1
GRUPPO PININFARINA
Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025
P
ininfarina S.p.A. - Capitale sociale Euro 56.481.931,72 interamente versato
Sede sociale in Torino, Via Montecuccoli 9 - Italia
Codice fiscale e numero iscrizione Registro Imprese - Ufficio di Torino - 00489110015
2
La Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 è stata approvata dal Consiglio di
Amministrazione in data 27 aprile 2026.
3
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI
10 GIUGNO 2026
L’Assemblea degli Azionisti è convocata per il giorno 10 giugno 2026 ore 11,00, presso una
sala della Pininfarina S.p.A. in Cambiano (Torino), Via Nazionale 30, in unica convocazione.
ORDINE DEL GIORNO
1. Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025; presentazione del bilancio
consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025; deliberazioni relative.
2. Destinazione del risultato di esercizio; deliberazioni relative.
3. Aggiornamento dei compensi del Consiglio di Amministrazione; deliberazioni relative.
4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti di cui all’art.
123-ter del D.Lgs. 58/1998:
a. approvazione della prima sezione ai sensi del comma 3-bis;
b. deliberazione sulla seconda sezione ai sensi del comma 6.
5. Nomina di un amministratore per l’integrazione del consiglio di amministrazione;
deliberazioni relative.
6. Integrazione del corrispettivo della società di revisione; deliberazioni inerenti e
conseguenti.
4
INDICE
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO
5
IL GRUPPO PININFARINA
6
RELAZIONE SULLA GESTIONE
8
Principali dati della gestione
8
Overview
9
Principali eventi del 2025
12
Andamento economico e finanziario del Gruppo Pininfarina
14
Andamento settoriale
19
Dati di sintesi delle società del Gruppo
20
Andamento economico e finanziario della Capogruppo Pininfarina S.p.A.
22
Sviluppo del gruppo
27
Valutazione della continuità aziendale
30
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
31
Informazioni richieste dalla Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5 del D. Lgs.
n.58/98
31
Altre relazioni o dichiarazioni previste dalla normativa vigente
32
Evoluzione prevedibile della gestione
32
GRUPPO PININFARINA - BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025
33
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
34
Conto economico consolidato
35
Conto economico complessivo consolidato
36
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
36
Rendiconto finanziario consolidato
37
Note illustrative
38
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs. 58/98
86
Relazione della Società di Revisione
87
PININFARINA S.P.A. - BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2025
94
Situazione patrimoniale finanziaria
95
Conto economico
96
Conto economico complessivo
97
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
97
Rendiconto finanziario
98
Note illustrative
99
Attestazione del Bilancio separato ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs. 58/98
141
Relazione del Comitato per il Controllo sulla Gestione
142
Relazione della Società di Revisione
156
5
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO
Consiglio di amministrazione
Presidente *
Lucia
Morselli (2) (4)
Amministratore Delegato
Direttore Generale
Paolo
Dellachà
Amministratori
Amarjyoti
Barua
Sara
Dethridge (5)
Peeyush
Dubey
Vice Presidente
Jay
Itzkowitz (5)
Manuela Monica Danila
Massari (1) (3) (4)
Massimo
Miani (1) (2) (3) (4)
Pamela
Morassi (2) (5)
Salvatore
Providenti (1) (3)
(1) Componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione
(2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazioni
(3) Componente del Comitato Controllo e Rischi
(4) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
(5) Componente del Comitato ESG
Segretario del consiglio
Corrado
Druetta
Dirigente preposto alla
redazione dei documenti
contabili societari
Roberta
Miniotti
Società di revisione
*Poteri
Il Presidente ha per statuto (art.23) la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio.
6
IL GRUPPO PININFARINA
LA MISSION
Pininfarina è una design house di fama internazionale, emblema dello stile italiano nel
mondo. Con quasi 95 anni di esperienza, è un partner flessibile in grado di offrire servizi e
prodotti competitivi basati sui valori del marchio: purezza, eleganza, innovazione. Le sue
attività si concentrano sul design, sui servizi di ingegneria e sulla progettazione e realizzazione
di vetture uniche o in piccolissima serie.
I VALORI
Purezza, Eleganza e Innovazione sono valori che da sempre caratterizzano l’offerta
Pininfarina. A questi si aggiungono principi e valori etici di sostenibilità a cui il Gruppo si ispira:
Legalità, Integrità, Rispetto dell’ambiente, Trasparenza, Equità Sociale e Valore della
persona. Anche grazie a tali valori, nel corso degli anni, Pininfarina ha saputo conquistare
un’immagine pubblica di solida reputazione, che intende salvaguardare e promuovere in
continuità con le iniziative avviate da anni, come ad esempio l’adozione del Codice Etico
già emanato e diffuso dalla Società nel 1993.
L’ECOSISTEMA PININFARINA
Leader nel settore del lusso, il Gruppo Pininfarina muove sogni dal 1930. Icona del design
italiano nel mondo, ha contribuito a scrivere la storia dell’industria automobilistica mondiale.
Attraverso un lungo processo di crescita e trasformazione, idee e creatività, Pininfarina si è
evoluta da azienda artigiana a gruppo internazionale di servizi. Quotato in borsa e parte
della galassia Mahindra dal 2016, il Gruppo Pininfarina continua ad essere il punto di
riferimento del design automobilistico e industriale, profondamente impegnato nella
progettazione di customer experience uniche che uniscano mondo fisico e digitale
attraverso l’estetica e la tecnologia.
Il business principale è rappresentato dai servizi di design e ingegneria e di sviluppo e
produzione di modelli di stile, prototipi e veicoli one off e in serie limitata. In questi ambiti, la
Pininfarina sfrutta la forza del suo marchio, l’indiscussa reputazione di designer
automobilistico insieme all’eccellente know-how tecnico in specifici segmenti della catena
del valore dei servizi di ingegneria industriale, come la produzione di auto su misura e
l’aerodinamica. In virtù delle competenze riconosciute nel mondo dell’automotive e della
mobilità, nel corso degli anni i servizi del Gruppo Pininfarina si sono estesi ad altri settori del
design divenendo uno dei marchi più prestigiosi nel campo dei servizi di Architettura, Interior
Design e Product Design con centinaia di progetti che raccolgono ogni anno decine di
premi tra i più prestigiosi al mondo.
CONTESTO MACROECONOMICO
Nel corso del 2025, il contesto macroeconomico del settore del design, con particolare
riferimento al comparto automobilistico, ha continuato a mostrare segnali di complessità e
volatilità. Il settore automotive europeo ha risentito degli effetti combinati di incertezze
politiche e commerciali internazionali, della contrazione della domanda interna ed estera e
dell’aumento dei costi delle materie prime e dei componenti tecnologici. Tali fattori hanno
determinato un rallentamento della produzione e un indebolimento della filiera, con impatti
significativi sui processi di design, prototipazione e ingegneria applicata.
7
Le aziende del settore hanno mantenuto elevata attenzione alla gestione dei costi e
all’efficienza operativa, rivedendo i propri piani strategici e orientandosi verso soluzioni
innovative e diversificate per mitigare la volatilità del mercato. Anche il Gruppo Pininfarina
ha operato in un quadro caratterizzato da crescente pressione competitiva, concentrandosi
sulla ricerca di nuovi segmenti di mercato, sulla valorizzazione del brand e sullo sviluppo di
soluzioni tecnologiche e sostenibili.
Per il futuro immediato, il settore automotive si presenta con margini di incertezza,
richiedendo al Gruppo un approccio flessibile e strategico, finalizzato a consolidare la
propria posizione competitiva, rafforzare le competenze interne e sviluppare partnership
qualificate. La capacità di innovare e integrare sostenibilità e tecnologie avanzate
rappresenta un fattore chiave per cogliere le opportunità di crescita nel medio-lungo
periodo in un contesto caratterizzato da sfide strutturali importanti.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
8
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PRINCIPALI DATI DELLA GESTIONE
Gruppo Pininfarina
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024
Variazioni
assolute
RICAVI TOTALI
103,6
91,9
11,7
MARGINE OPERATIVO LORDO
1
1,6
5,5
(3,8)
RISULTATO OPERATIVO
(4,7)
(3,6)
(1,2)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
(6,7)
(4,1)
(2,6)
di cui: interessenza del Gruppo
(6,7)
(4,1)
(2,6)
di cui: interessenza di terzi
(0,0)
-
(0,0)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(0,4)
8,2
(8,6)
PATRIMONIO NETTO
28,4
35,6
(7,2)
di cui: Patrimonio Netto del Gruppo
28,3
35,6
(7,3)
di cui: Patrimonio Netto di terzi
0,1
-
0,1
Capogruppo Pininfarina S.p.A.
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024
Variazioni
assolute
RICAVI TOTALI
75,1
63,9
11,2
MARGINE OPERATIVO LORDO
1
1,2
3,6
(2,4)
RISULTATO OPERATIVO
(4,3)
(4,3)
(0,1)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
(14,0)
(4,8)
(9,2)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
2,6
7,9
(5,3)
PATRIMONIO NETTO
29,6
43,7
(14,1)
1
Il Margine operativo lordo equivale al Risultato operativo, al lordo degli ammortamenti, accantonamenti,
svalutazioni e riduzione fondi.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
9
OVERVIEW
Il Gruppo Pininfarina ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi totali pari a 103,6 milioni di euro, in
incremento rispetto ai 91,9 milioni di euro dell’esercizio precedente. Il margine operativo
lordo e il risultato operativo evidenziano tuttavia un peggioramento rispetto al 2024, in
conseguenza di un contesto di mercato caratterizzato da elevata incertezza e crescente
pressione competitiva, che ha inciso negativamente sui livelli di marginalità e redditività.
Pininfarina S.p.A., consuntiva ricavi totali per 75,1 milioni di euro (63,9 milioni di euro al 31
dicembre 2024) ed un risultato operativo negativo per 4,3 milioni di euro, in linea con lo scorso
esercizio. Il risultato netto è stato altresì impattato negativamente dalla rilevazione di
svalutazioni nelle partecipazioni.
La Pininfarina of America evidenzia ricavi totali per 9,3 milioni di euro (9,0 milioni di euro al 31
dicembre 2024) e un risultato operativo positivo per 2,0 milioni di euro rispetto al risultato
sempre positivo per 1,7 milioni di euro nell’esercizio precedente.
La Pininfarina Shanghai espone ricavi totali pari a 7,1 milioni di euro (6,6 milioni di euro al 31
dicembre 2024) e un risultato operativo negativo per 0,7 milioni di euro rispetto al dato
positivo per 0,4 milioni di euro nel 2024.
La Pininfarina Deutschland consuntiva ricavi totali pari a 13,0 milioni di euro (15,1 milioni di
euro nell’esercizio a confronto) ed un risultato operativo negativo per 2,1 milioni di euro
rispetto al dato negativo di 1,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024.
Il Gruppo, nell’ottica del rafforzamento della presenza sul canale consumer e della sempre
maggiore valorizzazione del marchio Pininfarina, ha completato le attività rivolte
all’acquisizione del controllo della società collegata Signature S.r.l., perfezionatasi in data 30
luglio 2025. La neoacquisita Signature S.r.l. ha registrato nel periodo successivo alla data di
acquisizione del controllo ricavi per 1,9 milioni di euro.
Il contesto operativo è rimasto caratterizzato da persistenti elementi di incertezza nel settore
automotive, solo parzialmente mitigati dalla maggiore stabilità nel comparto dei servizi di
architettura e design del prodotto. In tale scenario, il Gruppo ha proseguito le iniziative di
mercato, conseguendo l’acquisizione di nuovi ordini
2
e registrando un incremento del
portafoglio ordini
3
rispetto all’esercizio precedente.
2
Ordini: include i contratti sottoscritti con la committenza nel periodo che abbiano sostanza commerciale e
rappresentino un obbligo da parte di entrambe le controparti in merito all’adempimento degli stessi.
3
Portafoglio ordini: è dato dalla somma del portafoglio del periodo precedente e degli ordini acquisiti, al netto dei
ricavi del periodo di riferimento.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
10
Sono inoltre state completate le attività mirate al raggiungimento della massima capacità
produttiva degli ordini avviati nel primo semestre.
La Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione, società non più operativa dal quarto trimestre
2020 e senza personale è in attesa di completare il processo di liquidazione.
Nell’esercizio in chiusura non si segnalano effetti particolari sul Gruppo derivanti dal contesto
geopolitico, caratterizzato dal conflitto russo-ucraino e da quello nell’area medio orientale.
Con riferimento al possibile impatto derivante dall’incremento dei prezzi dell’energia e delle
materie prime, gli Amministratori proseguono un costante monitoraggio, ma al momento
della stesura del presente documento le informazioni non sono sufficienti per formulare stime
attendibili sui potenziali effetti per l’esercizio 2026.
Le disponibilità monetarie al 31 dicembre 2025, pari a 25,4 milioni di euro, risultano
leggermente in aumento rispetto a quelle del 31 dicembre 2024 (+ 0,5 milioni di euro). Tale
variazione deriva dall’effetto combinato dei due finanziamenti di un valore totale pari a 20,0
milioni di euro erogati entrambi alla Capogruppo da una società del Gruppo Tech Mahindra,
per 6,0 milioni di euro nel mese di giugno, e dalla Controllante PF Holdings BV, per 14,0 milioni
di euro nel mese di dicembre, al netto del rimborso, per 12,8 milioni di euro, della quota
residua del debito relativo all’Accordo di riscadenziamento, del pagamento relativo
all’accordo transattivo raggiunto con GreenGT per 3,3 milioni di euro e del mutual
termination agreement con il precedente Amministratore Delegato per 3,5 milioni di euro,
oltre agli effetti combinati della dinamica del capitale circolante.
Le previsioni di cassa indicano che il Gruppo dispone di risorse finanziarie sufficienti a coprire
i fabbisogni operativi nei dodici mesi successivi, includendo anche i costi di completamento
della liquidazione di Pininfarina Engineering entro il 2026.
Al 31 dicembre 2025, le passività finanziarie correnti accolgono principalmente i debiti sorti
per i due finanziamenti sopra citati, i debiti per anticipi bancari relativi a contratti di factoring
di competenza della controllata tedesca pari a 0,8 milioni di euro, i debiti per l’utilizzo di una
linea di credito di competenza della controllata cinese per 0,2 milioni di euro e i debiti di
Signature S.r.l. verso Unicredit per operazioni di finimport, di anticipo e di finanziamento per
0,3 milioni di euro.
Si ricorda che nel mese di marzo 2025 l’azionista di controllo ha assunto l’impegno a
supportare finanziariamente la Capogruppo Pininfarina S.p.A. per i successivi 12 mesi dalla
data di approvazione del bilancio, qualora dovessero emergere fabbisogni finanziari non
coperti dai flussi operativi. Tale impegno è stato esteso fino ai 12 mesi successivi
all’approvazione del Resoconto intermedio consolidato relativo al 30 settembre 2025.
Per effetto delle perdite consuntivate al 31 dicembre 2025, pari a 14,0 milioni di euro, la
Capogruppo ha registrato una riduzione del patrimonio netto tale da rientrare nella
fattispecie prevista dall’art. 2446 del Codice Civile. Gli Amministratori hanno prontamente
intrapreso le necessarie azioni di rafforzamento patrimoniale. In tale contesto, la
controllante PF Holdings BV, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026 , ha rinunciato in modo
irrevocabile ad una quota pari a 10,0 milioni di euro del finanziamento di 14,0 milioni di euro
erogato nel mese di dicembre 2025, consentendo il ripristino del patrimonio netto nei termini
di legge mediante l’iscrizione di una “Riserva in conto futuro aumento di capitale”, che le
parti hanno definito essere irredimibile e quindi acquisita a titolo definitivo al patrimonio della
Capogruppo.
Per maggiori approfondimenti si rimanda ai relativi paragrafi della presente Relazione
Finanziaria Annuale.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
11
Misure di sostegno e agevolazioni cui il Gruppo ha avuto accesso
In ottemperanza alle raccomandazioni dell’ESMA, pubblicate con il Public Statement ESMA
32-63-972 del 20 maggio 2020 e richiamate dal Public Statement 32-63-1186 del 29 ottobre
2021, si precisa che:
- in Italia, la Capogruppo Pininfarina S.p.A. ha avuto accesso alla Cassa Integrazione
Guadagni Ordinaria che ha interessato 51 dipendenti per un totale di 6.288 ore;
- in Germania, la Pininfarina Deutschland GmbH, ha avuto accesso alla Cassa
Integrazione Guadagni (“Kurzarbeit”) che ha interessato 96 dipendenti per un totale
di 29.015 ore.
La Capogruppo Pininfarina S.p.A. ha, inoltre, ricevuto esonero, del valore di 15.433,65 euro,
dal versamento dei contributi previdenziali per l'assunzione di giovani lavoratori effettuate
dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023 (art. 1 comma 10-15 L. 178/2020 - art. 1 comma 297 L.
197/2022), ed esonero, del valore di 2.000 euro, dal versamento dei contributi previdenziali
per nuove assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori effettuate
dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2022 (art. 1 commi 10 - 15 L. 178/2020).
La Regione Emilia-Romagna ha approvato la concessione a Signature S.r.l. di un contributo
in conto interessi del valore di 25.134,48 euro nell’ambito del progetto “L’innovazione digitale
per personalizzazione avanzata, produzione digitale efficiente e crescita operativa”.
Non risultano ulteriori interventi a favore delle altre società del Gruppo.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
12
PRINCIPALI EVENTI DEL 2025
Al CES di Las Vegas 2025 Pininfarina presenta con AC Future la linea per il Mobile Living
composta da AI-THu (AI Transformer Home Unit), AI-THt (AI Transformer Home Trailer) e AI-THd
(AI Transformer Home Drivable).
Sempre al CES, Aptera svela il suo veicolo solare elettrico sviluppato con Pininfarina.
A gennaio viene consegnato a Sua Santità Papa Francesco un oggetto unico e simbolico
realizzato dal team Pininfarina, "Orbis", come testimonianza dei valori condivisi di sostenibilità,
innovazione e impegno verso un futuro migliore.
Pininfarina annuncia di essere stata invitata, assieme a newcleo e Fincantieri, alla 19ª Mostra
Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con un progetto comune selezionato
per evidenziare i progressi innovativi nella produzione di energia pulita e nel design
sostenibile.
A marzo Pininfarina ospita "Design and Performance in Motion: Shaping Two-Wheel
Aerodynamics", evento dedicato ad aerodinamica, prestazioni e design nel settore della
mobilità su due ruote.
Pininfarina, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, annuncia la sua prima Academy,
l'esclusiva “3 X 3 X 3 Summer School: Advance design and DfMA in architecture”, programma
rivolto a giovani architetti e aspiranti tali.
Pininfarina premiata per l’eccellenza nel design e nell’architettura: IF Design Award alla
collezione Aero disegnata per FILA e cinque Green Good Design Award ai progetti ex
Manifattura Tabacchi, Aldea uh May, Foxtron Model D, E-Moped 500 e AC Future.
Sempre a marzo Pininfarina annuncia la firma di un accordo commerciale da oltre 70 milioni
di euro con un cliente nel settore della mobilità per servizi di sviluppo e produzione.
A maggio Pininfarina, newcleo e Fincantieri presentano alla Biennale Architettura di Venezia
il progetto di un reattore nucleare di quarta generazione a grandezza naturale con
l’obiettivo di ridefinire l’immagine sociale dell’energia nucleare.
Pininfarina lancia a Goiânia il progetto City Corporate Design rivoluzionando il concetto di
architettura aziendale.
Sempre a maggio nasce Accento, la prima collezione di arredi di Vista Alegre in 200 anni,
frutto della collaborazione con Pininfarina.
Pininfarina collabora con NIO nello sviluppo della nuova Fireflye, city car elettrica presentata
allo Shanghai Auto Show, curandone il design digitale di esterni e interni.
Vittori Motors annuncia la collaborazione con Pininfarina per il suo primo show vehicle, che
sarà svelato il 4 e 5 ottobre 2025 al Concours Club di Miami.
A luglio, viene svelato Atto Design by Pininfarina, nuovo progetto residenziale a Rio de
Janeiro.
La gamma AI Transformer Home disegnata da Pininfarina per AC Future vince il Red Dot
Design Concept Award 2025.
JAS Motorsport annuncia che la sua prima auto stradale ad alte prestazioni sarà disegnata
da Pininfarina.
Al Padiglione Italia dell’Expo di Osaka 2025 viene annunciata la Menzione d’Onore del
Premio ADI Compasso d’Oro 2025 al trofeo Lenovo disegnato da Pininfarina per il Gran
Premio di Formula 1 Lenovo China 2024.
Austin Parker svela al Cannes Yachting Festival una gamma di yacht disegnati in
collaborazione con Pininfarina e Fulvio De Simoni. Durante il festival una delle loro creazioni,
RELAZIONE SULLA GESTIONE
13
lo yacht Unica 58, si aggiudica il premio “Revelation of the Year” nell’ambito dei World
Yachts Trophies 2025.
Annunciato accordo tra il developer internazionale Mered e Reflex Angelo per la fornitura di
arredi Pininfarina alle Iconic Residences Design by Pininfarina, a Dubai.
Presentato a Miami il nuovo NX 62 Design by Pininfarina, frutto della collaborazione con
l’azienda brasiliana NX Boats.
Pininfarina debutta nel residenziale in Minas Gerais con Savassi Design by Pininfarina, al quale
viene assegnato, a novembre, l’American Architecture Award 2025.
Vittori presenta a Miami la sua prima hypercar ibrida, disegnata in collaborazione con
Pininfarina.
Pininfarina presenta Palazzo Tissoli sulla Al Marjan Island, negli Emirati, progetto da 1,2 miliardi
AED.
JAS Motorsport annuncia la Tensei, supercar che reinterpreta la Honda NSX con carrozzeria
in carbonio e design Pininfarina.
A EICMA 2025 a Milano debutta in anteprima mondiale la Capetown7, moto in edizione
limitata disegnata con Pininfarina.
Sempre a EICMA, debutto ufficiale sullo stand VMoto per lo scooter CP, progettato con
Pininfarina per la vita urbana quotidiana.
Il progetto Pininfarina Speedform viene selezionato per l’ADI Design Index 2025, la raccolta
dei migliori progetti del design italiano.
Gobino presenta Eliche di Pininfarina: cioccolatini che uniscono design e gusto in nove
ricette sensoriali.
Per i 90 anni di Lancôme, Pininfarina firma la collezione “Les Exceptionnels”, trasformando
icone beauty in oggetti-gioiello.
Infinix annuncia la partnership con Pininfarina: debutta il nuovo NOTE 60 Ultra Design by
Pininfarina.
Pininfarina vince tre Good Design Awards con il sistema di illuminazione TECTON II, il reattore
nucleare pulito TL 40 e la collezione di arredi da esterni MODO.
Pininfarina e Brandt Studio presentano la Vici Collection, biliardo di design in 95 pezzi
numerati.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
14
ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO DEL GRUPPO PININFARINA
Di seguito si riportano gli schemi consolidati di conto economico e della situazione
patrimoniale-finanziaria riclassificati, oltre allo schema della posizione finanziaria netta
consolidata, nella configurazione monitorata dal Gruppo, e i principali indicatori economici
e finanziari utilizzati dal management per monitorare l’andamento della gestione.
Andamento reddituale (conto economico consolidato riclassificato)
(in migliaia di euro) 31.12.2025 % 31.12.2024 % Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
102.665
99,1%
91.145
99,2%
11.520
Altri ricavi e proventi
934
0,9%
707
0,8%
227
TOTALE RICAVI
103.599
100,0%
91.852
100,0%
11.747
Acquisti, prestazioni di servizi, altri costi
variabili di produzione e altri costi operativi
(59.389) (57,3%) (43.225) (47,9%) (16.164)
VALORE AGGIUNTO
44.210
42,7%
48.627
52,1%
(4.417)
Costo del personale
(42.564)
(41,1%)
(43.136)
(45,4%)
572
MARGINE OPERATIVO LORDO
1.646
1,6%
5.491
6,7%
(3.845)
Ammortamenti
(4.326)
(4,2%)
(4.105)
(4,4%)
(221)
(Accantonamenti), riduzioni di fondi,
(svalutazioni), ripristini di valore
(2.066) (2,0%) (4.947) (2,4%) 2.881
RISULTATO OPERATIVO
(4.746)
(4,6%)
(3.561)
(0,1%)
(1.185)
Proventi / (oneri) finanziari netti
(1.279)
(1,2%)
(967)
(1,0%)
(312)
Proventi / (oneri) su partecipazioni
(150)
(0,1%)
11
0,1%
(161)
RISULTATO LORDO
(6.175)
(6,0%)
(4.517)
(1,0%)
(1.658)
Imposte
(545)
(0,5%)
389
(0,5%)
(934)
RISULTATO NETTO DELL’ESERCIZIO
(6.720)
(6,5%)
(4.128)
(1,5%)
(2.592)
Risultato netto dell’esercizio di interessenza
del Gruppo
(6.712) (6,5%) (4.128) (4,5%) (2.584)
Risultato netto dell’esercizio di interessenza
di terzi
(8) (0,0%) - - (8)
Ai sensi della delibera Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si fornisce la riconciliazione fra i dati di
bilancio e gli schemi riclassificati:
- La voce Acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di produzione e altri costi operativi è
composta dalle voci Acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di produzione e Altri costi
operativi,
- La voce (Accantonamenti), riduzioni di fondi, (svalutazioni), ripristini di valore comprende le voci
Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e oneri, Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali e altri crediti e Riprese di valore (svalutazioni) nette di attività materiali, immateriali e
diritto d’uso.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni comprensivi delle attività derivanti da contratti e delle
royalties ammontano a 102,7 milioni di euro, in aumento di 11,5 milioni di euro rispetto al
corrispondente dato dell’esercizio a confronto. Gli altri ricavi e proventi ammontano a 0,9
milioni di euro (0,7 milioni di euro nel 2024).
I ricavi totali consolidati a fine esercizio ammontano a 103,6 milioni di euro, in aumento
rispetto ai 91,9 milioni di euro di un anno prima (+ 12,8%). L’incremento ha riguardato il settore
stile per circa il 18,2%, mentre il settore ingegneria è diminuito rispetto all’esercizio
precedente del 14,8% circa.
I costi operativi, comprensivi delle variazioni delle rimanenze, ammontano a 59,4 milioni di
euro (43,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
RELAZIONE SULLA GESTIONE
15
Il valore aggiunto si attesta a 44,2 milioni di euro, in diminuzione del 9,1% rispetto al
precedente esercizio.
Il costo del personale ammonta a 42,6 milioni di euro (43,1 milioni di euro nel 2024). Il
personale al 31 dicembre 2025 risultava pari a 498 unità (486 nell’esercizio a confronto).
Il margine operativo lordo è positivo per 1,7 milioni di euro (5,5 milioni di euro nel 2024) quale
conseguenza dei risultati positivi afferenti principalmente alla Capogruppo e alla controllata
americana parzialmente compensati dai risultati negativi della controllata tedesca e di
quella cinese.
Gli ammortamenti ammontano a 4,3 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio
precedente (4,1 milioni di euro).
La somma degli accantonamenti, le riduzioni di stima dei fondi, svalutazioni e ripristini di
valore risulta negativa per 2,1 milioni di euro (valore negativo di 4,9 milioni di euro al 31
dicembre 2024) principalmente per effetto di accantonamenti di competenza della
Capogruppo e di Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione.
Il risultato operativo è di conseguenza negativo per 4,7 milioni di euro (negativo per 3,6 milioni
di euro al 31 dicembre 2024).
La gestione finanziaria evidenzia al 31 dicembre 2025 oneri netti per 1,3 milioni di euro, in
peggioramento di 0,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
Gli oneri su partecipazioni racchiudono per 0,2 milioni di euro la svalutazione derivante
dall’acquisizione per fasi della maggioranza delle quote di Signature S.r.l., determinata
confrontando il fair value della partecipazione pre-operazione con il valore contabile della
partecipazione pre-operazione.
Le imposte pari a 0,5 milioni di euro fanno riferimento alla Pininfarina of America.
Il risultato dell’esercizio evidenzia quindi una perdita netta di 6,7 milioni di euro che si
confronta con una perdita netta al 31 dicembre 2024 pari a 4,1 milioni di euro.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
16
Situazione patrimoniale (situazione patrimoniale finanziaria consolidata riclassificata)
(in migliaia di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Immobilizzazioni nette (A)
Attività immateriali
998
715
283
Immobili, impianti e macchinari
35.548
36.190
(642)
Attività per diritto d'uso
4.085
3.389
696
Partecipazioni
433
1.062
(629)
Totale Immobilizzazioni nette (A)
41.064
41.356
(292)
Capitale di esercizio (B)
Rimanenze
4.455
820
3.635
Attività derivanti dai contratti con i clienti
14.207
5.502
8.705
Crediti commerciali e altri crediti
25.188
18.179
7.009
Attività per imposte anticipate
10
-
10
Passività per imposte differite nette
(666)
(666)
-
Debiti verso fornitori
(22.706)
(15.557)
(7.149)
Passività derivanti da contratto
(21.699)
(7.611)
(14.088)
Fondi per rischi e oneri
(2.370)
(4.133)
1.763
Altre passività (*)
(6.955)
(7.114)
159
Totale Capitale di esercizio (B)
(10.536)
(10.580)
44
Capitale investito netto (C = A+B)
30.528
30.776
(248)
Fondi per benefici ai dipendenti (D)
(1.691)
(3.391)
1.700
Fabbisogno netto di capitale (E = C+D)
28.837
27.385
1.452
Patrimonio netto del Gruppo
28.316
35.629
(7.313)
Patrimonio netto di terzi
122
-
122
Totale Patrimonio netto (F)
28.438
35.629
(7.191)
Posizione finanziaria netta (G)
Debiti finanziari a m/l termine
3.305
1.996
1.309
(Disponibilità monetarie nette) / Indebitamento Netto
(2.906)
(10.240)
7.334
Totale Posizione finanziaria netta (G)
399
(8.244)
8.643
Totale Mezzi propri e mezzi di terzi (H = F+G)
28.837
27.385
1.452
(*) La voce “Altre passività” si riferisce alle seguenti voci di stato patrimoniale: Altre passività correnti e
Debiti per imposte correnti.
Il fabbisogno netto di capitale al 31 dicembre 2025 risulta in aumento di circa 1,5 milioni di
euro rispetto all’esercizio precedente.
In dettaglio:
le immobilizzazioni nette totalizzano complessivamente 41,1 milioni di euro, in calo
rispetto al valore dell’esercizio precedente, con un decremento delle immobilizzazioni
materiali di 0,6 milioni di euro e delle partecipazioni di 0,6 milioni di euro, parzialmente
compensati dall’incremento delle attività per diritto d’uso di 0,7 milioni di euro e delle
attività immateriali di 0,3 milioni di euro, da ricondursi principalmente all’iscrizione
dell’avviamento conseguente all’operazione di acquisizione da parte di Pininfarina
S.p.A. della quota di maggioranza del capitale sociale di Signature S.r.l.;
il capitale di esercizio risulta pressoché invariato rispetto al valore del 31 dicembre 2024;
Il fondo per benefici ai dipendenti, pari a 1,7 milioni di euro, registra una diminuzione di
1,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, principalmente per effetto del rilascio
del fondo relativo al Piano LTI, precedentemente accantonato, a fronte del mutual
termination agreement sottoscritto con il precedente Amministratore Delegato.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
17
Il fabbisogno di capitale è finanziato dal patrimonio netto, diminuito di 7,2 milioni di euro
passando dai 35,6 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 28,4 milioni di euro del 31 dicembre
2025 per effetto principalmente della perdita netta consolidata dell’esercizio, e dalla
posizione finanziaria netta (dettagliata nella tabella sotto riportata) negativa per 0,4 milioni
di euro, in peggioramento rispetto al valore di 8,2 milioni di euro del 31 dicembre 2024
principalmente in seguito alla dinamica del capitale circolante dell’esercizio nonché
all’esborso di 3,3 milioni di euro relativo alla chiusura del contenzioso con GreenGT e a quello
di 3,5 milioni di euro conseguente al mutual termination agreement con il precedente
Amministratore Delegato.
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Disponibilità liquide
25.411
24.919
492
Altre attività finanziarie correnti
20
-
20
Debiti per scoperti bancari
(1.296)
(1.471)
175
Altre passività finanziarie correnti
(9)
(12.087)
12.078
Altre passività finanziarie correnti verso parti correlate
(20.029)
-
(20.029)
Passività correnti per diritto d'uso
(1.191)
(1.121)
(70)
Disponibilità monetarie nette /
(Indebitamento Netto a breve termine)
2.906
10.240
(7.334)
Attività finanziarie non correnti verso parti correlate
-
550
(550)
Attività finanziarie non correnti
29
-
29
Passività non correnti per diritto d'uso
(3.334)
(2.546)
(788)
Altre passività finanziarie non correnti
-
-
-
Indebitamento Netto a medio-lungo termine
(3.305)
(1.996)
(1.309)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(399)
8.244
(8.643)
Si riporta di seguito per completezza il prospetto dell’Indebitamento finanziario netto
presentato nel formato suggerito dagli Orientamenti 32-82-1138 in materia di obblighi di
informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 pubblicati dall’ESMA ed entrati in vigore
il 5 maggio 2021. Tale prospetto evidenzia le attività con segno negativo e le passività con
segno positivo. Nel prospetto sulla posizione finanziaria netta sopra esposto, invece, le attività
sono presentate con segno positivo e le passività con segno negativo.
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
(A)
Disponibilità liquide
(25.411)
(24.919)
(492)
(B)
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
-
(C)
Altre attività finanziarie correnti
(20)
-
(20)
(D)
Totale liquidità (A+B+C)
(25.431)
(24.919)
(512)
(E)
Debiti finanziari correnti
21.334
13.558
7.776
(F)
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
1.191
1.121
70
(G)
Indebitamento finanziario corrente (E+F)
22.525
14.679
7.846
(H)
Indebitamento finanziario corrente netto (G+D)
(2.906)
(10.240)
7.334
(I)
Debiti finanziari non correnti
3.334
2.546
788
(J)
Strumenti di debito
-
-
-
(K)
Debiti commerciali e altri debiti correnti
-
-
-
(L)
Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)
3.334
2.546
788
(M)
Indebitamento finanziario netto (H+L)
428
(7.694)
8.122
La differenza tra il valore della posizione finanziaria netta e dell’indebitamento finanziario
netto è imputabile al fatto che quest’ultimo non include le attività finanziarie a medio-lungo
termine. Tali differenze ammontano a 29 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (550 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024).
RELAZIONE SULLA GESTIONE
18
Si rammenta che l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 include l’effetto
dell’applicazione del principio IFRS 16 per un importo complessivo di circa 4,5 milioni di euro
contro un valore al 31 dicembre 2024 pari a 3,7 milioni di euro.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
19
ANDAMENTO SETTORIALE
Settore Stile
Il settore accoglie, oltre alle attività di stile auto e non auto in tutte le sue accezioni, i servizi
di architettura, i proventi derivanti dalla licenza del marchio Pininfarina, i servizi di
aerodinamica ed aeroacustica, i costi associati alla gestione del patrimonio immobiliare
della capogruppo Pininfarina S.p.A. e le attività della Signature S.r.l.. I ricavi totali sono risultati
pari a 90,8 milioni di euro, in aumento di circa il 18,2% rispetto ai 76,8 milioni di euro del 31
dicembre 2024.
Il risultato operativo di settore è negativo per 2,6 milioni di euro (negativo per 2,2 milioni di
euro al termine dell’esercizio precedente).
La gestione operativa è stata impattata negativamente dalle attività relative alla
Capogruppo e alla Pininfarina Shanghai parzialmente compensata dal risultato operativo
positivo di competenza della Pininfarina of America.
Settore Ingegneria
Il settore, che si riferisce alle attività di ingegneria in Germania, mostra dei ricavi totali pari a
12,8 milioni di euro, inferiori per circa 2,2 milioni di euro rispetto a quelli del 2024.
Il risultato operativo di settore mostra una perdita di 2,1 milioni di euro rispetto alla perdita di
1,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
20
DATI DI SINTESI DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO
Pininfarina S.p.A.
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Totale ricavi
75,1
63,9
11,2
Risultato operativo
(4,3)
(4,3)
-
Risultato netto
(14,0)
(4,8)
(9,2)
Posizione finanziaria netta
2,6
7,9
(5,3)
Patrimonio netto
29,6
43,7
(14,1)
Numero dipendenti
283
265
18
Pininfarina Deutschland GmbH
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Totale ricavi
13,0
15,1
(2,1)
Risultato operativo
(2,1)
(1,3)
(0,8)
Risultato netto
(2,3)
(1,6)
(0,7)
Posizione finanziaria netta
(4,0)
0,2
(4,2)
Patrimonio netto
2,4
4,7
(2,3)
Numero dipendenti
108
134
(26)
Pininfarina Shanghai Co Ltd
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Totale ricavi
7,1
6,6
0,5
Risultato operativo
(0,7)
0,4
(1,1)
Risultato netto
(0,8)
0,4
(1,2)
Posizione finanziaria netta
(0,1)
1,2
(1,3)
Patrimonio netto
0,1
0,3
(0,2)
Numero dipendenti
54
51
3
Pininfarina of America Corp.
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Totale ricavi
9,3
9,0
0,3
Risultato operativo
2,0
1,7
0,3
Risultato netto
1,4
1,2
0,2
Posizione finanziaria netta
1,3
1,3
-
Patrimonio netto
3,9
4,0
(0,1)
Numero dipendenti
39
36
3
Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Totale ricavi
-
-
-
Risultato operativo
(0,9)
(0,1)
(0,8)
Risultato netto
(8,8)
(1,3)
(7,5)
Posizione finanziaria netta
-
0,1
(0,1)
Patrimonio netto
(0,7)
8,0
(8,7)
Numero dipendenti
-
-
-
RELAZIONE SULLA GESTIONE
21
Signature S.r.l.
4
(in milioni di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Totale ricavi
1,9
-
1,9
Risultato operativo
-
-
-
Risultato netto
(0,1)
-
(0,1)
Posizione finanziaria netta
(0,3)
-
(0,3)
Patrimonio netto
0,4
-
0,4
Numero dipendenti
14
-
14
4
I dati sono riferiti al periodo decorrente dal 1° agosto 2025, data a partire dalla quale Pininfarina S.p.A. ha assunto
il controllo della Società.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
22
ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO DELLA CAPOGRUPPO PININFARINA S.P.A.
