente:
Tale voce rappresenta:
- per Euro 1.235 la quota non corrente del debito residuo verso una società di leasing per gli uffici di Milano,
come precedentemente commentato, scadente nel 2029. Il contratto in oggetto era già classificato quale
leasing finanziario ai sensi del previgente IAS 17. Con l’entrata in vigore dell’IFRS 16 a decorrere dal
gennaio 2019, tale contratto è stato trattato contabilmente con il metodo finanziario previsto dal nuovo
standard che, nella sostanza, è in linea con i criteri di valutazione adottati già in precedenza per questo
contratto. I principali dettagli dell’operazione di leasing sono: costo dell’immobile Euro 2.995 mila; tasso
variabile (Euribor a 3 mesi + spread 160 bps), convertibile in tasso fisso in qualsiasi momento scelto dal
conduttore;
- per Euro 266 mila la quota non corrente di un finanziamento a 94 mesi erogato da La Cassa di Ravenna nel
mese di settembre 2024 (Euribor 3 mesi + 3,2%);
- per Euro 251 mila la quota non corrente di un finanziamento a 84 mesi erogato da La BCC Ravennate,
forlivese e imolese nel mese di ottobre 2024 (Euribor 3 mesi + 1,40%);
- per Euro 207 la quota non corrente dei debiti finanziari per diritti d’uso risultanti dall’applicazione dell’IFRS
16.
Si riporta il dettaglio del debito residuo del leasing non corrente suddiviso per scadenza:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro
31/12/2025 31/12/2024
Debito residuo non corrente al netto della quota interessi:
Da 1 a 5 anni
1.
235
1.378
Oltre 5 anni
-
-
Debito residuo per leasing al netto degli interessi 1.235 1.378
26. Passività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 1.053 mila (Euro 590 mila al 31 dicembre 2024) e sono
sostanzialmente rappresentate da debiti verso banche, verso altri finanziatori e finanziamenti chirografari non
assistiti da garanzie. Inoltre, in tale voce sono iscritti, per circa Euro 147 mila, le quote correnti del debito
finanziario per diritti d’uso, in applicazione dell’IFRS 16, di cui alla Nota 25.
Alla data del 31 dicembre 2025 lo scaduto finanziario della Società è pari a 20 mila Euro.
Con riferimento allo scaduto finanziario della Società, si precisa che, alla data odierna non sussistono
controversie legali o iniziative giudiziali.
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025
31/12/2024
Variazioni Scadenza
Debito residuo non corrente per
leasing
1.
235
1.378
(
143
)
Aprile 2029
Debito residuo non corrente per finanziamenti
bancari
517
601
(84)
Settembre 2031/Giugno 2032
Debito per diritti d’uso a m/l termine
207
245
(
38
)
Totale
1.959 2.224 (265)
___________________________________________________________________________________________________________
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
130
27. Debiti commerciali correnti
I debiti commerciali, inclusivi dello stanziamento per fatture da ricevere, ammontano ad Euro 2.230 mila al 31
dicembre 2024 contro Euro 2.245 mila al 31 dicembre 2024. Tali debiti commerciali sono tutti a breve termine,
ed includono un indebitamento scaduto verso fornitori pari a circa 1,4 milioni di Euro, di cui per euro 0,6 milioni
scaduto da non oltre 30 giorni.
Con riferimento allo scaduto commerciale della Società, si precisa che, alla data odierna, sono stati ricevuti alcuni
solleciti da parte di taluni creditori, ma non si segnalano tuttavia sospensioni dei rapporti di fornitura tali da
pregiudicare l’ordinario svolgimento dell’attività aziendale.
28. Debiti tributari
I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2025 ad Euro 1.060 mila (Euro 474 mila al 31 dicembre 2024) e la
relativa composizione è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Debiti per imposte sul reddito 133 124 9
Debiti per IVA 93 45 48
Debiti per ritenute su personale e
lavoratori autonomi
834 305 529
Totale 1.060 474 586
Si precisa che l’indebitamento della Società verso l’erario, relativo a debiti scaduti e non rateizzati, è pari a 720
mila Euro ed è relativo a debiti non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro i
termini previsti dalle normative vigenti in materia. Inoltre, vi sono alcuni debiti tributari per Euro 284 mila
relativi a imposte sul reddito di anni precedenti già oggetto di regolare rateazione.
29. Altre passività correnti
Le altre passività correnti ammontano al 31 dicembre 2025 ad Euro 1.613 mila (Euro 1.359 mila al 31 dicembre
2024) e la relativa composizione è la seguente:
Esercizio chiuso al
Migliaia di Euro 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Debiti verso il personale 83 60 23
Altri debiti verso il personale 236 261 (25)
Debiti verso Amministratori e collaboratori 890 778 112
Debiti verso istituti previdenziali 329 182 147
Ratei e risconti 10 5 5
Acconti ricevuti e altri debiti 65 73 (8)
Totale 1.613 1.359 254
Gli “Altri debiti verso il personale” comprendono l’accantonamento per le retribuzioni differite (ferie e mensilità
aggiuntive).
La voce “Ratei e risconti” accoglie lo storno della quota parte dei ricavi fatturati nel 2026 ma di competenza del
2026.
Tra le altre passività correnti non vi sono debiti verso personale non pagati alle naturali scadenze.
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______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
131
Inoltre, si comunica che l’indebitamento della Società verso gli Istituti Previdenziali scaduti e non rateizzati al
31 dicembre 2025 è pari a 140 mila Euro, non pagati alle naturali scadenze e che si prevede verranno pagati entro
i termini previsti dalle normative vigenti in materia.
Fra i debiti verso istituti previdenziali, infine, sono iscritti debiti scaduti per circa 39 mila Euro per i quali è stata
ottenuta una rateizzazione che avrà effetti ancora per 3 anni.
30. Impegni e garanzie
Gli impegni e le garanzie in essere al 31 dicembre 2025 sono le seguenti:
garanzie della Società per circa Euro 540 mila prestate a favore della società controllata Itway RE S.r.l.
a garanzia del mutuo immobiliare erogatole.
31. Informativa sui rapporti con parti correlate
Nel corso dell’esercizio 2025 la Società ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con società
correlate. Si tratta di rapporti posti in essere nell’ambito della normale attività di gestione, regolati a condizioni
contrattualmente stabilite dalle parti, in linea con le ordinarie prassi di mercato e qui riportati in sintesi:
in migliaia di
€uro
Crediti
Debiti
Costi
Ricavi
Itway S.p.A. vs Giovanni Andrea Farina & Co. S.r.l.
-
-
228
-
Itway S.p.A. vs Fartech S.r.l.
76
20
-
34
TOTALE 76
20
228
34
I rapporti del Gruppo con i propri Amministratori sono riepilogati nella Relazione del Consiglio di
Amministrazione sulla remunerazione.
32. Rapporti infragruppo
La seguente tabella fornisce una sintesi dei rapporti della Società con le società controllate del Gruppo Itway:
Migliaia di Euro
Crediti
commerciali
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
(*)
Debiti
Commerciali
(*)
Costi
operativi e
finanziari
Ricavi, altri
ricavi e
proventi
finanziari
Itway RE S.r.l.
1
7
295
-
55
70
10
4Science S.
p.A.
26
-
1.797
4
9
0
260
118
Itway International
S.r.l
.
63
8
-
1.
902
-
-
371
Itway Hellas S.A.
-
-
-
-
-
184
Itway Turkiye Ltd.
975
-
-
-
-
975
Seacom S.r.l.
212
-
-
7
8
115
Totale
1.868
295
3.699
552
338
1.773
(*) Tali importi sono classificati alla voce “Debiti verso controllate” della situazione patrimoniale – finanziaria.