Andamento reddituale (conto economico riclassificato)
(in migliaia di euro) 31.12.2025 % 31.12.2024 % Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
74.561
99,3%
63.658
99,6%
10.903
Altri ricavi e proventi
505
0,7%
237
0,4%
268
TOTALE RICAVI
75.066
100,0%
63.895
100,0%
11.171
Acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di
produzione e altri costi operativi
(47.505) (63,3%) (35.080) (54,9%) (12.425)
VALORE AGGIUNTO
27.561
36,7%
28.815
45,1%
(1.254)
Costo del personale
(26.330)
(35,1%)
(25.227)
(39,5%)
(1.103)
MARGINE OPERATIVO LORDO
1.231
1,6%
3.588
5,6%
(2.357)
Ammortamenti
(3.186)
(4,2%)
(2.917)
(4,6%)
(269)
(Accantonamenti), riduzioni di fondi,
(svalutazioni), ripristini di valore
(2.383) (3,2%) (4.949) (7,7%) 2.566
RISULTATO OPERATIVO
(4.338)
(5,8%)
(4.278)
(6,7%)
(60)
Proventi/(oneri) finanziari netti
(958)
(1,3%)
(602)
(0,9%)
(356)
Proventi/(oneri) su partecipazioni
(8.728)
(11,6%)
(769)
(1,2%)
(7.959)
RISULTATO LORDO
(14.024)
(18,7%)
(5.649)
(8,8%)
(8.375)
Imposte
-
-
815
1,3%
(815)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
(14.024)
(18,7%)
(4.834)
(7,6%)
(9.190)
Ai sensi della delibera Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si fornisce la riconciliazione fra i dati di
bilancio e gli schemi riclassificati:
- La voce Acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di produzione e altri costi operativi è
composta dalle voci Acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di produzione e Altri costi
operativi,
- La voce (Accantonamenti), riduzioni di fondi, (svalutazioni), ripristini di valore comprende le voci
Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e oneri, Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali e altri crediti e Riprese di valore (svalutazioni) nette di attività materiali, immateriali e
diritto d’uso.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni comprensivi delle variazioni delle attività derivanti da
contratto ammontano a 74,6 milioni di euro contro i 63,7 milioni di euro del 2024. Nel
dettaglio, il fatturato per prestazioni di servizi è risultato di 57,0 milioni di euro pari al 76,5% del
totale (57,8 milioni di euro nel 2024, 90,9% sui ricavi totali), le vendite modelli, prototipi e
ricambi sono state di 4,3 milioni di euro, corrispondenti al 5,8% della voce (1,2 milioni di euro
nel 2024, 1,8% sui ricavi totali), le royalties fatturate ammontano a 4,8 milioni di euro pari al
6,5% del totale (4,8 milioni di euro nel 2024, 7,6% sui ricavi totali). Le esportazioni dirette,
comprese le royalties, rappresentano il 79,4% dei ricavi totali (92,6% sui ricavi totali nel 2024),
di cui 44,3% nell’ambito dell’Unione Europea e il 35,1% extra UE. I rapporti con le controllate
hanno inciso per il 2,6% (3,3% nell’esercizio precedente).
Gli altri ricavi e proventi ammontano a 0,5 milioni di euro (0,2 milioni di euro nel 2024) e si
riferiscono prevalentemente ad indennizzi assicurativi e a sopravvenienze positive legate ad
attività di recupero crediti.
I ricavi totali al 31 dicembre 2025 sono risultati quindi pari a 75,1 milioni di euro, in aumento
rispetto ai 63,9 milioni di euro del 31 dicembre 2024 (17,5%).
I costi per acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di produzione e altri costi operativi
sono aumentati di 12,4 milioni di euro: si è passati infatti da 35,1 a 47,5 milioni di euro, con
l’incidenza sui ricavi totali che passa dal 54,9% al 63,3%.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
23
Il valore aggiunto si attesta a 27,6 milioni di euro, in calo rispetto all’esercizio precedente. La sua
incidenza sui ricavi totali è del 36,7% contro il 45,1% del 2024.
Il costo del personale, in aumento di 1,1 milioni di euro rispetto al precedente esercizio, incide
sui ricavi totali per il 35,1% contro il 39,5% di un anno prima.
Il margine operativo lordo espone un saldo positivo di 1,2 milioni di euro (1,6% sui ricavi totali)
contro un valore di 3,6 milioni di euro dell’esercizio precedente (5,6% sui ricavi totali).
L’incremento dell’incidenza dei costi per acquisti, prestazioni di servizi, altri costi variabili di
produzione e altri costi operativi ha determinato lo scostamento negativo tra i due esercizi in
confronto.
Gli ammortamenti ammontano a 3,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,9 milioni di euro
del 2024. L’incidenza sui ricavi totali è del 4,2% (4,6% un anno prima).
La somma degli accantonamenti, riduzioni di fondi, svalutazioni e ripristini di valore risulta
negativa per 2,4 milioni di euro (negativa per 4,9 milioni al 31 dicembre 2024).
Il risultato operativo è negativo di 4,3 milioni euro (-5,8% dei ricavi totali) rispetto ad un valore
negativo di 4,3 milioni di euro dell’esercizio precedente (-6,7% dei ricavi totali).
L’esercizio 2025 evidenzia oneri finanziari al netto dei proventi finanziari pari a 1,0 milione di
euro, rispetto a 0,6 milioni di euro del 2024. L’incidenza sui ricavi totali è stata dell’1,3% (0,9%
nel 2024).
I proventi e oneri su partecipazioni sono negativi per 8,7 milioni di euro (11,6% sui ricavi totali)
e accolgono la svalutazione della partecipazione nella Pininfarina Engineering in
liquidazione (derivante dalla controllata indiretta Pininfarina Deutschland GmbH) per 8,0
milioni di euro e nella Pininfarina Shanghai Co. Ltd per 1,8 milioni di euro al netto dei dividendi
corrisposti dalla Pininfarina of America per 1,0 milione di euro e dei ricavi per la valutazione
delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto.
Il risultato netto dell’esercizio è negativo per 14,0 milioni di euro (-18,7% dei ricavi totali),
rispetto al valore negativo di 4,8 milioni di euro del 2024 (-7,6% dei ricavi totali).
RELAZIONE SULLA GESTIONE
24
Situazione patrimoniale (situazione patrimoniale finanziaria riclassificata)
(in migliaia di euro) 31.12.2025 31.12.2024 Variazioni
Immobilizzazioni nette (A)
Attività immateriali
836
715
121
Immobili, impianti e macchinari
34.902
35.453
(551)
Attività per diritto d'uso
992
1.010
(18)
Partecipazioni
2.433
11.442
(9.009)
Totale Immobilizzazioni nette (A)
39.163
48.620
(9.457)
Capitale di esercizio (B)
Rimanenze
3.726
820
2.906
Attività derivanti dai contratti con i clienti
9.340
964
8.376
Crediti commerciali e altri crediti
21.856
15.878
5.978
Passività per imposte differite nette
(666)
(666)
-
Debiti verso fornitori
(16.320)
(11.834)
(4.486)
Passività derivanti da contratto
(20.887)
(5.194)
(15.693)
Fondi per rischi e oneri
(2.370)
(4.164)
1.794
Altre passività (*)
(5.216)
(5.207)
(9)
Totale Capitale di esercizio (B)
(10.537)
(9.403)
(1.134)
Capitale investito netto (C = A+B)
28.626
39.217
(10.591)
Fondi per benefici ai dipendenti (D)
(1.585)
(3.391)
1.806
Fabbisogno netto di capitale (E = C+D)
27.041
35.826
(8.785)
Patrimonio netto (F)
29.629
43.708
(14.079)
Posizione finanziaria netta (G)
Debiti finanziari a m/l termine
(1.633)
(2.223)
590
(Disponibilità monetarie nette) / Indebitamento Netto
(955)
(5.659)
4.704
Totale Posizione finanziaria netta (G)
(2.588)
(7.882)
5.294
Totale Mezzi propri e mezzi di terzi (H = F+G)
27.041
35.826
(8.785)
(*) La voce “Altre passività” si riferisce alle seguenti voci di stato patrimoniale: Altre passività correnti e Debiti per
imposte correnti.
Le immobilizzazioni nette ammontano a 39,2 milioni di euro, in netto calo rispetto all’esercizio
precedente.
Nel dettaglio le immobilizzazioni immateriali aumentano di 0,1 milioni di euro, le attività per
diritto d’uso si decrementano di 0,02 milioni di euro e le immobilizzazioni materiali di 0,5 milioni
di euro per il saldo tra l’incremento netto di 2,0 milioni di euro, principalmente in riferimento
al fabbricato di Cambiano e ad impianti presso tale sito, ed il decremento di 2,5 milioni di
euro per ammortamenti. Le partecipazioni registrano un decremento di 9,0 milioni di euro
rispetto all’esercizio precedente principalmente in seguito alle svalutazioni delle
partecipazioni nella Pininfarina Engineering in liquidazione e nella Pininfarina Shanghai Co.
Ltd.
Il capitale di esercizio è negativo per 10,5 milioni di euro rispetto ad un valore negativo di 9,4
milioni di euro un anno prima. Il fondo per benefici ai dipendenti è pari a 1,6 milioni di euro,
in diminuzione rispetto al 2024 per 1,8 milioni di euro principalmente per effetto del rilascio
del fondo relativo al Piano LTI, precedentemente accantonato, a fronte del mutual
termination agreement sottoscritto con il precedente Amministratore Delegato.
Il fabbisogno netto di capitale pari a 27,0 milioni di euro risulta in calo rispetto allo scorso
esercizio (35,8 milioni di euro nel 2024) ed è finanziato dal patrimonio netto, pari a 29,6 milioni
di euro e inferiore di 14,1 milioni di euro rispetto ai 43,7 milioni di euro di fine 2024 per effetto
RELAZIONE SULLA GESTIONE
25
della perdita complessiva dell’esercizio, e dalla posizione finanziaria netta, che, come
esposto nella tabella sottostante, al 31 dicembre 2025 è positiva per 2,6 milioni di euro,
evidenziando un peggioramento di 5,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (7,9 milioni
di euro) principalmente dovuto alla dinamica del capitale circolante dell’esercizio nonché
all’esborso di 3,3 milioni di euro relativo alla chiusura del contenzioso con GreenGT e a quello
di 3,5 milioni di euro conseguente al mutual termination agreement con il precedente
Amministratore Delegato.
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Disponibilità liquide
21.319
18.053
3.266
Debiti per scoperti bancari
-
-
-
Altre passività finanziarie correnti
-
(12.087)
12.087
Altre passività finanziarie correnti verso parti correlate
(20.016)
-
(20.016)
Passività correnti per diritto duso
(348)
(307)
(41)
Disponibilità monetarie nette /
(Indebitamento Netto a breve termine)
955 5.659 (4.704)
Attività finanziarie non correnti verso parti correlate
2.335
2.978
(643)
Passività non correnti per diritto duso
(702)
(755)
53
Altre passività finanziarie non correnti
-
-
-
Indebitamento Netto a medio-lungo termine
1.633
2.223
(590)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
2.588
7.882
(5.294)
Anche con riferimento ai dati della Capogruppo, si riporta di seguito per completezza il
prospetto dell’Indebitamento finanziario netto presentato nel formato suggerito dagli
Orientamenti 32-82-1138 in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE
2017/1129 pubblicati dall’ESMA ed entrati in vigore il 5 maggio 2021. Tale prospetto evidenzia
le attività con segno negativo e le passività con segno positivo. Nel prospetto sulla posizione
finanziaria netta sopra esposto, invece, le attività sono presentate con segno positivo e le
passività con segno negativo.
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
(A)
Disponibilità liquide
(21.319)
(18.053)
(3.266)
(B)
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
-
(C)
Altre attività finanziarie correnti
-
-
-
(D)
Totale liquidità (A+B+C)
(21.319)
(18.053)
(3.266)
(E)
Debiti finanziari correnti
20.016
12.087
7.929
(F)
Parte corrente dellindebitamento non corrente
348
307
41
(G)
Indebitamento finanziario corrente (E+F)
20.364
12.394
7.970
(H)
Indebitamento finanziario corrente netto (G+D)
(955)
(5.659)
4.704
(I)
Debiti finanziari non correnti
702
755
(53)
(J)
Strumenti di debito
-
-
-
(K)
Debiti commerciali e altri debiti correnti
-
-
-
(L)
Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)
702
755
(53)
(M)
Indebitamento finanziario netto (H+L)
(253)
(4.904)
4.651
La differenza tra il valore della posizione finanziaria netta e dell’indebitamento netto è
imputabile al fatto che quest’ultimo non include i finanziamenti attivi e i crediti finanziari a
medio-lungo termine. Tali differenze ammontano complessivamente a 2.335 migliaia di euro
al 31 dicembre 2025 (2.978 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si rammenta che l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 include l’effetto
dell’applicazione del principio IFRS 16 per un importo complessivo di euro 1.050 migliaia
contro un valore al 31 dicembre 2024 pari a euro 1.062 migliaia.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
26
Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo con i dati consolidati
Si riporta il prospetto di raccordo tra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio netto al 31
dicembre 2025 della Pininfarina S.p.A. con gli analoghi valori del gruppo Pininfarina.
Risultato dell’esercizio Patrimonio Netto
(in migliaia di euro) 31.12.2025 31.12.2024 31.12.2025 31.12.2024
Bilancio separato della Pininfarina S.p.A. (14.024) (4.834) 29.629 43.708
- Contribuzione società controllate (2.573) (73) (5.348) (2.607)
- Storno licenza d’uso marchio in Germania - - (6.749) (6.749)
- Dividendi infragruppo (1.029) (467) - -
- Svalutazione di partecipazioni 9.606 1.246 9.606 1.246
- Svalutazione crediti infragruppo 500 500
- Fondo passività per controllata in liquidazione 800 - 800 31
- Quota di pertinenza di terzi 8 - (122) -
Bilancio consolidato dell’esercizio del Gruppo
Pininfarina
(6.712) (4.128) 28.316 35.629
Informazioni richieste dalla Delibera Consob n° 15519 del 27 luglio 2006 sugli effetti derivanti
dalle operazioni con le parti correlate della Capogruppo
Ai sensi della Delibera Consob n° 15519 del 27 luglio 2006 la Pininfarina S.p.A. ha evidenziato
i rapporti economici con parti correlate direttamente nel prospetto di conto economico, cui
si rimanda.
Anche i rapporti patrimoniali e finanziari con parti correlate non sono stati inclusi in un
prospetto separato poiché evidenziati in apposite voci della situazione patrimoniale-
finanziaria e del rendiconto finanziario, cui si rimanda. I commenti alle voci sono contenuti
nelle Note illustrative al Bilancio consolidato e al Bilancio separato.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
27
SVILUPPO DEL GRUPPO
Governance
La Società adotta il modello monistico di amministrazione e controllo, disciplinato dagli artt.
2409-sexiesdecies e seguenti del Codice Civile. Secondo tale modello, l’Assemblea dei soci
nomina un Consiglio di Amministrazione preposto alla gestione d’impresa, il quale nomina al
suo interno un Comitato per il Controllo sulla Gestione quale organo di controllo.
Il sistema monistico, oltre a costituire il sistema di governance più conforme alle best
practices internazionali, si caratterizza per una concentrazione delle funzioni di
amministrazione e controllo nell’organo amministrativo, favorendo l’operatività sinergica
delle due funzioni, razionalizzando l’esercizio dei poteri di gestione e di controllo, assicurando
una circolazione più efficiente dei flussi informativi e consentendo di beneficiare delle
valutazioni e controlli disposti ex ante da un comitato interno composto da amministratori
indipendenti altamente qualificati.
Al Consiglio di Amministrazione resta affidata la gestione degli affari della Società. Il Consiglio
di Amministrazione si riunisce di norma almeno trimestralmente, su convocazione del
Presidente o di chi è legittimato ai sensi di legge e a norma di statuto ed è investito dei più
ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, essendo di sua competenza tutto
ciò che per legge e per statuto sociale non è espressamente riservato all’Assemblea dei Soci.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato Nomine e
Remunerazioni, il Comitato Operazioni con Parti Correlate e il Comitato Sostenibilità (ESG),
mentre le funzioni del Comitato Controllo e Rischi sono state affidate al Comitato per il
Controllo sulla Gestione. I suddetti comitati endoconsiliari sono chiamati a pronunciarsi sulle
tematiche di loro competenza e a riferire regolarmente al Consiglio di Amministrazione.
Il sistema di corporate governance è conforme al Codice di Corporate Governance e alle
disposizioni normative che regolano le società quotate italiane, ed è basato, tra l’altro, sui
seguenti princìpi:
i) l’insieme dei valori riconosciuti e condivisi, così come stabiliti nel Codice Etico;
ii) il ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione;
iii) l’efficacia e la trasparenza delle scelte gestionali;
iv) l’adeguatezza del Sistema di Controllo Interno;
v) il corretto trattamento delle informazioni riservate e privilegiate.
Si segnala che in data 29 ottobre 2025 è stato risolto consensualmente il rapporto di lavoro e
di amministrazione con il dott. Silvio Pietro Angori. Conseguentemente, in data 11 dicembre
2025, il Consiglio di Amministrazione ha quindi cooptato il dott. Paolo Dellachà, nominandolo
Amministratore Delegato e Direttore Generale e nominando al contempo il dott. Jay Noah
Itzkowitz quale Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Per maggiori informazioni sulla composizione, il funzionamento e le caratteristiche degli
organi sociali e del sistema di corporate governance monistico, si rimanda alla Relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell’articolo 123-bis TUF relativa all’esercizio
2025 approvata dal Consiglio di Amministrazione.
Sostenibilità
Il Gruppo Pininfarina ha, da tempo, integrato la sostenibilità al centro della propria strategia
aziendale, con un impegno a lungo termine che coniuga crescita economica,
responsabilità sociale e rispetto per lambiente. Questa visione si traduce in un impegno
RELAZIONE SULLA GESTIONE
28
concreto verso la creazione di soluzioni innovative che non solo riflettono leccellenza
progettuale, ma anche un equilibrio armonico tra le esigenze economiche e quelle
ambientali e sociali, che permetta al Gruppo di continuare a tracciare il futuro dei settori in
cui opera ponendosi come punto di riferimento per l’innovazione e la sostenibilità.
In sostanza, il Gruppo Pininfarina continua a perseguire la sua missione di essere non solo un
leader nella progettazione, ma anche un modello di sviluppo sostenibile, dimostrando che
l’innovazione e la responsabilità sociale ed ambientale possono andare di pari passo.
La volontà di redigere il Bilancio di Sostenibilità, su base volontaria, anche per il 2025
sottolinea ulteriormente questo impegno. Lo scopo di questo documento non è solo quello
di illustrare i risultati ottenuti e i propri obiettivi in ambito ESG (Environmental, Social,
Governance), ma si propone anche come strumento di adeguata comunicazione e
trasparenza verso il mercato e i vari stakeholder.
Risorse umane ed ambiente
Il Gruppo Pininfarina promuove una cultura fondata sulla meritocrazia, sul riconoscimento
delle responsabilità assegnate e sul contributo professionale di ciascuno. L’Azienda si
impegna inoltre a garantire equità e pari opportunità di accesso ai medesimi trattamenti
retributivi, ai percorsi di crescita, sviluppo e formazione per tutti i dipendenti,
indipendentemente dal genere.
A testimonianza dell’impegno del management per promuovere una cultura aziendale
sempre più inclusiva nel mese di dicembre 2025 la Capogruppo ha superato l’audit
periodico di mantenimento della Certificazione per la parità di genere (UNI PdR 125:2022),
ottenuta nel corso del 2023.
Nel corso del 2025:
Sono state attivate procedure di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria da parte
della Capogruppo;
non si sono registrati decessi sul lavoro; si sono verificati 2 infortuni sul lavoro di durata
superiore a 3 giorni e 0 infortuni in itinere. Non si sono evidenziati addebiti alla Società
in ordine a malattie professionali di dipendenti o ex dipendenti o cause di mobbing.
Per quanto riguarda gli investimenti relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro e all’ambiente
la Società pone la massima attenzione affinché i layout operativi e le macchine/attrezzature
di lavoro siano costantemente aggiornati e/o migliorati in base alla normativa vigente.
In generale Pininfarina considera la tutela dellambiente e della salute e sicurezza sul lavoro
dei propri lavoratori come fattori prioritari per il conseguimento degli obiettivi aziendali. In
linea con tale importante impegno, l’azienda si è dotata, ormai da molti anni, di un Sistema
di Gestione Ambientale certificato secondo le norme UNI EN ISO 14001 e, nel 2025, ha avviato
l’implementazione di un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro conforme
alla Norma ISO 45001, di cui è prevista la certificazione nel 2026.
Relativamente all’indagine ambientale condotta nel 2011 presso il sito di Grugliasco ceduto
nel 2009 alla società Sviluppo Investimenti Territorio S.r.l. (SIT), in aggiornamento rispetto a
quanto illustrato nella Relazione sulla Gestione dell’esercizio 2024, si comunica che nel corso
del 2025, facendo seguito ad integrazioni elaborate e trasmesse da Pininfarina su richiesta
degli Enti, è stato approvato in via definitiva il Progetto di messa in sicurezza permanente
(MISP) Variante in corso d’opera al progetto operativo di bonifica, di cui alle Determinazioni
del Comune di Grugliasco D.D. n. 292 del 22/05/2025, D.D. n. 151 del 24/02/2022 e D.D. n. 993
del 17/12/2021. Si prevede che l’esecuzione della MISP sarà completata entro il primo
semestre 2026. Successivamente, seguiranno attività di manutenzione della MISP e
monitoraggio della falda idrica, a monte e a valle, per un periodo minimo di due anni,
trascorsi i quali, in assenza di indici di contaminazione ascrivibili all’inquinamento che aveva
RELAZIONE SULLA GESTIONE
29
determinato la necessità di bonifica e MISP, l’area potrà essere certificata e l’iter concluso. I
costi di tali attività ed opere, la cui gestione è in carico a Pininfarina quale titolare del
procedimento nei confronti degli Enti, come sancito dalla scrittura privata siglata tra le parti
in data 11 aprile 2022, successivamente aggiornata in data 18 luglio 2024 e, in ultimo, in data
20 novembre 2025, continueranno ad essere a carico dei proprietari/gestori.
Attività di ricerca
Nel corso dell’esercizio non sono state realizzate attività di ricerca.
Altre informazioni
Dalla data di chiusura dell’esercizio 2025 nessuna società del Gruppo ha deliberato la
distribuzione di dividendi alla Pininfarina S.p.A.
Le informazioni relative alle sedi secondarie sono esposte nelle Informazioni di carattere
generale delle Note illustrative.
La società non detiene azioni della società controllante, per quando riguarda le informazioni
relative alle azioni proprie si rimanda alle Note illustrative (Nota 12) del bilancio separato.
Per le informazioni relative alle lettere a) e b) del comma 6 bis) Art. 2428 C.C. si rimanda alle
Note illustrative (Nota 32) del bilancio separato.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
30
VALUTAZIONE DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE
Le criticità evidenziate nei precedenti esercizi e collegate alla capacità della Capogruppo
di far fronte ai flussi di cassa previsti dall’Accordo di Riscadenziamento sottoscritto nel 2016
sono venute meno in seguito al pagamento dell’ultima rata a dicembre 2025.
Per far fronte a tale esigenza e ad esborsi di cassa non previsti, legati prevalentemente al
contenzioso GreenGT ed alla sottoscrizione del mutual termination agreement con il
precedente Amministratore Delegato, il Gruppo Tech Mahindra ha sostenuto la società
attraverso due finanziamenti rispettivamente di 6,0 milioni di euro, concesso dalla Tech
Mahindra London Ltd, e di 14,0 milioni di euro, concesso dalla controllante PF Holdings BV.
Per effetto di situazioni di mercato non prevedibili e fortemente negative, in particolar modo
nel mercato tedesco, alla data del 31 dicembre 2025 le risultanze degli impairment test
hanno comportato da parte della Capogruppo la rilevazione di svalutazioni per complessivi
10,3 milioni di euro.
Alla luce di quanto sopra evidenziato la Capogruppo ha consuntivato alla data del 31
dicembre 2025 perdite complessive pari a 14,0 milioni di euro che hanno determinato una
riduzione del patrimonio netto della Capogruppo tale da ricadere nella fattispecie prevista
dall’art. 2446 del Codice Civile.
In considerazione di tale situazione, gli Amministratori hanno tempestivamente avviato le
necessarie azioni volte al rafforzamento patrimoniale della Società e hanno svolto le
opportune valutazioni in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
Dal punto di vista della consistenza patrimoniale, gli Amministratori segnalano che la
controllante PF Holdings BV, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, ha formalizzato la
rinuncia irrevocabile di parte del finanziamento in essere per un importo pari a 10,0 milioni di
euro. Tale operazione, che si configura come un apporto di patrimonio netto, consente il
ripristino del patrimonio netto della Capogruppo a livelli coerenti con le disposizioni
normative vigenti e nei tempi previsti dalla normativa stessa, attraverso l’iscrizione del relativo
importo a una “Riserva in conto futuro aumento di capitale” che le parti hanno definito
essere irredimibile e quindi acquisita a titolo definitivo al patrimonio della Capogruppo.
Dal punto di vista finanziario, le previsioni di cassa elaborate dagli Amministratori per i prossimi
12 mesi evidenziano che le risorse finanziarie disponibili nella Capogruppo e nel Gruppo al
31 dicembre 2025 risulterebbero adeguate a far fronte alle uscite di cassa prevedibili per le
esigenze operative, incluse le spese residue per la chiusura del processo di liquidazione della
Pininfarina Engineering.
In caso di tensioni finanziarie derivanti da esigenze operative superiori rispetto a quanto
previsto, la Capogruppo potrà inoltre reperire le risorse necessarie anche attraverso
l’anticipazione finanziaria dei crediti collegati ai contratti di produzione in essere.
Alla luce di quanto sopra descritto, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze
significative tali da far sorgere dubbi rilevanti sulla capacità della Società e del Gruppo di
continuare ad operare come entità in funzionamento e pertanto, la Relazione finanziaria
annuale al 31 dicembre 2025 è redatta nel presupposto della continuità aziendale.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
31
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Come precedentemente detto, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, la controllante PF
Holdings BV ha formalizzato la rinuncia irrevocabile a parte del finanziamento in essere per
un importo pari a 10,0 milioni di euro.
Tale rinuncia si configura come un apporto di patrimonio netto irredimibile a favore della
Capogruppo in “Riserva in futuro aumento conto capitale” e determinerà un
corrispondente incremento definitivo del patrimonio netto nel corso dell’esercizio 2026.
L’operazione sopra descritta si qualifica come evento successivo alla data di riferimento del
bilancio che non comporta rettifiche ai valori al 31 dicembre 2025, ai sensi dello IAS 10, in
quanto non rappresenta una condizione già esistente alla data di chiusura dell’esercizio.
Gli effetti della suddetta operazione non sono pertanto riflessi nei prospetti contabili al 31
dicembre 2025.
Non si registrano altri fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
INFORMAZIONI RICHIESTE DALLA CONSOB AI SENSI DELL’ART. 114, COMMA 5 DEL D. LGS.
N.58/98
Per il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo Pininfarina e della Pininfarina
S.p.A., con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a
medio-lungo termine, si rimanda rispettivamente a quanto esposto nei paragrafi
“Andamento economico e finanziario del Gruppo Pininfarina” e alla sezione
“Andamento economico e finanziario della capogruppo Pininfarina S.p.A.” del presente
documento nei commenti alla situazione patrimoniale-finanziaria.
Non risultano posizioni debitorie scadute relative alla Pininfarina S.p.A. mentre in capo
alle controllate Pininfarina Deutschland GmbH e Pininfarina Shanghai risultano debiti
scaduti di natura commerciale rispettivamente per 2,2 milioni di euro (di cui l’81% verso il
Gruppo Tech Mahindra) e per 0,5 milioni di euro per i quali non sussistono ingiunzioni,
controversie o iniziative giudiziali, né sospensione di rapporti di fornitura.
I rapporti verso parti correlate del Gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A. sono
esposti rispettivamente negli schemi primari del Bilancio consolidato e del Bilancio
separato e nelle relative Note illustrative (Nota 35 del Bilancio consolidato e Nota 33 del
Bilancio separato). Rispetto alla situazione evidenziata nel Bilancio consolidato e nel
bilancio separato della Pininfarina S.p.A. al 30 giugno 2025 non si registrano particolari
variazioni. Il rapporto tra i ricavi totali consolidati verso parti correlate al 31 dicembre 2025
rispetto ai ricavi totali è stato pari al 1,4% rispetto al 2,5% del 30 giugno 2025.
L’Accordo di riscadenziamento, integralmente rimborsato al 31 dicembre 2025, tra la
Pininfarina S.p.A. e gli Istituti bancari prevedeva un unico covenant finanziario costituito
da un livello minimo di patrimonio netto consolidato (30 milioni di euro) da verificarsi
annualmente a partire dal 31 marzo 2018; alla data di verifica del 31 marzo 2025 il
covenant è stato rispettato. Non risultano altri indebitamenti del Gruppo con clausole
comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie.
In data 28 aprile 2025, in occasione dell’approvazione del Progetto di Bilancio 2024, si
comunicò al mercato un riferimento all’evoluzione prevedibile della gestione per l’anno
2025 che indicava un valore dei Ricavi totali in aumento rispetto a quanto consuntivato
nel 2024. Pininfarina S.p.A. non ha comunicato al pubblico alcuna informazione
previsionale a carattere economico-finanziario ulteriore rispetto alla citata informazione
relativa all’evoluzione prevedibile della gestione per l’anno 2025.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
32
ALTRE RELAZIONI O DICHIARAZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA VIGENTE
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
In relazione all’art. 123 bis comma 3 del TUF si rende noto che le informazioni sull’adesione ai
codici di comportamento (Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari) sono
disponibili sul sito internet della società (www.pininfarina.it) nella sezione “Investor Relations”,
nonché attraverso le altre modalità previste dalla vigente normativa.
Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
In relazione all’art. 84 quater del Regolamento Emittenti si rende noto che la Relazione sulla
politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti sarà disponibile sul sito internet
della società (www.pininfarina.it) nella sezione “Investor Relations”, nonché attraverso le altre
modalità e nei tempi previsti dalla vigente normativa.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Le previsioni per il 2026, in base alle attuali evidenze dei settori di business in cui il Gruppo
Pininfarina si trova ad operare, indicano un valore dei Ricavi totali in aumento rispetto a
quanto consuntivato nel 2025.
L’Amministratore Delegato
Dott. Paolo Dellachà
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
33
GRUPPO PININFARINA
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
34
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di euro) Note 31.12.2025
di cui
verso
parti
correlate
31.12.2024
di cui
verso
parti
correlate
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
(5)
35.548
36.190
Attività per diritto duso
(6)
4.085
3.389
Attività immateriali
(7)
998
715
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
(8) 167 724
Partecipazioni in altre imprese
(9)
266
338
Attività per imposte anticipate
(19)
10
-
Attività finanziarie non correnti
(14)
29
-
550
550
Totale Attività non correnti
41.103
-
41.906
550
Attività correnti
Rimanenze
(10)
4.455
820
Attività derivanti dai contratti con i clienti
(20)
14.207
-
5.502
Attività finanziarie correnti
(14)
20
-
Crediti commerciali e altri crediti
(11)
25.188
86
18.179
350
Disponibilità liquide
(12)
25.411
24.919
Totale Attività correnti
69.281
86
49.420
350
TOTALE ATTIVITÀ
110.384
86
91.326
900
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale
(13)
56.466
56.466
Altre riserve
(13)
50.076
50.695
Utili / (perdite) portate a nuovo
(13)
(71.514)
(67.405)
Utile / (perdita) dellesercizio
(13)
(6.712)
(4.128)
Patrimonio netto del Gruppo
28.316
-
35.629
Patrimonio netto di terzi
(13)
122
-
TOTALE PATRIMONIO NETTO
28.438
-
35.629
Passività non correnti
Passività non correnti per diritto duso
(6)
3.334
2.546
Altre passività finanziarie non correnti
(14)
-
-
Passività per imposte differite
(19)
666
666
Fondi per benefici ai dipendenti
(15)
1.691
3.391
Totale Passività non correnti
5.691
-
6.603
Passività correnti
Passività correnti per diritto duso
(6)
1.191
1.121
Altre passività finanziarie correnti
(14)
21.334
20.029
13.558
Altre passività correnti
(16)
5.959
6.111
Debiti verso fornitori
(17)
22.706
2.103
15.557
1.220
Passività derivanti da contratto
(20)
21.699
-
7.611
67
Debiti per imposte correnti
996
1.003
Fondi per rischi e oneri
(18)
2.370
4.133
Totale Passività correnti
76.255
22.132
49.094
1.287
TOTALE PASSIVITÀ
81.946
22.132
55.697
1.287
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
110.384
22.132
91.326
1.287
Ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 non è stato predisposto uno schema di Stato Patrimoniale
ad hoc in quanto le operazioni con le parti correlate sono già evidenziate nello schema di bilancio. Per i rapporti
con altre parti correlate quali Amministratori e Sindaci, nella voce Debiti verso fornitori relativamente agli
accertamenti dei debiti per gli emolumenti di competenza dell’esercizio sono compresi euro 28.881.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
35
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro) Note 31.12.2025
di cui
verso
parti
correlate
31.12.2024
di cui
verso
parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (20) 102.665 1.232 91.145 2.529
Altri ricavi e proventi (21) 934 183 707 200
TOTALE RICAVI
103.599
1.415
91.852
2.729
Acquisti, prestazioni di servizi e altri costi variabili
di produzione
(22) (45.638) (1.054) (32.100) (397)
Altri costi operativi (23) (13.751) (37) (11.125) (40)
Costo del personale (24) (42.564) (43.136)
Ammortamenti (25) (4.326) (4.105)
Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e
oneri
(26) (1.637) (3.338)
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali e altri crediti
(27) (429) (1.609)
Riprese di valore (svalutazioni) nette di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso
(28) - -
TOTALE COSTI
(108.345) (1.091) (95.413) (437)
RISULTATO OPERATIVO
(4.746)
(3.561)
Proventi finanziari (29) 69 424
Oneri finanziari (30) (1.348) (177) (1.391)
Proventi/(oneri) su partecipazioni (8) (150) 11
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
(6.175)
(4.517)
Imposte (19) (545) 389
Risultato da attività in funzionamento
(6.720)
(4.128)
Risultato da attività operative cessate
- -
RISULTATO NETTO DELLESERCIZIO
(6.720)
(4.128)
di cui Quota di interessenza del Gruppo
(6.712)
(4.128)
di cui Quota di interessenza di terzi
(8)
-
UTILE / (PERDITA) BASE PER AZIONE
(0,09)
(0,05)
UTILE / (PERDITA) DILUITO PER AZIONE
(0,09) (0,05)
Ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto
economico del Gruppo Pininfarina sono stati evidenziati nel prospetto sopra esposto e alla Nota 35.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
36
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro) 31.12.2025 31.12.2024
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A)
(6.720)
(4.128)
Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti
19
53
Variazione fair value Partecipazioni in altre imprese valutate al fair value
(72)
(84)
Variazione fair value Strumenti finanziari
1
Rideterminazione valore Collezione Storica
-
4.820
Effetto fiscale
-
(1.345)
Totale altri Utili/ (Perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B)
(52) 3.444
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
(549)
233
Totale altri Utili/ (Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C)
(549) 233
RISULTATO NETTO DELL’ESERCIZIO COMPLESSIVO (A) + (B) + (C)
(7.320)
(451)
di cui Quota di interessenza del Gruppo
(7.312)
(451)
di cui Quota di interessenza di terzi
(8)
-
di cui Risultato da attività in funzionamento
(7.320)
(451)
di cui Risultato da attività operative cessate
-
-
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Altre
riserve
Utili /
(perdite)
portate
a nuovo
Utile /
(perdita)
dell’esercizio
PATRIMONIO
NETTO DEL
GRUPPO
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
31 dicembre 2023
56.466
47.071
(65.867)
(1.591)
36.079
-
36.079
Destinazione risultato
consolidato dellesercizio
precedente
- - (1.591) 1.591 - - -
Utile/(perdita)
dell’esercizio complessivo
- 3.624 53 (4.128) (451) - (451)
31 dicembre 2024
56.466
50.695
(67.405)
(4.128)
35.629
-
35.629
Destinazione risultato
consolidato dellesercizio
precedente
- - (4.128) 4.128 - - -
Interessenze di terzi in
variazione area di
consolidamento
- - - - - 130 130
Utile/(perdita)
dell’esercizio complessivo
- (619) 19 (6.712) (7.312) (8) (7.320)
31 dicembre 2025
56.466
50.076
(71.514)
(6.712)
28.316
122
28.438
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
37
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro) 31.12.2025
di cui
verso
parti
correlate
31.12.2024
di cui
verso
parti
correlate
A) FLUSSO DELLATTIVITÀ OPERATIVA
Risultato netto dellesercizio
(6.720)
(4.128)
Rettifiche per:
Imposte
545
(389)
Proventi/(oneri) su partecipazioni
150
(50)
(11)
(11)
Proventi e oneri finanziari
1.279
177
967
Ammortamenti
4.326
4.105
(Riduzioni) accantonamenti di fondi per rischi e oneri
1.637
3.338
(Riprese di valore) svalutazioni nette di crediti
commerciali e altri crediti
429 1.609
(Riprese di valore) svalutazioni nette di attività materiali,
immateriali e diritto d’uso
- -
(Plusvalenze)/minusvalenze su dismissione
d’immobilizzazioni
4 (191)
Altre rettifiche
(1.656)
966
Flussi di cassa dell’attività operativa prima delle
variazioni di capitale circolante
(7) 6.265
(Incrementi)/Decrementi attività derivanti dai contratti
con i clienti
(8.705) (505)
(Incrementi)/Decrementi crediti commerciali e altri
crediti
(6.043) 264 8.256 199
Incrementi/(Decrementi) debiti verso fornitori
6.071
883
17
265
Incrementi/(Decrementi) passività derivanti da contratto
14.088
(67)
(8.779)
(49)
(Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante
(3.268)
(460)
Disponibilità liquide generate / (assorbite) dall’attività
operativa
2.136 4.794
Interessi incassati / (Interessi pagati)
(290)
114
(Imposte pagate)
(552)
(155)
(Utilizzo fondi per rischi e oneri e benefici ai dipendenti)
(3.657)
(177)
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE GENERATE /
(ASSORBITE) DALL’ATTIVITÀ OPERATIVA (A)
(2.363) 4.576
B) FLUSSO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
(Investimenti in attività immateriali)
(422)
(360)
(Investimenti in immobili, impianti e macchinari)
(2.257)
(2.402)
Dismissioni di immobili, impianti e macchinari e di attività
immateriali
121 219
Dividendi incassati
12
-
Acquisizione di società controllate, al netto della cassa
acquisita
389 -
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE GENERATE /
(ASSORBITE) DALL’ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B)
(2.157) (2.543)
C) FLUSSO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
(Rimborsi di passività finanziarie
(14.310)
(4.429)
Accensione di passività finanziarie
20.977
20.000
1.471
(Rimborso di passività per diritto duso)
(1.232)
(1.337)
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE GENERATE /
(ASSORBITE) DALL’ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C)
5.435 (4.295)
EFFETTO DELLE VARIAZIONI DEI CAMBI SULLE DISPONIBILITÀ
LIQUIDE (D)
(423) 204
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE (E = A+B+C+D)
492
(2.058)
Disponibilità liquide Valore iniziale (F)
24.919
26.977
DISPONIBILITÀ LIQUIDE VALORE FINALE (E+F)
25.411
24.919
Ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 gli effetti derivanti dalle operazioni con parti correlate del
Gruppo Pininfarina si riferiscono a rapporti con la controllante PF Holdings B.V., con le società del gruppo Mahindra
e con le collegate Goodmind S.r.l. e Signature S.r.l. (solo fino a luglio 2025) e sono esposti nella Nota 35.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
38
Note illustrative
1 - I
NFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
I
l Gruppo Pininfarina (di seguito il “Gruppo”) ha il proprio “core-business” nella collaborazione
articolata con i costruttori nel settore automobilistico. Esso si pone nei loro confronti come
partner globale, offrendo un apporto completo per lo sviluppo dei nuovi prodotti, attraverso
le fasi di design, progettazione, sviluppo, industrializzazione e produzione, fornendo queste
diverse attività anche separatamente, con grande flessibilità.
L
a capogruppo Pininfarina S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, ha la propria sede sociale a
Torino in Via Raimondo Montecuccoli 9.
Il 21,16% del suo capitale sociale è detenuto dal “mercato”, tra cui una persona fisica che
detiene il 5,81%, il restante 78,84% è di proprietà dei seguenti soggetti:
PF Holdings B.V. 78,82%
Azioni proprie in portafoglio alla Pininfarina S.p.A. 0,02%.