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______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
132
Rapporti commerciali
La Società non è in una situazione di dipendenza o controllo da parte di altre società. Itway S.p.A. effettua
operazioni commerciali di vendita e acquisto di prodotti e di servizi con le società controllate, rientranti
nell'ambito della gestione ordinaria della Società.
Rapporti finanziari
La Società, nell’ottica della centralizzazione ed ottimizzazione della tesoreria, intrattiene con le società
controllate rapporti finanziari di conto corrente regolati a tassi di mercato evidenziati nella tabella sopra esposta,
per complessivi Euro 295 mila al 31 dicembre 2025.
33. Compensi ad Amministratori e sindaci, ai direttori generali ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
A seguito dell'introduzione dell'art.123 ter del TUF, i dati di tali compensi sono riportati analiticamente nella
Relazione sulla remunerazione, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge presso la
sede sociale, e consultabile altresì sul sito internet www.itway.com, alla sezione Investor relation.
34. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, di seguito si evidenzia la
composizione della Posizione Finanziaria netta della Società:
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi dettagliata delle movimentazioni che hanno generato la
variazione nella Posizione Finanziaria Netta.
La posizione finanziaria netta (PFN) della Società al 31 dicembre 2025, in calo di 1,3 milioni di Euro rispetto al
31 dicembre 2024, comprende un finanziamento ricevuto da 4Science pari a 1.797 mila Euro alla chiusura
dell’esercizio.
In particolare, alla chiusura dell’esercizio il totale dei finanziamenti residui erogati da 4Science S.p.A. nel 2022
a favore della capogruppo Itway S.p.A. è pari a 826 mila Euro, mentre il residuo del finanziamento di 1,34
milioni di Euro erogato nel luglio 2025 è pari a 896 mila Euro. Tali finanziamenti sono compresi nella posizione
finanziaria netta della Capogruppo ed ammontano a totali 1,797 milioni di Euro (0,8 milioni di Euro al
31/12/2024), comprensivi anche degli interessi maturati sui finanziamenti padi a 75 mila Euro.
Alla data della presente relazione l’ammontare di tali finanziamenti risulta essere pari a 1,5 milioni di Euro, di
cui 600 mila Euro circa è rappresentato dal saldo del finanziamento erogato nel 2025.
ADEGUARE SE OCCORRE
La posizione finanziaria netta non corrente riflette i finanziamenti dettagliati nella Nota 25.
Migliaia di Euro
31/12/2025
31/12/2024
Disponibilità liquide
46
319
Crediti finanziari
-
-
Passività finanziarie correnti
(
2.
850
)
(1.418)
Obbligazioni convertibili
-
-
Posizione finanziaria netta corrente (2.804)
(1.099)
Attività finanziarie non correnti
-
-
Passività finanziarie non correnti
(
1.959
)
(2.223)
Posizione finanziaria netta non corrente (1.959)
(2.223)
Posizione finanziaria netta totale (4.763)
(3.322)
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
133
35. Eventi successivi
Il consiglio di Amministrazione della controllata 4Science S.p.A., a seguito dell’interesse di un Fondo
d’investimento internazionale e per meglio sostenere i piani di crescita e sviluppo, ha deliberato nella seduta del
21 marzo 2025, un Aumento di Capitale in 4Science S.p.A. riservato a terzi, fino ad Euro 5 milioni, di cui da
Euro 2,0 milioni a 2,5 milioni entro maggio 2025, con l’emissione di circa 725.000 azioni, con prezzo per azione
da Euro 3,2 a Euro 3,5. La partecipazione di controllo di Itway S.p.A. sarà diluita del circa 9% passando da
69,93% a circa il 63,6%.
36. Operazioni significative, non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Si segnala che nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sono state poste in essere operazioni
atipiche e/o inusuali, con soggetti terzi o tra società del Gruppo Itway, così come definite dalla Comunicazione
Consob del 28 luglio 2006.
37. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
Il principio contabile IFRS 7 prescrive di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli
utilizzatori di valutare:
la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria ed al
risultato economico;
la natura e l’entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società è esposta nel corso
dell’esercizio ed alla data di riferimento del bilancio ed il modo in cui questi vengono gestiti.
I principi contabili applicati nella predisposizione del bilancio separato relativamente agli strumenti finanziari
sono descritti nelle sezioni “Principi contabili” e “Principali criteri di valutazione”, mentre la definizione dei
rischi finanziari e l’analisi del grado di significatività dell’esposizione della Società alle varie categorie di rischio
individuate è di seguito riportata.
Le principali attività finanziarie della Sociesono rappresentate da crediti commerciali, cassa e disponibilità
liquide che derivano direttamente dall’attività operativa. Le passività finanziarie sono sostanzialmente costituite
da debiti a breve verso primari istituti di credito e da debiti a medio lungo-termine verso istituti di leasing.
ATTIVO 31 dicembre 2025
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Derivati di
copertura
Strumenti
finanziari al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
FVTOCI (**)
Attività finanziarie non correnti - -
Attività non correnti - - - - - -
Crediti commerciali 3.081 - 3.081 - - -
Crediti verso controllate di natura
finanziaria
295 - 295 - - -
Crediti verso controllate di natura
commerciale
1.868 - 1.868 - - -
Altre attività correnti 242 - 242 - - -
Cassa e Disponibilità liquide 46 - 46 - - -
Attività correnti 5.532 - 5.532 - - -
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
134
*Fair Value Trough Profit and Loss
**Fair Value Trough Other Comprehensive Income
Le attività e le passività finanziarie sono iscritte ad un valore che non si discosta dal fair value.
ATTIVO 31 dicembre 2024
Euro migliaia Valore
contabile
Attività per
derivati al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
costo
ammortizzato
Derivati di
copertura
Strumenti
finanziari al
FVTPL (*)
Strumenti
finanziari al
FVTOCI (**)
Attività finanziarie non correnti - -
Attività non correnti - - - - - -
Crediti commerciali 2.113 - 2.113 - - -
Crediti verso controllate di natura
finanziaria
8.175 - 8.175 - - -
Crediti verso controllate di natura
commerciale
863 - 863 - - -
Altre attività correnti 461 - 461 - - -
Cassa e Disponibilità liquide 319 - 319 - - -
Attività correnti 11.931 - 11.931 - - -
PASSIVO 31 dicembre 2025
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Debiti commerciali non correnti - - - -
Passività finanziarie non correnti 1.959 - 1.959 -
Passività non correnti 1.959
- 1.959
-
Passività finanziarie correnti 1.053 - 1.053 -
Debiti commerciali correnti 2.230 - 2.230 -
Debiti verso controllate 4.250 - 4.250 -
Altre passività correnti 1.613 - 1.613 -
Debiti tributari 1.060 1.060
Passività correnti 10.206 - 10.206 -
PASSIVO 31 dicembre 2024
Euro migliaia Valore contabile Passività per
derivati al
FVTPL (*)
Altre passività
finanziarie
Derivati di
copertura
Debiti commerciali non correnti - - - -
Passività finanziarie non correnti 2.223 - 2.223 -
Passività non correnti 2.223
- 2.223
-
Passività finanziarie correnti 590 - 590 -
Debiti commerciali correnti 2.245 - 2.245 -
Debiti verso controllate 2.614 - 2.614 -
Altre passività correnti 1.359 - 1.359 -
Debiti tributari 475 475
Passività correnti 7.283 - 7.283 -
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
135
Nel seguito sono commentati i principali rischi riferibili all’attività della Società:
Rischio di tasso
Gli strumenti finanziari della Società comprendono depositi bancari a vista. Tali strumenti sono destinati a
finanziare le attività operative della Società.