A
lla data di chiusura del Bilancio consolidato, PF Holdings B.V. è controllata da Tech
Mahindra Limited, titolare di una partecipazione pari al 60% del capitale sociale. Il restante
40% è di titolarità di Mahindra & Mahindra Limited.
Tech Mahindra Limited, società indiana quotata presso il National Stock Exchange di
Mumbai (India), è una public company, specializzata in servizi e soluzioni IT, non soggetta al
controllo di alcun azionista rilevante, partecipata inter alia da Mahindra & Mahindra Limited
in misura pari al 26% alla data di chiusura del bilancio consolidato.
Mahindra & Mahindra Limited è una società di diritto indiano, con sede legale in India, le cui
azioni sono quotate presso la borsa indiana (National Stock Exchange), specializzata nella
produzione di autovetture, veicoli commerciali, autobus e trattori.
La Pininfarina S.p.A., pur essendo controllata direttamente da PF Holdings B.V., la quale fa
parte del Gruppo Mahindra, non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da
parte di quest’ultima, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. PF Holdings B.V.
è una mera società veicolo di diritto olandese, priva di qualsiasi struttura operativa; non esiste
alcuna procedura autorizzativa o informativa della Società nei rapporti con la controllante
e, pertanto, la Società definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici ed operativi
disponendo (i) di un’articolata organizzazione in grado di assolvere a tutte le attività
aziendali; (ii) di un proprio, distinto, processo di pianificazione strategica e finanziaria; (iii) di
capacità propositiva propria in ordine all’attuazione e all’evoluzione del business.
Gli elenchi delle società appartenenti al Gruppo, comprensivi della ragione sociale e
dell’indirizzo, sono riportati nelle pagine successive.
I
l Bilancio consolidato del Gruppo è presentato in euro, valuta funzionale e di presentazione
della Capogruppo, presso la quale è concentrata la maggior parte delle attività e del
fatturato consolidati, e delle principali società controllate.
I valori sono presentati in migliaia di euro ove non diversamente specificato.
Il presente Bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della
Pininfarina S.p.A. del 27 aprile 2026. La pubblicazione è stata autorizzata secondo i termini di
legge.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
39
2 - PRINCIPI CONTABILI
2.1 Base di presentazione
Il bilancio consolidato del Gruppo Pininfarina al 31 dicembre 2025 è redatto in conformità ai
Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board
(“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione
dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.
Per IFRS s’intendono gli International Financial Reporting Standards, gli International
Accounting Standards (“IAS”), tutte le interpretazioni dellInternational Financial Reporting
Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretation
Committee (“SIC”), omologati dalla Commissione Europea alla data del Consiglio di
Amministrazione che approva il bilancio consolidato e contenuti nei relativi Regolamenti
dell’Unione Europea pubblicati a tale data.
Il bilancio consolidato è predisposto secondo il principio generale del costo storico, con
l’eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value,
indicate nella Nota 2.3 “Principi contabili significativi”.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
sono gli stessi adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 tenuto
conto di quanto indicato nella Nota 2.4 “Nuovi principi contabili, emendamenti ed
interpretazioni IFRS”.
Il bilancio consolidato adotta gli stessi prospetti di bilancio della capogruppo Pininfarina
S.p.A., in accordo allo IAS 1 – Presentazione del bilancio, costituiti da:
“Situazione patrimoniale finanziaria consolidata”, predisposta classificando le attività e
le passività secondo il criterio corrente/non corrente.
“Conto economico consolidato” e “Conto economico complessivo consolidato”,
predisposti in due prospetti separati classificando i costi in base alla loro natura.
“Rendiconto finanziario consolidato”, determinato attraverso il metodo indiretto previsto
dallo IAS 7 Rendiconto finanziario.
“Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato”.
Note illustrative.
I suddetti prospetti presentano ai fini comparativi gli importi riferiti all’esercizio precedente (o
al corrispondente periodo). Nel caso in cui nell’esercizio in commento vengano apportate
modifiche finalizzate ad una migliore esposizione della consistenza patrimoniale e finanziaria,
delle performance operative o dei flussi di cassa del Gruppo, i dati comparativi sono
opportunamente riclassificati per garantirne la comparabilità.
Inoltre, in ottemperanza a quanto richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006,
il Gruppo rappresenta in prospetti contabili separati, entrambi contenuti nella Nota 38:
L’ammontare della posizione finanziaria netta, dettagliata nelle sue principali
componenti con indicazione delle posizioni di debito e di credito verso parti correlate.
Gli effetti degli eventi o delle operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero
di quelle operazioni o di quei fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto
svolgimento dell’attività.
I rapporti con parti correlate sono evidenziati direttamente nei prospetti della Situazione
patrimoniale finanziaria consolidata e del Conto economico consolidato e sono oggetto
di specifica informativa in Nota 35.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
40
Valutazione sulla continuità aziendale
Le criticità evidenziate nei precedenti esercizi e collegate alla capacità della Capogruppo
di far fronte ai flussi di cassa previsti dall’Accordo di Riscadenziamento sottoscritto nel 2016
sono venute meno in seguito al pagamento dell’ultima rata a dicembre 2025.
Per far fronte a tale esigenza e ad esborsi di cassa non previsti, legati prevalentemente al
contenzioso GreenGT ed alla sottoscrizione del mutual termination agreement con il
precedente Amministratore Delegato, il Gruppo Tech Mahindra ha sostenuto la società
attraverso due finanziamenti rispettivamente di 6,0 milioni di euro, concesso dalla Tech
Mahindra London Ltd, e di 14,0 milioni di euro, concesso dalla controllante PF Holdings BV.
Per effetto di situazioni di mercato non prevedibili e fortemente negative, in particolar modo
nel mercato tedesco, alla data del 31 dicembre 2025 le risultanze degli impairment test
hanno comportato da parte della Capogruppo la rilevazione di svalutazioni per complessivi
10,3 milioni di euro.
Alla luce di quanto sopra evidenziato la Capogruppo ha consuntivato alla data del 31
dicembre 2025 perdite complessive pari a 14,0 milioni di euro che hanno determinato una
riduzione del patrimonio netto della Capogruppo tale da ricadere nella fattispecie prevista
dall’art. 2446 del Codice Civile.
In considerazione di tale situazione, gli Amministratori hanno tempestivamente avviato le
necessarie azioni volte al rafforzamento patrimoniale della Società e hanno svolto le
opportune valutazioni in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
Dal punto di vista della consistenza patrimoniale, gli Amministratori segnalano che la
controllante PF Holdings BV, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, ha formalizzato la
rinuncia irrevocabile di parte del finanziamento in essere per un importo pari a 10,0 milioni di
euro. Tale operazione, che si configura come un apporto di patrimonio netto, consente il
ripristino del patrimonio netto della Capogruppo a livelli coerenti con le disposizioni
normative vigenti e nei tempi previsti dalla normativa stessa, attraverso l’iscrizione del relativo
importo a una “Riserva in conto futuro aumento di capitale” che le parti hanno definito
essere irredimibile e quindi acquisita a titolo definitivo al patrimonio della Capogruppo.
Dal punto di vista finanziario, le previsioni di cassa elaborate dagli Amministratori per i prossimi
12 mesi evidenziano che le risorse finanziarie disponibili nella Capogruppo e nel Gruppo al
31 dicembre 2025 risulterebbero adeguate a far fronte alle uscite di cassa prevedibili per le
esigenze operative, incluse le spese residue per la chiusura del processo di liquidazione della
Pininfarina Engineering.
In caso di tensioni finanziarie derivanti da esigenze operative superiori rispetto a quanto
previsto, la Capogruppo potrà inoltre reperire le risorse necessarie anche attraverso
l’anticipazione finanziaria dei crediti collegati ai contratti di produzione in essere.
Alla luce di quanto sopra descritto, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze
significative tali da far sorgere dubbi rilevanti sulla capacità della Società e del Gruppo di
continuare ad operare come entità in funzionamento e pertanto, la Relazione finanziaria
annuale al 31 dicembre 2025 è redatta nel presupposto della continuità aziendale.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
41
Criteri di consolidamento
Area di consolidamento
(a) Società controllate
Il Bilancio consolidato comprende il bilancio della Pininfarina S.p.A. e delle sue imprese
controllate, direttamente o indirettamente.
Il Gruppo controlla un’entità quando è esposto, o ha il diritto, alla variabilità dei risultati
derivanti da tale entità ed ha la possibilità di influenzare tali risultati attraverso l’esercizio del
potere sull’entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato
a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di
esistere.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisto (purchase
method) previsto dall’IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business
combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività
trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di
capitale emessi in cambio del controllo dell’entità acquisita. Gli oneri accessori alla
transazione sono rilevati nel prospetto di Conto economico complessivo nel momento in cui
sono sostenuti.
Alla data di acquisizione le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate
al fair value.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti
nell’aggregazione aziendale, del valore del Patrimonio netto di pertinenza delle interessenze
di minoranza e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte
alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data
di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del Patrimonio netto di
pertinenza delle interessenze di minoranza e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata
immediatamente nel prospetto di Conto economico complessivo come provento derivante
dalla transazione conclusa. Le quote di Patrimonio netto delle interessenze di minoranza, alla
data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure in proporzione alla quota
di partecipazione di minoranza nelle attività identificabili dell’entità acquisita. La scelta del
metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Il consolidamento dei bilanci delle società controllate è effettuato attraverso il metodo del
consolidamento integrale. Tale metodo consiste nell’assunzione delle attività, delle passività,
dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall’entità della
partecipazione detenuta e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del
Bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio di loro
competenza.
Attraverso tale metodo di consolidamento, i crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti
da transazioni tra società incluse nell’area di consolidamento sono interamente eliminati;
sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti
d’immobilizzazioni tra società consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra
società consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso
l’impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in società
consolidate, nonché i dividendi infragruppo.
Le variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano acquisizione/perdita
di controllo sono iscritte fra le variazioni di Patrimonio netto. La differenza tra il prezzo pagato
e la quota di patrimonio netto acquisito è registrata in contropartita al Patrimonio netto del
Gruppo come gli Utili/perdite derivanti dalla cessione delle quote a soci di minoranza.
Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere
omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
42
Al 31 dicembre 2025 le imprese controllate consolidate con il metodo integrale risultavano
le seguenti:
% Capitale Ragione sociale Sede Sociale possesso Detenuta tramite Valuta sociale Gruppo 501 Brickell Key Drive, Pininfarina of America Suite 200, 100% Pininfarina S.p.A. USD 10.000 Corp. Miami FL 33131 US Via Raimondo Pininfarina Engineering Montecuccoli 9, 100% Pininfarina S.p.A. EUR 100.000 S.r.l. in liquidazione Torino, Italia Pininfarina Deutschland Frankfurter Ring 81, Pininfarina Engineering 100% EUR 3.100.000 GmbH Monaco, Germania S.r.l. in liquidazione Unit 1, Building 3, Lane 56, Antuo Road, Pininfarina Shanghai Co. Anting, 201805, 100% Pininfarina S.p.A. CNY 17.851.859 Ltd Jiading district, Shanghai, Cina Via Paolo Frisi 6, 48124, Signature S.r.l. 84% Pininfarina S.p.A. EUR 11.875 Ravenna, Italia
In data 30 luglio 2025 la capogruppo Pininfarina S.p.A. ha perfezionato un’operazione di
aggregazione aziendale attraverso cui ha ottenuto il controllo sulla Signature S.r.l., in
precedenza rilevata tra le società collegate, incrementando la propria interessenza nel
capitale di tale società dal 24% all’84%.
La data di chiusura dell’esercizio delle società controllate coincide con la data di chiusura
della capogruppo Pininfarina S.p.A.
In data 26 ottobre 2020 l’assemblea dei soci della Pininfarina Engineering S.r.l. ha deliberato
la messa in liquidazione della società.
(b) Società collegate
Le società collegate sono quelle sulle quali si esercita un’influenza notevole, che si presume
sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le
partecipazioni in società collegate sono inizialmente iscritte al costo e successivamente
valutate con il metodo del Patrimonio netto di seguito descritto.
Il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al Patrimonio netto rettificato, ove
necessario, per riflettere l’applicazione degli IFRS e comprende l’iscrizione dei maggiori valori
attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale avviamento individuati al momento
dell’acquisizione.
Gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza
notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole cessa.
Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la
Capogruppo/Società controllate e la partecipata valutata con il metodo del Patrimonio
netto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella
partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse
siano rappresentative di riduzione di valore.
Al 31 dicembre 2025 le società collegate risultavano le seguenti:
% Capitale Ragione sociale Sede Sociale possesso Detenuta tramite Valuta sociale Gruppo Corso Vittorio Goodmind S.r.l. Emanuele II 12, 20% Pininfarina S.p.A. EUR 20.000 Torino, Italia
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
43
La data di chiusura dell’esercizio delle società collegate coincide con la data di chiusura
della capogruppo Pininfarina S.p.A.
(c) Altre imprese
Le Partecipazioni in altre imprese sono attività finanziarie valutate al fair value; gli utili e le
perdite derivanti da variazioni nel fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto,
senza riclassificazione a conto economico in sede di cessione della partecipazione o di
riduzione di valore ritenuta definitiva. Gli eventuali dividendi ricevuti da tali partecipate sono
imputati al conto economico dell’esercizio.
(d) Variazioni dell’area di consolidamento
Come descritto in precedenza, si segnala che, in data 30 luglio 2025, Pininfarina S.p.A. ha
perfezionato un accordo per aumentare la propria partecipazione in Signature S.r.l. dal 24%
all’84% del capitale sociale, attraverso due operazioni contestuali e da considerare
unitariamente:
i. la sottoscrizione, da parte di Pininfarina S.p.A., di un aumento di capitale di Signature
S.r.l., a pagamento e al valore nominale, in forma inscindibile e con diritto di
sottoscrizione riservato a Pininfarina S.p.A., per un importo complessivo di 1.875 euro,
da liberarsi mediante l’utilizzo, per pari valore, di una quota parte del versamento in
conto futuro aumento di capitale di 200.000 euro effettuato da Pininfarina S.p.A. il 23
febbraio 2018;
ii. la cessione delle partecipazioni detenute dai soci venditori a Pininfarina S.p.A., a un
prezzo complessivo di 132.500 euro, corrisposto in contanti mediante l’utilizzo di fondi
immediatamente disponibili.
L’acquisizione del controllo di Signature S.r.l. configura la fattispecie dell’aggregazione
aziendale avvenuta per fasi e, in quanto tale rientra nell’ambito di applicazione dell’IFRS 3
Aggregazioni aziendali. Gli effetti contabili dell’operazione sono di seguito descritti.
La partecipazione di collegamento del 24% precedentemente detenuta in Signature S.r.l.,
rilevata da Pininfarina S.p.A. per un valore di 607 migliaia di euro alla data di acquisizione del
controllo, è stata valutata al fair value in quella stessa data come previsto dall’IFRS 3. L’onere
derivante da questa misurazione, pari a 212 migliaia di euro, è stato imputato nel conto
economico alla voce “Proventi/(oneri) su partecipazioni”. Per determinare il fair value della
partecipazione detenuta in Signature S.r.l. antecedentemente alla acquisizione del controllo
sulla stessa entità, non essendo disponibile un valore di riferimento in un mercato attivo, si è
ritenuto, in conformità con l’IFRS 13, congruo utilizzare il metodo reddituale. Tale valutazione
si è basata sui dati storici di Signature S.r.l. relativi agli esercizi 2023 e 2024, sul budget 2025, su
un tasso di attualizzazione del 12,71% e su un tasso di crescita a lungo termine del 2%.
Il Gruppo ha consolidato i valori relativi al business acquisito a partire dal 1° agosto 2025,
ritenendo trascurabili gli effetti tra la data della transazione (30 luglio 2025) e la data di primo
consolidamento. Le attività identificabili acquisite e le passività identificabili assunte di
Signature S.r.l., di seguito riepilogate, sono state valutate al fair value alla data di acquisizione
del controllo.
La differenza emersa tra:
la somma del corrispettivo pagato per l’acquisizione, del fair value delle interessenze
di minoranza e del valore della partecipazione precedentemente detenuta
il fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte
è stata iscritta ad “Avviamento”.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
44
Si riassume di seguito il dettaglio delle attività acquisite e dell’allocazione del prezzo pagato
per l’acquisizione:
(in migliaia di euro) Al 01.08.2025 ATTIVITÀ Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 61 Attività immateriali 1 Attività per imposte anticipate 10 Attività finanziarie non correnti 20 Totale Attività non correnti 92 Attività correnti Rimanenze 735 Attività finanziarie correnti 30 Crediti commerciali e altri crediti 1.394 Disponibilità liquide 521 Totale Attività correnti 2.681 TOTALE ATTIVITÀ 2.773 Passività non correnti Fondi per benefici ai dipendenti 103 Totale Passività non correnti 103 Passività correnti Altre passività finanziarie correnti 862 Altre passività correnti 216 Debiti verso fornitori 1.092 Debiti per imposte correnti 3 Totale Passività correnti 2.173 TOTALE PASSIVITÀ 2.276 TOTALE FAIR VALUE DELLE ATTIVITÀ NETTE ACQUISTATE (A) 497 CORRISPETTIVO PAGATO (B) 133 FAIR VALUE DELLA PARTECIPAZIONE PRECEDENTEMENTE DETENUTA (C) 395 FAIR VALUE DELLE INTERESSENZE DI MINORANZA (D) 130 AVVIAMENTO (B+C+D)-A 161
Il valore delle interessenze di terzi rilevate nell’operazione di aggregazione aziendale è pari
a 130 migliaia di euro ed è stato determinato come stima del fair value, basata
sull’applicazione di un metodo reddituale analogo a quello utilizzato per valutare la quota
di partecipazione detenuta prima dell’acquisizione del controllo.
L’entità acquisita ha contribuito al Gruppo con ricavi per 1.908 migliaia di euro e una perdita
netta di 52 migliaia di euro nel periodo dal 1° agosto al 31 dicembre 2025. Se l’acquisizione
fosse avvenuta il 1° gennaio 2025, la contribuzione di Signature S.r.l. ai ricavi e al risultato
consolidati pro-forma per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025 sarebbe stata
rispettivamente pari a 4.843 migliaia di euro e ad un utile di 131 migliaia di euro.
Conversione delle poste in valuta
(a) Valuta di presentazione, conversione dei bilanci redatti in moneta diversa dall’euro
La valuta di presentazione adottata dal Gruppo è l’euro.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
45
Nella tabella seguente sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi
in una valuta funzionale diversa da quella di presentazione:
Cambio medio Cambio puntuale Valuta 2025 2024 Variazione 31/12/2025 31/12/2024 Variazione Dollaro USA USD 1,13 1,08 5% 1,18 1,04 13% Renminbi (yuan) Cina CNY 8,12 7,79 4% 8,23 7,58 9%
(b) Attività, passività e transazioni in valuta diversa dall’euro
Le transazioni in valuta diversa dall’euro sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in
essere alla data dell’operazione.
Alla data di chiusura del bilancio le attività e le passività monetarie in valuta sono convertite
in euro usando il tasso di cambio in vigore a tale data. Tutte le differenze cambio sono
rilevate nel conto economico, ad eccezione delle differenze derivanti da finanziamenti in
valuta estera aventi finalità di copertura di una partecipazione in una società estera, ove
presenti, rilevate direttamente a patrimonio netto, al netto del relativo effetto fiscale;
solamente al momento della dismissione della partecipazione tali differenze cambio
cumulate sono imputate a conto economico.
Le poste non monetarie, contabilizzate al costo storico, sono convertite in euro utilizzando il
tasso di cambio in vigore alla data di rilevazione iniziale della transazione. Le poste non
monetarie iscritte al fair value sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data
di determinazione di tale valore.
Nessuna società appartenente al Gruppo esercita la propria attività in economie
caratterizzate da elevata inflazione.
2.3 Principi contabili significativi
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti, i macchinari e gli altri beni utilizzati nel processo produttivo sono iscritti
in bilancio al costo d’acquisto o di produzione, al netto del relativo fondo ammortamento
ed eventuali perdite di valore, ad eccezione dei terreni, i quali non sono soggetti ad
ammortamento.
Il costo include tutte le spese direttamente attribuibili all’acquisto, che s’identificano in quelle
sostenute per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al suo funzionamento.
L’ammortamento dei fabbricati e degli altri cespiti generici è calcolato attraverso il metodo
lineare, in modo da distribuire il valore contabile residuo sulla vita economica utile stimata.
Le aliquote d’ammortamento applicate a ciascuna categoria di beni sono indicate nel
prospetto seguente: Vita utile in anni Categoria Stabilimento Bairo Altri Stabilimenti Terreni Indefinita Indefinita Fabbricati 50 33 Macchinari 20 5/10 Impianti 20 10 Arredi e attrezzature 10 8 Attrezzature informatiche - 5 Collezione Storica - Indefinita Altre - 5
I terreni sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati, bensì sottoposti a
impairment test se emergono degli indicatori che evidenziano un valore contabile superiore
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
46
al valore recuperabile. I costi sostenuti dopo l’acquisto dell’attività sono capitalizzati, solo se
è probabile che potranno generare dei benefici economici futuri e il loro costo può essere
determinato in modo attendibile. Le plusvalenze e le minusvalenze da cessione, determinate
confrontando il valore contabile delle immobilizzazioni materiali con il loro prezzo di vendita,
sono iscritte a conto economico. Nel presente paragrafo, nelle note successive e nelle
precedenti, il termine impairment indica l’adeguamento del valore contabile al valore
recuperabile.
Le attività materiali comprendono, inoltre, le vetture facenti parte della Collezione Storica
Pininfarina, valutate secondo il metodo della rideterminazione del valore previsto dallo IAS
16 che prevede un adeguamento del valore contabile degli asset al fair value alla data di
riferimento del bilancio e una rideterminazione del fair value stesso, ad intervalli regolari, per
far sì che non vi sia mai una differenza significativa tra il fair value di un bene alla chiusura
del bilancio ed il suo valore contabile alla medesima data.
In considerazione della loro particolare natura e dell’impossibilità di una precisa
determinazione della vita utile, i beni relativi alla Collezione Storica non sono soggetti a
processo di ammortamento.
Leasing
All’inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è,
o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare
l’utilizzo di un’attività identificata per un periodo di tempo.
Modello contabile per il locatario
Il Gruppo, ai sensi del principio contabile IFRS 16, in veste di locatario riconosce le attività
correlate al diritto d’uso di beni in leasing alla data di inizio del relativo contratto (cioè la
data in cui l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono
misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e
rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto
d’uso comprende l’ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti
e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell’inizio, al netto di tutti
gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla
fine della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della
durata del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività sottostante al Gruppo al
termine della durata del leasing o se il costo dell’attività consistente nel diritto di utilizzo riflette
il fatto che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l’attività
consistente nel diritto d’uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell’attività
sottostante.
Per quanto concerne le passività finanziare legate ai leasing, coerentemente con quanto
stabilito dal principio IFRS 16, il Gruppo in veste di locatario rileva separatamente tra le
passività finanziarie anche le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti
dovuti per il leasing non ancora versati alla data di decorrenza del contratto. I pagamenti
dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di
eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da
un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie
del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di
un’opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal
Gruppo.
Leasing a breve termine e leasing di attività di modesto valore
Il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing
relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine, comprese le attrezzature
informatiche. Il Gruppo rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
47
Modello contabile per il locatore
Quando agisce in qualità di locatore, il Gruppo determina alla data di inizio di ciascun
leasing se si tratta di un leasing finanziario oppure operativo. I leasing in cui il Gruppo
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell’attività
sottostante sono classificati come leasing finanziari; in caso contrario, sono classificati come
leasing operativi. Per effettuare tale valutazione, il Gruppo considera gli indicatori forniti
dall’IFRS 16. Se il contratto contiene componenti leasing e non leasing, il Gruppo ripartisce il
corrispettivo del contratto applicando l’IFRS 15. Il Gruppo contabilizza i ricavi da locazione
derivanti da leasing operativi in modo sistematico lungo la durata del contratto e li rileva
come Altri ricavi e proventi.
Attività immateriali
Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente nell’attivo dello stato patrimoniale solo
se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il
suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività immateriali a vita utile definita sono valutate al costo di acquisto, di produzione o
al valore di perizia al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate.
L’ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando
l’attività è disponibile all’uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed
eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica.
Le licenze software e le altre licenze assimilabili sono capitalizzate al costo sostenuto, inclusivo
della loro messa in uso; esse sono ammortizzate in base alla vita utile stimata, da 3 a 5 anni. I
costi associati al mantenimento dei programmi software sono considerati costi dell’esercizio
e quindi imputati a conto economico per competenza. I costi sostenuti per la produzione del
software identificabile e controllabile dal Gruppo, tali da produrre con elevata probabilità
dei benefici economici futuri maggiori dei costi sostenuti, ove presenti, sono iscritti tra le
immobilizzazioni immateriali e ammortizzati in base alla loro vita utile non eccedente
comunque i tre anni.
Impairment delle attività non finanziarie
Le attività immateriali a vita utile indefinita, compreso l’avviamento, sono sottoposte a
impairment test con cadenza almeno annuale, e comunque ogniqualvolta emergano degli
indicatori di una perdita di valore. Gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali
oggetto d’ammortamento sono sottoposte a un test d’impairment solo se emergono degli
indicatori che facciano presupporre che il loro valore contabile possa eccedere il loro valore
recuperabile. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra, il fair value di un’attività
o di una cash generating unit dedotti i costi di vendita e il valore d’uso (“value in use”),
determinato attualizzando i flussi di cassa provenienti dall’attività con riferimento alle
previsioni della direzione, basate su assunzioni ragionevoli e dimostrabili, rappresentative
della miglior stima delle future condizioni economiche. L’attualizzazione avviene utilizzando
un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato, del valore temporale del denaro e dei
rischi specifici dell’attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa; tale tasso s’identifica per
il Gruppo con il costo medio ponderato del capitale (“WACC”).
Quando il valore contabile eccede il valore recuperabile il Gruppo contabilizza una
svalutazione a conto economico pari a tale eccedenza. Se, successivamente, vengono
meno i presupposti che hanno originato l’impairment, il valore contabile dell’attività o della
cash generating unit è ripristinato fino a concorrenza del valore contabile esistente prima
della svalutazione, dedotto l’ammortamento dell’esercizio. La svalutazione dell’avviamento
non è mai reversibile. Le cash generating units del Gruppo sono identificate coerentemente
con la sua struttura organizzativa e il suo business, aggregando quelle attività in grado di
generare dei flussi di cassa in entrata autonomi, in accordo con quanto richiesto dallo IAS 36
Riduzione durevole di valore delle attività, e avendo come limite i due settori oggetto
d’informativa identificati in base all’IFRS 8 Settori operativi: 1) Stile 2) Ingegneria (si rimanda
alla Nota 4). Nell’effettuare l’impairment test, il riferimento per valutare la recuperabilità del
valore contabile dei complessi immobiliari detenuti dal Gruppo è il fair value, determinato
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
48
con ricorso alle valutazioni di mercato risultanti dagli archivi dell’Agenzia del Territorio, ed
eventualmente da perizie estimative redatte da esperti indipendenti.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino sono iscritte in bilancio al minore tra il costo e il valore netto di
presumibile realizzo, rappresentato dal normale valore di vendita nel corso dell’attività
ordinaria, al netto delle spese variabili di vendita. Il costo è determinato, ai sensi dello IAS 2
Rimanenze, usando il metodo FIFO (“first-in first-out”). Il costo dei prodotti finiti e dei
semilavorati comprende i costi di progettazione, il costo delle materie prime e del lavoro
diretto, altri costi diretti e altri costi indiretti allocabili all’attività produttiva in base ad una
normale capacità produttiva. Tale configurazione di costo non include gli oneri finanziari.
Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture
considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro
valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita nel corso della
normale gestione, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di
vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.
Attività e passività finanziarie
Il Gruppo inizialmente valuta un’attività finanziaria al suo fair value a cui si aggiungono, nel
caso di attività finanziarie non rilevate a conto economico, i costi di transazione.
L’IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair
value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair
value rilevato nell’utile/(perdita) d’esercizio (FVTPL).
La classificazione è basata su due criteri: il modello di business del Gruppo per la gestione
delle attività oppure il criterio ‘SPPI’ (solely payments of principal and interests) qualora il cash
flow degli strumenti contrattuali rappresenti “esclusivamente il pagamento di capitale ed
interessi” rispetto al capitale in essere.
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua
valutazione (costo ammortizzato, FVOCI o FVTPL).
Crediti e debiti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il tasso
di interesse effettivo, ridotto delle perdite di valore, fatta eccezione per i crediti detenuti
nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta
dei flussi finanziari contrattuali, sia mediante la vendita (“hold to collect and sell”).
Tali crediti sono valutati al fair value, con variazioni rilevate direttamente nel conto
economico complessivo. Le perdite di valore dei crediti sono contabilizzate applicando
l’approccio semplificato indicato dall’IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita
attesa lungo la vita del credito.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi
accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato,
applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. I crediti ed i debiti in valute estere sono
inoltre valutati ai cambi correnti alla data di chiusura dell’esercizio e gli utili o le perdite
derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico.
Passività finanziarie: classificazione, valutazione successiva e utili e perdite
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una
passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione,
rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le
passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli
interessi passivi, sono rilevate nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre passività finanziarie
sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse
effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall’eliminazione contabile.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
49
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi bancari immediatamente disponibili, i
depositi vincolati come garanzia e altri investimenti liquidabili entro tre mesi.
Fondi per benefici ai dipendenti
(a) Piani pensionistici
I dipendenti del gruppo Pininfarina beneficiano di piani a contribuzione definita e di piani a
benefici definiti; questi ultimi s’identificano con una parte del fondo trattamento di fine
rapporto previsto dall’art. 2120 del Codice Civile e pertanto non sono assistiti da attivi
specifiche a servizio del piano (“plan assets”). I piani a contribuzione definita sono programmi
formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che impongono al Gruppo
dei versamenti a una società assicurativa o a un fondo pensione, liberandolo da ogni
obbligo legale o implicito a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla
maturazione del diritto, d’attività sufficienti a pagare tutti i benefici spettanti ai dipendenti,
maturati nel corso dell’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente e nei precedenti.
Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza. Rientrano in tale categoria i
versamenti effettuati al Fondo Cometa e al Previp.
Con riferimento ai piani a benefici definiti, per la determinazione del valore attuale delle
passività del piano e del costo dei servizi, il Gruppo utilizza il “Metodo della Proiezione Unitaria
del Credito”, basato su un calcolo attuariale determinato con riferimento a variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di
sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici). Il Fondo Trattamento di Fine
Rapporto di spettanza dei dipendenti italiani del Gruppo è inquadrato nell’ambito dello IAS
19 – Benefici per i dipendenti come:
un piano pensionistico a benefici definiti per la quota accantonata antecedentemente
all’entrata in vigore della legge finanziaria n. 296 del 27 dicembre 2006 e dei relativi
decreti attuativi;
un piano pensionistico a contribuzione definita per le quote maturate successivamente.
La valutazione attuariale per la determinazione del fondo è elaborata in occasione della
relazione semestrale e del bilancio annuale. L’ammontare cumulato delle perdite e dei
guadagni attuariali, derivanti da variazioni nelle stime effettuate è imputato in una specifica
voce del conto economico complessivo. In caso di riduzione o estinzione della passività il
Gruppo rileva gli utili o le perdite nel momento in cui queste si manifestano.
(b) Incentivi, bonus e schemi per la condivisione dei profitti
Il Gruppo iscrive un costo con contropartita un debito a fronte delle passività che si originano
in presenza d’incentivi, bonus e schemi di condivisione dei profitti. Il debito è contabilizzato
in presenza di un’obbligazione legale o implicita, quando è probabile che sarà necessario
un impiego di risorse per adempiere all’obbligazione e se può essere fatta una stima
attendibile dell’ammontare dell’obbligazione.
Dall’esercizio 2023 il Gruppo ha implementato un piano di incentivazione monetaria a lungo
termine (Piano LTI) per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2027.
Il Piano LTI prevede un premio monetario il cui ammontare potrà variare in funzione del livello
di raggiungimento degli obiettivi target e la cui erogazione è prevista con riferimento agli
obiettivi raggiunti al 31 dicembre 2025 (Payout 2025) e al 31 dicembre 2027 (Payout 2027).
Data la sua natura, il Piano LTI rientra nella categoria degli Altri benefici a lungo termine dello
IAS 19 ed è pertanto valutata con l’utilizzo di tecniche attuariali.
Alla data attuale, tuttavia, non risulta alcun piano LTI attivo, in quanto l’unico beneficiario ha
terminato il rapporto di lavoro con la Società. A fronte della firma del mutual termination
agreement nessun payout è stato erogato dalla Socie al beneficiario.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
50
(c) Benefici ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
Il Gruppo rileva una passività con contropartita un costo del personale quando è impegnato
in modo comprovabile a interrompere il rapporto di lavoro con un dipendente, o con un
gruppo di essi, prima del normale pensionamento, oppure quando è impegnato a erogare
dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per
incentivare le dimissioni volontarie a fronte di esuberi. Il Gruppo si ritiene impegnato in modo
comprovabile a concludere il rapporto di lavoro, quando e solo quando, dispone di un
piano formale dettagliato relativo all’estinzione del rapporto di lavoro e non ha delle
realistiche possibilità di recesso.
Fondi per rischi e oneri, passività potenziali
I fondi per rischi e oneri accolgono costi e oneri di natura determinata, d’esistenza certa o
probabile, che alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella
data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando sono realizzate tutte le
seguenti condizioni: (i) è probabile l’esistenza di un’obbligazione, legale o implicita,
derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia
oneroso; (iii) l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli
accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare
che l’impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione, o per trasferirla a
terzi alla data di chiusura dell’esercizio. I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare
programmi di ristrutturazione sono iscritti nell’esercizio in cui è definito formalmente il
programma, solamente quando è sorta nei soggetti interessati la valida aspettativa che la
ristrutturazione avluogo. Le passività iscritte nei fondi rischi e oneri sono periodicamente
aggiornate per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del
tasso di attualizzazione. Le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di
conto economico ove è stato contabilizzato l’accantonamento.
Nelle note al bilancio sono illustrate le informazioni sulle eventuali passività potenziali
rappresentate da: (i) obbligazioni possibili, ma non probabili, derivanti da eventi passati, la
cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi di uno o più eventi futuri incerti non
totalmente sotto il controllo dell’impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il
cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile
che non sia oneroso.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente.
Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
Il Gruppo ha identificato le seguenti performance obligation nei contratti con i propri clienti:
(a) Servizi di stile, ingegneria e operations e (b) Servizi di architettura e design
Nel caso dei servizi di stile e dei servizi di design, i prodotti/servizi vengono realizzati secondo
le specifiche del cliente e, se questi decide di interrompere il contratto, il Gruppo ha diritto a
richiedere il rimborso dei costi sostenuti fino a quel momento, incrementati di un margine
ragionevole.
Le fatture sono emesse secondo le condizioni contrattuali e sono di norma esigibili a 30 giorni.
Gli importi non fatturati sono rilevati tra le attività derivanti da contratto.
I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo (“over time”), ossia prima che i
beni/servizi siano resi disponibili al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo
del cost-to-cost.
(b) Royalties
Le royalties attive sono sostanzialmente legate alla concessione di licenza d’uso del marchio
Pininfarina su prodotti di design realizzati dal Gruppo. Sebbene il cliente non abbia il controllo
del marchio, egli beneficia economicamente dall’apposizione del brand “Pininfarina”. Il
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
51
beneficio economico condiviso ha condotto il Gruppo a ritenere che si tratti di “diritto
d’accesso” e non di “diritto di utilizzo” del marchio e pertanto i relativi ricavi sono rilevati
“over time”.
(c) Canoni di locazione attivi
Nell’ambito dei servizi di locazione attivi, il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici
derivanti dalle prestazioni man mano che il Gruppo le effettua. Pertanto, i relativi ricavi sono
rilevati “over time”.
(d) Altre minori
Per quanto riguarda le altre performance obligations minori, il Gruppo valuta caso per caso
se sia più adeguata la rilevazione dei ricavi “over time” o in un determinato momento (“at a
point in time”).
Costi incrementali per l’ottenimento del contratto
Il Gruppo contabilizza come attività i costi incrementali per l’ottenimento del contratto con
il cliente, se prevede di recuperarli.
I costi incrementali per l’ottenimento del contratto sono i costi che l’entità sostiene per
ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il
contratto (per esempio, una commissione di vendita).
Come espediente pratico, il Gruppo rileva i costi incrementali per l’ottenimento del contratto
come spesa nel momento in cui sono sostenuti, se il periodo di ammortamento dell’attività
che l’entità avrebbe altrimenti rilevato non supera un anno.
L’attività rilevata come costi incrementali per l’ottenimento del contratto è ammortizzata
sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai
quali l’attività si riferisce.
Attività e passività derivanti da contratto
Il Gruppo presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata come attività derivante da contratto o passività derivante da contratto, in
funzione del rapporto tra la prestazione svolta e il pagamento del cliente. Il Gruppo presenta
separatamente come credito i diritti incondizionati al corrispettivo.
Se il Gruppo adempie l’obbligazione trasferendo beni o servizi al cliente prima che
quest’ultimo paghi il corrispettivo o prima che il pagamento sia dovuto, il Gruppo presenta il
contratto come attività derivante da contratto, ad esclusione degli importi presentati come
crediti. L’attività derivante da contratto è il diritto del Gruppo di ottenere il corrispettivo per
beni o servizi da essa trasferiti al cliente. Il Gruppo verifica se l’attività derivante da contratto
ha subito una riduzione di valore in conformità all’IFRS 9.
Se il cliente paga il corrispettivo o se il Gruppo ha diritto ad un importo del corrispettivo che
è incondizionato (ossia un credito) prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il Gruppo
presenta il contratto come passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato
il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. La passività
derivante da contratto è l’obbligazione del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i
quali il Gruppo ha ricevuto dal cliente un corrispettivo (o per i quali è dovuto l’importo del
corrispettivo).
Imposte correnti
Le imposte correnti sono contabilizzate da ciascuna impresa del Gruppo, in base alla stima
del proprio reddito imponibile, in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o
sostanzialmente approvate, alla data di chiusura dell’esercizio in ciascun Paese, tenendo
conto degli accordi di consolidato fiscale nazionale, delle esenzioni applicabili e dei crediti
d’imposta eventualmente spettanti.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
52
Utile o perdita per azione
L’utile o la perdita base per azione sono calcolati dividendo il risultato netto dell’esercizio
attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie della capogruppo Pininfarina S.p.A. per
il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo. L’utile o la perdita
diluita per azione si ottiene rettificando la media ponderata delle azioni in circolazione con
tutte le azioni ordinarie potenziali, aventi un effetto “diluitivo”.
2.4 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il
documento richiede ad un’entità di applicare una metodologia da applicare in maniera
coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e, quando ciò
non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in
nota integrativa.
Le modifiche sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2025. L’adozione di tale emendamento
non ha comportato effetti significativi sul Bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non
ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31
dicembre 2025
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the
Classification and Measurement of Financial InstrumentsAmendments to IFRS 9 and IFRS 7″.
Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post-implementation review
dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al
raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno
l’obiettivo di (i) chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e
legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare
per l’assessment del SPPI test; (ii) determinare che la data di regolamento delle passività
tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è
consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare
contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di
regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche. Con queste modifiche, lo IASB
ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in
strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1°
gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio
consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual
Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e
cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi
modificati sono:
IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull’implementazione
dell’IFRS 7;
IFRS 9 Financial Instruments;
IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
IAS 7 Statement of Cash Flows.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
53
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione
di questi emendamenti sul Bilancio consolidato del Gruppo.
In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts
Referencing Nature-dependent Electricity Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento
ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di
acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase
Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può
variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha
apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono: (i) un
chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di
contratti; (ii) dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di
copertura; e (iii) dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di
comprendere leffetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di
un’entità.
La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione
europea
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and
Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial
Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione dei principali
schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto
economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento
e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello
schema di conto economico;
presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e
tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
introduce nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di
utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto
finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di
classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati,
interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione
di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Translation to
a Hyperinflationary Presentation Currency Amendment to IAS 21” che chiarisce le
procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di
un’economia iperinflazionata. Lentità applica le modifiche se (i) la sua valuta funzionale è
quella di uneconomia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la
sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di uneconomia iperinflazionata; oppure
(ii) sta convertendo nella valuta di uneconomia iperinflazionata i risultati economici e la
situazione patrimoniale-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di
un’economia non iperinflazionata.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
54
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1°
gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto nel Bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
55
3 - USO DI STIME E DI VALUTAZIONI SIGNIFICATIVE
Valore recuperabile delle attività materiali e immateriali non correnti
Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività materiali e immateriali non
correnti detenute ed utilizzate e delle eventuali attività che devono essere dismesse, quando
fatti e circostanze richiedono tale revisione.
L’analisi della recuperabilità del valore contabile delle attività (impairment test) non correnti
è generalmente svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita
del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.
Le stime e le assunzioni utilizzate nell’ambito di tale analisi riflettono lo stato delle conoscenze
del Gruppo circa gli sviluppi del business dei diversi settori di attività in cui opera e tengono
conto di previsioni ritenute ragionevoli sui futuri sviluppi dei mercati e che rimangono
soggette ad un fisiologico grado di incertezza anche in considerazione del perdurare
dell’attuale crisi economico-finanziaria e dei suoi effetti sulla situazione macroeconomica
internazionale. Nonostante le attuali stime del Gruppo non evidenzino situazioni di perdita di
valore delle attività non correnti, eventuali diversi sviluppi in tale contesto economico o
eventuali diverse performance delle società del Gruppo potrebbero portare a valori diversi
dalle stime originarie e, ove necessario, a rettifiche nel valore contabile di alcune attività non
correnti.
Per l’informativa sulle Cash Generating Unit (CGU) identificate si rimanda alla Nota 4, mentre
per l’informativa sulla stima del valore recuperabile e l’esito dell’impairment test si rimanda
alla Nota 5.
Per quanto riguarda la determinazione del fair value dei veicoli della Collezione Storica è
stata effettuata attraverso la predisposizione di apposite valutazioni da parte di società
qualificate ed indipendenti. Per la predisposizione delle valutazioni la stima del valore è stata
determinata attraverso il “Sales Comparison Approach”, utilizzabile in quanto sono disponibili
informazioni su un numero di transazioni sufficienti per addivenire ad una stima attendibile
del fair value. Ad intervalli regolari o in presenza di particolari avvenimenti, la Società
procede alla verifica del valore del fair value aggiornando, se necessario, il valore contabile.
Valutazioni riferite alla fiscalità differita
La valutazione delle imposte anticipate e differite è frutto delle stime sulle modalità con le
quali il Gruppo attende di recuperarne il valore contabile, valutando in particolare le
probabilità di conseguimento di un reddito imponibile o tassabile futuro. Le attività e le
passività fiscali differite sono valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili nell’esercizio nel quale saranno realizzate le attività o estinte le passività; quindi,
sulla base delle aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento del bilancio e sulla base delle
modifiche fiscali approvate a tale data.
In conformità a quanto disposto dallo IAS 12, in seguito alla rideterminazione del valore della
Collezione Storica, la Società ha rilevato la connessa fiscalità differita. Nello specifico, con
riferimento ai beni sui quali si è rilevato un incremento di valore, è stata rilevata la fiscalità
differita passiva, in quanto si tratta di differenze temporanee imponibili. Con riferimento ai
beni sui quali è emerso un decremento di valore, trattandosi di una differenza temporanea
deducibile, la Società ha valutato l’iscrivibilità di attività per imposte anticipate.
Valutazione delle attività e passività derivanti da contratti
Il Gruppo opera in settori di business e con schemi contrattuali generalmente rilevati in
bilancio attraverso il metodo della percentuale di completamento. In tali casi i margini
riconosciuti a conto economico sono funzione sia dell’avanzamento della commessa sia dei
margini che si ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo completamento: pertanto, la
corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere o servizi non ancora
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
56
conclusi presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, delle
variazioni contrattuali, nonché dei ritardi, degli extra-costi e delle penali che potrebbero
comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime del management, il Gruppo si
è dotato di schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa, finalizzati a identificare,
monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in
bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l’ausilio di
detti supporti procedurali.
Recuperabilità dei crediti commerciali
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima delle perdite connesse al portafoglio crediti delle
società del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti,
stimati in base all’esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità
creditizia, a importi insoluti correnti e storici, storni e incassi, nonché all’attento monitoraggio
della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell’economia e dei
mercati di riferimento. Il fondo svalutazione è commisurato sia all’entità dei rischi relativi a
specifici crediti, sia all’entità del rischio generico di mancato incasso incombente sulla
generalità dei crediti, prudenzialmente stimato in base all’esperienza del passato ed al
grado di equilibrio finanziario noto della generalità dei debitori.
Con specifico riferimento alle posizioni verso controparti che sono o sono state recentemente
interessate da tensioni di carattere geopolitico o finanziario, i valori iscritti in bilancio
rappresentano la miglior stima alla data operata dal management con il supporto dei propri
esperti legali, tenuto conto della solvibilità di detti debitori.
Accantonamenti al fondo per rischi e oneri, passività e attività potenziali
I fondi per rischi e oneri sono delle passività rilevate nel bilancio, di scadenza e ammontare
incerti. La loro quantificazione dipende dalle stime degli Amministratori sui costi da sostenere
alla data di chiusura del bilancio, per estinguere l’obbligazione.
Le passività e le attività potenziali non sono contabilizzate in bilancio, in accordo
rispettivamente ai paragrafi n. 27 e n. 31 dello IAS 37 Accantonamenti, passività e attività
potenziali.
Le passività potenziali derivano da un’obbligazione possibile, frutto di fatti passati e la cui
esistenza sarà confermata solo dal verificarsi, o dal non verificarsi, di uno o più fatti futuri
incerti, non totalmente sotto il controllo dell’impresa, oppure da un’obbligazione attuale che
deriva da fatti passati ma non è rilevata perché non è probabile un esborso o perché
l’importo di quest’ultima non può essere attendibilmente determinato.
Le attività potenziali sono delle attività possibili non rilevate in bilancio, che derivano da
eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solamente al verificarsi, o dal non verificarsi,
di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell’impresa.
Nell’effettuare le proprie stime, gli Amministratori si avvalgono, ove ritenuto necessario,
anche dei pareri di consulenti legali ed esperti.
Contabilizzazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto, per la parte maturata prima del 1° gennaio 2007, a
seguito della riforma della previdenza complementare, rientra nei piani a benefici definiti
previsti dallo IAS 19 Benefici per i dipendenti. Tali piani definiscono l’ammontare del
beneficio pensionistico spettante al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di
lavoro, il quale dipende da diversi fattori quali l’età, gli anni di servizio e il salario. Le stime di
tali parametri, pur prudenti e comprovati da serie storiche di dati aziendali, possono essere
soggetti a cambiamenti.
La passività del Fondo Trattamento di Fine Rapporto è determinata dagli Amministratori con
l’ausilio di un esperto indipendente iscritto all’Albo nazionale degli attuari.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
57
4 - INFORMATIVA DI SETTORE
Criteri per l’identificazione dei settori
L’individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello
decisionale del Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all’allocazione
delle risorse e alla valutazione dei risultati.
Su tali basi, Il Gruppo ha identificato due settori operativi, il Settore Stile e il Settore Ingegneria.
Settore Stile
Il settore accoglie, oltre alle attività di stile auto e non auto in tutte le sue accezioni, i servizi
di architettura, i proventi derivanti dalla licenza del marchio Pininfarina, i servizi di
aerodinamica ed aeroacustica, i costi associati alla gestione del patrimonio immobiliare
della capogruppo Pininfarina S.p.A. e le attività di Signature S.r.l.
Le CGU/attività incluse nel settore Stile sono:
“Altre attività connesse allo Stile”. Si tratta di tutte le altre attività relative allo Stile,
effettuate attualmente dalla Pininfarina S.p.A. A tale CGU era attribuito anche
l’avviamento;
attività connesse alla società controllata Pininfarina Shanghai Co Ltd (CGU);
attività connesse alla società controllata Pininfarina of America Corp. (CGU);
attività connesse alla società controllata Signature S.r.l.;
attività riferibili alla “Galleria del vento”;
immobile e attività relative al sito di Bairo Canavese, attualmente utilizzato per fini logistici.
Settore Ingegneria
Il settore raggruppa servizi automotive di ingegneria e corrisponde alla CGU Ingegneria
Germania, costituita dalla controllata tedesca Pininfarina Deutschland GmbH.
I settori di business in cui opera il Gruppo non sono condizionati da fenomeni di stagionalità.
Il Gruppo valuta l’andamento dei propri settori operativi e l’allocazione delle risorse
finanziarie sulla base dei Ricavi e del Risultato operativo.
L’informativa di settore al 31 dicembre 2025, confrontata con l’esercizio precedente, risulta
la seguente:
31 dicembre 2025 Totale (in migliaia di euro) Stile Ingegneria consolidato Ricavi delle vendite e delle prestazioni 92.873 12.623 105.495 (Ricavi delle vendite e delle prestazioni infrasettoriali) (2.592) (238) (2.830) Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso terzi 90.280 12.385 102.665 Altri ricavi e proventi 530 404 934 Totale Ricavi 90.810 12.789 103.599 Ammortamenti (3.800) (525) (4.326) Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e oneri (1.137) - (1.137) Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti (429) - (429) commerciali e altri crediti Riprese di valore (svalutazioni) nette di attività - - -materiali, immateriali e diritto d’uso Risultato operativo (2.616) (2.129) (4.746) Proventi e oneri finanziari (1.279) Proventi / (oneri) su partecipazioni (150) Imposte (545) Utile/(Perdita) dell'esercizio (6.720)
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
58
31 dicembre 2024 Totale (in migliaia di euro) Stile Ingegneria consolidato Ricavi delle vendite e delle prestazioni 79.245 14.617 93.862 (Ricavi delle vendite e delle prestazioni infrasettoriali) (2.662) (55) (2.717) Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso terzi 76.584 14.561 91.145 Altri ricavi e proventi 261 446 707 Totale Ricavi 76.845 15.007 91.852 Ammortamenti (3.406) (699) (4.105) Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e oneri (3.338) - (3.338) Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti (1.608) - (1.608) commerciali e altri crediti Riprese di valore (svalutazioni) nette di attività - - -materiali, immateriali e diritto d’uso Risultato operativo (2.225) (1.336) (3.561) Proventi e oneri finanziari (967) Proventi / (oneri) su partecipazioni 11 Imposte 389 Utile/(Perdita) dell'esercizio (4.128)
Le transazioni infra-settoriali sono effettuate alle normali condizioni di mercato.
Le tabelle sottostanti evidenziano la distribuzione dei ricavi e delle attività non correnti (esclusi
gli strumenti finanziari e le imposte anticipate) per area geografica:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Ricavi delle Ricavi delle vendite e Attività non vendite e Attività non (in migliaia di euro) delle correnti delle correnti prestazioni prestazioni Italia 16.309 37.158 4.651 37.902 UE 45.183 1.833 48.242 1.187 Extra UE 41.174 1.807 38.251 1.929 Totale 102.665 40.798 91.145 41.018
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
59
5 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Il valore netto degli Immobili, impianti e macchinari evidenzia la seguente movimentazione
nel corso degli ultimi due esercizi:
(in migliaia di Arredi Attrezzature Collezione In Terreni Fabbricati Macchinari Impianti Altre Totale euro) attrezzature informatiche Storica corso Costo storico 10.99248.5255.98670.3064.058 6.848 2.7491.119237150.820Ammortamenti e svalutazioni (6.636) (31.567) (4.971) (65.821) (3.523) (6.025) - (680) - (119.223) accumulati Valore netto contabile 31 4.356 16.958 1.015 4.485 535 823 2.749 439 237 31.597 dicembre 2023 Movimenti 2024 Investimenti - 369 37 1.310 61 275 - 262 129 2.443 Alienazioni - - - - - (17) - (11) - (28) nette Riclassifiche - 48 - 69 38 41 - - (237) (41) Ammortamenti -(951)(238)(876)(146) (332)-(48)-(2.591)Ripristini / (svalutazioni) / - - - - - -4.820 - - 4.820 Rivalutazioni Altri movimenti - - - (1) (7) - - (2) - (10) Valore netto 4.356 16.424 814 4.987 481 790 7.569 640 129 36.190 contabile finale Costo storico 10.992 47.910 5.549 71.580 4.153 7.147 7.569 1.370 129 156.399 Ammortamenti e svalutazioni (6.636) (31.486) (4.735) (66.593) (3.672) (6.357) - (730) - (120.209) accumulati Valore netto contabile 31 4.356 16.424 814 4.987 481 790 7.569 640 129 36.190 dicembre 2024 Movimenti 2025 Investimenti - 358 17 1.006 282 301 - 56 242 2.262 Alienazioni - - - - (5) (26) - (94) - (125) nette Riclassifiche - 26 6 70 20 2 - - (129) (5) Ammortamenti - (965) (233) (1.065) (159) (301) - (51) - (2.774) Ripristini / (svalutazioni) / - - - - - -- - - - Rivalutazioni Altri movimenti ----- - ----Valore netto 4.356 15.843 604 4.998 619 766 7.569 551 242 35.548 contabile finale Costo storico 10.991 48.294 5.572 72.568 4.294 7.424 7.569 1.332 242 158.286 Ammortamenti e svalutazioni (6.635) (32.451) (4.968) (67.570) (3.675) (6.658) - (781) - (122.738) accumulati Valore netto contabile 31 4.356 15.843 604 4.998 619 766 7.569 551 242 35.548 dicembre 2025
Il valore netto degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2025, pari a 35,5 milioni di
euro risulta in decremento rispetto al valore al 31 dicembre 2024 (36,2 milioni di euro)
principalmente per effetto dell’iscrizione degli ammortamenti dell’esercizio (2,8 milioni di
euro) per un valore superiore rispetto al valore degli investimenti registrati nello stesso periodo
(2,1 milioni di euro, al netto di disinvestimenti e riclassifiche).
Al 31 dicembre 2025 la categoria Terreni e Fabbricati, per complessivi 20,2 milioni di euro
accoglie il valore contabile dei complessi immobiliari costituiti dallo stabilimento di
produzione localizzato a Bairo Canavese in via Castellamonte n. 6 (TO) e dal centro stile e
ingegneria di Cambiano, via Nazionale n. 30 (TO).
Relativamente al sito industriale di Bairo Canavese, iscritto ad un valore contabile pari a 10,2
milioni di euro, di cui 9,0 per terreni e fabbricati e 1,2 per impianti e altre attività materiali, si
specifica che lo stabilimento è attualmente utilizzato per fini logistici. Il valore contabile di
iscrizione del sito industriale è stato confrontato con il fair value determinato tenuto conto
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
60
degli esiti di una valutazione tecnico estimativa dello stabilimento riferita a dicembre 2025,
dalla quale è risultato un valore leggermente superiore a quello di libro.
I terreni e i fabbricati localizzati in Italia sono tutti di proprietà della capogruppo Pininfarina
S.p.A.
La voce include, inoltre, Impianti e Macchinari per complessivi 5,6 milioni di euro al 31
dicembre 2025 e accoglie gli impianti e i macchinari presso il sito di Cambiano, gli impianti
della Galleria del Vento e dello stabilimento di Bairo Canavese, rappresentati da impianti
elettrici e di riscaldamento e gli impianti e macchinari presenti a Ravenna presso la sede di
Signature S.r.l.
Gli investimenti effettuati nell’esercizio fanno principalmente riferimento alla Capogruppo,
nello specifico al fabbricato di Cambiano e ad impianti presso tale sito.
Allinterno delle attività materiali è inclusa anche la Collezione Storica, del valore di 7.569
migliaia di euro. Si specifica che, nel 2025, le valutazioni effettuate sui veicoli della Collezione
Storica da parte di professionisti esterni hanno confermato il valore contabile attualmente
iscritto.
La CGU “Altre attività connesse allo Stile”, che accoglie il capitale investito netto della
Capogruppo, escluse le attività di Bairo Canavese, la Galleria del Vento e le partecipazioni,
è stata oggetto di svalutazioni in seguito agli impairment test effettuati negli esercizi 2019 e
2020 e di ripristino di valore nel 2021. Relativamente a tale CGU, i risultati dell’esercizio 2025
sono risultati positivi; gli Amministratori hanno pertanto ritenuto di non sottoporre ad
impairment test tale CGU in quanto non hanno ravvisato indicatori di potenziale perdita di
valore. Al riguardo, si ritiene opportuno sottolineare che la maggior parte del valore
contabile della CGU si riferisce ai terreni e all’immobile di Cambiano, per il quale una recente
perizia riferita a dicembre 2025 ha confermato un valore recuperabile superiore rispetto al
valore contabile dell’intera CGU.
In considerazione delle performance negative consuntivate nel 2025, le CGU “Ingegneria
Germania”, “Altre attività connesse alla società Pininfarina Shanghai” e “Galleria del Vento”
sono state sottoposte a test di impairment all’esito del quale non si è reso necessario
effettuare una svalutazione delle attività nette consolidate, anche in considerazione
dell’esiguo valore apportato dalle stesse al bilancio consolidato.
Il valore d’uso delle CGU in oggetto è stato determinato utilizzando il metodo finanziario
(nella versione unlevered) attraverso la determinazione del flusso di cassa post tax, ricavato
dal budget 2026 e dal piano 2027-2028 approvati dal Consiglio di Amministrazione,
attualizzati ad un WACC dell’11,7% (Ingegneria Germania), dell’8,9% (Altre attività connesse
alla società Pininfarina Shanghai) e del 10,5% (Galleria del Vento). Nel calcolo del terminal
value è stato considerato un tasso di crescita pari al 2,0% per quanto concerne tutte e tre le
CGU oggetto di analisi.
I flussi di cassa sono stati determinati con riferimento alle previsioni degli Amministratori,
basate su assunzioni ragionevoli e dimostrabili, rappresentative della miglior stima delle future
condizioni economiche. L’attualizzazione è avvenuta utilizzando un tasso che riflette le
valutazioni correnti di mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività
non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
61
6 - ATTIVITÀ PER DIRITTO D’USO E PASSIVITÀ PER DIRITTO D’USO
Attività per diritto d’uso
Il valore netto delle Attività per diritto d’uso al 31 dicembre 2025 ammonta a 4,1 milioni di
euro (3,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
La voce, derivante dall’applicazione del principio IFRS 16, rappresenta il diritto d’uso dei beni
sottostanti i contratti di affitto sottoscritti dalle società del Gruppo prevalentemente per
immobili ad uso ufficio.
Passività finanziarie per diritto d’uso
La voce, complessivamente pari a 4,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025 (3,4 milioni di euro
al 31 dicembre 2024), evidenzia le seguenti scadenze:
Valore Flussi di cui entro 1 di cui tra 1 e 5 di cui oltre 5 (in migliaia di euro) contabile finanziari anno anni anni 31.12.2025 contrattuali Passività per diritto d’uso 4.525 5.082 1.823 2.875 384
Nel corso del 2025 il Gruppo ha corrisposto canoni per beni in leasing per 1.232 migliaia di
euro.
Importi rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Ammortamenti di attività per diritto duso (1.192) (1.209) Interessi passivi sulle passività del leasing (234) (247) Costi relativi ai leasing a breve termine o di modesto valore (42) (98) Totale (1.468) (1.554)
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
62
7 - ATTIVITÀ IMMATERIALI
Il valore netto delle Attività immateriali al 31 dicembre 2025 ammonta a 1,0 milione di euro
(0,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024), dopo ammortamenti dell’esercizio per 0,3 milioni di
euro, investimenti (e riclassifiche) per 0,4 milioni di euro e l’iscrizione dell’avviamento, per 0,2
milioni di euro, derivante dall’allocazione del prezzo di acquisto (Purchase Price Allocation)
conseguente all’acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Signature S.r.l. da
parte di Pininfarina S.p.A.
Altre (in migliaia di euro) Licenze Avviamento Totale immobilizzazioni Costo storico 8.257 2.773 - 11.030 Ammortamenti e svalutazioni (7.656) (2.749) - (10.405) accumulati Valore netto contabile 31 dicembre 601 24 - 625 2023 Movimenti 2024 Investimenti 319 - - 319 Alienazioni nette - - - - Riclassifiche 41 - - 41 Ammortamenti (249) (20) - (269) Ripristini/svalutazioni - - - - Altri movimenti - (1) - (1) Valore netto contabile finale 712 3 - 715 Costo storico 8.617 2.773 - 11.390 Ammortamenti e svalutazioni (7.905) (2.770) - (10.675) accumulati Valore netto contabile 31 dicembre 712 3 - 715 2024 Movimenti 2025 Investimenti 417 - - 417 Alienazioni nette - - - - Riclassifiche 5 - - 5 Ammortamenti (300) (1) - (301) Ripristini/svalutazioni - - - - Altri movimenti - - 161 161 Valore netto contabile finale 834 3 161 998 Costo storico 9.039 2.773 161 11.973 Ammortamenti e svalutazioni (8.205) (2.771) - (10.976) accumulati Valore netto contabile 31 dicembre 834 3 161 998 2025
8 - PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, rappresentate da investimenti
in imprese collegate, risultano dettagliate come segue:
Totale (in migliaia di euro) Goodmind S.r.l. Signature S.r.l. Partecipazioni in società collegate % di possesso a inizio esercizio 20% 24% Valore a inizio esercizio 162 562 724 Rivalutazioni / (Svalutazioni) 5 45 50 Variazione area di consolidamento - (607) (607) Valore a fine esercizio 167 - 167 % di possesso a fine esercizio 20% 84%
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
63
Goodmind S.r.l. è attiva nel settore dei servizi di comunicazione ad aziende ed enti.
Come precedentemente espresso, la partecipazione di Pininfarina S.p.A. in Signature S.r.l. è
passata dal 24% all’84% del capitale sociale a seguito di un’operazione di investimento che
ha comportato l’acquisizione del controllo della società.
A seguito di tale operazione, Signature S.r.l. è uscita dall’ambito delle partecipazioni in
società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto ed è entrata a far parte
dell’area di consolidamento del Gruppo Pininfarina.
9 - PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE
La voce Partecipazioni in altre imprese, pari a 266 migliaia di euro (338 migliaia di euro al 31
dicembre 2024), è costituita dalla partecipazione detenuta nella società maltese Midi Plc
(265 migliaia di euro) e da altri investimenti minori.
10 - RIMANENZE
Le Rimanenze includono prevalentemente i materiali vari utilizzati nelle produzioni di vetture
e prototipi realizzati presso il sito di Cambiano, i prodotti finiti a marchio Pininfarina e quelli
relativi all’attività commerciale di Signature S.r.l., oltre a ricambi di vetture di produzione del
Gruppo che vengono venduti alle case automobilistiche.
Di seguito la tabella di dettaglio delle rimanenze:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Materie prime 3.904 978 Prodotti finiti 810 89 (Fondo svalutazione materie prime) (259) (247) Totale Rimanenze 4.455 820
La variazione rispetto all’esercizio precedente è dovuta principalmente
all’approvvigionamento connesso all’attività, avviata nel primo semestre, relativa ad una
commessa di produzione della Capogruppo.
Il fondo svalutazione materie prime, contabilizzato a fronte del rischio d’obsolescenza e lenta
movimentazione dei materiali, ha subito la seguente movimentazione nei due esercizi a
confronto:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Valore ad inizio esercizio 247 269 Accantonamento 19 - Utilizzo (7) (22) Valore a fine esercizio 259 247
11 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Il dettaglio dei crediti commerciali risulta il seguente:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Crediti Italia 1.878 1.678 Crediti UE 5.581 3.524 Crediti Extra UE 11.282 8.844 (Fondo svalutazione) (411) (1.904) Crediti commerciali verso terzi 18.330 12.142 Crediti commerciali verso parti correlate 86 350 Totale 18.416 12.492
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
64
Le principali controparti del Gruppo sono primarie case automobilistiche con standing
creditizio elevato. Non esistendo contratti d’assicurazione dei crediti, la massima esposizione
al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal loro valore contabile al netto del fondo
svalutazione.
Si precisa che il saldo dei crediti verso clienti è composto prevalentemente da saldi in euro.
La riduzione del fondo svalutazione crediti deriva dalla chiusura definitiva di crediti per i quali
non sussistono più ragionevoli aspettative di recupero, con riferimento sia alla Capogruppo
sia alla controllata statunitense. Questo effetto è stato parzialmente compensato
dall’accantonamento di 183 migliaia di euro da parte della controllata statunitense per
quanto riguarda due posizioni specifiche.
Segue la movimentazione del fondo svalutazione:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Valore a inizio esercizio 1.904 1.026 Accantonamento 184 962 Utilizzo/Revisione di stima (1.650) (67) Altri movimenti (26) (17) Valore a fine esercizio 411 1.904
Al 31 dicembre 2025 il saldo degli Altri crediti pari a 6,8 milioni di euro (5,7 milioni di euro al 31
dicembre 2024) è principalmente composto dal Credito IVA, di competenza della
Capogruppo, in riferimento al quale la Società, in data 24 giugno 2025, ha incassato due
rimborsi per un importo totale pari a 1,5 milioni di euro relativi ai crediti sorti nell’esercizio 2024
e nel primo trimestre del 2025, in data 27 ottobre 2025, un rimborso pari a 1,2 milioni di euro
relativi a crediti sorti nel secondo semestre del 2025 e, in data 5 dicembre 2025 un rimborso
pari a 1,8 milioni di euro relativi a crediti sorti nel terzo trimestre.
I Crediti per ritenute d’acconto estere di competenza della Capogruppo, recuperabili nella
circostanza di futuri utili imponibili per attività svolte nel paese di riferimento in cui tali ritenute
sono state versate, sono stati completamente svalutati vista la dubbia possibilità pratica di
poterli utilizzare entro gli anni di prescrizione. Resta impregiudicata la possibilità della Socie
di poterli utilizzare qualora in futuro si ripresentassero le condizioni per il loro utilizzo
considerando che la scadenza di tali crediti ha un orizzonte sino al 2033. Si specifica che le
ritenute d’acconto estere non valorizzate in bilancio la cui possibilità di utilizzo resta
impregiudicata ammontano a circa 3,5 milioni di euro.
12 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 risultano composte come
segue:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Denaro e valori in cassa 7 3 Depositi bancari a breve termine 25.404 24.915 Disponibilità liquide 25.411 24.919
Si segnala che i depositi bancari a breve termine includono una somma di 220 migliaia di
euro costituite in pegno da parte della Capogruppo presso Intesa Sanpaolo in garanzia della
linea di credito concessa dalla Banca alla controllata cinese.
Si rinvia al rendiconto finanziario consolidato per l’illustrazione dettagliata dei flussi di cassa
dell’esercizio.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
65
13 - PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
Il Capitale sociale della capogruppo Pininfarina S.p.A. al 31 dicembre 2025 è composto da
n. 78.657.878 azioni ordinarie prive di valore nominale. Non sono presenti altre categorie di
azioni.
Il capitale sociale è presentato al netto delle azioni proprie in portafoglio, detenute nel
rispetto dei limiti imposti dall’art. 2357 del Codice Civile.
Il dettaglio degli azionisti è riportato nella Nota 1.
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Migliaia di euro Nr. Azioni Migliaia di euro Nr. Azioni Azioni ordinarie emesse 56.482 78.673.836 56.482 78.673.836 (Azioni proprie) (16) (15.958) (16) (15.958) Capitale sociale 56.466 78.657.878 56.466 78.657.878
Altre riserve
Le Altre riserve risultano dettagliate come segue:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazione Riserva sovrapprezzo azioni 22.905 22.905 - Riserva legale 11.296 11.296 - Riserva di conversione (131) 418 (549) Riserva rivalutazione Collezione Storica5.518 5.518 - Altre riserve 10.486 10.557 (71) Altre riserve 50.076 50.695 (620)
La Riserva sovrapprezzo azioni, pari ad euro 22.905.478 e la Riserva legale pari a euro
11.296.386 risultano invariate rispetto all’esercizio precedente.
La Riserva legale, secondo quanto previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, è disponibile per
eventuali coperture perdite.
La Riserva di conversione accoglie l’effetto cumulato delle differenze di cambio derivanti
dalla conversione dei bilanci delle imprese la cui valuta funzionale è differente dall’euro,
valuta di presentazione del Gruppo. Tali imprese sono Pininfarina Shanghai Co. Ltd e
Pininfarina of America Corp.
La Riserva rivalutazione Collezione Storica, pari ad euro 5.518.205, accoglie, così come
richiesto dallo IAS 16, l’incremento del costo storico dei cespiti che sono stati soggetti a
rideterminazione del valore esposto al netto del saldo della fiscalità differita passiva iscritta
in conseguenza al sorgere di differenze temporanee imponibili.
Le Altre riserve si movimentano per effetto dell’adeguamento a fair value al 31 dicembre
2025 delle Partecipazioni in altre imprese (Nota 9), rilevato nelle altre componenti del conto
economico complessivo e per l’adeguamento al fair value, anch’esso rilevato nelle altre
componenti del conto economico complessivo, degli strumenti finanziari di Signature S.r.l.
Utili (perdite) portate a nuovo
Al 31 dicembre 2025 le perdite portate a nuovo ammontano a euro 71.514.247, con una
variazione in aumento di complessivi euro 4.108.884 rispetto al 31 dicembre 2024 dovuta:
alla destinazione per euro 4.127.847 del risultato consolidato 2024;
all’effetto dell’esercizio relativo all’applicazione del principio IAS 19 revised, positivo per
euro 18.963.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
66
Patrimonio netto di terzi
Il Patrimonio netto di terzi, pari a 122 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, comprende il fair
value della quota di minoranza (pari al 16%) della Signature S.r.l. alla data di acquisizione
nonché la quota di pertinenza del risultato netto dell’esercizio riferibile alla medesima
Società.
14 - ATTIVITA’ E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
Al 31 dicembre 2025, le Attività finanziarie non correnti ammontano a 29 migliaia di euro (550
migliaia di euro al 31 dicembre 2024), mentre le Attività finanziarie correnti ammontano a 20
migliaia di euro (zero al 31 dicembre 2024).
Le Attività finanziarie non correnti si riferiscono alla partecipazione da parte di Signature S.r.l.
in un fondo UniBonus, strumento di investimento a lungo termine gestito da UniCredit. Tale
fondo è detenuto con finalità di impiego temporaneo della liquidità aziendale.
Le Attività finanziarie correnti riguardano invece un investimento in un fondo Amundi, sempre
da parte di Signature S.r.l.. Tale investimento è classificato tra le attività finanziarie correnti in
quanto destinato alla negoziazione o alla dismissione nel breve periodo.
Le Altre passività finanziarie comprendono principalmente passività riferite a due
finanziamenti concessi alla Capogruppo.
Il primo finanziamento è stato concesso da Tech Mahindra London Ltd., società del gruppo
Tech Mahindra correlata a PF Holdings B.V., per un importo pari a 6.000 migliaia di euro. Il
secondo finanziamento è stato concesso dalla controllante PF Holdings B.V. per un importo
pari a 14.000 migliaia di euro.
Rientrano, inoltre, in tale voce i debiti per scoperti bancari delle controllate tedesca, cinese
e italiana, nonché i finanziamenti correnti della controllata italiana.
Alla data del 31 dicembre 2025 è stata integralmente rimborsata, alla naturale scadenza, la
passività residua relativa all’Accordo di riscadenziamento (l’“Accordo”), divenuto efficace
il 30 maggio 2016, tra Pininfarina S.p.A. e i propri Istituti Finanziatori. In sintesi, l’Accordo ha
previsto:
il pagamento a saldo e stralcio del 56,74% del valore nominale dell’esposizione verso
gli Istituti Finanziatori aderenti a tale opzione, oltre agli interessi maturati fino alla data
di entrata in vigore;
il riscadenziamento al 2025 del valore nominale dell’esposizione verso gli Istituti
Finanziatori aderenti all’opzione di riscadenziamento, per complessivi 41,5 milioni di
euro;
l’applicazione di un tasso di interesse fisso dello 0,25% annuo, base 360 giorni,
incrementato della differenza tra tale tasso ed il tasso Euribor a 6 mesi qualora
quest’ultimo fosse risultato superiore al 4%.
Il finanziamento di 6.000 migliaia di euro, sottoscritto con Tech Mahindra London Ltd. ed
erogato il 27 giugno 2025, è finalizzato al supporto del capitale circolante di Pininfarina S.p.A.
e presenta le seguenti principali condizioni:
durata di 12 mesi, con facoltà di rimborso anticipato, anche parziale, senza
applicazione di penali;
tasso annuo di interesse pari al SONIA rilevato alla data di erogazione, maggiorato di
100 punti base (pari al 5,22% annuo), con pagamento degli interessi in via posticipata.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
67
Il finanziamento di 14.000 migliaia di euro, sottoscritto con la controllante PF Holdings B.V. ed
erogato il 19 dicembre 2025, è anch’esso destinato al supporto del capitale circolante di
Pininfarina S.p.A. e presenta le seguenti principali condizioni:
durata di 12 mesi, con facoltà di rimborso anticipato, anche parziale, senza
applicazione di penali;
tasso annuo di interesse pari all’Euribor 365 12M rilevato alla data di erogazione,
maggiorato di 100 punti base (pari al 3,30% annuo), con pagamento degli interessi in
via posticipata.
Si precisa infine che non sono previste garanzie rilasciate da Pininfarina S.p.A. a favore dei
crediti vantati nei suoi confronti da Tech Mahindra London Ltd. e da PF Holdings B.V.
La seguente tabella sintetizza la movimentazione delle Altre passività finanziarie nel corso
degli ultimi due periodi a confronto:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Debiti per Debiti per Altri debiti Altri debiti (in migliaia di euro) scoperti Totale scoperti Totale finanziari finanziari bancari bancari Valori a inizio esercizio 12.087 1.471 13.558 14.753 843 15.596 Incrementi/Altri movimenti 20.039 1.296 21.334 - 1.471 1.471 Oneri figurativi 753 - 753 919 - 919 Rimborsi/eliminazione (12.839) (1.471) (14.310) (3.586) (843) (4.429) passività Altre variazioni - - - - - - Valori a fine periodo 20.039 1.296 21.334 12.087 1.471 13.558 di cui entro 12 mesi 20.039 1.296 21.334 12.087 1.471 13.558 di cui oltre 12 mesi - - - - - -
L’analisi per scadenza dei flussi finanziari contrattuali è riportata nella Nota 33.
Si allega la movimentazione per singolo istituto del debito relativo all’Accordo di
riscadenziamento: 31 dicembre Rimborsi/altre 31 dicembre (in migliaia di euro) Oneri figurativi 2024 variazioni 2025 Intesa Sanpaolo S.p.A. 7.824 487 (8.311) - Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 460 29 (489) - Bper Banca S.p.A. 1.840 114 (1.954) - Selmabipiemme Leasing S.p.A. 1.963 122 (2.085) - Altri debiti finanziari 12.087 753 (12.839) -
Il Gruppo non ha debiti finanziari soggetti al rischio di valuta.
Per l’Indebitamento Finanziario Netto Consolidato si rinvia al prospetto esposto in Nota 36.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
68
15 - FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI
I Fondi per benefici ai dipendenti accolgono il valore attuale della passività verso i
dipendenti della Capogruppo e della Signature S.r.l. per la quota di Trattamento di fine
rapporto maturata anteriormente al 1° gennaio 2007.
La movimentazione degli ultimi due esercizi risulta la seguente:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Trattamento Trattamento di Fine Piano LTI Totale di Fine Piano LTI Totale Rapporto Rapporto Valori a inizio esercizio 1.812 1.579 3.391 1.964 775 2.739 Costo riconosciuto a conto - 648 648 - 825 825 economico Costo per interessi riconosciuto a 51 - 51 57 - 57 conto economico (Utili) perdite attuariali riconosciute nelle altre componenti di conto (19) - (19) (32) (21) (53) economico complessivo Pagamenti effettuati (261) - (261) (177) - (177) Variazione area di consolidamento 107 107 - - Altri movimenti - (2.227) (2.227) - - Valori a fine esercizio 1.691 - 1.691 1.812 1.579 3.391
Nel corso dell’esercizio si è proceduto al rilascio integrale del fondo relativo al Piano LTI a
fronte del mutual termination agreement sottoscritto con il precedente Amministratore
Delegato.
Tra le ulteriori principali variazioni dell’esercizio nei fondi per benefici a dipendenti si
segnalano gli utili attuariali rilevati nel conto economico complessivo (19 migliaia di euro, al
lordo del relativo effetto fiscale) e le contribuzioni pagate (261 migliaia di euro).
L’ammontare complessivamente rilevato a conto economico per benefici ai dipendenti nel
corso del 2025 è composto dagli oneri finanziari, pari a 51 migliaia di euro, e dal costo relativo
al Piano LTI per l’attività svolta nell’esercizio fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro
del beneficiario, pari a 648 migliaia di euro.
La voce “Variazione area di consolidamento” comprende la passività relativa al TFR del
personale di Signature S.r.l. entrata nel perimetro di consolidamento nel corso dell’esercizio.
Nella tabella seguente sono state riportate le ipotesi alla base del calcolo attuariale delle
passività confrontate con quelle del precedente esercizio:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Tasso d’inflazione annuo 1,65% 1,70% Tasso di attualizzazione delle prestazioni (TFR) 3,45% 3,10% Tasso di attualizzazione delle prestazioni (Piano LTI) - 2,72%
Il tasso di attualizzazione utilizzato si riferisce a rendimenti di mercato relativi a titoli denominati
in euro con rating pari a AA.
È stata inoltre effettuata per il TFR un’analisi di sensitività applicando al tasso d’inflazione e al
tasso di attualizzazione un decremento e un incremento di 50 punti base al termine della
quale non sono emersi significativi scostamenti dal valore attuale.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
69
16 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Le Altre passività correnti al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 risultavano dettagliate
come segue:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Salari e stipendi, verso il personale 3.730 3.660 Verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 1.000 967 Debiti verso altri 1.145 1.243 Altre passività 84 241 Totale 5.959 6.111
17 - DEBITI VERSO FORNITORI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Debiti verso fornitori terzi 20.393 13.743 Altre passività verso terzi 210 594 Debiti verso fornitori terzi 20.604 14.337 Debiti verso fornitori parti correlate 2.103 1.220 Totale 22.706 15.558
18 - FONDI PER RISCHI E ONERI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Fondi per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri si sono movimentati come segue nel corso dell’esercizio:
Fondo perdite a Fondo per (in migliaia di euro) Fondo garanzia Totale finire vertenze legali 1° gennaio 2025 218 515 3.400 4.133 Accantonamento rischi 14 1.550 800 2.364 Utilizzi - (494) (3.400) (3.894) Rilasci (232) - - (232) 31 dicembre 2025 - 1.570 800 2.370
Il Fondo garanzia, stanziato a fronte delle obbligazioni contrattuali relative a commesse di
produzione, è stato integralmente rilasciato nel corso dell’esercizio a seguito del venir meno
del periodo di garanzia contrattualmente previsto.