La totalità dei finanziamenti ottenuti dalla Società prevede tassi di interesse variabili (generalmente Euribor a 1
- 3 mesi). Pertanto, il rischio di tasso di interesse è rappresentato dall’esposizione dei flussi finanziari alle
oscillazioni dei tassi di interesse. La politica attuale è quella di non attivare specifiche operazioni di copertura
sul rischio di variazione del tasso di interesse. Sulla base dell’esposizione a breve-medio dell’esercizio, una
fluttuazione di 1 punto percentuale nei tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell’ordine
di Euro 9 mila per esercizio. Sulle passività finanziarie non correnti, la fluttuazione di 1 punto percentuale nei
tassi di interesse comporterebbe una variazione +/- di interessi nell’ordine di Euro 20 mila per esercizio.
Rischio di cambio
La Società utilizza come moneta di conto, per le proprie attività di acquisto e di vendita, principalmente l’Euro
ed in via residuale il dollaro statunitense. Inoltre, la controllata Itway Turkiye utilizza la lira tura nella redazione
del proprio bilancio separato. Da segnalare che il deterioramento del cambio della lira turca nei confronti
dell’euro, che ha caratterizzato gli ultimi esercizi, ha comportato una riduzione del valore di carico degli asset
netti della controllata Itway Turkiye. Allo stato attuale, tenuto conto anche delle particolarità e delle ragioni
macroeconomiche che hanno impattato l’andamento del cambio della lira turca, il gruppo non ha ritenuto di
attivare strumenti di copertura su tale rischio di cambio tenendo conto che le transazioni commerciali vengono
in gran parte definite in USD. Relativamente alla società controllata 4Science USA Corp., con sede del Delaware
(USA), costituita nell’esercizio 2022, si informa che detta società è ancora in fase di start-up e, pertanto, la
gestione di transazioni denominate in USD è stata irrilevante ai fini del rischio di cambio.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato
adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. La Società non ha concentrazioni significative di
rischio di credito; pertanto, non si ritiene opportuno evidenziare informazioni quantitative e dettagliate, ad
eccezione del dettaglio dei crediti commerciali per classi di scaduto che è evidenziato nella Nota 16. Al fine di
controllare tale rischio, la Società ha implementato procedure ed azioni per la valutazione della clientela e le
eventuali azioni di recupero. Relativamente alle altre attività finanziarie, che comprendono disponibilità liquide
e mezzi equivalenti, le controparti finanziarie sono esclusivamente istituti finanziari ad alta solvibilità e sono
adottate apposite politiche per limitare l’esposizione al rischio di credito nei confronti di singoli istituti.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all’azienda non siano sufficienti
per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e scadenze prestabilite. Al 31 dicembre 2025, come
precedentemente indicato, la Società ha accumulato debiti scaduti nei confronti di fornitori commerciali, nonché
debiti scaduti di natura tributaria e previdenziale, in parte già oggetto di rateazione. Considerando l’attuale
posizione finanziaria netta della Società, gli apporti di capitale attesi da ulteriori strumenti di finanza strutturata
che verranno presentati per la delibera nella prossima assemblea e le proiezioni del piano industriale approvato,
si ritiene che gli scaduti possano essere integralmente sanati e che la Società disporrà delle adeguate risorse
finanziarie per far fronte agli impegni futuri.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
136
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita mantenendo sufficienti risorse liquide o liquidabili
e un’adeguata disponibilità di linee di credito. Oltre a quanto indicato precedentemente nei prospetti di bilancio
e nelle note relativamente alle passività finanziarie correnti, le quali scadono entro l’esercizio successivo alla
data di bilancio, la tabella seguente analizza le passività finanziarie non correnti della Società, raggruppate in
base alla scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio:
Euro migliaia
31/12/2025
Flussi
finanziari
contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti
1.959
1.959
376
1.
456
127
Passività non correnti 1.959
1.959
376
1.456
127
Euro migliaia
31/12/2024
Flussi
finanziari
contrattuali 1-2 anni 2-5 anni oltre
Passività finanziarie non correnti
2.223
2.223
355
1.648
220
Passività non correnti 2.223
2.223
355
1.648
220
Gestione del capitale
L’obiettivo primario della gestione del capitale della Società è quello di mantenere adeguati livelli di indicatori
di capitale in modo da supportare l’attivie massimizzare il valore per gli azionisti. Si ritiene che la miglior
valutazione degli indicatori di capitale sia desumibile dai prospetti finanziari che precedono.
38. Altre informazioni
Con riferimento alla informativa richiesta da Consob relativamente ad operazioni e saldi significativi con parti
correlate e infragruppo, si specifica che le stesse, oltre a trovare evidenza in apposita Nota, sono state indicate
separatamente negli schemi di bilancio.
39. Art. 149 duodecies del Regolamento emittenti
Oltre ai compensi sopra indicati non sono stati conferiti altri incarichi da Itway S.p.A., singolarmente considerata,
alla Società di Revisione o a società del suo network.
Descrizione Euro
mila
Compensi Analisi per attività di revisione del bilancio d’esercizio e consolidato di Itway S.p.A.
(comprensivo
del contributo CONSOB)
e della relazione semestrale
67
Compensi Analisi per altri servizi di attestazione 1
Totale 68
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
137
40. Pubblicazione del progetto di Bilancio
Il Progetto di Bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Itway S.p.A., che ne ha altresì
approvato la pubblicazione, nella riunione del 19 maggio 2026, nella quale è stato dato mandato al Presidente di
apportare al Progetto le modifiche o integrazioni di perfezionamento formale che fossero ritenute necessarie od
opportune per la miglior stesura e completezza del testo, in tutti i suoi elementi.
41. Le imprese del Gruppo Itway S.p.A.
Ai sensi della Delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della Comunicazione
Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito viene riportato l’elenco delle imprese e delle
partecipazioni rilevanti del Gruppo.
* il valore è espresso in Nuova Lira Turca (YTL)
** il valore è espresso in Dollari USA
Nell’elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo, modalità di consolidamento e per settore di
attività. Per ogni impresa sono evidenziati: la denominazione, la sede, la relativa nazione di appartenenza e il
capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate la quota di partecipazione nel capitale, la percentuale
di voto nell’assemblea ordinaria dei soci, se diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale, e l’evidenza
delle imprese partecipanti.
IMPRESA CONTROLLANTE SEDE CAPITALE SOCIALE
Euro
Itway S.p.A.
Milano
5.306.935
IMPRESE CONTROLLATE
CONSOLIDATE CON IL
METODO INTEGRALE
SEDE
CAPITALE
SOCIALE
Euro
% PARTECIPAZIONE
VOTANTE SUL
CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Itway International S.r.l. Milano 10.000
100%
Itway S.p.A.
Itway Hellas S.A.
Atene
846.368
100%
Itway International
S.r.l
.
Itway Turkiye Ltd. Istanbul 1.500.000 *
100%
Itway International
S.r.l.
4Science S.p.A.
Milano
66.664
63,69%
Itway S.p.A
4Science USA Corp. Delaware
(USA)
150.000**
100%
4Science S.p.A.
Seacom S.r.l. Navacchio (PI) 34.500
60%
4Science S.p.A.
Itway RE S.r.l. Ravenna 10.000
100%
Itway S.p.A.
___________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
138
* il valore è espresso in Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)
Ravenna, 19 maggio 2026
PER Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente e Amministratore Delegato
G. Andrea Farina
ALTRE SOCIETA’
SEDE
CAPITALE
SOCIALE
Euro
%
PARTECIPAZION
E CAPITALE
IMPRESE
PARTECIPANTI
Dexit S.r.l. Trento
700.000
9%
Itway S.p.A
Itway MENA FZC Arabia
Saudita
35.000*
17,1%
4Science S.p.A.
Idrolab S.r.l.
Cesena 52.500
10%
Itway S.p.A