Il Fondo perdite a finire accoglie gli effetti derivanti dalla valutazione delle perdite a finire su
commesse pluriennali di competenza della Capogruppo. L’incremento rispetto all’esercizio
precedente è riconducibile principalmente all’aggiornamento delle stime di marginalità di
alcuni progetti in corso, che, a costo pieno, presentano risultati economici negativi. In
particolare, l’adeguamento riflette l’andamento di commesse caratterizzate da marginalità
limitata o nulla.
Il Fondo per vertenze legali accoglie l’importo accantonato nel primo trimestre del 2025 a
fronte della sentenza d’appello del 7 maggio 2025 relativa al contenzioso tra Pininfarina
Engineering S.r.l. in liquidazione e l’I.N.P.S. per presunte violazioni in materia di adempimenti
contributivi, che ha condannato la Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione al pagamento
della somma di 782 migliaia di euro (oltre interessi e quota spese di giudizi). La Socie
supportata dai propri consulenti legali ha ritenuto sufficienti gli elementi per procedere
avverso alla sentenza d’appello con un ricorso in Cassazione, notificato all’INPS in data 3
ottobre 2025. Gli importi accantonati rappresentano la migliore stima possibile effettuata
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
70
dagli Amministratori, sulla base delle informazioni attualmente disponibili e dei pareri dei
consulenti legali coinvolti.
Si evidenzia l’utilizzo del Fondo per vertenze legali a seguito del pagamento, effettuato in
data 30 luglio 2025, di complessivi 3.300 migliaia di euro in favore di GreenGT da parte di
Pininfarina S.p.A., in esecuzione dell’accordo transattivo raggiunto per la definizione della
controversia oggetto, da ultimo, della sentenza della Corte d’Appello di Parigi, relativa al
risarcimento dei danni per il mancato adempimento contrattuale da parte di Pininfarina
S.p.A., con conseguente perdita di opportunità commerciali e danni di immagine. La
restante parte dell’utilizzo del fondo, pari a 100 migliaia di euro, si riferisce alle spese legali
correlate.
Passività potenziali e contenziosi
Nell’ambito del contenzioso relativo all’utilizzo del marchio Pininfarina e relativo alla
Pininfarina Extra S.r.l., incorporata nella Pininfarina S.p.A. il 1° gennaio 2019, l’opposizione al
decreto ingiuntivo, per 103.799 euro oltre accessori e spese legali, ottenuto da Pininfarina
S.p.A. è stata respinta con sentenza del 2 giugno 2025, mentre per quanto riguarda la causa
ordinaria, a seguito di riassunzione davanti al competente Tribunale di Torino del
procedimento di cui alla sentenza del Tribunale di Fermo integralmente riformata dalla Corte
di Appello di Ancona per incompetenza territoriale, Pininfarina S.p.A. è stata riconosciuta
inadempiente e conseguentemente condannata al risarcimento di danni quantificati in
77.540 euro oltre accessori e spese di giudizio con sentenza del 4 luglio 2025, notificata in
data 23 luglio 2025. Si ricorda al riguardo che, nel mese di marzo 2025, la controparte aveva
richiesto accesso alla composizione negoziata della crisi con applicazione delle misure
protettive di cui agli articoli 18 e 19 CCII. Alla luce di quanto sopra, la Società ha deciso di
proporre appello contro la sentenza emessa dal Tribunale di Torino e di presentare un ricorso
specifico chiedendo la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza di condanna del
4 luglio 2025. Per quest’ultimo ricorso è stata fissata un’udienza con trattazione scritta in data
4 novembre 2025, mentre per il procedimento di appello l’udienza di comparizione si è
tenuta il 26 febbraio 2026. In tale sede la Corte d’Appello ha (i) rigettato l’istanza della
controparte per la sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza che aveva
confermato il decreto ingiuntivo per la restituzione di quanto pagato a suo tempo da
Pininfarina in forza della sentenza del Tribunale di Fermo (ii) ritenuto che sussistano i
presupposti ex art. 348 bis c.p.c. che potrebbe dichiarare l’appello inammissibile o
manifestatamente infondato. L’udienza per la precisazione delle conclusioni si è tenuta in
data 16 aprile 2026 durante la quale è stata fissata l’udienza per la discussione orale in data
17 giugno 2026.
Non sussistono altre passività potenziali o contenziosi da segnalare.
19 - TASSAZIONE CORRENTE E DIFFERITA
Il dettaglio delle Attività per imposte anticipate e delle Passività per imposte differite stanziate
in bilancio, in conformità a quanto disposto dallo IAS 12, è il seguente:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Imposte anticipate 1.480 1.469 (Imposte differite) (2.136) (2.136) Totale (656) (666)
Le Passività per imposte differite al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 fanno riferimento
principalmente all’effetto fiscale connesso all’applicazione del modello della
rideterminazione del valore per la Collezione Storica. Stante l’emersione di differenze
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
71
temporanee imponibili, la Società ha ritenuto ricorressero i presupposti per procedere con la
rilevazione di Attività per imposte anticipate su perdite fiscali illimitatamente riportabili a
nuovo per 1.469 migliaia di euro. A tal proposito, si segnala la presenza di ulteriori perdite
fiscali pregresse illimitatamente riportabili che ammontano ad oltre 100 milioni di euro sulle
quali non risultano stanziate Attività per imposte anticipate.
Si evidenzia che sono, inoltre, presenti 10 migliaia di euro di attività per imposte anticipate
afferenti a Signature S.r.l. derivanti dal riporto ad anni futuri di alcuni oneri/perdite fiscali non
interamente detraibili ai fini fiscali nel corso dellesercizio attuale.
Le imposte stanziate a conto economico negli ultimi due esercizi a confronto risultano le
seguenti:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Imposte sul reddito (545) (536) Imposte correnti (545) (536) Variazione delle imposte anticipate - 925 Imposte anticipate - 925 Imposte sul reddito (545) 389
20 - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi del Gruppo derivano principalmente dalla fornitura di servizi di stile e di ingegneria,
nonché dalla vendita di prototipi, vetture speciali e ricambi.
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Vendite 5.904 1.173 Prestazione di servizi 92.010 85.146 Royalties 4.751 4.826 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 102.665 91.145
Disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con clienti
Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati per
principali linee di prodotti/servizi e per tempistica per la rilevazione dei ricavi.
Principali linee di prodotto/servizi (in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Servizi di stile 85.529 71.758 Servizi di ingegneria 12.385 14.561 Royalties 4.751 4.826 Totale 102.665 91.145
Tempistica per la rilevazione dei ricavi (in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Prodotti trasferiti in un determinato momento 12.996 9.026 Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo 89.669 82.119 Totale 102.665 91.145
Saldi di bilancio relativi ai contratti
La tabella seguente fornisce informazioni sulle attività e sulle passività derivanti da contratto.
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Attività derivanti dai contratti con i clienti 14.207 5.502 Passività derivanti da contratti con i clienti (21.699) (7.611) Attività / (Passività) nette derivanti da contratti con i clienti (7.492) (2.109)
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
72
Le attività derivanti da contratto sono rappresentate principalmente dal diritto della Socie
di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di
chiusura dell’esercizio per prodotti/servizi su ordinazione.
Tali attività sono riclassificate tra i crediti quando il diritto diviene incondizionato. Ciò avviene
solitamente quando le società del Gruppo emettono la fattura al cliente.
Le passività derivanti da contratto rappresentano l’obbligazione di trasferire al cliente beni
o servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente.
21 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
Tra le altre fonti di ricavi figurano i proventi elencati nella tabella sottostante:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Contributi per ricerca e formazione 46 19 Sopravvenienze attive 190 - Indennizzi assicurativi 231 5 Plusvalenze su dismissione dimmobilizzazioni / partecipazioni 1 191 Canoni di locazione 150 200 Altri diversi 316 292 Totale 934 707
22 - ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E ALTRI COSTI VARIABILI DI PRODUZIONE
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Costi per materie prime e di consumo (14.831) (13.420) Altri costi variabili di produzione (2.446) (1.928) Servizi di engineering variabili esterni (28.361) (16.751) Totale (45.638) (32.100)
Il valore dei Servizi di engineering variabili esterni si riferisce principalmente ai servizi di
progettazione e prestazioni tecniche.
23 - ALTRI COSTI OPERATIVI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Minusvalenze su dismissione dimmobilizzazioni / partecipazioni (4) - Spese diverse (13.515) (11.199) Plusvalenze / (minusvalenze) su cambi (232) 74 Totale (13.751) (11.125)
24 - COSTO DEL PERSONALE
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Salari e stipendi (35.118) (33.486) Oneri sociali (7.721) (7.507) Trattamento di fine rapporto (1.304) (1.318) Altri benefici ai dipendenti (648) (825) Rilascio fondo LTI 2.227 - Costo del personale (42.564) (43.136)
Il saldo della voce Trattamento di fine rapporto accoglie il costo maturato sia per la parte di
piano a contribuzione definita, sia per la parte di interessi maturati sulla parte di piano a
benefici definiti (si veda Nota 14) in considerazione della scelta di rappresentazione adottata
dal Gruppo.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
73
Il saldo della voce Altri benefici ai dipendenti include il costo maturato nel corso dell’esercizio
in relazione al Piano LTI per l’attività prestata fino alla data di cessazione del rapporto di
lavoro dell’unico beneficiario (si veda Nota 14). Come detto in precedenza, il fondo relativo
al Piano LTI è stato integralmente rilasciato nel corso dell’esercizio a seguito della
sottoscrizione del mutual termination agreement con il precedente Amministratore
Delegato.
Segue il dettaglio della forza lavoro puntuale al 31 dicembre 2025 e il numero medio dei
dipendenti ex art. 2427 del Codice Civile, calcolato come semisomma dei dipendenti
all’inizio e alla fine dell’esercizio:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Puntuale Medio Puntuale Medio Dirigenti 26 26 24 24 Impiegati 440 440 438 439 Operai 32 28 24 24 Totale 498 494 486 487
25 - AMMORTAMENTI
La voce Ammortamenti è così composta:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Ammortamento immobili, impianti e macchinari (2.832) (2.627) Ammortamento attività immateriali (301) (269) Ammortamento attività per diritto d’uso (1.192) (1.209) Ammortamenti (4.326) (4.105)
26 - RIDUZIONI (ACCANTONAMENTI) DI FONDI PER RISCHI E ONERI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Accantonamento fondo perdite a finire (1.550) (490) Accantonamento fondo garanzia (14) - Accantonamento fondo vertenze legali (800) (3.400) Rilasci, utilizzi e revisioni di stima 726 552 Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e oneri (1.637) (3.338)
Per maggiori dettagli sugli accantonamenti al fondo rischi ed oneri si rimanda alla Nota 18.
27 - RIPRESE DI VALORE (SVALUTAZIONI) NETTE DI CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Accantonamento a fondo svalutazione crediti commerciali (184) (1.063) Revisioni di stima fondo svalutazione crediti commerciali 4 26 Svalutazione crediti per ritenute estere (250) (572) Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti (429) (1.609)
I crediti per ritenute d’acconto estere, recuperabili nella circostanza di futuri utili imponibili
per attività svolte nel paese di riferimento in cui tali ritenute sono state versate, sono stati
svalutati per 250 migliaia di euro vista la dubbia possibilità di poterli utilizzare entro gli anni di
prescrizione.
L’accantonamento a fondo svalutazione crediti commerciali fa riferimento a due posizioni
creditorie relative alla controllata americana.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
74
28 - RIPRESE DI VALORE (SVALUTAZIONI) NETTE DI ATTIVITA’ MATERIALI, IMMATERIALI E DIRITTO
D’USO
Nel corso del 2025, così come nell’esercizio precedente, non risultano svalutazioni, né riprese
di valore, di attività materiali (immobili, impianti e macchinari) o di attività per diritto d’uso o
di attività immateriali.
29 - PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari registrati nel 2025, pari a 69 migliaia di euro (424 migliaia di euro
nell’esercizio precedente) sono relativi principalmente ad interessi attivi su operazioni di
investimento di liquidità di durata inferiore a tre mesi di competenza della Capogruppo.
30 - ONERI FINANZIARI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Interessi passivi su finanziamenti (792) (964) Interessi passivi su finanziamenti con parti correlate (177) - Interessi passivi e commissioni bancarie (145) (180) Interessi passivi su passività per diritto d’uso (234) (247) Oneri finanziari (1.348) (1.391)
Gli Interessi passivi sui finanziamenti includono principalmente per 753 migliaia di euro
l’effetto degli oneri figurativi derivante dalla valutazione della passività al costo ammortizzato
e per 33 migliaia di euro gli interessi passivi effettivamente pagati.
Gli interessi passivi sui finanziamenti con parti correlate fanno riferimento per 161 migliaia di
euro al contratto con Tech Mahindra London Ltd e per 16 migliaia di euro a quello con PF
Holdings BV.
Gli Interessi passivi e commissioni bancarie si riferiscono a interessi sulle linee di credito e a
spese bancarie.
Gli Interessi passivi su passività per diritto d’uso sono relativi alla valutazione al costo
ammortizzato della passività derivante dai contratti di locazione come previsto dal principio
IFRS 16.
31 - UTILE / (PERDITA) PER AZIONE
La perdita “base” per azione ammonta a 0,09 euro nel 2025 (0,05 euro nel 2024) e coincide
con la perdita “diluita” per azione in quanto il Gruppo non detiene strumenti il cui esercizio
sarebbe diluitivo con riferimento alla perdita d’esercizio e di quello comparativo.
La perdita “base” per azione (e, secondo quanto sopra esposto, la perdita “diluita” per
azione) è calcolata dividendo la perdita netta consolidata attribuibile ai soci della
Capogruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione nell’esercizio, pari a
78.657.878 nel 2024 e nel 2025.
32 - FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Come precedentemente detto, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, la controllante PF
Holdings BV ha formalizzato la rinuncia irrevocabile a parte del finanziamento in essere per
un importo pari a 10,0 milioni di euro.
Tale rinuncia si configura come un apporto di patrimonio netto a favore della Capogruppo
in “Riserva in futuro aumento conto capitale” che le parti hanno definito essere irredimibile
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
75
e che e determinerà un corrispondente incremento a titolo definitivo del patrimonio netto
nel corso dell’esercizio 2026.
L’operazione sopra descritta si qualifica come evento successivo alla data di riferimento del
bilancio che non comporta rettifiche ai valori al 31 dicembre 2025, ai sensi dello IAS 10, in
quanto non rappresenta una condizione già esistente alla data di chiusura dell’esercizio.
Gli effetti della suddetta operazione non sono pertanto riflessi nei prospetti contabili al 31
dicembre 2025.
Non si registrano altri fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
33 - STRUMENTI FINANZIARI E GERARCHIA DEL FAIR VALUE
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7, si riportano in tabella le tipologie di strumenti
finanziari presenti nel Bilancio consolidato, con l’indicazione dei criteri di valutazione adottati:
31 dicembre 2025 Attività al fair Attività al Attività al fair value con (in migliaia di euro) Note costo Totale value variazioni in ammortizzato OCI Partecipazioni in altre imprese (9) - - 266 266 Attività finanziarie non correnti (14) - - 29 29 Attività finanziarie correnti (14) - - 20 20 Crediti commerciali e altri crediti (11) 25.188 - - 25.188 Disponibilità liquide (12) 25.411 - - 25.411 Totale attività finanziarie 50.599 - 315 50.914 Passività non correnti per diritto (6) 3.334 - - 3.334 d’uso Passività correnti per diritto duso (6) 1.191 - - 1.191 Altre passività finanziarie correnti (14) 21.334 - - 21.334 Altre passività correnti (16) 5.959 - - 5.959 Debiti verso fornitori (17) 22.706 - - 22.706 Totale passività finanziarie 54.524 - - 54.524
31 dicembre 2024 Attività al fair Attività al Attività al fair value con (in migliaia di euro) Note costo Totale value variazioni in ammortizzato OCI Partecipazioni in altre imprese (9) - - 338 338 Attività finanziarie non correnti 550 - - 550 Crediti commerciali e altri crediti (11) 18.179 - - 18.179 Disponibilità liquide (12) 24.919 - - 24.919 Totale attività finanziarie 43.648 - 338 43.986 Passività non correnti per diritto (6) 2.546 - - 2.546 d’uso Passività correnti per diritto duso (6) 1.121 - - 1.121 Altre passività finanziarie correnti (14) 13.558 - - 13.558 Altre passività correnti (16) 6.111 - - 6.111 Debiti verso fornitori (17) 15.557 - - 15.557 Totale passività finanziarie 38.893 - - 38.893
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
76
L’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative, richiede che la classificazione degli
strumenti finanziari all’interno della gerarchia del fair value, così come definita nel principio
IFRS 13, avvenga in base alla qualità delle fonti usate nella loro valutazione:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
identiche attività e passività.
Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi dai prezzi quotati inclusi nel
Livello 1, che sono però osservabili direttamente o indirettamente. Non sono al momento
presenti in bilancio strumenti finanziari così valutati.
Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non
sono basati su dati di mercato osservabili. Non sono al momento presenti in bilancio
strumenti finanziari così valutati.
In relazione a quanto sopra, la classificazione delle attività e delle passività valutate al fair
value nello schema della situazione patrimoniale-finanziaria secondo la gerarchia del fair
value ha riguardato: (i) le Partecipazioni in altre imprese, principalmente rappresentate
dall’investimento nella società maltese Midi Plc (pari a 265 migliaia di euro) quotata presso
la borsa di Malta. Tale investimento è stato classificato a Livello 1, tenuto conto del prezzo di
borsa a fine esercizio ritenuto rappresentativo del fair value in ragione delle transazioni
occorse in prossimità di tale data. La variazione del fair value di tale investimento è rilevata
nelle altre componenti del conto economico complessivo; (ii) gli strumenti finanziari
rappresentati da Attività finanziarie non correnti e da Attività finanziarie correnti. La
variazione del fair value di tali attività è rilevata nelle altre componenti del conto economico
complessivo.
Per gli strumenti finanziari rappresentati da Disponibilità liquide, Crediti commerciali e altri
crediti, Passività per diritto d’uso, Debiti verso fornitori, Altre passività finanziarie correnti e Altre
passività correnti si ritiene che il valore contabile di tali voci rappresenti un’approssimazione
ragionevole del fair value.
34 - POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni
integrative, sono descritti di seguito.
Rischio di Mercato: rappresenta il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno
strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato. Il rischio di
mercato incorpora le seguenti altre tipologie di rischio:
o Rischio di Valuta: il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento
finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di cambio.
o Rischio di Tasso d’interesse: rappresenta il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri
di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d’interesse sul
mercato.
o Rischio di Prezzo: è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento
finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni
che determinano il rischio di tasso d’interesse o il rischio di valuta), sia nel caso in cui
le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento finanziario o al
suo emittente, sia nel caso in cui esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli
strumenti finanziari similari negoziati sul mercato.
Rischio di Credito: è il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra
parte non adempiendo un’obbligazione.
Rischio di Liquidità: rappresenta il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle
obbligazioni associate alle passività finanziarie.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
77
Rischio di valuta
Il Gruppo ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Pur operando in un ambiente
internazionale, esso è limitatamente esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio delle
seguenti valute contro l’euro: il Dollaro statunitense (USD) e lo Yuan Cinese (CNY).
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse è connesso alla variabilità dei tassi di mercato rispetto ai quali
sono parametrati gli interessi passivi che vengono liquidati sui finanziamenti in essere.
Il finanziamento sottoscritto dalla Pininfarina S.p.A. con Tech Mahindra London Ltd., con
durata 12 mesi a partire dal 27 giugno 2025, ha un tasso contrattuale definito pari al 5,22%
annuo (SONIA più cento punti base) mentre quello sottoscritto, sempre dalla Pininfarina
S.p.A., con la controllante PF Holdings B.V., oggetto della rinuncia parziale per 10,0 milioni di
euro formalizzata nel corso del 2026, con durata 12 mesi a partire dal 19 dicembre 2025, ha
un tasso contrattuale definito pari al 3,30% annuo (Euribor 12M 365 più cento punti base).
In aggiunta, Signature S.r.l. dispone di due finanziamenti da UniCredit:
uno a tasso fisso annuo pari al 2,75%, in scadenza il 31 luglio 2026, con valore residuo
al 31 dicembre 2025 di 6 migliaia di euro;
uno a tasso variabile (Euribor 3M + 2,4%), in scadenza il 30 aprile 2026, con valore
residuo al 31 dicembre 2025 di 4 migliaia di euro.
Al 31 dicembre 2025, risulta, inoltre, un credito finanziario infruttifero di circa 12 migliaia di
euro in favore dell’Amministratore della Signature S.r.l.
Il Gruppo al momento non ritiene necessario coprire la quota del debito soggetta a rischio
di tasso di interesse.
Segue la scomposizione dell’indebitamento tra tasso fisso e tasso variabile:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 % 31 dicembre 2024 % - A tasso fisso 1.302 100% 13.558 100% - A tasso variabile 4 0% -- Indebitamento finanziamento lordo verso terzi 1.306 100% 13.558 100% - A tasso fisso 20.029 100% - -- A tasso variabile - 0% -- Indebitamento finanziamento lordo verso parti 20.029 100% - -correlate Indebitamento finanziamento lordo totale 21.334 100% 13.558 100%
Rischio di prezzo
Il Gruppo, fornendo prevalentemente servizi di Stile e Ingegneria, data la tipologia
prevalente di acquisti, non è esposto al rischio di prezzo sulle commodities in maniera
significativa.
Rischio di credito
Il Gruppo risulta esposto al rischio di credito, definito come la probabilità che si verifichi una
riduzione di valore di una posizione creditizia verso controparti commerciali e finanziarie. Con
riferimento alle operazioni commerciali, i programmi più significativi del Gruppo hanno come
controparte un numero contenuto di clienti, la maggior parte dei quali qualificabili come di
primario standing creditizio. A livello di Gruppo, risulta un rischio di credito nell’area asiatica,
centroamericana e mediorientale.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
78
I rischi legati alla controparte, per i contratti con Paesi con i quali non esistono usuali rapporti
commerciali, vengono analizzati e valutati in sede di offerta al fine di evidenziare e mitigare
eventuali rischi di solvibilità.
Il Gruppo, operando principalmente con controparti di elevato standing creditizio, non è
soggetto ad un significativo credit risk sulle proprie posizioni aperte di crediti commerciali. Si
segnalano, tuttavia, alcune posizioni di oggetto di copertura specifica a fondo svalutazione
crediti per 231 migliaia di euro sulla controllata cinese, per 177 migliaia di euro sulla
controllata americana, per 3 migliaia di euro sulla controllata italiana.
Per maggiori informazioni relative alla suddivisione dei crediti per area geografica si rinvia
alla Nota 11.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità riguarda la capacità del Gruppo di adempiere alle obbligazioni associate
alle passività finanziarie.
L’approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre fondi
sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alle scadenze prefissate, sia in condizioni
normali che di tensione finanziaria. Generalmente il Gruppo si assicura che vi siano
disponibilità liquide sufficienti a coprire i costi operativi previsti nel breve termine, compresi
quelli relativi ai debiti finanziari. Restano esclusi da quanto sopra gli effetti potenziali derivanti
da circostanze estreme non ragionevolmente prefigurabili, quali le calamità naturali.
L’obiettivo della strategia finanziaria del Gruppo è mantenere un profilo di scadenze delle
passività ben bilanciato. Il Gruppo storicamente ha sempre fatto fronte con regolarità alle
proprie obbligazioni ed è stato capace di rifinanziare il proprio debito prima della scadenza.
Il contratto di finanziamento, erogato in data 27 giugno 2025, da parte della Tech Mahindra
London Ltd, per un importo complessivo di 6.000 migliaia di euro prevede una durata pari a
12 mesi, con possibilità di restituzione anticipata, anche parziale, senza penali e il pagamento
di interessi pari al 5,22% in via posticipata ed il contratto di finanziamento, erogato in data 19
dicembre 2025, da parte della controllante PF Holdings B.V., per un importo complessivo di
14.000 migliaia di euro prevede una durata pari a 12 mesi, con possibilità di restituzione
anticipata, anche parziale, senza penali e il pagamento di interessi pari al 3,30% in via
posticipata. Come indicato in precedenza, nel corso del 2026 è stata formalizzata una
rinuncia parziale irrevocabile di 10,0 milioni di euro in relazione al finanziamento concesso
dalla controllante diretta.
Ne consegue che il rischio di liquidità è direttamente correlato alla realizzazione degli
obiettivi dei piani strategici elaborati dagli Amministratori. Si tenga anche conto che nel
mese di marzo 2025 l’azionista di controllo ha assunto l’impegno a supportare
finanziariamente la Capogruppo Pininfarina S.p.A. per i successivi 12 mesi dalla data di
approvazione del bilancio relativo al 31 dicembre 2024. Tale impegno è stato
successivamente esteso fino ai 12 mesi successivi all’approvazione del Resoconto Intermedio
consolidato relativo al 30 settembre 2025. Conseguentemente, qualora dovessero emergere
fabbisogni finanziari non coperti dai flussi operativi attesi, la Capogruppo potrà farvi fronte
avvalendosi di tale supporto finanziario accordato dall’azionista di controllo.
La tabella seguente evidenzia il valore contabile e il valore lordo senza effetto di
attualizzazione dei flussi finanziari contrattuali alla data di chiusura dell’esercizio del contratto
di finanziamento con Tech Mahindra London Ltd e di quello con PF Holdings B.V. entrambi di
competenza della Capogruppo, del contratto di factoring relativo alla controllata tedesca,
del contratto di finimport, di anticipo e di finanziamento relativi alla controllata italiana e la
linea di credito relativa alla controllata cinese.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
79
Valore Flussi entro 1 tra 1 e 5 (in migliaia di euro) contabile finanziari oltre 5 anni anno anni 31.12.2025 contrattuali Altri debiti finanziari 22 22 22 - - Finanziamento da TM London Ltd 6.000 6.313 6.313 - - Finanziamento da PF Holdings BV * 14.016 14.462 14.462 - - Debiti per scoperti bancari 1.296 1.296 1.296 - - Totale 21.334 22.092 22.092 - -
* La tabella esprime le scadenze dei flussi contrattuali in base agli accordi in essere al 31
dicembre 2025. Come in precedenza menzionato, nel corso del 2026 è stata formalizzata
una rinuncia parziale irrevocabile di 10,0 milioni di euro in relazione al finanziamento
concesso dalla controllante diretta PF Holdings BV.
Alla data di chiusura dell’esercizio il Gruppo detiene disponibilità liquide pari a euro 25.411
migliaia.
Rischio di business/mercato
L’andamento dei settori/mercati in cui la Società e il Gruppo operano è influenzato
negativamente dal perdurare del ciclo economico negativo della filiera automotive a livello
mondiale, ulteriormente acuito dal conflitto in Ucraina e dalla situazione geopolitica nel
Medio Oriente.
In questo contesto il Gruppo deve misurarsi con le sfide lanciate dal cambiamento
tecnologico che sta attraversando il mondo della mobilità e non solo, proponendo servizi
tradizionali abbinati ad esperienze digitali.
Complessivamente la Società ed il Gruppo stanno riorientando le risorse disponibili verso
attività con una impronta strategica focalizzata sulle linee di servizio che si ritiene abbiano
maggiori potenzialità in termini di rafforzamento dei rapporti commerciali e della marginalità
nel medio periodo.
Rischio di climate change
Nel corso del 2025 la Capogruppo ha proseguito le analisi sui rischi connessi ai cambiamenti
climatici, integrandole in un più ampio processo di gestione ambientale.
Per il 2026, è prevista un’analisi di vulnerabilità degli edifici rispetto a eventi meteorologici
intensi (piogge, vento, ecc.), al fine di identificare azioni preventive di miglioramento in
grado di tutelare la sicurezza del personale e, al contempo, preservare l’operatività
aziendale.
In ogni caso, in linea con quanto già espresso negli esercizi precedenti, si ritiene che gli
impatti futuri derivanti da tali rischi, considerato il modello di business adottato, non saranno
significativi.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
80
35 - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta nella
tabella che segue una sintesi delle operazioni effettuate con le parti correlate, ivi incluse le
operazioni infragruppo. Tali operazioni sono regolate in base alle condizioni di mercato,
tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le stesse non sono
qualificabili come operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della suddetta comunicazione.
Commerciali Finanziari Operativi Finanziari (in migliaia di euro) Crediti Debiti Crediti Debiti Ricavi Costi Proventi Oneri PF Holdings BV - - - 14.016 - - - 16 Signature S.r.l. - - - - 56 69 - - Tech Mahindra Ltd 71 2.100 - - 142 980 - - Tech Mahindra (Americas) 0 3 - - 3 35 - - Inc. Tech Mahindra GmbH 14 - - - 70 - - - Tech Mahindra London Ltd - - - 6.000 - - - 161 Mahindra & Mahindra Ltd - - - - 8 7 - - Mahindra Electric - - - - 122 Automobile Ltd Automobili Pininfarina 1 - - - 1.014 - - - GmbH Totale 86 2.103 - 20.016 1.415 1.091 - 177
Le operazioni infragruppo si riferiscono a:
PF Holdings BV: contratto di finanziamento;
Signature S.r.l. (nel periodo gennaio-luglio 2025): acquisto materiale dello store, royalties
e prestazioni di servizi di architettura di competenza di Pininfarina S.p.A. e vendita di beni
con Pininfarina S.p.A.;
Tech Mahindra Ltd: prestazioni di servizi di architettura e attività di design di competenza
di Pininfarina S.p.A., attività di design di competenza di Pininfarina of America Corp. e
prestazioni di servizi di ingegneria con Pininfarina Deutschland GmbH;
Tech Mahindra (Americas) Inc.: vendita di beni di competenza di Signature S.r.l. e affitto
spazi uso ufficio da parte di Pininfarina of America Corp.;
Tech Mahindra GmbH: prestazioni di servizi di ingegneria di competenza della Pininfarina
Deutschland GmbH;
Tech Mahindra London Ltd: contratto di finanziamento;
Mahindra & Mahindra Ltd: brand licence di competenza della Pininfarina S.p.A. e
riaddebito costi con Pininfarina S.p.A.;
Mahindra Electric Automobile Ltd: attività relative alla Galleria del Vento di competenza
della Pininfarina S.p.A.;
Automobili Pininfarina GmbH: prestazioni di servizi generali, di stile ed ingegneria,
distacco di personale, royalties, affitto uffici e officina di competenza della Pininfarina
S.p.A., affitto spazi uso ufficio di competenza della Pininfarina Deutschland GmbH e
vendita di beni di competenza della Signature S.r.l..
In aggiunta ai valori riportati in tabella si segnala:
il credito finanziario infruttifero a favore dell’Amministratore della Signature S.r.l., nei
confronti della Società stessa, per un importo pari a 12.500 euro
36 - COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Amministratori 440 436 Sindaci 7 50 Totale 447 486
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
81
Al 31 dicembre 2025, il valore complessivo dei compensi spettanti ai dirigenti con
responsabilità strategiche del Gruppo Pininfarina è pari a circa 2,1 milioni di euro. Si segnala
inoltre che secondo quanto previsto dal mutual termination agreement sottoscritto con il
precedente Amministratore Delegato sono stati corrisposti a quest’ultimo compensi pari a
circa 3,0 milioni di euro.
I compensi relativi agli amministratori si riferiscono alla Capogruppo e alla controllata
italiana Signature S.r.l., mentre quelli relativi ai sindaci riguardano esclusivamente Pininfarina
Engineering S.r.l. in liquidazione.
Si precisa che, per quanto concerne le componenti variabili di remunerazione, i parametri
finanziari oggetto di misurazione sono (i) Ricavi Totali, (ii) Margine Operativo Lordo, (iii)
Patrimonio Netto.
37 - COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE EX ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI
In allegato il prospetto sui corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di
revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla Deloitte & Touche S.p.A. e da altre entità
appartenenti alla sua rete in ossequio all’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob.
Corrispettivo (in migliaia di euro) Erogatore del servizio Destinatario del servizio 2025 Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. Pininfarina S.p.A. (1) 183 Deloitte & Touche S.p.A. Società controllate (2) 14 Altri servizi Deloitte & Touche S.p.A. Pininfarina S.p.A. (3) 22 Totale 219
(1) comprende per 21 migliaia di euro i corrispettivi per l’esame limitato del Bilancio di
Sostenibilità e per 58 migliaia di euro i servizi di revisione contabile del reporting
package consolidato al 31 marzo 2026 ai fini del Bilancio Consolidato del gruppo Tech
Mahindra.
(2) comprende i corrispettivi per la revisione del bilancio della Pininfarina Engineering S.r.l.
in liquidazione.
(3) comprende i servizi relativi ad attività di supporto metodologico nella gap analysis
inerente al Bilancio di Sostenibilità.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
82
38 - ALTRE INFORMAZIONI
Posizione finanziaria netta consolidata
31.12.2025 31.12.2024 Variazione Disponibilità liquide 25.411 24.919 492 Altre attività finanziarie correnti 20 - 20 Debiti per scoperti bancari (1.296) (1.471) 175 Altre passività finanziarie correnti (9) (12.087) 12.078 Altre passività finanziarie correnti verso parti correlate (20.029) - (20.029) Passività correnti per diritto duso (1.191) (1.121) (70) Disponibilità monetarie nette / (Indebitamento Netto a breve termine) 2.906 10.240 (7.334) Attività finanziarie non correnti verso parti correlate - 550 (550) Attività finanziarie non correnti 29 - 29 Passività non correnti per diritto duso (3.334) (2.546) (788) Altre passività finanziarie non correnti - - - Indebitamento Netto a medio-lungo termine (3.305) (1.996) (1.309) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (399) 8.244 (8.643)
Indebitamento Finanziario Netto Consolidato
(Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021)
31.12.2025 31.12.2024 Variazione (A) Disponibilità liquide (25.411) (24.919) (492) (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - (C) Altre attività finanziarie correnti (20) - (20) (D) Totale liquidità (A+B+C) (25.431) (24.919) (512) (E) Debiti finanziari correnti 21.334 13.558 7.776 (F) Parte corrente dellindebitamento non corrente 1.191 1.121 70 (G) Indebitamento finanziario corrente (E+F) 22.525 14.679 7.846 (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) (2.906) (10.240) 7.334 (I) Debiti finanziari non correnti 3.334 2.546 788 (J) Strumenti di debito - - - (K) Debiti commerciali e altri debiti correnti - - - (L) Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 3.334 2.546 788 (M) Indebitamento finanziario netto (H+L) 428 (7.694) 8.122
Il prospetto dell’”Indebitamento finanziario netto” è sopra presentato nel formato suggerito
dagli Orientamenti 32-82-1138 in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento
UE 2017/1129 pubblicati dall’ESMA ed entrati in vigore il 5 maggio 2021. Tale prospetto,
avendo come oggetto l’”Indebitamento finanziario netto”, evidenzia le attività con segno
negativo e le passività con segno positivo. Nel prospetto sulla “Posizione finanziaria netta”,
sopra esposto, le attività sono invece presentate con segno positivo e le passività con segno
negativo.
La differenza tra il valore della posizione finanziaria netta e dell’indebitamento finanziario
netto è imputabile al fatto che quest’ultimo non include le attività finanziarie a medio-lungo
termine. Tali differenze ammontano a 29 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (550 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024).
Si rammenta che l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 include l’effetto
dell’applicazione del principio IFRS 16 per un importo complessivo di circa 4,5 milioni di euro
contro un valore al 31 dicembre 2024 pari a 3,7 milioni di euro.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
83
Operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel
corso dell’esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni significative non ricorrenti.
Operazioni atipiche e inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel
corso dell’esercizio il Gruppo Pininfarina non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, così
come definito dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o
inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti,
oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e
tempistica dell’accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla
correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla
salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
84
ELENCO IMPRESE CONSOLIDATE
Impresa controllante
Quota ‘% % di Capitale Ragione sociale Sede Legale Nazione Valuta consolidata Imprese partecipanti partecipazione sociale di Gruppo sul capitale Via Raimondo Montecuccoli Pininfarina S.p.A. 9, Italia 56.481.932 Euro 100 Torino, Italia Impresa controllante consolidate con il metodo integrale Controllate italiane Via Raimondo Montecuccoli Pininfarina Engineering 9, Italia 100.000 Euro 100 Pininfarina S.p.A. 100 S.r.l. in liquidazione Torino, Italia Via Paolo Frisi 6, Ravenna, Signature S.r.l. Italia 11.875 Euro 100 Pininfarina S.p.A. 84 Italia Controllate estere 501 Brickell Key Drive, Suite Pininfarina of America 200, USA 10.000 USD 100 Pininfarina S.p.A. 100 Corp. Miami FL 33131 US Pininfarina Deutschland Frankfurter Ring 81, Pininfarina Engineering Germania 3.100.000 Euro 100 100 GmbH Monaco, Germania S.r.l. in liquidazione Unit 1, Building 3, Lane 56, Pininfarina Shanghai Co. Antuo Road, Anting, 201805, Cina 17.851.859 CNY 100 Pininfarina S.p.A. 100 Ltd Jiading district, Shanghai, Cina Impresa valutate con il metodo del patrimonio netto Corso Vittorio Emanuele II 12, Goodmind S.r.l. Italia 20.000 Euro 20 Pininfarina S.p.A. 20 Torino, Italia
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
85
DATI SINTETICI DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ DEL GRUPPO
(dati secondo i principi contabili IAS/IFRS)
Pininfarina Pininfarina Pininfarina of Pininfarina Engineering (in milioni di euro) Deutschland America Shanghai Co Signature S.r.l. S.r.l. in GmbH Corp. Ltd liquidazione 2025 Ricavi - 13,0 9,3 7,1 1,9 Risultato netto (8,8) (2,3) 1,4 (0,8) (0,1) Patrimonio netto (0,7) 2.4 3,9 0,1 0,4 Posizione Finanziaria - (4,0) 1,3 (0,1) (0,3) netta 2024 Ricavi - 15,1 9,0 6,6 - Risultato netto (1,3) (1,6) 1,2 0,4 - Patrimonio netto 8,0 4,7 4,0 0,3 - Posizione Finanziaria 0,1 0,2 1,3 1,2 - netta
L’Amministratore Delegato
Dott. Paolo Dellachà
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
86
Attestazione del Bilancio consolidato
ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs. 58/98
I sottoscritti Paolo Dellachà, in qualità di Amministratore Delegato e Roberta Miniotti, in
qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della
Pininfarina S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi
3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione
del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Si attesta, inoltre, che Il bilancio consolidato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella
Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento;
La relazione finanziaria annuale consolidata comprende un’analisi attendibile
dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente e
dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei
principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
27 aprile 2026
L’Amministratore Delegato
Dott. Paolo Dellachà
Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Dott.ssa Roberta Miniotti
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
87
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
88
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
89
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
90
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
91
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
92
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PININFARINA
93
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
94
PININFARINA S.P.A.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
95
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(in migliaia di euro) Note 31.12.2025
di cui
verso
parti
correlate
31.12.2024
di cui
verso
parti
correlate
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
(4)
34.902
35.453
Attività per diritto d'uso
(5)
992
1.010
Attività immateriali
(6)
836
715
Partecipazioni
(7)
2.433
11.442
Attività per imposte anticipate
(18)
-
-
Attività finanziarie non correnti
(8)
2.335
2.335
2.978
2.978
Totale Attività non correnti
41.498
2.335
51.598
2.978
Attività correnti
Rimanenze
(9)
3.726
820
Attività derivanti dai contratti con i clienti
(19)
9.340
964
Attività finanziarie correnti
(8)
-
-
Crediti commerciali e altri crediti
(10)
21.856
5.265
15.878
5.149
Disponibilità liquide
(11)
21.319
18.053
Totale Attività correnti
56.241
5.265
35.715
5.149
Attività destinate alla vendita
-
-
TOTALE ATTIVITÀ
97.739
7.600
87.313
8.127
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale
(12)
56.466
56.466
Altre riserve
(12)
50.205
50.277
Utili / (perdite) portate a nuovo
(12)
(63.018)
(58.202)
Utile / (perdita) dell'esercizio
(12)
(14.024)
(4.834)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
29.629
43.708
Passività non correnti
Passività non correnti per diritto d'uso
(5)
702
755
Altre passività finanziarie non correnti
(13)
-
-
Passività per imposte differite
(18)
666
666
Fondi per benefici ai dipendenti
(14)
1.585
3.391
Totale Passività non correnti
2.953
4.812
Passività correnti
Passività correnti per diritto d'uso
(5)
348
307
Altre passività finanziarie correnti
(13)
20.016
20.016
12.087
Altre passività correnti
(15)
5.129
5.120
Debiti verso fornitori
(16)
16.320
64
11.834
160
Passività derivanti da contratto
(19)
20.887
5.194
67
Debiti per imposte correnti
87
87
Fondi per rischi e oneri
(17)
2.370
4.164
Totale Passività correnti
65.157
20.080
38.793
227
TOTALE PASSIVITÀ
68.110
20.080
43.605
227
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
97.739
20.080
87.313
227
Ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 non è stato predisposto uno schema di Stato Patrimoniale
ad hoc in quanto le operazioni con le parti correlate sono già evidenziate nello schema di Bilancio. Per i rapporti
con altre parti correlate quali Amministratori, nella voce Debiti verso fornitori relativamente agli accertamenti dei
debiti per gli emolumenti di competenza dell’esercizio sono compresi euro 28.881.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
96
CONTO ECONOMICO
(in migliaia di euro) Note 31.12.2025
di cui
verso
parti
correlate
31.12.2024
di cui
verso
parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
(19)
74.561
2.981
63.658
4.396
Altri ricavi e proventi
(20)
505
237
TOTALE RICAVI
75.066
2.981
63.895
4.396
Acquisti, prestazioni di servizi e altri costi
variabili di produzione
(21) (38.252) (957) (27.471) (570)
Altri costi operativi
(22)
(9.253)
(4)
(7.609)
(196)
Costo del personale
(23)
(26.330)
(25.227)
Ammortamenti
(24)
(3.186)
(2.917)
Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi
e oneri
(25) (1.637) (3.338)
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali e altri crediti
(26) (746) (1.611)
Riprese di valore (svalutazioni) nette di attività
materiali, immateriali e diritto d'uso
(27) - -
TOTALE COSTI
(79.404)
(961)
(68.173)
(766)
RISULTATO OPERATIVO
(4.338)
(4.278)
Proventi finanziari
(28)
111
77
478
108
Oneri finanziari
(29)
(1.069)
(177)
(1.080)
Proventi/(oneri) su partecipazioni
(7)
(8.728)
1.029
(769)
467
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
(14.024)
(5.649)
Imposte
(18)
-
815
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
(14.024)
(4.834)
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto
economico della Pininfarina S.p.A. sono stati evidenziati nel prospetto sopra esposto e alla Nota 33.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
97
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in migliaia di euro) 31.12.2025 31.12.2024
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A)
(14.024)
(4.834)
Utili/(perdite) attuariali su piani a benefici definiti
17
53
Variazione fair value Partecipazioni in altre imprese valutate al fair value
(72)
(84)
Rideterminazione valore Collezione Storica
-
4.820
Effetto fiscale
-
(1.345)
Totale altri Utili/ (Perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico al netto dell'effetto fiscale (B)
(55) 3.444
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
-
-
Totale altri Utili/ (Perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico al netto dell'effetto fiscale (C)
- -
RISULTATO NETTO DELL’ESERCIZIO COMPLESSIVO (A) + (B) + (C)
(14.079)
(1.390)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Altre
riserve
Utili /
(perdite)
portate a
nuovo
Utile /
(perdita)
dellesercizio
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
31 dicembre 2023
56.466
46.886
(55.475)
(2.779)
45.098
Destinazione risultato consolidato
dellesercizio precedente
- - (2.779) 2.779
-
Utile/(perdita) dellesercizio complessivo
-
3.391
53
(4.834)
(1.390)
31 dicembre 2024
56.466
50.276
(58.200)
(4.834)
43.708
Destinazione risultato consolidato
dellesercizio precedente
- - (4.834) 4.834
-
Utile/(perdita) dellesercizio complessivo
-
(72)
17
(14.024)
(14.079)
31 dicembre 2025
56.466
50.205
(63.018)
(14.024)
29.629
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
98
RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di euro) 31.12.2025
di cui
verso
parti
correlate
31.12.2024
di cui
verso
parti
correlate
A) FLUSSO DELL'ATTIVITÀ OPERATIVA
Risultato netto dell'esercizio
(14.024)
(4.834)
Rettifiche per:
Imposte
-
(815)
Proventi e oneri su partecipazioni
8.728
8.728
769
769
Proventi e oneri finanziari
958
100
602
(108)
Ammortamenti
3.186
2.917
(Riduzioni) accantonamenti di fondi per rischi e oneri
1.637
3.338
(Riprese di valore) svalutazioni nette di crediti
commerciali e altri crediti
746 1.611
(Plusvalenze)/minusvalenze su dismissione
d'immobilizzazioni
4 (191)
Altre rettifiche
(1.528)
893
Flussi di cassa dell’attività operativa prima delle
variazioni di capitale circolante
(293) 4.289
(Incrementi)/Decrementi attività derivanti dai contratti
con i clienti
(8.376) 182
(Incrementi)/Decrementi crediti commerciali e altri
crediti
(6.724) (116) 10.293 (354)
Incrementi/(Decrementi) debiti verso fornitori
4.486
(96)
(1.054)
(63)
Incrementi/(Decrementi) passività derivanti da contratto
15.693
(67)
(11.203)
(57)
(Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante
(2.897)
(470)
Disponibilità liquide generate / (assorbite) dall’attività
operativa
1.889 2.037
Interessi incassati / (Interessi pagati)
(174)
342
(Imposte pagate)
-
(155)
(Utilizzo fondi per rischi e oneri e benefici ai dipendenti)
(3.692)
(277)
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE GENERATE /
(ASSORBITE) DALL’ATTIVITÀ OPERATIVA (A)
(1.978) 1.947
B) FLUSSO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
(Investimenti in attività immateriali)
(422)
(360)
(Investimenti in immobili, impianti e macchinari) (2.070) (1.976)
(Investimenti in partecipazioni) (803) (803) - -
Dismissioni di immobili, impianti e macchinari e di attività
immateriali
84 191
Dividendi incassati
1.041
1.029
467
467
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE GENERATE /
(ASSORBITE) DALL’ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B)
(2.169) (1.678)
C) FLUSSO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
(Rimborsi di finanziamenti)
(12.839)
(3.586)
Accensione di finanziamenti
20.000
-
(Rimborso di passività per diritto d'uso)
(391)
(329)
(Variazione delle attività finanziarie)
643
643
(168)
(168)
TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE GENERATE /
(ASSORBITE) DALL’ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C)
7.413 (4.083)
EFFETTO DELLE VARIAZIONI DEI CAMBI SULLE
DISPONIBILITÀ LIQUIDE (D)
- -
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE (E = A+B+C+D)
3.266
(3.814)
Disponibilità liquide - Valore iniziale (F)
18.053
21.867
DISPONIBILITÀ LIQUIDE - VALORE FINALE (E+F)
21.319
18.053
Ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 gli effetti derivanti dalle operazioni con parti correlate della
Pininfarina S.p.A. si riferiscono a rapporti con la controllante PF Holdings B.V., con le società del gruppo Mahindra e
con le società controllate e con le società collegate Goodmind S.r.l. e Signature S.r.l. (solo fino a luglio 2025) e sono
esposti nella Nota 33.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
99
Note illustrative
1 - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Pininfarina S.p.A. (di seguito la “Società”) ha il proprio “core-business” nella collaborazione
articolata con i costruttori nel settore automobilistico. Esso si pone nei loro confronti come
partner globale, offrendo un apporto completo per lo sviluppo dei nuovi prodotti, attraverso
le fasi di design, progettazione, sviluppo, industrializzazione e produzione, fornendo queste
diverse attività anche separatamente, con grande flessibilità.
Pininfarina S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, ha la propria sede sociale a Torino in Via
Raimondo Montecuccoli 9.
Il 21,16% del suo capitale sociale è detenuto dal “mercato”, tra cui una persona fisica che
detiene il 5,005%, il restante 78,84% è di proprietà dei seguenti soggetti:
PF Holdings B.V. 78,82%
Azioni proprie in portafoglio alla Pininfarina S.p.A. 0,02%.
Alla data di chiusura del presente bilancio, PF Holdings B.V. è controllata da Tech Mahindra
Limited, titolare di una partecipazione pari al 60% del capitale sociale. Il restante 40% è di
titolarità di Mahindra & Mahindra Limited.
Tech Mahindra Limited, società indiana quotata presso il National Stock Exchange di
Mumbai (India), è una public company, specializzata in servizi e soluzioni IT, non soggetta al
controllo di alcun azionista rilevante, partecipata inter alia da Mahindra & Mahindra Limited
in misura pari al 26% alla data di chiusura del presente bilancio.
Mahindra & Mahindra Limited è una società di diritto indiano, con sede legale in India, le cui
azioni sono quotate presso la borsa indiana (National Stock Exchange), specializzata nella
produzione di autovetture, veicoli commerciali, autobus e trattori.
La Pininfarina S.p.A., pur essendo controllata direttamente da PF Holdings B.V., la quale fa
parte del Gruppo Mahindra, non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da
parte di quest’ultima, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. PF Holdings B.V.
è una mera società veicolo di diritto olandese, priva di qualsiasi struttura operativa; non esiste
alcuna procedura autorizzativa o informativa della Società nei rapporti con la controllante
e, pertanto, la Società definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici ed operativi
disponendo (i) di un’articolata organizzazione in grado di assolvere a tutte le attività
aziendali; (ii) di un proprio, distinto, processo di pianificazione strategica e finanziaria; (iii) di
capacità propositiva propria in ordine all’attuazione e all’evoluzione del business.
La valuta di presentazione del bilancio separato è l’Euro, che corrisponde anche alla valuta
funzionale della Pininfarina S.p.A.
I valori sono presentati in migliaia di euro ove non diversamente specificato.
Il presente bilancio separato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della
Pininfarina S.p.A. del 27 aprile 2026. La pubblicazione è stata autorizzata secondo i termini di
legge.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
100
2 - PRINCIPI CONTABILI
2.1 Base di presentazione
Il bilancio separato al 31 dicembre 2025 è redatto in conformità ai Principi Contabili
Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e
omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9
del D.Lgs n. 38/2005.
Per IFRS s’intendono gli International Financial Reporting Standards, gli International
Accounting Standards (“IAS”), tutte le interpretazioni dellInternational Financial Reporting
Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretation
Committee (“SIC”), omologati dalla Commissione Europea alla data del Consiglio di
Amministrazione che approva il bilancio separato e contenuti nei relativi Regolamenti
dell’Unione Europea pubblicati a tale data.
Il bilancio separato è predisposto secondo il principio generale del costo storico, con
l’eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value,
indicate nella Nota 2.2 “Principi contabili significativi”.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2025 sono
gli stessi adottati nella redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2024 tenuto conto di
quanto indicato nella Nota 2.3 “Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni
IFRS”.
In accordo allo IAS 1 Presentazione del bilancio, il bilancio separato è costituito dai seguenti
documento:
“Situazione patrimoniale finanziaria”, predisposta classificando le attività e le passività
secondo il criterio corrente/non corrente.
“Conto economico” e “Conto economico complessivo”, predisposti in due prospetti
separati classificando i costi in base alla loro natura.
“Rendiconto finanziario”, determinato attraverso il metodo indiretto previsto dallo IAS 7
Rendiconto finanziario.
“Prospetto delle variazioni del patrimonio netto”.
Note illustrative.
I suddetti prospetti presentano ai fini comparativi gli importi riferiti all’esercizio precedente (o
al corrispondente periodo). Nel caso in cui nell’esercizio in commento vengano apportate
modifiche finalizzate ad una migliore esposizione della consistenza patrimoniale e finanziaria,
delle performance operative o dei flussi di cassa della Società, i dati comparativi sono
opportunamente riclassificati per garantirne la comparabilità.
Inoltre, in ottemperanza a quanto richiesto dalla delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006,
la Società rappresenta in prospetti contabili separati:
L’ammontare della posizione finanziaria netta, dettagliata nelle sue principali
componenti con indicazione delle posizioni di debito e di credito verso parti correlate,
contenuta nella Nota 36.
Gli effetti degli eventi o delle operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero
di quelle operazioni o di quei fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto
svolgimento dell’attività (Nota 36).
I rapporti con parti correlate sono evidenziati direttamente nei prospetti della Situazione
patrimoniale finanziaria e del Conto economico e sono oggetto di specifica informativa in
Nota 33.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
101
Valutazione sulla continuità aziendale
Le criticità evidenziate nei precedenti esercizi e collegate alla capacità della Società di far
fronte ai flussi di cassa previsti dall’Accordo di Riscadenziamento sottoscritto nel 2016 sono
venute meno in seguito al pagamento dell’ultima rata a dicembre 2025.
Per far fronte a tale esigenza e ad esborsi di cassa non previsti, legati prevalentemente al
contenzioso GreenGT ed alla sottoscrizione del mutual termination agreement con il
precedente Amministratore Delegato, il Gruppo Tech Mahindra ha sostenuto la società
attraverso due finanziamenti rispettivamente di 6,0 milioni di euro, concesso dalla Tech
Mahindra London Ltd, e di 14,0 milioni di euro, concesso dalla controllante PF Holdings BV.
Per effetto di situazioni di mercato non prevedibili e fortemente negative, in particolar modo
nel mercato tedesco, alla data del 31 dicembre 2025 le risultanze degli impairment test
hanno comportato da parte della Società la rilevazione di svalutazioni per complessivi 10,3
milioni di euro.
Alla luce di quanto sopra evidenziato la Società ha consuntivato alla data del 31 dicembre
2025 perdite complessive pari a 14,0 milioni di euro che hanno determinato una riduzione del
patrimonio netto tale da ricadere nella fattispecie prevista dall’art. 2446 del Codice Civile.
In considerazione di tale situazione, gli Amministratori hanno tempestivamente avviato le
necessarie azioni volte al rafforzamento patrimoniale della Società e hanno svolto le
opportune valutazioni in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
Dal punto di vista della consistenza patrimoniale, gli Amministratori segnalano che la
controllante PF Holdings BV, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, ha formalizzato la
rinuncia irrevocabile di parte del finanziamento in essere per un importo pari a 10,0 milioni di
euro. Tale operazione, che si configura come un apporto di patrimonio netto, consente il
ripristino del patrimonio netto della Società a livelli coerenti con le disposizioni normative
vigenti e nei tempi previsti dalla normativa stessa, attraverso l’iscrizione del relativo importo
a una “Riserva in conto futuro aumento di capitale” che le parti hanno definito essere
irredimibile e quindi acquisita a titolo definitivo al patrimonio della Società.
Dal punto di vista finanziario, le previsioni di cassa elaborate dagli Amministratori per i prossimi
12 mesi evidenziano che le risorse finanziarie disponibili nella Società e nel Gruppo Pininfarina
al 31 dicembre 2025 risulterebbero adeguate a far fronte alle uscite di cassa prevedibili per
le esigenze operative, incluse le spese residue per la chiusura del processo di liquidazione
della Pininfarina Engineering.
In caso di tensioni finanziarie derivanti da esigenze operative superiori rispetto a quanto
previsto, la Società potrà inoltre reperire le risorse necessarie anche attraverso l’anticipazione
finanziaria dei crediti collegati ai contratti di produzione in essere.
Alla luce di quanto sopra descritto, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze
significative tali da far sorgere dubbi rilevanti sulla capacità della Società e del Gruppo di
continuare ad operare come entità in funzionamento e pertanto, la Relazione finanziaria
annuale al 31 dicembre 2025 è redatta nel presupposto della continuità aziendale.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
102
2.2 Principi contabili significativi
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti, i macchinari e gli altri beni utilizzati nel processo produttivo sono iscritti
in bilancio al costo d’acquisto o di produzione, al netto del relativo fondo ammortamento
ed eventuali perdite di valore, ad eccezione dei terreni, i quali non sono soggetti ad
ammortamento.
Il costo include tutte le spese direttamente attribuibili all’acquisto, che s’identificano in quelle
sostenute per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al suo funzionamento.
L’ammortamento dei fabbricati e degli altri cespiti generici è calcolato attraverso il metodo
lineare, in modo da distribuire il valore contabile residuo sulla vita economica utile stimata.
Le aliquote d’ammortamento applicate a ciascuna categoria di beni sono indicate nel
prospetto seguente:
Categoria
Vita utile in anni
Stabilimento Bairo Altri Stabilimenti
Terreni Indefinita Indefinita
Fabbricati 50 33
Macchinari 20 5/10
Impianti 20 10
Arredi e attrezzature 10 8
Attrezzature informatiche - 5
Collezione Storica - Indefinita
Altre - 5
I terreni sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati, bensì sottoposti a
impairment test se emergono degli indicatori che evidenziano un valore contabile superiore
al valore recuperabile. I costi sostenuti dopo l’acquisto dell’attività sono capitalizzati, solo se
è probabile che potranno generare dei benefici economici futuri e il loro costo può essere
determinato in modo attendibile. Le plusvalenze e le minusvalenze da cessione, determinate
confrontando il valore contabile delle immobilizzazioni materiali con il loro prezzo di vendita,
sono iscritte a conto economico. Nel presente paragrafo, nelle note successive e nelle
precedenti, il termine impairment indica l’adeguamento del valore contabile al valore
recuperabile.
Le attività materiali comprendono, inoltre, le vetture facenti parte della Collezione Storica
Pininfarina valutate secondo il metodo della rideterminazione del valore previsto dallo IAS
16, che prevede un adeguamento del valore contabile degli asset al fair value alla data di
riferimento del bilancio e una rideterminazione del fair value stesso, ad intervalli regolari, per
far sì che non vi sia mai una differenza significativa tra il fair value di un bene alla chiusura
del bilancio ed il suo valore contabile alla medesima data.
In considerazione della loro particolare natura e dell’impossibilità di una precisa
determinazione della vita utile, i beni relativi alla Collezione Storica non sono soggetti a
processo di ammortamento.
Leasing
All’inizio del contratto la Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto
è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare
l’utilizzo di un’attività identificata per un periodo di tempo.
Modello contabile per il locatario
La Società, ai sensi del principio contabile IFRS 16, in veste di locatario riconosce le attività
correlate al diritto d’uso di beni in leasing alla data di inizio del relativo contratto (cioè la
data in cui l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
103
misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e
rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto
d’uso comprende l’ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti
e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell’inizio, al netto di tutti
gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla
fine della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della
durata del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività sottostante alla Società al
termine della durata del leasing o se il costo dell’attività consistente nel diritto di utilizzo riflette
il fatto che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto, la Società ammortizza l’attività
consistente nel diritto d’uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell’attività
sottostante.
Per quanto concerne le passività finanziare legate ai leasing, coerentemente con quanto
stabilito dal principio IFRS 16, la Società in veste di locatario rileva separatamente tra le
passività finanziarie anche le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti
dovuti per il leasing non ancora versati alla data di decorrenza del contratto. I pagamenti
dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di
eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da
un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie
del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di
un’opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla
Società.
Leasing a breve termine e leasing di attività di modesto valore
La Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing
relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine, comprese le attrezzature
informatiche. La Società rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.
Modello contabile per il locatore
Quando agisce in qualità di locatore, la Società determina alla data di inizio di ciascun
leasing se si tratta di un leasing finanziario oppure operativo. I leasing in cui la Socie
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell’attività
sottostante sono classificati come leasing finanziari; in caso contrario, sono classificati come
leasing operativi. Per effettuare tale valutazione, la Società considera gli indicatori forniti
dall’IFRS 16. Se il contratto contiene componenti leasing e non leasing, la Società ripartisce il
corrispettivo del contratto applicando l’IFRS 15. La Società contabilizza i ricavi da locazione
derivanti da leasing operativi in modo sistematico lungo la durata del contratto e li rileva
come Altri ricavi e proventi.
Attività immateriali
Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente nell’attivo dello stato patrimoniale solo
se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il
suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività immateriali a vita utile definita sono valutate al costo di acquisto, di produzione o
al valore di perizia al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate.
L’ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando
l’attività è disponibile all’uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed
eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a
verifica annuale, o più frequentemente se necessario, di recuperabilità del valore iscritto
(impairment test) anche in assenza di indicatori di perdita di valore. Tale verifica è condotta
a livello di unità generatrice di flussi di cassa (cash generating unit) alla quale è imputata
l’attività immateriale stessa.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
104
Le licenze software e le altre licenze assimilabili sono capitalizzate al costo sostenuto, inclusivo
della loro messa in uso; esse sono ammortizzate in base alla vita utile stimata, da 3 a 5 anni. I
costi associati al mantenimento dei programmi software sono considerati costi dell’esercizio
e quindi imputati a conto economico per competenza. I costi sostenuti per la produzione del
software identificabile e controllabile dalla Società, tali da produrre con elevata probabilità
dei benefici economici futuri maggiori dei costi sostenuti, ove presenti, sono iscritti tra le
immobilizzazioni immateriali e ammortizzati in base alla loro vita utile non eccedente
comunque i tre anni.
Impairment delle attività non finanziarie
Le attività immateriali a vita utile indefinita, compreso l’avviamento, sono sottoposte a
impairment test con cadenza almeno annuale, e comunque ogniqualvolta emergano degli
indicatori di una perdita di valore. Gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali
oggetto d’ammortamento sono sottoposte a un test d’impairment solo se emergono degli
indicatori che facciano presupporre che il loro valore contabile possa eccedere il loro valore
recuperabile. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra, il fair value di un’attività
o di una cash generating unit dedotti i costi di vendita e il valore d’uso (“value in use”),
determinato attualizzando i flussi di cassa provenienti dall’attività con riferimento alle
previsioni della direzione, basate su assunzioni ragionevoli e dimostrabili, rappresentative
della miglior stima delle future condizioni economiche. L’attualizzazione avviene utilizzando
un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato, del valore temporale del denaro e dei
rischi specifici dell’attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa; tale tasso s’identifica per
la Società con il costo medio ponderato del capitale (“WACC”).
Quando il valore contabile eccede il valore recuperabile la Società contabilizza una
svalutazione a conto economico pari a tale eccedenza. Se, successivamente, vengono
meno i presupposti che hanno originato l’impairment, il valore contabile dell’attività o della
cash generating unit è ripristinato fino a concorrenza del valore contabile esistente prima
della svalutazione, dedotto l’ammortamento dell’esercizio. La svalutazione dell’avviamento
non è mai reversibile. Le cash generating units della Società sono identificate
coerentemente con la sua struttura organizzativa e il suo business, aggregando quelle
attività in grado di generare dei flussi di cassa in entrata autonomi, in accordo con quanto
richiesto dallo IAS 36 Riduzione durevole di valore delle attivi.
Nel dettaglio le CGU/attività identificate dalla Società sono le seguenti:
“Altre attività connesse allo Stile”. Si tratta di tutte le altre attività relative allo Stile,
effettuate attualmente dalla Società. A tale CGU era attribuito anche l’avviamento;
attività riferibili alla “Galleria del vento”;
immobile e attività relative al sito di Bairo Canavese, attualmente utilizzato per fini logistici;
partecipazione nella Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione, il cui equity value
corrisponde all’equity value della sua partecipazione in Pininfarina Deutschland GmbH;
partecipazione in Pininfarina Shanghai Co. Ltd;
partecipazione in Pininfarina of America Corp.
Nell’effettuare l’impairment test, il riferimento per valutare la recuperabilità del valore
contabile dei complessi immobiliari detenuti dalla Società è il fair value, determinato con
ricorso alle valutazioni di mercato risultanti dagli archivi dell’Agenzia del Territorio, ed
eventualmente da perizie estimative redatte da esperti indipendenti.
Partecipazioni
Le partecipazioni includono gli investimenti in società controllate e in società collegate, oltre
ad investimenti in altre partecipazioni valutate al fair value rilevato nelle altre componenti
del conto economico complessivo.
Le imprese controllate sono società nelle quali la Pininfarina S.p.A. esercita il controllo, così
come definito dallo IAS 27 Bilancio separato e dall’IFRS 10 Bilancio consolidato. Tale
controllo è basato sul potere esercitato dalla Società nelle entità oggetto di investimento,
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
105
sull’esposizione o sui diritti ai rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento della società
con tali entità e sulla capacità della società stessa di esercitare il proprio potere per
influenzare i suddetti rendimenti variabili.
Nel bilancio separato della Pininfarina S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate sono
valutate al costo d’acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Le società collegate sono quelle sulle quali si esercita un’influenza notevole, che si presume
sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le
partecipazioni in società collegate sono inizialmente iscritte al costo e successivamente
valutate con il metodo del Patrimonio netto di seguito descritto.
Il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al Patrimonio netto rettificato, ove
necessario, per riflettere l’applicazione degli IFRS e comprende l’iscrizione dei maggiori valori
attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale avviamento individuati al momento
dell’acquisizione.
Gli utili o le perdite di pertinenza della Società sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza
notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole cessa.
Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e la
partecipata valutata con il metodo del Patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore
della quota di partecipazione della Società nella partecipata stessa; le perdite non realizzate
sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
In presenza di obiettive evidenze di una perdita di valore, il valore contabile della
partecipazione è confrontato con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal
maggiore tra il fair value al netto degli oneri di dismissione, e il valore d’uso. Non possedendo
partecipazioni in imprese controllate o collegate quotate in un mercato attivo, il fair value è
determinato con riferimento o ad accordi di vendita vincolante, oppure attraverso il ricorso
a processi di stima. Il valore d’uso è corrispondente al valore attuale dei flussi finanziari futuri
generati dalla società, attualizzati utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici del settore
in cui la stessa opera, al netto della posizione finanziaria netta. I flussi di cassa sono
determinati con riferimento ad assunzioni ragionevoli e dimostrabili, rappresentative della
miglior stima delle future condizioni economiche. L’attualizzazione dei flussi finanziari così
determinati avviene utilizzando un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del
valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell’attività non riflesse nelle stime dei flussi
di cassa. Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in
un apposito fondo nella misura in cui la Pininfarina S.p.A. è impegnata a adempiere a
obbligazioni legali, contrattuali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata o
comunque a coprire le sue perdite.
Quando vengono meno i motivi che hanno originato le svalutazioni, il valore della
partecipazione è ripristinato nei limiti del costo originario, con imputazione dell’effetto a
conto economico.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino sono iscritte in bilancio al minore tra il costo e il valore netto di
presumibile realizzo, rappresentato dal normale valore di vendita nel corso dell’attività
ordinaria, al netto delle spese variabili di vendita. Il costo è determinato, ai sensi dello IAS 2
Rimanenze, usando il metodo FIFO (“first-in first-out”). Il costo dei prodotti finiti e dei
semilavorati comprende i costi di progettazione, il costo delle materie prime e del lavoro
diretto, altri costi diretti e altri costi indiretti allocabili all’attività produttiva in base ad una
normale capacità produttiva. Tale configurazione di costo non include gli oneri finanziari.
Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture
considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro
valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita nel corso della
normale gestione, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di
vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
106
Attività e passività finanziarie
La Società inizialmente valuta un’attività finanziaria al suo fair value a cui si aggiungono, nel
caso di attività finanziarie non rilevate a conto economico, i costi di transazione.
L’IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair
value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair
value rilevato nell’utile/(perdita) d’esercizio (FVTPL).
La classificazione è basata su due criteri: il modello di business della Società per la gestione
delle attività oppure il criterio ‘SPPI’ (solely payments of principal and interests) qualora il cash
flow degli strumenti contrattuali rappresenti “esclusivamente il pagamento di capitale ed
interessi” rispetto al capitale in essere.
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua
valutazione (costo ammortizzato, FVOCI o FVTPL).
Crediti e debiti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il tasso
di interesse effettivo, ridotto delle perdite di valore, fatta eccezione per i crediti detenuti
nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta
dei flussi finanziari contrattuali, sia mediante la vendita (“hold to collect and sell”).
Tali crediti sono valutati al fair value, con variazioni rilevate direttamente nel conto
economico complessivo. Le perdite di valore dei crediti sono contabilizzate applicando
l’approccio semplificato indicato dall’IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita
attesa lungo la vita del credito.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi
accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato,
applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. I crediti ed i debiti in valute estere sono
inoltre valutati ai cambi correnti alla data di chiusura dell’esercizio e gli utili o le perdite
derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico.
Passività finanziarie: classificazione, valutazione successiva e utili e perdite
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una
passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione,
rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le
passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli
interessi passivi, sono rilevate nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre passività finanziarie
sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse
effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall’eliminazione contabile.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi bancari immediatamente disponibili e
altri investimenti liquidabili entro tre mesi.
Fondi per benefici ai dipendenti
(a) Piani pensionistici
I dipendenti della Pininfarina beneficiano di piani a contribuzione definita e di piani a
benefici definiti; questi ultimi s’identificano con una parte del fondo trattamento di fine
rapporto previsto dall’art. 2120 del Codice Civile e pertanto non sono assistiti da attività
specifiche a servizio del piano (“plan assets”). I piani a contribuzione definita sono programmi
formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che impongono alla Società
dei versamenti a una società assicurativa o a un fondo pensione, liberandolo da ogni
obbligo legale o implicito a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla
maturazione del diritto, d’attività sufficienti a pagare tutti i benefici spettanti ai dipendenti,
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
107
maturati nel corso dell’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente e nei precedenti.
Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza. Rientrano in tale categoria i
versamenti effettuati al Fondo Cometa e al Previp.
Con riferimento ai piani a benefici definiti, per la determinazione del valore attuale delle
passività del piano e del costo dei servizi, la Società utilizza il “Metodo della Proiezione
Unitaria del Credito”, basato su un calcolo attuariale determinato con riferimento a variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di
sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici). Il Fondo Trattamento di Fine
Rapporto di spettanza dei dipendenti della Società è inquadrato nell’ambito dello IAS 19
Benefici per i dipendenti come:
un piano pensionistico a benefici definiti per la quota accantonata antecedentemente
all’entrata in vigore della legge finanziaria n. 296 del 27 dicembre 2006 e dei relativi
decreti attuativi;
un piano pensionistico a contribuzione definita per le quote maturate successivamente.
La valutazione attuariale per la determinazione del fondo è elaborata in occasione della
relazione semestrale e del bilancio annuale. L’ammontare cumulato delle perdite e dei
guadagni attuariali, derivanti da variazioni nelle stime effettuate è imputato in una specifica
voce del conto economico complessivo. In caso di riduzione o estinzione della passività la
Società rileva gli utili o le perdite nel momento in cui queste si manifestano.
(b) Incentivi, bonus e schemi per la condivisione dei profitti
La Società iscrive un costo con contropartita un debito a fronte delle passività che si
originano in presenza d’incentivi, bonus e schemi di condivisione dei profitti. Il debito è
contabilizzato in presenza di un’obbligazione legale o implicita, quando è probabile che
sarà necessario un impiego di risorse per adempiere all’obbligazione e se può essere fatta
una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione.
Dall’esercizio 2023 la Società ha implementato un piano di incentivazione monetaria a lungo
termine (Piano LTI) per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2027.
Il Piano LTI prevede un premio monetario il cui ammontare potrà variare in funzione del livello
di raggiungimento degli obiettivi target e la cui erogazione è prevista con riferimento agli
obiettivi raggiunti al 31 dicembre 2025 (Payout 2025) e al 31 dicembre 2027 (Payout 2027).
Data la sua natura, il Piano LTI rientra nella categoria degli Altri benefici a lungo termine dello
IAS 19 ed è pertanto valutata con l’utilizzo di tecniche attuariali.
Alla data attuale, tuttavia, non risulta alcun piano LTI attivo, in quanto l’unico beneficiario ha
terminato il rapporto di lavoro con la Società. A fronte della firma del mutual termination
agreement nessun payout è stato erogato dalla Società al beneficiario.
(c) Benefici ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
La Società rileva una passività con contropartita un costo del personale quando è
impegnato in modo comprovabile a interrompere il rapporto di lavoro con un dipendente,
o con un gruppo di essi, prima del normale pensionamento, oppure quando è impegnato a
erogare dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una proposta per
incentivare le dimissioni volontarie a fronte di esuberi. La Sociesi ritiene impegnata in modo
comprovabile a concludere il rapporto di lavoro, quando e solo quando, dispone di un
piano formale dettagliato relativo all’estinzione del rapporto di lavoro e non ha delle
realistiche possibilità di recesso.
Fondi per rischi e oneri, passività potenziali
I fondi per rischi e oneri accolgono costi e oneri di natura determinata, d’esistenza certa o
probabile, che alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella
data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando sono realizzate tutte le
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
108
seguenti condizioni: (i) è probabile l’esistenza di un’obbligazione, legale o implicita,
derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia
oneroso; (iii) l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli
accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare
che l’impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione, o per trasferirla a
terzi alla data di chiusura dell’esercizio. I costi che la Socieprevede di sostenere per attuare
programmi di ristrutturazione sono iscritti nell’esercizio in cui è definito formalmente il
programma, solamente quando è sorta nei soggetti interessati la valida aspettativa che la
ristrutturazione avrà luogo. Le passività iscritte nei fondi rischi e oneri sono periodicamente
aggiornate per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del
tasso di attualizzazione. Le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di
conto economico ove è stato contabilizzato l’accantonamento.
Nelle note al bilancio sono illustrate le informazioni sulle eventuali passività potenziali
rappresentate da: (i) obbligazioni possibili, ma non probabili, derivanti da eventi passati, la
cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi di uno o più eventi futuri incerti non
totalmente sotto il controllo dell’impresa; (ii) obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il
cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento è probabile
che non sia oneroso.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente.
La Società rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
La Società ha identificato le seguenti performance obligation nei contratti con i propri clienti:
(a) Servizi di stile, ingegneria e operations e (b) Servizi di architettura e design
Nel caso dei servizi di stile e dei servizi di design, i prodotti/servizi vengono realizzati secondo
le specifiche del cliente e, se questi decide di interrompere il contratto, la Società ha diritto
a richiedere il rimborso dei costi sostenuti fino a quel momento, incrementati di un margine
ragionevole.
Le fatture sono emesse secondo le condizioni contrattuali e sono di norma esigibili a 30 giorni.
Gli importi non fatturati sono rilevati tra le attività derivanti da contratto.
I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo (“over time”), ossia prima che i
beni/servizi siano resi disponibili al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo
del cost-to-cost.
(b) Royalties
Le royalties attive sono sostanzialmente legate alla concessione di licenza d’uso del marchio
Pininfarina su prodotti di design realizzati dalla Società. Sebbene il cliente non abbia il
controllo del marchio, egli beneficia economicamente dall’apposizione del brand
“Pininfarina”. Il beneficio economico condiviso ha condotto la Società a ritenere che si tratti
di “diritto d’accesso” e non di “diritto di utilizzo” del marchio e pertanto i relativi ricavi sono
rilevati “over time”.
(c) Canoni di locazione attivi
Nell’ambito dei servizi di locazione attivi, il cliente simultaneamente riceve e utilizza i
benefici derivanti dalle prestazioni man mano che la Società le effettua. Pertanto, i relativi
ricavi sono rilevati “over time”.
(d) Altre minori
Per quanto riguarda le altre performance obligations minori, la Società valuta caso per caso
se sia più adeguata la rilevazione dei ricavi “over time” o in un determinato momento (“at a
point in time”).
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
109
Costi incrementali per l’ottenimento del contratto
La Società contabilizza come attività i costi incrementali per l’ottenimento del contratto con
il cliente, se prevede di recuperarli.
I costi incrementali per l’ottenimento del contratto sono i costi che l’entità sostiene per
ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il
contratto (per esempio, una commissione di vendita).
Come espediente pratico, la Società rileva i costi incrementali per l’ottenimento del
contratto come spesa nel momento in cui sono sostenuti, se il periodo di ammortamento
dell’attività che l’entità avrebbe altrimenti rilevato non supera un anno.
L’attività rilevata come costi incrementali per l’ottenimento del contratto è ammortizzata
sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai
quali l’attività si riferisce.
Attività e passività derivanti da contratto
La Società presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata come attività derivante da contratto o passività derivante da contratto, in
funzione del rapporto tra la prestazione svolta e il pagamento del cliente. La Società
presenta separatamente come credito i diritti incondizionati al corrispettivo.
Se la Società adempie l’obbligazione trasferendo beni o servizi al cliente prima che
quest’ultimo paghi il corrispettivo o prima che il pagamento sia dovuto, la Società presenta
il contratto come attività derivante da contratto, ad esclusione degli importi presentati come
crediti. L’attività derivante da contratto è il diritto della Società di ottenere il corrispettivo per
beni o servizi da essa trasferiti al cliente. La Società verifica se l’attività derivante da contratto
ha subito una riduzione di valore in conformità all’IFRS 9.
Se il cliente paga il corrispettivo o se la Società ha diritto ad un importo del corrispettivo che
è incondizionato (ossia un credito) prima di trasferire al cliente il bene o servizio, la Società
presenta il contratto come passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato
il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. La passività
derivante da contratto è l’obbligazione della Società di trasferire al cliente beni o servizi per
i quali la Società ha ricevuto dal cliente un corrispettivo (o per i quali è dovuto l’importo del
corrispettivo).
Imposte correnti
Le imposte correnti sono contabilizzate in base alla stima del proprio reddito imponibile, in
conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate, alla data di
chiusura dell’esercizio in ciascun Paese, tenendo conto degli accordi di consolidato fiscale
nazionale, delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta eventualmente spettanti.
2.3 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il
documento richiede ad un’entità di applicare una metodologia da applicare in maniera
coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e, quando ciò
non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in
nota integrativa.
Le modifiche sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2025. L’adozione di tale emendamento
non ha comportato effetti significativi sul Bilancio della Socie.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
110
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non
ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31
dicembre 2025
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the
Classification and Measurement of Financial InstrumentsAmendments to IFRS 9 and IFRS 7″.
Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post-implementation review
dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al
raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno
l’obiettivo di (i) chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e
legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare
per l’assessment del SPPI test; (ii) determinare che la data di regolamento delle passività
tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è
consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare
contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di
regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche. Con queste modifiche, lo IASB
ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in
strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1°
gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio della
Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual
Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e
cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi
modificati sono:
IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull’implementazione
dell’IFRS 7;
IFRS 9 Financial Instruments;
IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione
di questi emendamenti sul Bilancio della Società.
In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts
Referencing Nature-dependent Electricity Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento
ha l’obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di
acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase
Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può
variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha
apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono: (i) un
chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di
contratti; (ii) dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di
copertura; e (iii) dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di
comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di
un’entità.
La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio della Socie
dall’adozione di tale emendamento.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
111
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione
europea
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and
Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial
Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione dei principali
schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto
economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento
e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello
schema di conto economico;
presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e
tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
introduce nuovi criteri per l’aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di
utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto
finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di
classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati,
interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione
di questo nuovo principio sul Bilancio della Società.
In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Translation to
a Hyperinflationary Presentation Currency Amendment to IAS 21” che chiarisce le
procedure di conversione per un’entità la cui valuta di presentazione è quella di
un’economia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se (i) la sua valuta funzionale è
quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la
sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure
(ii) sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la
situazione patrimoniale-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di
un’economia non iperinflazionata.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1°
gennaio 2027. Gli amministratori non si attendono un effetto nel Bilancio della Società
dall’adozione di tale emendamento.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
112
3 - USO DI STIME E DI VALUTAZIONI SIGNIFICATIVE
Valore recuperabile delle attività materiali (incluse le partecipazioni) e immateriali non
correnti
La Società rivede periodicamente il valore contabile delle attività materiali (incluse le
partecipazioni) e immateriali non correnti detenute ed utilizzate e delle eventuali attività che
devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.
L’analisi della recuperabilità del valore contabile delle attività (impairment test) non correnti
è generalmente svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita
del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.
Le stime e le assunzioni utilizzate nell’ambito di tale analisi riflettono lo stato delle conoscenze
della Società circa gli sviluppi del business dei diversi settori di attività in cui opera e tengono
conto di previsioni ritenute ragionevoli sui futuri sviluppi dei mercati e che rimangono
soggette ad un fisiologico grado di incertezza anche in considerazione del perdurare
dell’attuale crisi economico-finanziaria e dei suoi effetti sulla situazione macroeconomica
internazionale. Nonostante le attuali stime della Società non evidenzino situazioni di perdita
di valore delle attività non correnti oltre a quelle rilevate nel presente bilancio, eventuali
diversi sviluppi in tale contesto economico o eventuali diverse performance delle società del
gruppo potrebbero portare a valori diversi dalle stime originarie e, ove necessario, a rettifiche
nel valore contabile di alcune attività non correnti.
Per l’informativa sulla stima del valore recuperabile e l’esito dell’impairment test si rimanda
alla Nota 7.
Per quanto riguarda la determinazione del fair value dei veicoli della Collezione Storica è
stata effettuata attraverso la predisposizione di apposite valutazioni da parte di società
qualificate ed indipendenti. Per la predisposizione delle valutazioni la stima del valore è stata
determinata attraverso il “Sales Comparison Approach”, utilizzabile in quanto sono disponibili
informazioni su un numero di transazioni sufficienti per addivenire ad una stima attendibile
del fair value. Ad intervalli regolari o in presenza di particolari avvenimenti, la Società
procede alla verifica del valore del fair value aggiornando, se necessario, il valore contabile.
Valutazioni riferite alla fiscalità differita
La valutazione delle imposte anticipate e differite è frutto delle stime sulle modalità con le
quali la Società attende di recuperarne il valore contabile, valutando in particolare le
probabilità di conseguimento di un reddito imponibile o tassabile futuro. Le attività e le
passività fiscali differite sono valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili nell’esercizio nel quale saranno realizzate le attività o estinte le passività; quindi,
sulla base delle aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento del bilancio e sulla base delle
modifiche fiscali approvate a tale data.
In conformità a quanto disposto dallo IAS 12, in seguito alla rideterminazione del valore della
Collezione Storica, la Società ha rilevato la connessa fiscalità differita. Nello specifico, con
riferimento ai beni sui quali si è rilevato un incremento di valore, è stata rilevata la fiscalità
differita passiva, in quanto si tratta di differenze temporanee imponibili. Con riferimento ai
beni sui quali è emerso un decremento di valore, trattandosi di una differenza temporanea
deducibile, la Società ha valutato l’iscrivibilità di attività per imposte anticipate.
Valutazione delle attività e passività derivanti da contratti
La Società opera in settori di business e con schemi contrattuali generalmente rilevati in
bilancio attraverso il metodo della percentuale di completamento. In tali casi i margini
riconosciuti a conto economico sono funzione sia dell’avanzamento della commessa sia dei
margini che si ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo completamento: pertanto, la
corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere o servizi non ancora
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
113
conclusi presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, delle
variazioni contrattuali, nonché dei ritardi, degli extra-costi e delle penali che potrebbero
comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime del management, la Società si
è dotata di schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa, finalizzati a identificare,
monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in
bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l’ausilio di
detti supporti procedurali.
Recuperabilità dei crediti commerciali
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima delle perdite connesse al portafoglio crediti della
Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in
base all’esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a
importi insoluti correnti e storici, storni e incassi, nonché all’attento monitoraggio della qualità
del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell’economia e dei mercati di
riferimento. Il fondo svalutazione è commisurato sia all’entità dei rischi relativi a specifici
crediti, sia all’entità del rischio generico di mancato incasso incombente sulla generalità dei
crediti, prudenzialmente stimato in base all’esperienza del passato ed al grado di equilibrio
finanziario noto della generalità dei debitori.
Con specifico riferimento alle posizioni verso controparti che sono o sono state recentemente
interessate da tensioni di carattere geopolitico o finanziario, i valori iscritti in bilancio
rappresentano la miglior stima alla data operata dal management con il supporto dei propri
esperti legali, tenuto conto della solvibilità di detti debitori.
Accantonamenti al fondo per rischi e oneri, passività e attività potenziali
I fondi per rischi e oneri sono delle passività rilevate nel bilancio, di scadenza e ammontare
incerti. La loro quantificazione dipende dalle stime degli Amministratori sui costi da sostenere
alla data di chiusura del bilancio, per estinguere l’obbligazione.
Le passività e le attività potenziali non sono contabilizzate in bilancio, in accordo
rispettivamente ai paragrafi n. 27 e n. 31 dello IAS 37 Accantonamenti, passività e attività
potenziali.
Le passività potenziali derivano da un’obbligazione possibile, frutto di fatti passati e la cui
esistenza sarà confermata solo dal verificarsi, o dal non verificarsi, di uno o più fatti futuri
incerti, non totalmente sotto il controllo dell’impresa, oppure da un’obbligazione attuale che
deriva da fatti passati ma non è rilevata perché non è probabile un esborso o perché
l’importo di quest’ultima non può essere attendibilmente determinato.
Le attività potenziali sono delle attività possibili non rilevate in bilancio, che derivano da
eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solamente al verificarsi, o al non verificarsi,
di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell’impresa.
Nell’effettuare le proprie stime, gli Amministratori si avvalgono, ove ritenuto necessario,
anche dei pareri di consulenti legali ed esperti.
Contabilizzazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto, per la parte maturata prima del 1° gennaio 2007, a
seguito della riforma della previdenza complementare, rientra nei piani a benefici definiti
previsti dallo IAS 19 Benefici per i dipendenti. Tali piani definiscono l’ammontare del
beneficio pensionistico spettante al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di
lavoro, il quale dipende da diversi fattori quali l’età, gli anni di servizio e il salario. Le stime di
tali parametri, pur prudenti e comprovati da serie storiche di dati aziendali, possono essere
soggetti a cambiamenti.
La passività del Fondo Trattamento di Fine Rapporto è determinata dagli Amministratori con
l’ausilio di un esperto indipendente iscritto all’Albo nazionale degli attuari.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
114
4 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Il valore netto degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2025 ammonta a 34,9
milioni di euro (35,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024) ed ha subito la seguente
movimentazione del corso degli ultimi due esercizi:
(in migliaia di
euro)
Terreni Fabbricati Macchinari Impianti
Arredi
attrezzature
Attrezzature
informatiche
Collezione
Storica
Altre
In
corso
Totale
Costo storico 10.992 48.471 5.986 70.003 2.496 5.168 2.749 610 237 146.712
Ammortamenti
e svalutazioni
accumulati
(6.636) (31.513) (4.971) (65.518) (2.225) (4.609) -
(210) 0 (115.682)
Valore netto
contabile 31
dicembre 2023
4.356 16.958 1.015 4.485 271 559 2.749 400 237 31.030
Movimenti
2024
Investimenti - 369 37 1.310 2 171 -
- 129 2.018
Alienazioni
nette
- - - - - - - - - -
Riclassifiche - 47 - 69 38 41 - - (237) (42)
Ammortamenti - (951) (238) (876) (57) (219) -
(32) - (2.373)
Ripristini /
(svalutazioni) /
Rivalutazioni
- - - - - -
4.820 - - 4.820
Altri movimenti - 1 - (1) - - - - - -
Valore netto
contabile
finale
4.356 16.424 814 4.987 254 552 7.569 368 129 35.453
Costo storico 12.001 47.856 5.550 71.278 2.536 5.379 7.569 610 129 152.908
Ammortamenti
e svalutazioni
accumulati
(7.645) (31.432) (4.736) (66.291) (2.282) (4.827) -
(242) - (117.455)
Valore netto
contabile 31
dicembre 2024
4.356 16.424 814 4.987 254 552 7.569 368 129 35.453
Movimenti
2025
Investimenti - 358 14 965 248 248 -
-
242 2.075
Alienazioni
nette
- - - - - (2) - (86) - (88)
Riclassifiche - 26 6 70 20 2 - -
(129) (5)
Ammortamenti - (965) (233) (1.065) (68) (202) -
- - (2.533)
Ripristini /
(svalutazioni) /
Rivalutazioni
- - - - - -
-
- - -
Altri movimenti - - - - - - - - - -
Valore netto
contabile
finale
4.356 15.843 601 4.957 454 598 7.569 282 242 34.902
Costo storico 12.001 48.240 5.569 72.224 2.774 5.626 7.569 482 242 154.727
Ammortamenti
e svalutazioni
accumulati
(7.645) (32.397) (4.968) (67.267) (2.320) (5.028) -
(200) - (119.825)
Valore netto
contabile 31
dicembre 2025
4.356 15.843 601 4.957 454 598 7.569 282 242 34.902
Al 31 dicembre 2025 la categoria Terreni e Fabbricati, per complessivi 20,2 milioni di euro
accoglie il valore contabile dei complessi immobiliari costituiti dallo stabilimento di
produzione localizzato a Bairo Canavese in via Castellamonte n. 6 (TO), dal centro stile e
ingegneria di Cambiano, via Nazionale n. 30 (TO).
Relativamente al sito industriale di Bairo Canavese, iscritto ad un valore contabile pari a 10,2
milioni di euro, di cui 9,0 per terreni e fabbricati e 1,2 per impianti e altre attività materiali, si
specifica che lo stabilimento è attualmente utilizzato per fini logistici. Il valore contabile di
iscrizione del sito industriale è stato confrontato con il fair value determinato tenuto conto
degli esiti di una valutazione tecnico estimativa dello stabilimento riferita a dicembre 2025,
dalla quale è risultato un valore leggermente superiore a quello di libro.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
115
La voce include, inoltre, Impianti e Macchinari per complessivi 5,6 milioni di euro al 31
dicembre 2025 e accoglie gli impianti e i macchinari presso il sito di Cambiano, gli impianti
della Galleria del Vento e dello stabilimento di Bairo Canavese, rappresentati da impianti
elettrici e di riscaldamento.
Gli investimenti effettuati nell’esercizio fanno principalmente riferimento al fabbricato di
Cambiano e ad impianti presso tale sito.
All'interno delle attività materiali è inclusa anche la Collezione Storica, del valore di 7.569
migliaia di euro.
In linea con quanto fatto lo scorso anno, per quanto riguarda la CGU “Altre attività connesse
allo Stile”, che accoglie il capitale investito netto della Società escluse le attività di Bairo
Canavese, della Galleria del Vento e le partecipazioni, considerando i risultati fatti registrare
nell’esercizio 2025 e ricordando che gli assets principali della CGU, su cui non risulta allocato
avviamento, sono rappresentati dai terreni e dagli immobili di Cambiano, per i quali una
recente perizia riferita a dicembre 2025 ha confermato che i fair value sono
complessivamente superiori ai relativi valori contabili, gli Amministratori non hanno ravvisato
indicatori di potenziale perdita di valore e, pertanto, non hanno sottoposto ad impairment
test tale CGU.
In considerazione delle performance negative consuntivate nel 2025, la CGU “Galleria del
Vento“ è stata sottoposta a test di impairment all’esito del quale non si è reso necessario
effettuare una svalutazione. Il valore d’uso della CGU è stato determinato utilizzando il
metodo finanziario (nella versione unlevered) attraverso la determinazione del flusso di cassa
post tax, ricavato dal budget 2026 e dal piano 2027-2028 approvati dal Consiglio di
Amministrazione, attualizzato ad un WACC del 10,5%. Nel calcolo del terminal value è stato
considerato un tasso di crescita pari al 2,0%.
5 - ATTIVITÀ PER DIRITTO D’USO E PASSIVITÀ PER DIRITTO D’USO
Attività per diritto d’uso
Il valore netto delle Attività per diritto d’uso al 31 dicembre 2025 ammonta a 1,0 milione di
euro (stesso valore al 31 dicembre 2024).
La voce, derivante dall’applicazione del principio IFRS 16, rappresenta il diritto d’uso dei beni
sottostanti i contratti di affitto sottoscritti dalla Società.
Passività finanziarie per diritto d’uso
La voce, complessivamente pari a 1,0 milione di euro al 31 dicembre 2025 (1,1 milioni di euro
al 31 dicembre 2024), evidenzia le seguenti scadenze:
(in migliaia di euro)
Valore
contabile
31.12.2025
Flussi
finanziari
contrattuali
di cui entro
1 anno
di cui tra 1 e
5 anni
di cui oltre
5 anni
Passività per diritto d’uso 1.050 1.128 442 612 74
Nel corso del 2025 la Società ha corrisposto canoni per beni in leasing per 391 migliaia di
euro.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
116
Importi rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Ammortamenti di attività per diritto d'uso (352) (293)
Interessi passivi sulle passività per diritto d’uso (44) (40)
Costi relativi ai leasing a breve termine o di modesto valore (35) (47)
Totale (431) (380)
6 - ATTIVITÀ IMMATERIALI
Il valore netto delle Attività immateriali al 31 dicembre 2025 ammonta a 0,8 milioni di euro, in
leggero aumento rispetto all’esercizio precedente, in conseguenza di investimenti (e
riclassifiche) pari ad euro 0,4 milioni e ammortamenti dell’esercizio per 0,3 milioni di euro.
7 - PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni evidenziano nel 2025 la seguente movimentazione:
(in migliaia di euro)
Società
controllate
Società
collegate
Altre
Totale
Partecipazioni
Valore a inizio esercizio 10.380 724 338 11.442
Investimenti 831 - - 831
Rivalutazioni/(Svalutazioni) rilevate a conto economico (9.819) 50 - (9.768)
Rivalutazioni/(Svalutazioni) rilevate nelle altre
componenti del conto economico complessivo
- - (72)
(72)
Alienazioni - - - -
Variazione area di consolidamento 607 (607) - -
Valore a fine esercizio 2.000 167 266 2.433
Le partecipazioni in imprese controllate risultano dettagliate come segue:
(in migliaia di euro)
Pininfarina
Engineering
S.r.l. in
liquidazione
Pininfarina
Shanghai
Co. Ltd
Pininfarina
of America
Corp.
Signature
S.r.l.
Totale
Partecipazioni
in società
controllate
% di possesso a inizio esercizio 100% 100% 100% 24%
Valore a inizio esercizio 7.971 2.401 8 - 10.380
Investimenti 28 670 - 133 831
Rivalutazioni / (Svalutazioni) (7.999) (1.820) - - (9.819)
Alienazioni - - - - -
Variazione area di consolidamento -
-
-
607 607
Valore a fine esercizio - 1.252 8 740 2.000
% di possesso a fine esercizio 100% 100% 100% 84%
Attività nette al 31 dicembre 2025 (733) 109 3.873 448
Risultato netto al 31 dicembre 2025 (8.825) (782) 1.414 (52)
Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione
La società, costituita nel 2018 e per la quale nel mese di ottobre 2020 l’assemblea dei soci
ha deliberato la messa in liquidazione volontaria, è controllata al 100% dalla Pininfarina S.p.A.
e soggetta alla sua direzione e coordinamento.
Al 31 dicembre 2025 la consistenza patrimoniale di tale società, non più operativa dal quarto
trimestre 2020 e senza personale, era sostanzialmente rappresentata dall’investimento nella
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
117
controllata Pininfarina Deutschland, società che fornisce prevalentemente servizi
d’ingegneria in outsourcing e annovera tra i principali clienti il gruppo BMW.
L’esercizio 2025 si è chiuso per la Pininfarina Deutschland con ricavi totali di 13,0 milioni di
euro (15,1 milioni di euro nel 2024) e una perdita d’esercizio pari a 2,3 milioni di euro contro
quella dell’esercizio precedente pari a 1,6 milioni di euro.
In considerazione delle performance negative consuntivate nel 2025 dalla Pininfarina
Deutschland, il valore delle partecipazioni di Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione in
Pininfarina Deutschland GmbH e, indirettamente, di Pininfarina S.p.A. in Pininfarina
Engineering S.r.l. in liquidazione, è stato sottoposto a test di impairment all’esito del quale si
è reso necessario effettuare una svalutazione per la totalità del valore di carico della
partecipazione, pari a 7,97 milioni di euro (ad entrambi i livelli).
Il valore d’uso della controllata indiretta Pininfarina Deutschland è stato determinato
utilizzando il metodo finanziario (nella versione unlevered) attraverso la determinazione del
flusso di cassa post tax, ricavato dal budget 2026 e dal piano 2027-2028 approvati dal
Consiglio di Amministrazione in data 28 gennaio 2026. In considerazione dell’evoluzione del
contesto di mercato verificatasi nel corso del 2025, questi documenti presentano previsioni
in forte riduzione rispetto a quelle sviluppate nell’esercizio precedente. I flussi di cassa sono
stati attualizzati ad un WACC del 11,7% che riflette le valutazioni correnti di mercato, il valore
temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.
Nel calcolo del terminal value è stato considerato un tasso di crescita pari al 2%, in linea con
le stime previste per l’inflazione.
Alla luce delle recenti performance di Pininfarina Deutschland, della revisione delle
prospettive strategiche e dell’evoluzione prevista del mercato di riferimento, il management
ha aggiornato altresì le proprie considerazioni sul valore del diritto di sfruttamento del
marchio Pininfarina nel mercato tedesco, detenuto da Pininfarina Deutschland e limitato al
settore automotive e trasporti, ritenendo trascurabile il prezzo che si percepirebbe, alla data
di valutazione, per la vendita dell’attività. La determinazione dell’equity value della
partecipazione tiene conto anche dei debiti commerciali scaduti e dell’indebitamento
finanziario.
Pininfarina Shanghai Co. Ltd
L’esercizio 2025 si è chiuso con un valore della produzione di 7,1 milioni di euro in
miglioramento rispetto al dato consuntivato nel 2024 pari a 6,6 milioni di euro e con una
perdita d’esercizio pari 0,8 milioni di euro, contro un’utile dell’esercizio precedente pari a 0,4
milioni di euro.
In considerazione delle performance negative consuntivate nel 2025, il valore della
partecipazione è stato sottoposto a test di impairment all’esito del quale si è resa necessaria
una svalutazione pari a 1,82 milioni di euro.
Il valore d’uso della controllata cinese è stato determinato utilizzando il metodo finanziario
(nella versione unlevered) attraverso la determinazione del flusso di cassa post tax, ricavato
dal budget 2026 e dal piano 2027-2028 approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 28
gennaio 2026, attualizzati ad un WACC dell’8,9% che riflette le valutazioni correnti di
mercato, il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività non riflesse nelle stime
dei flussi di cassa.
Nel calcolo del terminal value è stato utilizzato un tasso di crescita pari al 2%.
Tenuto conto della situazione finanziaria della controllata cinese, ai fini del calcolo della
posizione finanziaria netta sono stati considerati anche tutti i debiti commerciali scaduti nei
confronti della Pininfarina S.p.A.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
118
I flussi di cassa sono stati determinati con riferimento alle previsioni degli Amministratori,
basate su assunzioni ragionevoli e dimostrabili, rappresentative della miglior stima delle future
condizioni economiche.
Pininfarina of America Corp.
La società, dedicata alla vendita di servizi di stile per i clienti americani, ha chiuso l’esercizio
2025 con ricavi totali di 9,3 milioni di euro (9,0 milioni di euro nel 2024) e un utile netto pari a
1,4 milioni di euro (1,2 milioni di euro nel 2024).
Non si ravvisa l’esigenza di procedere all’effettuazione del test di impairment, tenuto conto
sia dei risultati passati sia dei risultati prospettici.
Signature S.r.l.
La società, entrata a far parte dell’area di consolidamento del Gruppo a partire dal
agosto 2025, ha chiuso l’esercizio con ricavi totali pari a 4,8 milioni di euro, di cui 1,9 milioni di
euro riferiti pro quota al periodo di controllo da parte di Pininfarina S.p.A. L’utile netto
dell’esercizio è stato pari a 0,1 milioni di euro, mentre nel periodo di controllo da parte di
Pininfarina S.p.A. si registra una perdita di 0,1 milioni di euro.
Alla luce dei risultati conseguiti e delle prospettive economico-finanziarie attese, non
emergono elementi tali da rendere necessario procedere all’effettuazione di un test di
impairment.
Le partecipazioni in imprese collegate risultano dettagliate come segue:
(in migliaia di euro) Goodmind S.r.l. Signature S.r.l.
Totale
Partecipazioni in
società collegate
% di possesso a inizio esercizio 20% 24%
Valore a inizio esercizio 162 562 724
Investimenti / (alienazioni) - - -
Rivalutazioni / (Svalutazioni) 5 45 50
Variazione area di consolidamento - (607) (607)
Valore a fine esercizio 167 - 167
% di possesso a fine esercizio 20% 84%
Goodmind S.r.l. è attiva nel settore dei servizi di comunicazione ad aziende ed enti.
Come precedentemente espresso, la partecipazione di Pininfarina S.p.A. in Signature S.r.l. è
passata dal 24% all’84% del capitale sociale a seguito di un’operazione di investimento che
ha comportato l’acquisizione del controllo della società.
A seguito di tale operazione, Signature S.r.l. è uscita dall’ambito delle partecipazioni in
società collegate ed è entrata a far parte delle società controllate.
Le partecipazioni in altre imprese, pari a 266 migliaia di euro, sono costituite dalla
partecipazione detenuta nella società maltese Midi Plc (265 migliaia di euro) e da altri
investimenti minori.
Il dettaglio dei Proventi/(oneri) su partecipazioni rilevati a conto economico negli esercizi
chiusi al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 risulta il seguente:
(in migliaia di euro)
31 dicembre
2025
31 dicembre
2024
Quota di Utile/(Perdita) delle partecipate valutate con il metodo del
patrimonio netto
50 10
Dividendi 1.041 467
Svalutazione partecipazioni in controllate e collegate (9.818) (1.246)
Proventi/(oneri) su partecipazioni
(8.728)
(769)
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
119
I dividendi incassati sono riferiti alla controllata Pininfarina of America Corp., per 1.029
migliaia di euro, e alla società maltese Midi Plc, per 12 migliaia di euro.
8 - ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie al 31 dicembre 2025 risultano rappresentate da finanziamenti non
correnti concessi alla controllata indiretta Pininfarina Deutschland GmbH e alla controllata
diretta Signature S.r.l.
La movimentazione dell’esercizio è la seguente:
(in migliaia di euro)
Pininfarina
Deutschland
GmbH
Signature S.r.l.
Pininfarina
Shanghai Co.
Ltd
Totale
Valore ad inizio esercizio
1.725
550
703
2.978
Incrementi
-
-
-
-
Interessi attivi
60
-
19
80
Incassi
-
-
-
-
Altri movimenti
-
-
(722)
(722)
Valore a fine esercizio
1.785
550
-
2.335
Il finanziamento nei confronti della Pininfarina Deutschland è regolato a normali tassi di
mercato.
Il finanziamento verso la controllata Signature S.r.l. è infruttifero ed è stato erogato per
finanziarne la fase di start up.
Si segnala a riguardo che in data 3 dicembre 2025 è stato sottoscritto tra le parti un accordo
modificativo del contratto di finanziamento originariamente stipulato in data 22 febbraio
2018, che ha fissato la durata del finanziamento fino al 31 dicembre 2027 e la definizione di
un piano di rimborso articolato in tre tranches, pari rispettivamente a 100 migliaia di euro, 150
migliaia di euro (con scadenza entro il 31 dicembre 2026) e 300 migliaia di euro (con
scadenza entro il 31 dicembre 2027). Si evidenzia che in data 2 gennaio 2026 Pininfarina
S.p.A. ha incassato il rimborso della prima tranche.
Nel mese di agosto 2025 si è, inoltre, proceduto alla chiusura del finanziamento in essere con
la controllata Pininfarina Shanghai, con contestuale utilizzo della quota capitale, pari a 670
migliaia di euro, per la sottoscrizione di un aumento di capitale della medesima controllata.
9 - RIMANENZE
Le Rimanenze includono prevalentemente i materiali vari utilizzati nelle produzioni di vetture
e prototipi realizzati presso il sito di Cambiano, oltre a prodotti finiti a marchio Pininfarina e
ricambi di vetture di produzione che vengono venduti alle case automobilistiche.
Di seguito la tabella di dettaglio dei magazzini e dei relativi fondi svalutazione:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Materie prime
3.904
978
Prodotti finiti
81
89
(Fondo svalutazione materie prime)
(259)
(247)
Totale Rimanenze
3.726
820
Il fondo svalutazione materie prime, contabilizzato a fronte del rischio d’obsolescenza e lenta
movimentazione dei materiali, ha subito la seguente movimentazione nel corso degli ultimi
due esercizi:
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
120
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Valore ad inizio esercizio 247 269
Accantonamento
20
-
Utilizzo (7) (22)
Valore a fine esercizio
259
247
10 - CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Il dettaglio dei crediti commerciali risulta il seguente:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Crediti Italia
1.287
1.680
Crediti UE
3.634
1.083
Crediti Extra UE
7.155
5.806
(Fondo svalutazione)
-
(1.629)
Crediti commerciali verso terzi
12.076
6.940
Pininfarina of America Corp.
291
358
Pininfarina Deutschland GmbH
3.194
2.541
Pininfarina Shanghai Co. Ltd
2.174
2.006
Automobili Pininfarina GmbH
1
150
Tech Mahindra Ltd
71
32
Signature Srl
35
63
(Fondo svalutazione)
(500)
-
Crediti commerciali verso parti correlate
5.265
5.149
Totale
17.341
12.089
Le principali controparti della Società sono primarie case automobilistiche con standing
creditizio elevato. Non esistendo contratti d’assicurazione dei crediti, la massima esposizione
al rischio di credito per la Società è rappresentata dal loro valore contabile al netto del fondo
svalutazione.
Si precisa che la Società non ha effettuato alcuna cessione di credito e che il saldo dei crediti
verso clienti è composto prevalentemente da saldi in euro.
Nel corso dell’esercizio il fondo svalutazione crediti verso terzi è stato integralmente utilizzato
a fronte della chiusura di posizioni creditorie ritenute non più recuperabili, per le quali erano
stati effettuati accantonamenti negli esercizi precedenti; conseguentemente, il fondo risulta
azzerato alla data di chiusura dell’esercizio.
Segue la movimentazione appena descritta:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Valore a inizio esercizio
1.629
691
Accantonamento
-
938
Utilizzo/Revisione di stima
(1.625)
-
Altri movimenti
(4)
-
Valore a fine esercizio
-
1.629
Si segnala che a seguito delle attività di impairment test condotte su Pininfarina Deutschland
GmbH, il management ha rivalutato la recuperabilità di alcuni crediti verso la controllata
tedesca. Sulla base di tale analisi, è stata effettuata una svalutazione dei crediti commerciali
per un importo complessivo di 0,5 milioni di euro, al fine di riflettere correttamente il loro valore
recuperabile alla data di chiusura dell’esercizio.
Al 31 dicembre 2025 il saldo degli Altri crediti, confrontato con il saldo del precedente
esercizio, è così composto:
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
121
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Credito IVA
3.373
2.497
Credito Ires e ritenute d'acconto
237
217
Acconto Irap
173
155
Ratei / risconti attivi
504
871
Crediti verso Inail e Inps
1
9
Altri crediti
71
8
Anticipi a fornitori
156
32
Totale altri crediti verso terzi
4.515
3.789
Totale altri crediti
4.515
3.789
Al 31 dicembre 2025 il saldo degli Altri crediti pari a 4,5 milioni di euro (3,8 milioni di euro al 31
dicembre 2024) è principalmente composto dal Credito IVA, in riferimento al quale la
Società, in data 24 giugno 2025, ha incassato due rimborsi per un importo totale pari a 1,5
milioni di euro relativi ai crediti sorti nell’esercizio 2024 e nel primo trimestre del 2025, in data
27 ottobre 2025, un rimborso pari a 1,2 milioni di euro relativi a crediti sorti nel secondo
semestre del 2025 e, in data 5 dicembre 2025 un rimborso pari a 1,8 milioni di euro relativi a
crediti sorti nel terzo trimestre.
I Crediti per ritenute d’acconto estere, recuperabili nella circostanza di futuri utili imponibili
per attività svolte nel paese di riferimento in cui tali ritenute sono state versate, sono stati
completamente svalutati vista la dubbia possibilità pratica di poterli utilizzare entro gli anni
di prescrizione. Resta impregiudicata la possibilità della società di poterli utilizzare qualora in
futuro si ripresentassero le condizioni per il loro utilizzo considerando che la scadenza di tali
crediti ha un orizzonte sino al 2033. Si specifica che le ritenute d’acconto estere non
valorizzate in bilancio la cui possibilità di utilizzo resta impregiudicata ammontano a circa 3,5
milioni di euro.
11 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 risultano composte come
segue:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Denaro e valori in cassa
4
3
Depositi bancari a breve termine
21.315
18.050
Disponibilità liquide
21.319
18.053
Si segnala che i depositi bancari a breve termine includono una somma di 220 migliaia di
euro costituite in pegno da parte della Società presso Intesa Sanpaolo in garanzia della linea
di credito concessa dalla Banca alla controllata cinese.
Si rinvia al rendiconto finanziario per l’illustrazione dettagliata dei flussi di cassa dell’esercizio.
12 - PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
Il Capitale sociale della Pininfarina S.p.A. al 31 dicembre 2025 è composto da n. 78.657.878
azioni ordinarie prive di valore nominale. Non sono presenti altre categorie di azioni.
Il capitale sociale è presentato al netto delle azioni proprie in portafoglio, detenute nel
rispetto dei limiti imposti dall’art. 2357 del Codice Civile.
Il dettaglio degli azionisti è riportato nella Nota 1.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
122
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Migliaia di euro
Nr. Azioni
Migliaia di euro
Nr. Azioni
Azioni ordinarie emesse
56.482
78.673.836
56.482
78.673.836
(Azioni proprie)
(16)
(15.958)
(16)
(15.958)
Capitale sociale
56.466
78.657.878
56.466
78.657.878
Altre riserve
Le Altre riserve risultano dettagliate come segue:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazione
Riserva sovrapprezzo azioni
22.905
22.905
-
Riserva legale
11.296
11.296
-
Riserva per stock option
-
-
-
Riserva rivalutazione "Collezione Storica"
5.518
5.518
-
Altre riserve
10.486
10.558
(72)
Altre riserve
50.205
50.277
(72)
La Riserva sovrapprezzo azioni, pari ad euro 22.905.478 e la Riserva legale pari a euro
11.296.386 risultano invariate rispetto all’esercizio precedente.
La Riserva legale, secondo quanto previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, è disponibile per
eventuali coperture perdite.
La Riserva rivalutazione Collezione Storica, pari ad euro 5.518.205, accoglie, così come
richiesto dallo IAS 16, l’incremento del costo storico dei cespiti che sono stati soggetti a
rideterminazione del valore esposto al netto del saldo della fiscalità differita passiva iscritta
in conseguenza al sorgere di differenze temporanee imponibili.
Le Altre riserve si movimentano per effetto dell’adeguamento a fair value al 31 dicembre
2025 delle Partecipazioni in altre imprese (Nota 7), rilevato nelle altre componenti del conto
economico complessivo.
Utili (perdite) portate a nuovo
Al 31 dicembre 2025 le perdite portate a nuovo ammontano a euro 63.018.271, con una
variazione in aumento di complessivi euro 4.816.713 rispetto al 31 dicembre 2024 dovuta:
alla destinazione per euro 4.834.107 del risultato dell’esercizio 2024;
all’effetto dell’esercizio relativo all’applicazione del principio IAS 19 revised, positivo per
euro 17.394.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
123
Informativa sulla possibilità di utilizzazione delle riserve di patrimonio netto
Descrizione
Valore al 31
dicembre 2025
(in euro)
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota non
distribuibile
Capitale sociale
56.465.974
Altre riserve 50.205.487
Riserve di capitale
Riserva di rivalutazione 2.646.208 A,B,C 2.646.208 -
Riserva di rivalutazione "Collezione
Storica"
5.518.205 A,B,C 5.518.205 -
Riserve di utili
Riserva sovrapprezzo azioni 22.905.478 A,B,C 22.905.478 -
Riserva legale 11.296.386 B 11.296.386 11.296.386
Riserva da fusione 5.277.015 A,B,C 5.277.015 -
Riserva futuro aumento capitale 155.760 B - -
Altre 2.406.434 B 2.391.019 15.415
Utili/ (Perdite) portate a nuovo (63.018.271)
Risultato dell'esercizio (14.024.303) A,B,C
Totale 29.628.887 50.034.311 11.311.802
A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci
Le Riserve di rivalutazione, se utilizzate a copertura di perdite, salvo delibera dell'assemblea
straordinaria di non ricostituzione, devono essere ricostituite. La loro distribuzione deve essere
assoggettata alle disposizioni di cui all'art. 2445, commi 2 e 3, del Codice Civile.
La Riserva legale è interamente disponibile per eventuali coperture perdite.
La voce Altre non è distribuibile per l'importo di euro 15.415, pari all'ammontare del valore
delle azioni proprie in portafoglio detenute dalla società al 31 dicembre 2025, come disposto
dall'art. 2357-ter, 3°comma del Codice Civile.
13 - ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le Altre passività finanziarie comprendono le passività riferite a due finanziamenti concessi
alla Pininfarina S.p.A. nel corso dell’esercizio.
Il primo finanziamento è stato concesso da Tech Mahindra London Ltd., società del gruppo
Tech Mahindra correlata a PF Holdings B.V., per un importo pari a 6.000 migliaia di euro. Il
secondo finanziamento è stato concesso dalla controllante PF Holdings B.V. per un importo
pari a 14.000 migliaia di euro.
Alla data del 31 dicembre 2025 è stata integralmente rimborsata, alla naturale scadenza, la
passività residua relativa all’Accordo di riscadenziamento (l’“Accordo”), divenuto efficace
il 30 maggio 2016, tra Pininfarina S.p.A. e i propri Istituti Finanziatori. In sintesi, l’Accordo ha
previsto:
il pagamento a saldo e stralcio del 56,74% del valore nominale dell’esposizione verso
gli Istituti Finanziatori aderenti a tale opzione, oltre agli interessi maturati fino alla data
di entrata in vigore;
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
124
il riscadenziamento al 2025 del valore nominale dell’esposizione verso gli Istituti
Finanziatori aderenti all’opzione di riscadenziamento, per complessivi 41,5 milioni di
euro;
l’applicazione di un tasso di interesse fisso dello 0,25% annuo, base 360 giorni,
incrementato della differenza tra tale tasso ed il tasso Euribor a 6 mesi qualora
quest’ultimo fosse risultato superiore al 4%.
Come indicato in precedenza, nel corso del 2026 è stata formalizzata una rinuncia parziale
irrevocabile di 10,0 milioni di euro in relazione al finanziamento concesso dalla controllante
diretta PF Holdings B.V.
Il finanziamento di 6.000 migliaia di euro, sottoscritto con Tech Mahindra London Ltd. ed
erogato il 27 giugno 2025, è finalizzato al supporto del capitale circolante di Pininfarina S.p.A.
e presenta le seguenti principali condizioni:
durata di 12 mesi, con facoltà di rimborso anticipato, anche parziale, senza
applicazione di penali;
tasso annuo di interesse pari al SONIA rilevato alla data di erogazione, maggiorato di
100 punti base (pari al 5,22% annuo), con pagamento degli interessi in via posticipata.
Il finanziamento di 14.000 migliaia di euro, sottoscritto con la controllante PF Holdings B.V. ed
erogato il 19 dicembre 2025, è anch’esso destinato al supporto del capitale circolante di
Pininfarina S.p.A. e presenta le seguenti principali condizioni:
durata di 12 mesi, con facoltà di rimborso anticipato, anche parziale, senza
applicazione di penali;
tasso annuo di interesse pari all’Euribor 365 12M rilevato alla data di erogazione,
maggiorato di 100 punti base (pari al 3,30% annuo), con pagamento degli interessi in
via posticipata.
Si precisa infine che non sono previste garanzie rilasciate da Pininfarina S.p.A. a favore dei
crediti vantati nei suoi confronti da Tech Mahindra London Ltd. e da PF Holdings B.V.
La seguente tabella sintetizza la movimentazione delle Altre passività finanziarie nel corso
degli ultimi due esercizi:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
(in migliaia di euro)
Accordo di
Riscadenziamento
Altre
passività
finanziarie
verso
parti
correlate
Totale
Accordo di
Riscadenziamento
Altre
passività
finanziarie
verso
parti
correlate
Totale
Valori a inizio esercizio
12.087 -
12.087
14.753
-
14.753
Incrementi - 20.016 20.016 - - -
Oneri figurativi 753 - 753 919 - 919
Rimborsi/eliminazione
passività
(12.839) - (12.839) (3.586) - (3.586)
Altre variazioni - - - - - -
Valori a fine esercizio - 20.016 20.016 12.087 - 12.087
di cui entro 12 mesi
-
20.016
20.016
12.087
-
12.087
di cui oltre 12 mesi - - - - - -
L’analisi per scadenza dei flussi finanziari contrattuali è riportata nella Nota 32.
Si allega la movimentazione per singolo istituto dell’Accordo di riscadenziamento:
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
125
(in migliaia di euro)
31 dicembre
2024
Oneri figurativi
Rimborsi/altre
variazioni
31 dicembre
2025
Intesa Sanpaolo S.p.A.
7.824
487
(8.311)
-
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
460
29
(489)
-
Bper Banca S.p.A. 1.840 114 (1.954) -
Selmabipiemme Leasing S.p.A.
1.963
122
(2.085)
-
Altri debiti finanziari
12.087
753
(12.839)
-
La Società non ha debiti finanziari soggetti al rischio di valuta.
Per l’Indebitamento Finanziario Netto (ESMA) si rinvia al prospetto esposto in Nota 36.
14 - FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI
I Fondi per benefici ai dipendenti accolgono il valore attuale della passività verso i
dipendenti per la quota di Trattamento di fine rapporto maturata anteriormente al 1°
gennaio 2007.
La movimentazione degli ultimi due esercizi risulta la seguente:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
(in migliaia di euro)
Trattamento
di Fine
Rapporto
Piano LTI Totale
Trattamento
di Fine
Rapporto
Piano LTI Totale
Valori a inizio esercizio
1.812
1.579
3.391
1.964
775
2.739
Costo riconosciuto a conto
economico
- 648 648 - 825 825
Costo per interessi riconosciuto a
conto economico
51 - 51 57 - 57
(Utili) perdite attuariali riconosciute
nelle altre componenti di conto
economico complessivo
(17) - (17) (32) (21) (53)
Pagamenti effettuati
(261)
-
(261)
(177)
-
(177)
Altri movimenti
-
(2.227)
(2.227)
-
-
Valori a fine esercizio
1.585
-
1.585
1.812
1.579
3.391
Nel corso dell’esercizio si è proceduto al rilascio integrale del fondo relativo al Piano LTI a
fronte del mutual termination agreement sottoscritto con il precedente Amministratore
Delegato.
Tra le ulteriori principali variazioni dell’esercizio nei fondi per benefici a dipendenti si
segnalano gli utili attuariali rilevati nel conto economico complessivo (17 migliaia di euro, al
lordo del relativo effetto fiscale) e le contribuzioni pagate (261 migliaia di euro).
L’ammontare complessivamente rilevato a conto economico per benefici ai dipendenti nel
corso del 2025 è costituito dagli oneri finanziari pari a 51 migliaia di euro e dal costo connesso
al Piano LTI per l’attività lavorativa prestata nell’esercizio dal beneficiario per 648 migliaia di
euro.
Nella tabella seguente sono state riportate le ipotesi alla base del calcolo attuariale delle
passività confrontate con quelle del precedente esercizio:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Tasso d’inflazione annuo
1,65%
1,70%
Tasso di attualizzazione delle prestazioni (TFR)
3,45%
3,10%
Tasso di attualizzazione delle prestazioni (Piano LTI)
-
2,72%
Il tasso di attualizzazione utilizzato si riferisce a rendimenti di mercato relativi a titoli denominati
in euro con rating pari a AA.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
126
È stata inoltre effettuata per il TFR un’analisi di sensitività applicando al tasso d’inflazione e al
tasso di attualizzazione un decremento e un incremento di 50 punti base al termine della
quale non sono emersi significativi scostamenti dal valore attuale.
15 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Le Altre passività correnti al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 risultavano dettagliate
come segue:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Salari e stipendi, verso il personale
3.192
3.139
Verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
960
959
Debiti verso altri
977
1.022
Totale
5.129
5.120
16 - DEBITI VERSO FORNITORI
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Debiti verso fornitori terzi
16.256
11.674
Debiti verso fornitori parti correlate
64
160
Totale Debiti verso fornitori
16.320
11.834
Il saldo al 31 dicembre 2025 si riferisce a debiti che saranno pagati entro 12 mesi dalla data
di chiusura dell’esercizio.
17 - FONDI PER RISCHI E ONERI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Fondi per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri si sono movimentati come segue nel corso dell’esercizio:
(in migliaia di euro)
Fondo
garanzia
Fondo perdite
a finire
Fondo
passività
controllata in
liquidazione
Fondo
vertenze
legali
Totale
1° gennaio 2025
218
514
32
3.400
4.164
Accantonamento rischi
14
1.550
800
-
2.364
Utilizzi
-
(494)
(32)
(3.400)
(3.925)
Rilasci
(232)
-
-
-
(232)
Altri movimenti
-
-
-
-
-
31 dicembre 2025
-
1.570
800
-
2.370
Il Fondo garanzia, stanziato a fronte delle obbligazioni contrattuali relative a commesse di
produzione, è stato integralmente rilasciato nel corso dell’esercizio a seguito del venir meno
del periodo di garanzia contrattualmente previsto.
Il Fondo perdite a finire accoglie gli effetti derivanti dalla valutazione delle perdite a finire su
commesse pluriennali di competenza della Società.
Il Fondo passività per controllata in liquidazione rappresenta la miglior stima della passività
derivante dalla messa in liquidazione della Pininfarina Engineering S.r.l. Tale fondo era stato
costituito al fine di coprire a pieno gli impegni ragionevolmente prevedibili sulla base degli
accordi sindacali collettivi, delle previsioni di legge, degli accordi individuali sottoscritti e,
considerata la naturale evoluzione di queste procedure, l’eventuale mancata adesione al
piano previsto dagli accordi collettivi da parte dei lavoratori che manifestassero la propria
contrarietà all’accordo, oltre che le altre spese operative prevedibili nell’esercizio
successivo. Nel corso dell’esercizio il fondo è stato utilizzato per 32 migliaia di euro e
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
127
conseguentemente azzerato. Per quanto riguarda l’accantonamento di 800 migliaia di euro,
lo stesso si è reso necessario a fronte sentenza d’appello del 7 maggio 2025 relativa al
contenzioso tra Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione e l’I.N.P.S. per presunte violazioni
in materia di adempimenti contributivi, che ha condannato la Pininfarina Engineering S.r.l. in
liquidazione al pagamento della somma di 782 migliaia di euro (oltre interessi e quota spese
di giudizi). La Società supportata dai propri consulenti legali ha ritenuto sufficienti gli elementi
per procedere avverso alla sentenza d’appello con un ricorso in Cassazione, notificato
all’INPS in data 3 ottobre 2025. Gli importi accantonati rappresentano la migliore stima
possibile effettuata dagli Amministratori, sulla base delle informazioni attualmente disponibili
e dei pareri dei consulenti legali coinvolti.
Si evidenzia l’utilizzo del Fondo per vertenze legali a seguito del pagamento, effettuato in
data 30 luglio 2025, di complessivi 3.300 migliaia di euro in favore di GreenGT da parte di
Pininfarina S.p.A., in esecuzione dell’accordo transattivo raggiunto per la definizione della
controversia oggetto, da ultimo, della sentenza della Corte d’Appello di Parigi, relativa al
risarcimento dei danni per il mancato adempimento contrattuale da parte di Pininfarina
S.p.A., con conseguente perdita di opportunità commerciali e danni di immagine. La
restante parte dell’utilizzo del fondo, pari a 100 migliaia di euro, si riferisce alle spese legali
correlate.
Passività potenziali e contenziosi
Nell’ambito del contenzioso relativo all’utilizzo del marchio Pininfarina e relativo alla
Pininfarina Extra S.r.l., incorporata nella Pininfarina S.p.A. il 1° gennaio 2019, l’opposizione al
decreto ingiuntivo, per 103.799 euro oltre accessori e spese legali, ottenuto da Pininfarina
S.p.A. è stata respinta con sentenza del 2 giugno 2025, mentre per quanto riguarda la causa
ordinaria, a seguito di riassunzione davanti al competente Tribunale di Torino del
procedimento di cui alla sentenza del Tribunale di Fermo integralmente riformata dalla Corte
di Appello di Ancona per incompetenza territoriale, Pininfarina S.p.A. è stata riconosciuta
inadempiente e conseguentemente condannata al risarcimento di danni quantificati in
77.540 euro oltre accessori e spese di giudizio con sentenza del 4 luglio 2025, notificata in
data 23 luglio 2025. Si ricorda al riguardo che, nel mese di marzo 2025, la controparte aveva
richiesto accesso alla composizione negoziata della crisi con applicazione delle misure
protettive di cui agli articoli 18 e 19 CCII. Alla luce di quanto sopra, la Società ha deciso di
proporre appello contro la sentenza emessa dal Tribunale di Torino e di presentare un ricorso
specifico chiedendo la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza di condanna del
4 luglio 2025. Per quest’ultimo ricorso è stata fissata un’udienza con trattazione scritta in data
4 novembre 2025, mentre per il procedimento di appello l’udienza di comparizione si è
tenuta il 26 febbraio 2026. In tale sede la Corte d’Appello ha (i) rigettato l’istanza della
controparte per la sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza che aveva
confermato il decreto ingiuntivo per la restituzione di quanto pagato a suo tempo da
Pininfarina in forza della sentenza del Tribunale di Fermo (ii) ritenuto che sussistano i
presupposti ex art. 348 bis c.p.c. che potrebbe dichiarare l’appello inammissibile o
manifestatamente infondato. L’udienza per la precisazione delle conclusioni si è tenuta in
data 16 aprile 2026 durante la quale è stata fissata l’udienza per la discussione orale in data
17 giugno 2026.
Non sussistono altre passività potenziali o contenziosi da segnalare.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
128
18 - TASSAZIONE CORRENTE E DIFFERITA
Il dettaglio delle Attività per imposte anticipate e delle Passività per imposte differite stanziate
in bilancio, in conformità a quanto disposto dallo IAS 12, è il seguente:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Imposte anticipate
1.469
1.469
(Imposte differite)
(2.136)
(2.136)
Totale
(666)
(666)
Le Passività per imposte differite al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 fanno riferimento
all’effetto fiscale connesso alla rideterminazione del valore per la Collezione Storica. Stante
l’emersione di differenze temporanee imponibili, la Società ha ritenuto ricorressero i
presupposti per procedere con la rilevazione di Attività per imposte anticipate su perdite
fiscali illimitatamente riportabili a nuovo per 1.469 migliaia di euro. A tal proposito, si segnala
la presenza di ulteriori perdite fiscali pregresse illimitatamente riportabili che ammontano ad
oltre 100 milioni di euro sulle quali non risultano stanziate Attività per imposte anticipate.
Le imposte stanziate a conto economico negli ultimi due periodi a confronto risultano le
seguenti:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Imposte sul reddito
-
(86)
Riduzione/(Incremento) accant. esercizio precedente
-
(24)
Imposte correnti
-
(110)
Variazione delle imposte anticipate
-
925
Imposte anticipate
-
925
Imposte sul reddito
-
815
19 - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi della Società derivano principalmente dalla fornitura di servizi di stile e di ingegneria,
nonché dalla vendita di ricambi e prototipi.
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Vendite Italia
12
57
Vendite UE
3.393
430
Vendite extra UE
934
686
Vendite
4.339
1.173
Prestazioni di servizi Italia
5.530
3.412
Prestazioni di servizi UE
28.936
33.262
Prestazioni di servizi extra UE
22.556
21.166
Prestazione di servizi
57.022
57.840
Royalties Italia
1.445
1.418
Royalties UE
720
270
Royalties extra UE
2.659
3.139
Royalties
4.824
4.827
Variazione delle attività derivanti da contratto
8.376
(182)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
74.561
63.658
Disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con clienti
Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati per
principali linee di prodotti/servizi e per tempistica per la rilevazione dei ricavi.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
129
Principali linee di prodotto/servizi
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Servizi di stile
69.737
58.831
Royalties
4.824
4.827
Totale
74.561
63.658
Tempistica per la rilevazione dei ricavi
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Prodotti trasferiti in un determinato momento
4.325
-
Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo
70.236
63.658
Totale
74.561
63.658
Saldi di bilancio relativi ai contratti
La tabella seguente fornisce informazioni sulle attività e sulle passività derivanti da contratto.
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Attività derivanti dai contratti con i clienti
9.340
964
Passività derivanti da contratti con i clienti
(20.887)
(5.194)
Attività / (Passività) nette derivanti da contratti con i clienti
(11.547)
(4.230)
Le attività derivanti da contratto sono rappresentate principalmente dal diritto della Socie
di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di
chiusura dell’esercizio per prodotti/servizi su ordinazione. Tali attività sono riclassificate tra i
crediti quando il diritto diviene incondizionato. Ciò avviene solitamente quando la Socie
emette la fattura al cliente.
Le passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione di trasferire al cliente beni o
servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente, la
variazione rispetto all’esercizio precedente è riconducibile al ciclo di vita di due progetti di
sviluppo e produzione di serie limitate di vetture.
L’importo aggregato del prezzo delle operazioni assegnato alle obbligazioni di fare non
ancora adempiute alla fine dell’esercizio è pari a 115,4 milioni di euro.
Come consentito dall’IFRS 15, non si forniscono informazioni sulle performance obligation
residue al 31 dicembre 2025 aventi una durata originale attesa pari o uguale a un anno.
L’importo di 5,2 milioni di euro rilevato nelle passività derivanti da contratto ad inizio esercizio
è stato contabilizzato tra i ricavi nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 per una quota pari
a 3,4 milioni di euro.
20 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Contributi per ricerca e formazione
46
19
Indennizzi assicurativi
231
5
Plusvalenze su dismissione di immobilizzazioni
1
191
Altri diversi
227
22
Totale
505
237
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
130
Il saldo relativo agli indennizzi assicurativi si riferisce principalmente al risarcimento
assicurativo relativo ai danni subiti per eventi atmosferici presso lo stabilimento di Cambiano.
21 - ACQUISTI, PRESTAZIONI DI SERVIZI E ALTRI COSTI VARIABILI DI PRODUZIONE
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Costi per materie prime e di consumo (13.571) (12.867)
Altri costi variabili di produzione (2.283) (1.665)
Servizi di engineering variabili esterni (22.406) (12.960)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
8
21
Totale (38.252) (27.471)
Il valore dei Servizi di engineering variabili esterni si riferisce principalmente ai servizi di
progettazione e prestazioni tecniche.
22 - ALTRI COSTI OPERATIVI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Servizi e consulenze (3.894) (3.476)
Servizi generali e altre spese (1.083) (491)
Altri per il personale (630) (583)
Spese viaggio (727) (761)
Assicurazioni
(693)
(392)
Spese di pubblicità e comunicazione
(511)
(250)
Imposte indirette e tasse (464) (478)
Compensi amministratori e sindaci
(388)
(478)
Pulizie e smaltimento rifiuti
(321)
(219)
Altre spese (212) (204)
Noleggi
(103)
(69)
Contributi associativi (87) (93)
Spese postelegrafoniche (72) (111)
Plusvalenze / (minusvalenze) su cambi
(45)
(4)
Sopravvenienze passive
(19)
-
Minusvalenze su dismissione d'immobilizzazioni /
partecipazioni
(4) -
Totale
(9.253)
(7.609)
La voce servizi e consulenze include prevalentemente gli oneri per consulenze informatiche,
amministrative e commerciali.
La voce servizi generali e altre spese include i costi per i servizi generali, i costi per garanzie e
per le spese per conciliazioni giudiziali.
Si precisa che la voce noleggi accoglie prevalentemente il costo dei leasing operativi esclusi
dallo scope IFRS 16 o per mancanza di diritto d’uso o per effetto dell’applicazione
dell’espediente pratico sui contratti di breve termine o su beni avente modico valore
unitario.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
131
23 - COSTO DEL PERSONALE
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Salari e stipendi
(20.961)
(17.608)
Oneri sociali
(5.740)
(5.540)
Trattamento di fine rapporto
(1.208)
(1.254)
Altri benefici ai dipendenti
(648)
(825)
Rilascio fondo LTI
2.227
-
Costo del personale
(26.330)
(25.227)
Il saldo della voce Trattamento di fine rapporto accoglie il costo maturato sia per la parte di
piano a contribuzione definita, sia per la parte di interessi maturati sulla parte di piano a
benefici definiti (si veda Nota 14) in considerazione della scelta di rappresentazione adottata
dalla Società.
Il saldo della voce Altri benefici ai dipendenti accoglie il costo maturato nell’esercizio per
quanto riguarda il Piano LTI (si veda Nota 14). Il fondo relativo al piano LTI è stato
completamente rilasciato nel corso dell’esercizio a seguito della sottoscrizione del mutual
termination agreement con il precedente Amministratore Delegato.
Segue il dettaglio della forza lavoro puntuale al 31 dicembre 2025 e il numero medio dei
dipendenti ex art. 2427 del Codice Civile, calcolato come semisomma dei dipendenti
all’inizio e alla fine dell’esercizio.
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Puntuale
Medio
Puntuale
Medio
Dirigenti
20
20
18
18
Impiegati
236
230
223
231
Operai
27
26
24
24
Totale
283
276
265
273
24 - AMMORTAMENTI
La voce Ammortamenti è così composta:
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Ammortamento immobili, impianti e macchinari
(2.533)
(2.373)
Ammortamento attività immateriali
(301)
(251)
Ammortamento attività per diritto d'uso
(352)
(293)
Ammortamenti
(3.186)
(2.917)
25 - RIDUZIONI (ACCANTONAMENTI) DI FONDI PER RISCHI E ONERI
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Accantonamento fondo perdite a finire
(1.550)
(490)
Accantonamento fondo garanzia
(14)
-
Accantonamento fondo passivicontrollata in liquidazione
(800)
-
Accantonamento fondo vertenze legali
-
(3.400)
Rilasci, utilizzi e revisioni di stima
725
552
Riduzioni (accantonamenti) di fondi per rischi e oneri
(1.637)
(3.338)
Per maggiori dettagli sugli accantonamenti al fondo rischi ed oneri si rimanda alla Nota 17.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
132
26 - RIPRESE DI VALORE (SVALUTAZIONI) NETTE DI CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Accantonamento a fondo svalutazione crediti commerciali/altri
crediti
(500) (1.038)
Revisioni di stima fondo svalutazione crediti commerciali
4
-
Svalutazione crediti per ritenute estere
(250)
(572)
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e
altri crediti
(746) (1.611)
I crediti per ritenute d’acconto estere, recuperabili nella circostanza di futuri utili imponibili
per attività svolte nel paese di riferimento in cui tali ritenute sono state versate, sono stati
svalutati per 250 migliaia di euro vista la dubbia possibilità di poterli utilizzare entro gli anni di
prescrizione.
27 - RIPRESE DI VALORE (SVALUTAZIONI) NETTE DI ATTIVITÀ MATERIALI, IMMATERIALI E DIRITTO
D'USO
Nel corso del 2025, così come nell’esercizio precedente, non risultano svalutazioni, né riprese
di valore, di attività materiali (immobili, impianti e macchinari) o di attività per diritto d’uso o
di attività immateriali.
28 - PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari registrati nel 2025 pari a 111 migliaia di euro (478 migliaia di euro
nell’esercizio precedente) sono relativi principalmente ad interessi attivi su operazioni di
investimento di liquidità di durata inferiore a tre mesi e ad interessi maturati sui finanziamenti
alle controllate tedesche e cinesi.
29 - ONERI FINANZIARI
(in migliaia di euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Interessi passivi su finanziamenti
(786)
(964)
Interessi passivi su finanziamenti con parti correlate
(177)
-
Interessi passivi e commissioni bancarie
(62)
(76)
Interessi passivi su passività per diritto d'uso
(44)
(40)
Oneri finanziari
(1.069)
(1.080)
Gli Interessi passivi sui finanziamenti includono per 753 migliaia di euro l’effetto degli oneri
figurativi derivante dalla valutazione della passività al costo ammortizzato e per 33 migliaia
di euro gli interessi passivi effettivamente pagati.
Gli Interessi passivi e commissioni bancarie si riferiscono a interessi sulle linee di credito e a
spese bancarie.
Gli Interessi passivi su passività per diritto d’uso sono relativi alla valutazione al costo
ammortizzato della passività derivante dai contratti di locazione come previsto dal principio
IFRS 16.
30 - FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Come precedentemente detto, con efficacia a partire dal 25 aprile 2026, la controllante PF
Holdings BV ha formalizzato la rinuncia irrevocabile a parte del finanziamento in essere per
un importo pari a 10,0 milioni di euro.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
133
Tale rinuncia si configura come un apporto di patrimonio netto irredimibile a favore della
Socie in “Riserva in futuro aumento conto capitale” e determinerà un corrispondente
incremento definitivo del patrimonio netto nel corso dell’esercizio 2026.
L’operazione sopra descritta si qualifica come evento successivo alla data di riferimento del
bilancio che non comporta rettifiche ai valori al 31 dicembre 2025, ai sensi dello IAS 10, in
quanto non rappresenta una condizione già esistente alla data di chiusura dell’esercizio.
Gli effetti della suddetta operazione non sono pertanto riflessi nei prospetti contabili al 31
dicembre 2025.
Non si registrano altri fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
31 - STRUMENTI FINANZIARI E GERARCHIA DEL FAIR VALUE
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7, si riportano in tabella le tipologie di strumenti
finanziari presenti nel bilancio separato, con l’indicazione dei criteri di valutazione adottati:
31 dicembre 2025
(in migliaia di euro) Note
Attività al
costo
ammortizzato
Attività al fair
value
Attività al fair
value con
variazioni in
OCI
Totale
Partecipazioni in altre imprese (7) - - 266 266
Attività finanziarie non correnti (8) 2.335 - - 2.335
Crediti commerciali e altri crediti (10) 21.856 - - 21.856
Disponibilità liquide (11) 21.319 - - 21.319
Totale attività finanziarie 45.510 - 266 45.776
Passività non correnti per diritto
d'uso
(5) 702 - - 702
Passività correnti per diritto d'uso
(5)
348
-
-
348
Altre passività finanziarie correnti (13) 20.016 - - 20.016
Altre passività correnti (15) 5.129 - - 5.129
Debiti verso fornitori
(16)
16.320
-
-
16.320
Totale passività finanziarie 42.515 - - 42.515
31 dicembre 2024
(in migliaia di euro) Note
Attività al
costo
ammortizzato
Attività al fair
value
Attività al fair
value con
variazioni in
OCI
Totale
Partecipazioni in altre imprese (7) - - 338 338
Attività finanziarie non correnti (8) 2.978 - - 2.978
Crediti commerciali e altri crediti (10) 15.878 - - 15.878
Disponibilità liquide (11) 18.053 - - 18.053
Totale attività finanziarie
36.909
-
338
37.247
Passività non correnti per diritto
d'uso
(5) 755 - - 755
Passività correnti per diritto d'uso (5) 307 - - 307
Altre passività finanziarie correnti (13) 12.087 - - 12.087
Altre passività correnti (15) 5.120 - - 5.120
Debiti verso fornitori (16) 11.834 - - 11.834
Totale passività finanziarie 30.103 - - 30.103
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
134
L’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative, richiede che la classificazione degli
strumenti finanziari all’interno della gerarchia del fair value, così come definita nel principio
IFRS 13, avvenga in base alla qualità delle fonti usate nella loro valutazione:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
identiche attività e passività.
Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi dai prezzi quotati inclusi nel
Livello 1, che sono però osservabili direttamente o indirettamente. Non sono al momento
presenti in bilancio strumenti finanziari così valutati.
Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non
sono basati su dati di mercato osservabili. Non sono al momento presenti in bilancio
strumenti finanziari così valutati.
In relazione a quanto sopra, la classificazione delle attività e delle passività valutate al fair
value nello schema della situazione patrimoniale-finanziaria secondo la gerarchia del fair
value ha riguardato le Partecipazioni in altre imprese, principalmente rappresentate
dall’investimento nella società maltese Midi Plc (pari a 265 migliaia di euro) quotata presso
la borsa di Malta. Tale investimento è stato classificato a Livello 1, tenuto conto del prezzo di
borsa a fine esercizio ritenuto rappresentativo del fair value in ragione delle transazioni
occorse in prossimità di tale data. La variazione del fair value di tale investimento è rilevata
nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Per gli strumenti finanziari rappresentati da Attività finanziarie non correnti, Disponibilità
liquide, Crediti commerciali e altri crediti, Passività per diritto d’uso, Debiti verso fornitori, Altre
passività finanziarie correnti e Altre passività correnti si ritiene che il valore contabile di tali
voci rappresenti un’approssimazione ragionevole del fair value.
32 - POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni
integrative, sono descritti di seguito.
Rischio di Mercato: rappresenta il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno
strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato. Il rischio di
mercato incorpora le seguenti altre tipologie di rischio:
o Rischio di Valuta: il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento
finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di cambio.
o Rischio di Tasso d’interesse: rappresenta il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri
di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d’interesse sul
mercato.
o Rischio di Prezzo: è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento
finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni
che determinano il rischio di tasso d’interesse o il rischio di valuta), sia nel caso in cui
le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento finanziario o al
suo emittente, sia nel caso in cui esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli
strumenti finanziari similari negoziati sul mercato.
Rischio di Credito: è il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra
parte non adempiendo un’obbligazione.
Rischio di Liquidità: rappresenta il rischio che un’entità abbia difficoltà a adempiere alle
obbligazioni associate alle passività finanziarie.
Rischio di valuta
La Società ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Pur operando in un ambiente
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
135
internazionale, esso è limitatamente esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio delle
seguenti valute contro l’Euro: il Dollaro statunitense (USD) e lo Yuan Cinese (CNY).
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse è connesso alla variabilità dei tassi di mercato rispetto ai quali
sono parametrati gli interessi passivi che vengono liquidati sui finanziamenti in essere.
L’Accordo di Ristrutturazione sottoscritto dalla Società con gli Istituti Finanziatori, efficace dal
30 maggio 2016 al 31 dicembre 2025, aveva definito un tasso contrattuale pari a 0,25% per
anno, base 360 gg.
Qualora l’Euribor 6M nel relativo periodo di interessi fosse stato superiore al 4%, il tasso
contrattuale sarebbe stato maggiorato della differenza tra l’Euribor 6M e il 4%.
Il finanziamento sottoscritto dalla Società con Tech Mahindra London Ltd., con durata 12
mesi a partire dal 27 giugno 2025, ha un tasso contrattuale definito pari al 5,22% annuo
(SONIA più cento punti base) mentre quello sottoscritto con la controllante PF Holdings B.V.,
con durata 12 mesi a partire dal 19 dicembre 2025, ha un tasso contrattuale definito pari al
3,30% annuo (Euribor 12M 365 più cento punti base).
Segue la scomposizione dell’indebitamento tra tasso fisso e tasso variabile:
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 % 31 dicembre 2024 %
- A tasso fisso
-
100%
12.087
100%
- A tasso variabile
-
0%
-
-
Indebitamento finanziamento lordo verso terzi - 100% 12.087 100%
- A tasso fisso
20.016
100%
-
-
- A tasso variabile
-
0%
-
-
Indebitamento finanziamento lordo verso parti
correlate
20.016 100% -
-
Indebitamento finanziamento lordo totale 20.016 100% 12.087 100%
Rischio di prezzo
La Società, fornendo prevalentemente servizi di Stile e Ingegneria, data la tipologia
prevalente di acquisti, non è esposta al rischio di prezzo sulle commodities in maniera
significativa.
Rischio di credito
La Società risulta esposta al rischio di credito, definito come la probabilità che si verifichi una
riduzione di valore di una posizione creditizia verso controparti commerciali e finanziarie. Con
riferimento alle operazioni commerciali, i programmi più significativi della Società hanno
come controparte un numero contenuto di clienti, la maggior parte dei quali qualificabili
come di primario standing creditizio. A livello di Società, risulta un rischio di credito nell’area
mediorientale.
I rischi legati alla controparte, per i contratti con Paesi con i quali non esistono usuali rapporti
commerciali, vengono analizzati e valutati in sede di offerta al fine di evidenziare e mitigare
eventuali rischi di solvibilità.
La Socie, operando principalmente con controparti di elevato standing creditizio, non è
soggetta ad un significativo credit risk sulle proprie posizioni aperte di crediti commerciali.
Per maggiori informazioni relative alla suddivisione dei crediti per area geografica si rinvia
alla Nota 10.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
136
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità riguarda la capacità della Società di adempiere alle obbligazioni
associate alle passività finanziarie.
L’approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre fondi
sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alle scadenze prefissate, sia in condizioni
normali che di tensione finanziaria. Generalmente la Società si assicura che vi siano
disponibilità liquide sufficienti a coprire i costi operativi previsti nel breve termine, compresi
quelli relativi ai debiti finanziari. Restano esclusi da quanto sopra gli effetti potenziali derivanti
da circostanze estreme non ragionevolmente prefigurabili, quali le calamità naturali.
L’obiettivo della strategia finanziaria della Società è mantenere un profilo di scadenze delle
passività ben bilanciato. La Società storicamente ha sempre fatto fronte con regolarità alle
proprie obbligazioni ed è stato capace di rifinanziare il proprio debito prima della scadenza.
Il contratto di finanziamento, erogato in data 27 giugno 2025, da parte della Tech Mahindra
London Ltd, per un importo complessivo di 6.000 migliaia di euro prevede una durata pari a
12 mesi, con possibilità di restituzione anticipata, anche parziale, senza penali e il pagamento
di interessi pari al 5,22% in via posticipata ed il contratto di finanziamento, erogato in data 19
dicembre 2025, da parte della controllante PF Holdings B.V., per un importo complessivo di
14.000 migliaia di euro prevede una durata pari a 12 mesi, con possibilità di restituzione
anticipata, anche parziale, senza penali e il pagamento di interessi pari al 3,30% in via
posticipata. Come indicato in precedenza, nel corso del 2026 è stata formalizzata una
rinuncia parziale irrevocabile di 10,0 milioni di euro in relazione al finanziamento concesso
dalla controllante diretta.
Ne consegue che il rischio di liquidità è direttamente correlato alla realizzazione degli
obiettivi dei piani strategici elaborati dagli Amministratori. Si tenga anche conto che nel
mese di marzo 2025 l’azionista di controllo ha assunto l’impegno a supportare
finanziariamente la Società per i successivi 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio
relativo al 31 dicembre 2024. Tale impegno è stato successivamente esteso fino ai 12 mesi
successivi all’approvazione del Resoconto Intermedio consolidato relativo al 30 settembre
2025. Conseguentemente, qualora dovessero emergere fabbisogni finanziari non coperti dai
flussi operativi attesi, la Società potrà farvi fronte avvalendosi di tale supporto finanziario
accordato dall’azionista di controllo.
La tabella seguente evidenzia il valore contabile e il valore lordo senza effetto di
attualizzazione dei flussi finanziari contrattuali alla data di chiusura dell’esercizio del contratto
di finanziamento con Tech Mahindra London Ltd e di quello con PF Holdings B.V.
(in migliaia di euro)
Valore
contabile
31.12.2025
Flussi
finanziari
contrattuali
entro 1
anno
tra 1 e 5
anni
oltre 5 anni
Finanziamento da TM London Ltd
6.000
6.313
6.313
-
-
Finanziamento da PF Holdings BV *
14.016
14.462
14.462
-
-
Totale
20.016
20.775
20.775
-
-
* La tabella esprime le scadenze dei flussi contrattuali in base agli accordi in essere al 31
dicembre 2025. Come in precedenza menzionato, nel corso del 2026 è stata formalizzata
una rinuncia parziale irrevocabile di 10,0 milioni di euro in relazione al finanziamento
concesso dalla controllante diretta PF Holdings BV.
Alla data di chiusura dell’esercizio la Società detiene disponibilità liquide pari a euro 21.319
migliaia.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
137
Rischio di business/mercato
L’andamento dei settori/mercati in cui la Società opera è influenzato negativamente dal
perdurare del ciclo economico negativo della filiera automotive a livello mondiale,
ulteriormente acuito dal conflitto in Ucraina e dalla situazione geopolitica nel Medio Oriente.
In questo contesto la Società deve misurarsi con le sfide lanciate dal cambiamento
tecnologico che sta attraversando il mondo della mobilità e non solo, proponendo servizi
tradizionali abbinati ad esperienze digitali.
Complessivamente la Società sta riorientando le risorse disponibili verso attività con una
impronta strategica focalizzata sulle linee di servizio che si ritiene abbiano maggiori
potenzialità in termini di rafforzamento dei rapporti commerciali e della marginalità nel
medio periodo.
Rischio di climate change
Nel corso del 2025 la Socie ha proseguito le analisi sui rischi connessi ai cambiamenti
climatici, integrandole in un più ampio processo di gestione ambientale.
Per il 2026, è prevista un’analisi di vulnerabilità degli edifici rispetto a eventi meteorologici
intensi (piogge, vento, ecc.), al fine di identificare azioni preventive di miglioramento in
grado di tutelare la sicurezza del personale e, al contempo, preservare l’operativi
aziendale.
In ogni caso, in linea con quanto già espresso negli esercizi precedenti, si ritiene che gli
impatti futuri derivanti da tali rischi, considerato il modello di business adottato, non saranno
significativi.
33 - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta nella
tabella che segue una sintesi delle operazioni effettuate con le parti correlate, ivi incluse le
operazioni infragruppo. Tali operazioni sono regolate in base alle condizioni di mercato,
tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le stesse non sono
qualificabili come operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della suddetta comunicazione.
(in migliaia di euro)
Commerciali
Finanziari
Operativi
Finanziari
Crediti
Debiti
Crediti
Debiti
Ricavi
Costi
Proventi
Oneri
PF Holdings BV
-
-
-
14.016
-
-
-
16
Signature S.r.l.
35
20
550
-
131
161
-
-
Pininfarina Deutschland
GmbH
2.694 - 1.785 - 612 238 60 -
Pininfarina Shanghai Co.
Ltd
2.174 38 - - 214 489 17 -
Pininfarina of America
Corp.
291 7 - - 986 66 1.029 -
Tech Mahindra Ltd 70 - - - 78 - - -
Tech Mahindra London
Ltd
- - - 6.000 - - - 161
Mahindra & Mahindra Ltd - - - - 8 7 - -
Mahindra Electric
Automobile Ltd
- - - - 122 - - -
Automobili Pininfarina
GmbH
1 - - - 830 - - -
Totale
5.265
64
2.335
20.016
2.981
961
1.106
177
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
138
Le operazioni infragruppo si riferiscono a:
PF Holdings BV: contratto di finanziamento;
Signature S.r.l.: contratto di finanziamento, vendita materiale dello store, acquisto di beni,
royalties e prestazioni di servizi di architettura;
Pininfarina Deutschland GmbH: contratto di finanziamento, prestazioni di servizi di stile,
riaddebito costi e attività di design;
Pininfarina Shanghai Co. Ltd: prestazioni di servizi di stile e architettura, attività di supporto
architettura e design services e riaddebito costi;
Pininfarina of America Corp.: riaddebito costi, attività di supporto architettura e design
services, royalties e dividendi;
Tech Mahindra Ltd: prestazioni di servizi di architettura e attività di design;
Tech Mahindra London Ltd: contratto di finanziamento
Mahindra & Mahindra Ltd: brand licence e riaddebito costi;
Mahindra Electric Automobile Ltd: attività relative alla Galleria del Vento;
Automobili Pininfarina GmbH: prestazioni di servizi generali, di stile ed ingegneria,
distacco di personale, affitto uffici e officina.
34 - COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI
(in migliaia di euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Amministratori
388
436
Sindaci
-
42
Totale
388
478
Al 31 dicembre 2025, il valore complessivo dei compensi spettanti ai dirigenti con
responsabilità strategiche della Società è pari a circa 1,9 milioni di euro. Si segnala inoltre
che secondo quanto previsto dal mutual termination agreement sottoscritto con il
precedente Amministratore Delegato sono stati corrisposti a quest’ultimo compensi pari a
circa 3,0 milioni di euro.
Nei Debiti verso fornitori sono inclusi debiti per gli emolumenti di competenza dell’esercizio
per 29 migliaia di euro.
Si precisa che, per quanto concerne le componenti variabili di remunerazione, i parametri
finanziari oggetto di misurazione sono (i) Ricavi Totali, (ii) Margine Operativo Lordo, (iii)
Patrimonio Netto.
35 - COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE EX ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI
In allegato il prospetto sui corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di
revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla Deloitte & Touche S.p.A. e da altre entità
appartenenti alla sua rete in ossequio all’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob.
(in migliaia di euro) Erogatore del servizio Corrispettivo 2025
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. (1) 183
Altri servizi
Deloitte & Touche S.p.A. (2) 22
Totale 205
(1) comprende per 21 migliaia di euro i corrispettivi per l’esame limitato del Bilancio di
Sostenibilità e per 58 migliaia di euro i servizi di revisione contabile del reporting
package consolidato al 31 marzo 2026 ai fini del Bilancio Consolidato del gruppo Tech
Mahindra.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
139
(2) comprende i servizi relativi ad attività di supporto metodologico nella gap analysis
inerente al Bilancio di Sostenibilità.
36 - ALTRE INFORMAZIONI
Posizione finanziaria netta
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Disponibilità liquide
21.319
18.053
3.266
Debiti per scoperti bancari
-
-
-
Altre passività finanziarie correnti
-
(12.087)
12.087
Altre passività finanziarie correnti verso parti correlate
(20.016)
-
(20.016)
Passività correnti per diritto d'uso
(348)
(307)
(41)
Disponibilità monetarie nette /
(Indebitamento Netto a breve termine)
955
5.659
(4.704)
Attività finanziarie non correnti verso parti correlate
2.335
2.978
(643)
Passività non correnti per diritto d'uso
(702)
(755)
53
Altre passività finanziarie non correnti
-
-
-
Indebitamento Netto a medio-lungo termine
1.633
2.223
(590)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
2.588
7.882
(5.294)
Indebitamento Finanziario Netto
(Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
(A)
Disponibilità liquide
(21.319)
(18.053)
(3.266)
(B)
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
-
(C)
Altre attività finanziarie correnti
-
-
-
(D)
Totale liquidità (A+B+C)
(21.319)
(18.053)
(3.266)
(E)
Debiti finanziari correnti
20.016
12.087
7.929
(F)
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
348
307
41
(G)
Indebitamento finanziario corrente (E+F)
20.364
12.394
7.970
(H)
Indebitamento finanziario corrente netto (G+D)
(955)
(5.659)
4.704
(I)
Debiti finanziari non correnti
702
755
(53)
(J)
Strumenti di debito
-
-
-
(K)
Debiti commerciali e altri debiti correnti
-
-
-
(L)
Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)
702
755
(53)
(M)
Indebitamento finanziario netto (H+L)
(253)
(4.904)
4.651
Il prospetto dell’”Indebitamento finanziario netto” è sopra presentato nel formato suggerito
dagli Orientamenti 32-82-1138 in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento
UE 2017/1129 pubblicati dall’ESMA ed entrati in vigore il 5 maggio 2021. Tale prospetto,
avendo come oggetto l’”Indebitamento finanziario netto”, evidenzia le attività con segno
negativo e le passività con segno positivo. Nel prospetto sulla “Posizione finanziaria netta”,
sopra esposto, le attività sono invece presentate con segno positivo e le passività con segno
negativo.
La differenza tra il valore della posizione finanziaria netta e dell’indebitamento netto è
imputabile al fatto che quest’ultimo non include i finanziamenti attivi e i crediti finanziari a
medio-lungo termine. Tali differenze ammontano complessivamente a euro 2.335 migliaia al
31 dicembre 2025 (euro 2.978 migliaia al 31 dicembre 2024).
Si rammenta che l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 include l’effetto
dell’applicazione del principio IFRS 16 per un importo complessivo di circa euro 1.050 migliaia
contro un valore al 31 dicembre 2024 pari a euro 1.062 migliaia.
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
140
Operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel
corso dell’esercizio la Società non ha effettuato operazioni significative non ricorrenti.
Operazioni atipiche e inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel
corso dell’esercizio Pininfarina S.p.A. non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, co
come definito dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o
inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti,
oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e
tempistica dell’accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla
correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla
salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Informazioni relative al centro di competenza Architettura
I servizi di architettura compresi nel settore stile al 31 dicembre 2025 hanno consuntivato un
fatturato pari a 4.788 migliaia di euro, di cui 730 migliaia di euro verso clienti nazionali e 4.058
migliaia di euro verso clienti UE e EXTRA UE, costi interni ed esterni per 5.019 migliaia di euro.
37 - PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
L’esercizio 2025 presenta una perdita di bilancio ammontante a euro 14.024.303, la cui
copertura Vi proponiamo di rinviare a futuri esercizi.
Torino, 27 aprile 2026
L’Amministratore Delegato
Dott. Paolo Dellachà
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
141
Attestazione del Bilancio separato
ai sensi dell’art. 154 bis del D.Lgs. 58/98
I sottoscritti Paolo Dellachà, in qualità di Amministratore Delegato e Roberta Miniotti, in
qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della
Pininfarina S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi
3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione
del bilancio separato al 31 dicembre 2025.
Si attesta, inoltre, che Il bilancio separato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella
Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
La relazione finanziaria annuale comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione
dei principali rischi ed incertezze cui è esposta.
27 aprile 2026
L’Amministratore Delegato
Dott. Paolo Dellachà
Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Dott.ssa Roberta Miniotti
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
142
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
143
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
144
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
145
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
146
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
147
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
148
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
149
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
150
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
151
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
152
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
153
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
154
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
155
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
156
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
157
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
158
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
159
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
160
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
161
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
162
BILANCIO SEPARATO DI PININFARINA S.P.A.
163
WWW.PININFARINA.IT
815600EB5D56D95BA6372025-12-31815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EB5D56D95BA6372024-01-012024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EB5D56D95BA6372024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EB5D56D95BA6372023-12-31815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EB5D56D95BA6372025-01-012025-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EB5D56D95BA6372025-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares